Palazzo Sceriman - Cannaregio, 168
30121 Venezia
La data di spedizione delle domande è stabilita e comprovata dal timbro a data apposto dall’Ufficio postale accettante.
All’esterno della busta deve essere espressamente riportata l’indicazione “Contiene domanda di concorso pubblico D1 Specialista tecnico, ad indirizzo naturalistico”
È ammessa la spedizione di una sola domanda per ciascuna raccomandata.
L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, secondo quanto previsto dall’art. 4, comma 4, Dpr n. 487/1994.
Il termine fissato per la presentazione delle domande e di eventuali titoli ad esse allegate è perentorio, pertanto non è ammesso l’invio di documentazione integrativa oltre tale termine.
art. 4 - Dichiarazioni da effettuare nelle domande
Nella domanda di ammissione, da presentarsi anche utilizzando il modello allegato purché debitamente compilato, gli aspiranti candidati dovranno autocertificare o documentare il possesso dei requisiti di cui all’art. 2 ed in particolare:
- il titolo di studio posseduto, la data di conseguimento e l’istituto universitario presso il quale è stato conseguito il medesimo. Nel caso del possesso di un diploma di laurea del nuovo ordinamento, andrà obbligatoriamente specificata la classe di laurea di cui al succitato art. 2, punto 8 (requisiti di ammissione).
- gli eventuali periodi di attività lavorativa (titoli di servizio) svolti sia a tempo determinato che a tempo indeterminato presso amministrazioni pubbliche, con contratto di Pubblico Impiego, indicando l’Amministrazione, la durata del rapporto (il giorno, il mese e l’anno di inizio o fine del rapporto di lavoro), la qualifica e/o categoria ed il profilo professionale.
In caso di servizio prestato a tempo parziale va indicata la percentuale lavorativa svolta. Ai sensi dell’art. 1, comma 6, del Regolamento che disciplina l’accesso all’impiego regionale di cui alla Dgr n. 2144 dell’11.07.2003 il servizio prestato a tempo parziale è considerato ai fini della valutazione dei titoli, in proporzione al periodo lavorativo effettivamente prestato.
L’aspirante candidato è tenuto inoltre ad indicare con precisione l’eventuale godimento di periodi di aspettativa, nei quali non viene maturata anzianità di servizio.
- eventuali altri titoli posseduti (titoli vari).
- l’eventuale diritto all’applicazione dell’art. 20 della Legge n. 104/92, specificando l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per sostenere le prove d’esame.
Gli stati, le qualità personali e i fatti di cui all’art. 46 del Dpr 445/2000, possono essere comprovati mediante certificazione sostitutiva di certificazione
Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà dei titoli posseduti, ai sensi dell’art. 38 del Dpr n. 445/2000 sono sottoscritte dall’interessato e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità. Saranno ritenuti validi solamente i documenti di identità provvisti di fotografia e rilasciati da una Pubblica Amministrazione.
Alla domanda di partecipazione dovrà invece essere allegata una fotocopia in carta semplice (non autenticata) di un documento di identità in corso di validità.
L’amministrazione regionale si riserva in ogni momento della procedura concorsuale la facoltà di procedere alla verifica delle dichiarazioni presentate dai candidati.
Ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del Dpr del 28/12/2000, n.445, qualora da controlli emerga la non veridicità della dichiarazione resa dal concorrente, ai sensi dell’art. 75 del citato Dpr n. 445/2000, il medesimo decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
La firma il calce alla domanda non dovrà essere autenticata.
art. 5 - Punteggio e valutazione dei titoli
Ai titoli dichiarati dai candidati sarà attribuito un punteggio massimo complessivo di 10/30 così analiticamente ripartito:
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VALUTAZIONE
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Anzianità maturata in rapporti di impiego, Collaborazioni Coordinate e Continuative o a Progetto con Enti o Istituti Pubblici.
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Fino a 6 punti
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Attività professionali di particolare spessore non riconducibili alle precedenti fattispecie e comunque attinenti alle funzioni e ai compiti del posto messo a concorso.
A titolo di esempio rientrano in tali titoli consulenze, docenze, attività di ricerca effettuata per conto di Istituti Universitari, Enti o Istituti pubblici.
Tutte le dichiarazioni devono essere comprovate da adeguata documentazione.
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Fino a 4 punti
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Pubblicazioni scientifiche edite a stampa attinenti alla professionalità richiesta dal bando.
Si intendono tali solo quelle che consentano l’esatta individuazione del contributo dato dal candidato e che costituiscano un contributo apprezzabile.
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Idoneità in precedenti concorsi pubblici per assunzioni di personale a tempo indeterminato nella categoria e profilo professionale del posto messo a concorso.
Per idoneità si intende il collocamento all’interno della graduatoria finale senza aver goduto dell’assunzione in qualità di vincitore o a seguito di scorrimento della graduatoria stessa.
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N.B.: rapporti di impiego diversi per durata e/o ente di appartenenza possono essere sommati tra loro.
I rapporti di impiego a tempo parziale saranno valutati in proporzione al servizio effettivamente prestato.
Eventuali periodi di aspettativa non retribuita (durante i quali non si matura anzianità di servizio) dovranno essere espressamente dichiarati dai candidati in sede di domanda di partecipazione al concorso.
La scelta circa la valutazione dei titoli posseduti compete discrezionalmente alla Commissione Esaminatrice; in ogni caso, gli stessi potranno essere valutati solo se attinenti alle funzioni messe a concorso.
Ai sensi dell’art. 5 comma 3 della L.R. n. 31/97 la valutazione dei titoli e la relativa comunicazione potrà essere effettuata da parte della Commissione Giudicatrice anche dopo l’espletamento delle prove scritte, limitatamente ai candidati che abbiano sostenuto le prove stesse e comunque prima della valutazione delle medesime.
Qualora i dati autocertificati dai candidati nelle domande di partecipazione al concorso non permettessero alla Commissione una valutazione certa di alcuni specifici titoli, la stessa si asterrà dal valutare gli stessi.
Se un candidato, contravvenendo a quella che è un’espressa disposizione del bando di concorso, non va ad indicare con precisione, senza arrotondamenti, le durate dei singoli rapporti di lavoro (data di inizio e data di fine rapporto), la valutazione verrà fatta per difetto sui soli periodi per i quali si può ricavare la certezza della prestazione lavorativa.
A titolo di esempio, dichiarazioni del tipo: marzo 2003 - giugno 2003 verranno valutate come se il periodo andasse dal 31 marzo all’1 giugno; dichiarazioni del tipo: dal 2000 al 2004, verranno valutate come se l’attività fosse stata svolta dal 31/12/2000 all’1/1/2004.
Qualora fosse stata omessa la data finale di un rapporto e fosse stato indicato che lo stesso è “tuttora” in corso, la Commissione valuterà il periodo fino alla data di spedizione della domanda di partecipazione al concorso.
art. 6 - Prova preselettiva
È data facoltà alla Commissione Esaminatrice, nel caso di un elevato numero di domande pervenute, di effettuare una prova preselettiva.
L’eventuale prova preselettiva consisterà nella risoluzione in un tempo predeterminato di appositi quiz a risposta multipla vertenti sulle materie previste per le prove scritte.
La valutazione seguirà comunque le seguenti modalità:
- per ogni risposta esatta 1 punto
- per ogni risposta errata - 0,33 punti
- per ogni risposta non data 0 punti
Saranno ammessi a sostenere le prove scritte i primi 40 candidati (più eventuali parimerito), in base all’ordine decrescente della graduatoria che scaturirà dalla valutazione della prova preselettiva.
Dalla preselezione, che non è prova d’esame, sono esonerati coloro che, alla data di presentazione della domanda di partecipazione al concorso, hanno maturato complessivamente 36 mesi di esperienza con contratti di impiego, Collaborazioni Coordinate e Continuative o a Progetto con Enti o Istituti Pubblici.
art. 7 - Prove e materie d’esame
Prima prova scritta:
La prima prova scritta avrà un contenuto teorico e verterà sulle seguenti materie:
- Normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia ambientale;
- Normativa comunitaria, nazionale e regionale per la gestione dei siti della Rete Natura 2000;
- Convenzioni internazionali in materia ambientale;
- Aree naturali protette Rete Natura 2000;
- Zone Speciali di Conservazione;
- Zone di Protezione Speciale;
- Conservazione e gestione delle biodiversità;
- Principi e tecniche di monitoraggio ambientale riferiti agli habitat, habitat di specie e specie di interesse comunitario;
- Cartografia e Sistemi Informativi Territoriali (S.I.T.);
- Specifiche tecniche per l’individuazione e la restitutizione cartografica degli habitat e degli habitat di specie;
- Valutazione di incidenza ai sensi della direttiva 92/43/CEE;
- Reti ecologiche e di pianificazione territoriale.
La prima prova scritta potrà anche consistere in una serie di quesiti a risposta sintetica.
Seconda prova scritta:
La seconda prova avrà un contenuto applicativo con riferimento alle materie previste nella prima prova.
I candidati, durante lo svolgimento delle prove scritte, potranno consultare solo il dizionario di lingua italiana.
Prova orale
La prova orale verterà sulle stesse materie delle prove scritte ed inoltre su:
- Elementi di diritto amministrativo e regionale;
I punteggi relativi a ciascuna prova d’esame sono espressi in trentesimi o equivalente. Il candidato deve conseguire in ciascuna prova scritta e orale una valutazione di almeno ventuno trentesimi (21/30) o equivalente.
N.B.: L’Amministrazione non fornirà ai candidati alcuna indicazione in ordine ai testi sui quali preparare la prova d’esame.
art. 8 - Accertamento delle conoscenze informatiche e della lingua straniera
Nel corso della seconda prova scritta si procederà, altresì, all’accertamento delle conoscenze informatiche e di una lingua straniera, ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs n. 165/2001.
Al riguardo la Commissione Esaminatrice predisporrà una serie di quesiti a risposta multipla (3 possibili risposte per ciascun quesito proposto) vertenti sulla conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e su una lingua straniera a scelta del candidato tra inglese, francese e tedesco.
Ciascun candidato esprimerà la propria scelta in ordine alla lingua straniera su cui verrà effettuato l’accertamento in questione direttamente il giorno della prova.
Il punteggio massimo conseguibile con la prova in questione sarà pari a 1/30, il quale non andrà ad incidere sulla collegata prova scritta, ma servirà unicamente al termine delle varie prove al fine della predisposizione della graduatoria finale.
A mero titolo di esempio, il candidato che consegua un punteggio di 20/30 nella seconda prova scritta e risponda correttamente a tutti i quesiti di informatica e lingua straniera (1/30) non supererà la prova medesima, in quanto nella stessa deve in ogni caso essere conseguito un punteggio non inferiore a 21/30 o equivalente.
Nello specifico la valutazione della succitata prova seguirà le seguenti modalità:
- risposta esatta a tutti i quesiti posti: 1/30;
- fino a 2 risposte sbagliate sul totale dei quesiti: 0,5/30;
- più di 2 risposte sbagliate sul totale dei quesiti: 0/30.
art. 9 - Calendario delle prove
I candidati che abbiano presentato la domanda e ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti, sono tenuti a presentarsi a sostenere l’eventuale prova preselettiva muniti di un valido documento di riconoscimento, nel giorno, nell’ora e nel luogo che verranno loro appositamente comunicati per iscritto dalla Commissione Esaminatrice.
Il calendario delle prove d’esame sarà altresì reperibile anche sul sito internet della Regione Veneto all’indirizzo: www.regione.veneto.it
Ai candidati che supereranno l’eventuale prova preselettiva e a quelli esonerati dalla stessa, verrà inoltrata apposita comunicazione scritta da parte della Commissione Esaminatrice con l’indicazione del calendario delle successive prove d’esame.
L’assenza alle prove d’esame sarà considerata come rinuncia al concorso, quale sia il motivo dell’assenza al momento in cui è dichiarata aperta la singola prova, pur se essa non dipenda dalla volontà dei singoli concorrenti.
La partecipazione al concorso obbliga i concorrenti all’accettazione di tutte le disposizioni del presente avviso.
art. 10 - Graduatoria
Espletate le prove, la Commissione Esaminatrice forma la graduatoria di merito dei concorrenti che scaturirà dalla somma della media (massimo 30/30) dei punteggi conseguiti nelle due prove scritte, del punteggio (massimo 30/30) conseguito nella prova orale, del punteggio (massimo 1/30) conseguito nella prova di accertamento di lingua straniera e informatica e del punteggio (massimo 10/30) conseguito nella valutazione dei titoli.
Successivamente i verbali verranno trasmessi al Dirigente regionale delle Risorse Umane, il quale, riconosciuta la regolarità del procedimento, approva la graduatoria e dichiara il vincitore del concorso applicando gli eventuali diritti di riserva dei posti, di precedenza e di preferenza di cui all’art. 5 del Dpr n. 487/1994 e successive modificazioni ed integrazioni
I termini per eventuali impugnative della graduatoria finale decorrono dalla data di pubblicazione ovvero dalla notificazione individuale, se precedente.
Le assunzioni saranno disposte secondo l’ordine di graduatoria, compatibilmente con quanto consentito dalla legislazione vigente al momento dell’assunzione e dalle disponibilità finanziarie del bilancio regionale.
La mancata presa in servizio alla data stabilita dall’Amministrazione, senza giustificato motivo, sarà considerata come rinuncia all’assunzione stessa.
I vincitori saranno inquadrati nel profilo professionale di Specialista tecnico, ad indirizzo naturalistico, della Categoria D, posizione economica D1, secondo quanto stabilito dalle disposizioni contrattuali vigenti in via generale nel Comparto Regioni - Autonomie locali.
Ai sensi del art. 5, co. 5 della Legge Regionale 8 agosto 1997 n. 31, l’Amministrazione regionale si riserva la facoltà di utilizzare la graduatoria anche per il reclutamento di personale a tempo determinato, per rapporti di lavoro presso gli uffici della Regione del Veneto o presso gli uffici di enti convenzionati con la Regione.
Qualora i candidati idonei in graduatoria rifiutassero tale tipologia contrattuale non saranno esclusi dalla graduatoria degli idonei e si procederà allo scorrimento della graduatoria per le chiamate a tempo determinato. I suddetti candidati potranno poi essere richiamati sia per eventuale ulteriori contratti a tempo determinato, oltre che per la stipulazione di contratti a tempo indeterminato.
art. 11 - Disposizioni finali
Il ritiro del bando e dei moduli da utilizzare per la domanda di ammissione potrà essere effettuato, a partire dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto del presente bando, presso le seguenti sedi regionali:
Ufficio concorsi:
- Palazzo Sceriman, Cannaregio, 168 30121 VENEZIA
Uffici relazioni con il pubblico (u.r.p.):
- Palazzetto Sceriman, Cannaregio, 160 30121 VENEZIA tel. 041/2792790
- Piazza Mazzini, 21 32100 BELLUNO tel. 0437/946262
- Passaggio Gaudenzio, 1 35100 PADOVA tel. 049/8778163
- Viale della Pace, 1/d 45100 ROVIGO tel. 0425/411811
- Via Tezzone, 2 31100 TREVISO tel. 0422/657575
- Contrà Mure S. Rocco, 51 36100 VICENZA tel. 0444/337985
- Via Marconi, 25 37122 VERONA tel. 045/8676636
In caso di impossibilità a reperire i suddetti moduli, potrà essere fotocopiato e compilato quello pubblicato nel BurV. in allegato al bando di concorso.
Copia integrale del bando e dell’allegato modulo sarà altresì disponibile nel sito internet www.regione.veneto.it.
Per chiarimenti e ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Concorsi ai numeri 041/279.3179 - 2480- 2625 o rivolgersi, nell’orario di accesso indicato a:
Direzione risorse umane
Ufficio concorsi
Palazzo sceriman, cannaregio 168
venezia
Orario d’accesso: Martedì/Giovedì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle 14,30 alle 17,00
Il Dirigente Regionale della
Direzione Risorse Umane
Loriano Ceroni
(Bando di gara costituente parte integrante del Decreto del dirigente della Direzione risorse umane n. 25 del 22 gennaio 2008, pubblicato a pag. ….. del presente Bollettino, ndr).
Informativa sul trattamento dei dati personali
(ai sensi dell’art. 13 del testo unico sulla privacy-D.Lgs. n. 196 del 30.6.2003)
La Regione del Veneto informa che:
- I dati personali portati a conoscenza dell’amministrazione sono utilizzati, dalla Direzione Risorse Umane della Regione del Veneto, per ogni adempimento relativo al procedimento amministrativo per cui i dati stessi sono specificati;
- I dati personali sono trattati con strumenti cartacei e/o informatici;
- Le attività che comportano il trattamento dei dati personali sono conseguenti alle finalità istituzionali della Regione del Veneto in materia di accesso all’impiego e gestione del rapporto di lavoro;
- I dati personali possono essere comunicati ai Centri per l’Impiego presso le Province della Regione del Veneto, ad altri enti con i quali siano in essere delle convenzioni, ad altri soggetti pubblici o privati nei soli casi previsti da fonti legislative o regolamentari;
- L’ambito di diffusione dei dati personali può avvenire soltanto nelle ipotesi ammesse a norma di legge o di regolamento;
- I dati personali costituiscono informazioni essenziali ai fini del procedimento amministrativo, quindi il loro conferimento ha natura obbligatoria;
- La mancanza di anche uno dei dati personali necessari, o il rifiuto di rispondere, possono comportare la non prosecuzione del relativo procedimento;
- Titolare del trattamento dei dati personali è la Regione del Veneto, con sede a Palazzo Balbi, Dorsoduro 3901, 30123 Venezia;
- Il responsabile del trattamento dei dati, nonché il responsabile del procedimento amministrativo, ai sensi della legge n. 241/90, è il Dirigente Regionale della Direzione Risorse Umane, dott. Loriano Ceroni, con sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 Venezia;
- Ai sensi dell’art. 7 del Testo Unico sulla privacy, d. lgs. n. 196 del 30/06/2003, l'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione:
a) dell'origine dei dati personali;
b) delle finalità e modalità del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
L'interessato ha diritto di ottenere:
a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.
L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
Il Dirigente Regionale della
Direzione Risorse Umane
Loriano Ceroni