Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 32 del 13/03/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 32 del 13/03/2026
Scarica versione stampabile Avviso

Bur n. 32 del 13 marzo 2026


REGIONE DEL VENETO

Avviso n. 42 del 13 marzo 2026. Proposte di candidatura per la nomina nella Commissione tecnica regionale Sezione lavori pubblici di sei esperti di competenza del Consiglio regionale (art. 13, comma 1, lett. c) della Legge regionale 7 novembre 2003, n. 27).

IL PRESIDENTE

VISTO l’art. 3 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27, ai sensi del quale “gli organi la cui disciplina è attribuita alla competenza della Regione durano in carica per l'intera legislatura. Gli organi scadono il centottantesimo giorno successivo alla prima seduta del Consiglio regionale, se le nomine o le designazioni sono di competenza dello stesso Consiglio, ovvero il centoventesimo giorno successivo all'elezione della Giunta regionale se le nomine o le designazioni sono di competenza della stessa Giunta o del Presidente della Regione.”;

VISTA la Legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 recante “Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche” e in particolare l’art. 13 che istituisce la Commissione tecnica regionale Sezione lavori pubblici quale organo consultivo della Regione in materia;

VISTO in particolare il comma 1 del succitato art. 13 della L.R. n. 27/2003 il quale prevede che la Commissione tecnica regionale Sezione lavori pubblici è costituita dai seguenti membri:

a) l’assessore competente in materia di lavori pubblici, quale presidente;

b) il segretario regionale competente in materia di lavori pubblici;

c) sei esperti in materia di lavori pubblici, di cui quattro della maggioranza e due della minoranza, nominati dal Consiglio regionale per la durata della legislatura;

d) il dirigente della struttura regionale competente in materia di lavori pubblici;

e) il dirigente della struttura regionale competente in materia di difesa del suolo;

f) il dirigente della struttura regionale competente in materia di urbanistica;

g) il dirigente della struttura regionale competente in materia di ambiente;

h) il dirigente della struttura regionale competente in materia di infrastrutture di trasporto;

i) il dirigente della struttura regionale competente in materia di geologia;

j) il dirigente della struttura regionale competente in materia di agricoltura;

l) il dirigente della struttura regionale competente in materia forestale;

m) omissis;

n) il dirigente della struttura regionale decentrata competente per territorio in materia di tutela idraulica;

o) un tecnico designato dall’Associazione dall’Unione delle Province del Veneto;

p) un tecnico designato dall’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia, Veneto;

q) un funzionario delegato dell’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto;

DATO ATTO che con Deliberazione della Giunta regionale n. 1426 del 6 settembre 2011 è stata determinata l’indennità di partecipazione dei componenti esterni della Commissione tecnica regionale Sezione lavori pubblici, ai sensi dell’art. 187 della Legge regionale 10 giugno 1991, n. 12;

RILEVATO che con Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 56 del 28 maggio 2021 sono stati nominati, in base al disposto dell’art. 13, comma 1, lett. c) della L.R. n. 27/2003, i sei esperti in materia di lavori pubblici;

CONSIDERATO che con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 134 del 7 settembre 2021 è stata costituita la Commissione tecnica regionale Sezione lavori pubblici per la XI Legislatura;

PRESO ATTO che nei giorni 23 e 24 novembre 2025 si sono svolte le consultazioni elettorali per l’elezione del Presidente della Giunta regionale e dei componenti del Consiglio regionale del Veneto e che in data 15 dicembre 2025 si è svolta la prima seduta del Consiglio regionale per la XII Legislatura;

RILEVATO pertanto che si rende necessario avviare le procedure per la nomina della Commissione tecnica regionale Sezione lavori pubblici per la XII Legislatura e in particolare per la nomina da parte del Consiglio regionale di sei esperti, di cui quattro della maggioranza e due della minoranza, in materia di lavori pubblici;

VISTO il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante “Codice dell’amministrazione digitale”;

VISTO il Regolamento (UE) 23 luglio 2014, n. 910 del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno e che abroga la Direttiva 1999/93/CE;

VISTA la Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27 che disciplina le nomine di competenza regionale;

VISTO in particolare l’art. 5, comma 3 della L.R. n. 27/1997 che stabilisce che il Presidente della Regione dia adeguata informazione delle nomine e designazioni da effettuarsi anche attraverso avviso da pubblicarsi nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto;

RITENUTO di dover quindi provvedere alla pubblicazione dell’avviso per la proposizione delle candidature da parte dei soggetti interessati;

RENDE NOTO

  1. che il Consiglio regionale deve provvedere alla nomina di sei esperti in materia di lavori pubblici, di cui quattro della maggioranza e due della minoranza, quali componenti della Commissione tecnica regionale Sezione lavori pubblici, ai sensi dell’art. 13, comma 1, lett. c) della L.R. n. 27/2003;
  1. che possono presentare proposte di candidatura al Presidente del Consiglio regionale entro il sessantesimo giorno antecedente il termine entro cui deve essere effettuata la nomina, e cioè entro le ore 12.00 del 14 aprile 2026, i soggetti indicati nell'art. 6, commi 6 e 7 della Legge regionale n. 27/1997;
  1. che, per presentare la propria proposta di candidatura, il candidato dovrà accedere al portale delle nomine e designazioni del Consiglio regionale del Veneto raggiungibile all’indirizzo https://consiglioveneto.elixforms.it e compilare il modulo di candidatura esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID, CIE o CNS;
  1. che i Consiglieri regionali possono presentare proposte di candidatura ai sensi dell’art. 6, comma 5 bis della Legge regionale n. 27/1997, in forma digitale;
  1. che le proposte di candidatura devono contenere la dichiarazione di non versare nelle condizioni di ineleggibilità previste dall’art. 7 del D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 o di ineleggibilità specifica all’incarico;
  1. che l'efficacia della nomina è condizionata alla presentazione, al momento dell'accettazione dell'incarico da parte dell'interessato, della dichiarazione di insussistenza di cause di incompatibilità previste dall’art. 10 della L.R. n. 27/1997;
  1. che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 bis della L.R. 27/1997, le candidature ritenute idonee restano valide fino alla scadenza del mandato per il quale sono state istruite, ma comunque non oltre la fine della legislatura, solo per sostituzioni che dovessero rendersi necessarie;
  1. che, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE - GDPR i dati personali raccolti saranno trattati dai competenti Uffici regionali, anche in forma automatizzata, per le finalità previste dalla L.R. n. 27/1997. Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria e il mancato conferimento non consente l’espletamento dell’istruttoria della candidatura. I dati sono oggetto di comunicazione e di diffusione nei limiti previsti dalla vigente normativa. I dati sono raccolti e saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. Il Titolare del trattamento dei dati è il Consiglio regionale, con sede a Palazzo Ferro Fini, San Marco, 2321 – 30124 Venezia. Gli interessati potranno contattare il Titolare del trattamento dei dati o il Responsabile della Protezione dei Dati per l'esercizio dei diritti ex artt.15-22 del Regolamento UE 2016/679 (Responsabile dei dati personali – RPD - Palazzo Ferro Fini, San Marco, 2321 – 30124 Venezia – indirizzo e-mail: rpd@consiglioveneto.it). Gli interessati potranno esercitare in ogni momento i diritti previsti dagli artt. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679 ove applicabili. Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali, con sede in Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma;
  1. che eventuali informazioni possono essere richieste alla Segreteria Generale del Consiglio regionale – Unità Rapporti Istituzionali, Tel. 041 270.1323.

Il Presidente Alberto Stefani

Torna indietro