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Bur n. 32 del 13 marzo 2026


REGIONE DEL VENETO

Avviso n. 40 del 13 marzo 2026. Proposte di candidatura per la designazione da parte del Consiglio regionale di quattro componenti esperti nella Commissione Tecnica Regionale per le Attività Estrattive (C.T.R.A.E.). Art. 13, comma 3, lett. b) della Legge regionale 16 marzo 2018, n. 13.

IL PRESIDENTE

VISTO l’art. 3 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27, ai sensi del quale “gli organi la cui disciplina è attribuita alla competenza della Regione durano in carica per l'intera legislatura. Gli organi scadono il centottantesimo giorno successivo alla prima seduta del Consiglio regionale, se le nomine o le designazioni sono di competenza dello stesso Consiglio, ovvero il centoventesimo giorno successivo all'elezione della Giunta regionale se le nomine o le designazioni sono di competenza della stessa Giunta o del Presidente della Regione.”;

VISTA la Legge regionale 16 marzo 2018, n. 13, contenente “Norme per la disciplina dell’attività di cava”, e in particolare l'art. 13, comma 1 che prevede la Commissione Tecnica Regionale per le Attività Estrattive (C.T.R.A.E.) quale organo consultivo della Regione nella disciplina dell’attività di cava;

VISTO in particolare, il comma 3 del succitato art. 13 della L.R. n. 13/2018, il quale prevede che la C.T.R.A.E. è costituita:

a) dal dirigente responsabile della struttura regionale competente in materia che la presiede o, in caso di assenza, da suo delegato;

b) da quattro esperti, designati dal Consiglio regionale, nelle materie dell’urbanistica, della geologia e dei giacimenti, dell’ambiente, della chimica con particolare riferimento all’inquinamento dei suoli, del diritto minerario, di cui almeno un esperto nella materia della geologia e dei giacimenti;

c) da un rappresentante dell’ANCI;

d) da un rappresentante della Provincia territorialmente competente;

e) da un rappresentante designato d’intesa dalle associazioni di tutela dell’ambiente maggiormente rappresentative a livello nazionale;

f) da un rappresentante degli imprenditori designato d’intesa dalle associazioni di categoria;

g) dal dirigente responsabile della struttura competente in materia di urbanistica;

h) dal dirigente responsabile della struttura competente in materia di agricoltura e foreste;

i) dal direttore generale dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) o da un suo delegato;

VISTO altresì che la C.T.R.A.E., ai sensi del comma 9 dell’art. 13 della L.R. n. 13/2018, quando tratta argomenti riguardanti la ricerca, la coltivazione e utilizzo delle acque minerali e termali di cui alla Legge regionale 10 ottobre 1989, n. 40 “Disciplina della ricerca, coltivazione e utilizzo delle acque minerali e termali”, è integrata dal dirigente responsabile della struttura regionale competente in materia di sanità e da un rappresentante dell’ANCI a tal fine individuato;

DATO ATTO che con Deliberazione della Giunta regionale n. 2099 del 29 luglio 2008 è stata determinata l’indennità di partecipazione dei componenti esterni della Commissione Tecnica Regionale per le Attività Estrattive (C.T.R.A.E.), ai sensi dell’art. 187 della Legge regionale 10 giugno 1991, n. 12;

RILEVATO che con Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 15 del 27 maggio 2021 sono stati designati i quattro esperti nelle materie dell’urbanistica, della geologia e dei giacimenti, dell’ambiente, della chimica con particolare riferimento all’inquinamento dei suoli, del diritto minerario, di cui almeno un esperto nella materia della geologia e dei giacimenti, ai sensi della lett. b) dell’art. 13 della L.R. n. 13/2018;

CONSIDERATO che con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 139 del 28 settembre 2021 è stata costituita la Commissione Tecnica Regionale per le Attività Estrattive (C.T.R.A.E.) per la XI Legislatura;

VISTI altresì i successivi Decreti del Presidente della Giunta regionale n. 56 del 12 luglio 2022 e n. 55 del 18 giugno 2024 con i quali è stata aggiornata la composizione della Commissione Tecnica Regionale per le Attività Estrattive (C.T.R.A.E.);

PRESO ATTO che nei giorni 23 e 24 novembre 2025 si sono svolte le consultazioni elettorali per l’elezione del Presidente della Giunta regionale e dei componenti del Consiglio regionale del Veneto e che in data 15 dicembre 2025 si è svolta la prima seduta del Consiglio regionale per la XII Legislatura;

RILEVATO pertanto che si rende necessario avviare le procedure per la nomina della Commissione Tecnica Regionale per le Attività Estrattive (C.T.R.A.E.) per la XII Legislatura e in particolare per la designazione da parte del Consiglio regionale dei quattro esperti nelle materie dell’urbanistica, della geologia e dei giacimenti, dell’ambiente, della chimica con particolare riferimento all’inquinamento dei suoli, del diritto minerario, di cui almeno un esperto nella materia della geologia e dei giacimenti;

VISTO il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante “Codice dell’amministrazione digitale”;

VISTO il Regolamento (UE) 23 luglio 2014, n. 910 del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno e che abroga la Direttiva 1999/93/CE;

VISTA la Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27 che disciplina le nomine di competenza regionale;

VISTO in particolare l’art. 5, comma 3 della L.R. n. 27/1997 che stabilisce che il Presidente della Regione dia adeguata informazione delle nomine e designazioni da effettuarsi anche attraverso avviso da pubblicarsi nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto;

RITENUTO di dover quindi provvedere alla pubblicazione dell’avviso per la proposizione delle candidature da parte dei soggetti interessati;

RENDE NOTO

  1. che il Consiglio regionale deve provvedere alla designazione di quattro esperti in seno alla Commissione Tecnica Regionale per le Attività Estrattive (C.T.R.A.E.) nelle materie dell’urbanistica, della geologia e dei giacimenti, dell’ambiente, della chimica con particolare riferimento all’inquinamento dei suoli, del diritto minerario, di cui almeno un esperto nella materia della geologia e dei giacimenti, ai sensi dell’art. 13, comma 3, lett. b) della Legge regionale 16 marzo 2018, n. 13 “Norme per la disciplina dell’attività di cava”;
  1. che possono presentare proposta di candidatura al Presidente del Consiglio regionale entro il sessantesimo giorno antecedente il termine entro cui deve essere effettuata la designazione, e cioè entro le ore 12.00 del 14 aprile 2026, i soggetti indicati nell’art. 6, commi 6 e 7 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27;
  1. che, per presentare la propria proposta di candidatura, il candidato dovrà accedere al portale delle nomine e designazioni del Consiglio regionale del Veneto raggiungibile all’indirizzo https://consiglioveneto.elixforms.it e compilare il modulo di candidatura esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID, CIE o CNS;
  1. che i Consiglieri regionali possono presentare proposte di candidatura ai sensi dell’art. 6, comma 5 bis della L.R. n. 27/1997, in forma digitale;
  1. che le proposte di candidatura devono contenere la dichiarazione di non versare nelle condizioni di ineleggibilità previste dall’art. 7 del D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 o di ineleggibilità specifica all’incarico;
  1. che l'efficacia della nomina è condizionata alla presentazione, al momento dell'accettazione dell'incarico da parte dell'interessato, della dichiarazione di insussistenza di cause di incompatibilità previste dall’art. 10 della L.R. n. 27/1997;
  1. che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 bis della L.R. n. 27/1997, le candidature ritenute idonee restano valide fino alla scadenza del mandato per il quale sono state istruite, ma comunque non oltre la fine della legislatura, solo per sostituzioni che dovessero rendersi necessarie;
  1. che, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE - GDPR i dati personali raccolti saranno trattati dai competenti Uffici regionali, anche in forma automatizzata, per le finalità previste dalla L.R. n. 27/1997. Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria e il mancato conferimento non consente l’espletamento dell’istruttoria della candidatura. I dati sono oggetto di comunicazione e di diffusione nei limiti previsti dalla vigente normativa. I dati sono raccolti e saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. Il Titolare del trattamento dei dati è il Consiglio regionale, con sede a Palazzo Ferro Fini, San Marco, 2321 – 30124 Venezia. Gli interessati potranno contattare il Titolare del trattamento dei dati o il Responsabile della Protezione dei Dati per l'esercizio dei diritti ex artt.15-22 del Regolamento UE 2016/679 (Responsabile dei dati personali – RPD - Palazzo Ferro Fini, San Marco, 2321 – 30124 Venezia – indirizzo e-mail: rpd@consiglioveneto.it). Gli interessati potranno esercitare in ogni momento i diritti previsti dagli artt. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679 ove applicabili. Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali, con sede in Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma;
  1. che eventuali informazioni possono essere richieste alla Segreteria Generale del Consiglio regionale – Unità Rapporti Istituzionali, Tel. 041 270.1323.

Il Presidente Alberto Stefani

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