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Bur n. 16 del 31 gennaio 2024


REGIONE DEL VENETO

Avviso n. 7 del 23 gennaio 2024. Proposte di candidatura per la designazione dell'Amministratore Unico di Infrastrutture Venete S.r.l. (L.R. 14.11.2018, n. 40).

IL PRESIDENTE

VISTA la Legge regionale 14 novembre 2018, n. 40 con la quale è stata costituita la società Infrastrutture Venete S.r.l.;

PREMESSO che in data 28.05.2019 la Regione del Veneto ha acquisito l’intera partecipazione di Infrastrutture Venete S.r.l., ai sensi dell’art. 2, comma 1, della citata L.R. n. 40/2018;

VISTO l’art. 2, comma 3 della L.R. n. 40/2018 laddove prevede che «I componenti l’organo di amministrazione e di controllo della società “Infrastrutture Venete S.r.l.”, individuati in conformità all’articolo 11 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, sono nominati secondo le procedure e le modalità indicate dalla legge regionale 22 luglio 1997, n. 27 “Procedure per la nomina e designazione a pubblici incarichi di competenza regionale e disciplina della durata degli organi”.»;

VISTO l’art. 4 dello Statuto societario che prevede che la Società sia amministrata da un Amministratore Unico oppure, per specifiche ragioni di adeguatezza organizzativa e tenuto conto dell’esigenza di contenimento dei costi, da un Consiglio di Amministrazione composto da tre o cinque componenti, secondo le determinazioni dell’assemblea;

CONSIDERATO che l’art. 11, comma 2, del D.Lgs. n. 175/2016 stabilisce che l’organo amministrativo delle società a controllo pubblico è costituito di norma da un amministratore unico;

TENUTO CONTO che l’assemblea societaria del 26.02.2021 ha scelto di dotare la Società di un organo amministrativo monocratico;

CONSIDERATO che la medesima assemblea del 26.02.2021 ha nominato l’Amministratore Unico per tre esercizi e quindi fino alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio 2023;

VISTO l’art. 11, comma 1, del D.Lgs. n. 175/2016 che prevede che i componenti degli organi amministrativi e di controllo delle società a controllo pubblico debbano possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e autonomia stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri;

VISTO il comma 4 del medesimo articolo che prevede che “nella scelta degli amministratori delle società a controllo pubblico, le amministrazioni assicurano il rispetto del principio di equilibrio di genere, almeno nella misura di un terzo, da computare sul numero complessivo delle designazioni o nomine effettuate in corso d’anno”;

VISTO il D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 “Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell’art. 1 comma 63, L. 6 novembre 2012, n. 190”;

VISTO il D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39 “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell’art. 1, commi 49 e 50, L. 6 novembre 2012, n. 190”;

VISTA la Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27, che disciplina le nomine e designazioni di competenza regionale;

VISTO in particolare l’art. 5, comma 3, della L.R. n. 27/1997 che stabilisce che il Presidente della Regione dia adeguata informazione delle nomine e designazioni da effettuarsi anche attraverso avviso da pubblicarsi nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto;

RITENUTO di dover quindi provvedere alla pubblicazione dell’avviso per la proposizione delle candidature da parte dei soggetti interessati,

RENDE NOTO

  1. che il Consiglio regionale del Veneto deve provvedere alla designazione dell’Amministratore Unico di Infrastrutture Venete S.r.l., ai sensi dell’art. 2, comma 3, della L.R. 14 novembre 2018, n. 40;
     
  2. che, secondo quanto previsto dall’art. 11, comma 1, del D.Lgs. n. 175/2016, l’Amministratore Unico della Società deve possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e autonomia stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri;
     
  3. che possono presentare proposte di candidatura al Presidente del Consiglio regionale entro il trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino ufficiale della Regione Veneto, e cioè entro il 1 marzo 2024, i soggetti indicati nell’art. 6, commi 6 e 7, della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27;
     
  4. che le proposte di candidatura vanno indirizzate al Presidente del Consiglio regionale (Palazzo Ferro Fini, San Marco n. 2321 – 30124 Venezia), e possono essere:
  1. inviate per e-mail certificata all’indirizzo di posta elettronica certificata del Consiglio regionale del Veneto, protocollo@consiglioveneto.legalmail.it;
  2. inviate per e-mail non certificata all’indirizzo di posta elettronica del Consiglio regionale del Veneto, posta@consiglioveneto.it;
  3. inviate tramite raccomandata con avviso di ricevimento (a tal fine farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante);
  4. consegnate a mano (dal lunedì al giovedì dalle ore 09.00 alle ore 17.00 il venerdì dalle ore 09.00 alle ore 16.00, sabato e festivi esclusi);
  1. che relativamente alle proposte di candidatura trasmesse via e-mail, verranno accettate, in conformità alla normativa vigente, le seguenti tipologie di comunicazioni:
  • comunicazioni e-mail provenienti da caselle di posta elettronica, anche non certificata, nelle quali il messaggio o gli allegati siano stati sottoscritti con firma digitale, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato;
  • comunicazioni e-mail provenienti da caselle di posta elettronica non certificata nelle quali gli allegati siano stati scansionati previa sottoscrizione autografa degli stessi da parte del candidato;
  1. che i consiglieri regionali possono presentare proposte di candidatura ai sensi dell’art. 6, comma 5 bis, della L.R. n. 27/1997;
     
  2. che le proposte di candidatura devono essere redatte in carta libera in conformità a quanto previsto dall’art. 6, commi 3 e 4, della L.R. n. 27/1997;
     
  3. che alla proposta di candidatura va allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
     
  4. che le proposte di candidatura devono contenere una dichiarazione riportante la posizione del candidato al momento della presentazione delle stesse nei confronti delle cause di inconferibilità ed incompatibilità previste dal D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39;
     
  5. che l’efficacia della nomina è condizionata alla presentazione, al momento dell’accettazione dell’incarico da parte dell’interessato, della dichiarazione di insussistenza di una delle cause di inconferibilità ed incompatibilità previste dal D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39;
     
  6. che le proposte di candidatura devono contenere la dichiarazione di non versare nelle condizioni di ineleggibilità previste dall’art. 7 del D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235, né in quelle previste dall’art. 2382 c.c.;
     
  7. che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 bis della L.R. n. 27/1997, le candidature ritenute idonee restano valide fino alla scadenza del mandato per il quale sono state istruite, ma comunque non oltre la fine della legislatura, solo per sostituzioni che dovessero rendersi necessarie;
     
  8. che, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE - GDPR i dati personali raccolti saranno trattati dai competenti Uffici regionali, anche in forma automatizzata, per le finalità previste dalla L.R. n. 27/1997, nonché dal Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39. Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria e il mancato conferimento non consente l’espletamento dell’istruttoria della candidatura. I dati sono oggetto di comunicazione e di diffusione nei limiti previsti dalla vigente normativa. I dati sono raccolti e saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. Il Titolare del trattamento dei dati è il Consiglio regionale, con sede a Palazzo Ferro Fini, San Marco, 2321 – 30124 Venezia. Gli interessati potranno contattare il Titolare del trattamento dei dati o il Responsabile della Protezione dei Dati per l'esercizio dei diritti ex artt.15-22 del Regolamento UE 2016/679 (Responsabile dei dati personali – RPD - Palazzo Ferro Fini, San Marco, 2321 – 30124 Venezia – indirizzo e-mail: rpd@consiglioveneto.it). Gli interessati potranno esercitare in ogni momento i diritti previsti dagli art. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679 ove applicabili. Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali, con sede in Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma;
     
  9. che eventuali informazioni possono essere richieste alla Segreteria Generale del Consiglio regionale – Unità Rapporti istituzionali, Tel. 041 270.1323 – Fax 041 270.1223.

Il Presidente Dott. Luca Zaia

(seguono allegati)

avviso_7-facsimile_proposta_candidatura_522253.pdf

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