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Bur n. 116 del 11 dicembre 2015


TRIBUNALE DI PADOVA, PADOVA

Sentenza arbitrale emessa il 29 Settembre 2013.

Si rende noto che il Presidente del Tribunale di Padova ha reso esecutivo, con Decreto n. 2883/13 RVG del 07 Novembre 2013, la Sentenza arbitrale emessa il 29 Settembre 2013 dal Prof. Michele Pietro Ghezzo, Giudice Arbitrale, ai sensi degli Arti. 806 e segg. C.P.C, con effetti di Sentenza pronunciata dall'Autorità Giudiziaria Italiana, ex Art. 824 bis C.P.C, con la quale si accerta che:

- il Gran Principe di Kiev, di Tchernigov e di .Karatchev, Michel Karatchevsky-Volk é Capo di Nome e d'Arme della Casata Sovrana dei Principi di Kiev, Tchemigov e Karatchev (Ucraina) e dispone legittimamente dello status ereditario di Veliky Kniaz (in Ucraino: Gran Principe) d'Ucraina con trattamento di Altezza Reale, delle prerogative giuridiche dello lus Honorum e dello Ius Maiestatis, nonché dello status di Soggetto di Diritto Internazionale con diritto di legazione attiva e passiva, anche agli effetti della Legge 3 marzo 1951, n.178;

 - la Casata Sovrana dei Principi di Kiev, Tchernigov e Karatchev dispone del seguente Stemma: Scudo troncato semipartito: Al I d'azzurro all'Arcangelo Michele in armatura d'argento, in piedi su una fascina di grano d'oro, coronato d'oro, tenente nella destra una spada guarnita d'oro e nella sinistra uno scudo ovale. Al II d'oro all'Aquila nera, coronata e membruta, linguata di rosso, tenente nella sinistra una croce d'oro dalla lunga asta, posta in banda. Al III d'argento recante le armi della Provincia di Orlov. Manto di porpora, soppannato d'ermellino con frange e nodi dorati, sormontato dalla Corona Principesca dei Gran Principi d'Ucraina.

- la Casata Sovrana dei Principi di Kiev, Tchernigov e Karatchev, nella persona del Gran Principe di Kiev, S.A.R. Michel Karatchevsky-Volk ha nominato il Dr. (omissis), nato a (omissis) il (omissis), al titolo ed al rango di Principe di San Michele, con conferimento di Fons Honorurn potestate recepta, accordandogli la capacità di nominare nobili di vario grado; Baroni, Visconti, Conti, Marchesi, Duchi e Principi nonché di concedere stemmi e blasoni nobiliari, in virtù delle prerogative araldiche sovrane a lui legalmente concesse a titolo perpetuo.

- la Casata Principesca Sovrana dì Kiev, di Tchernigov e Karatchev, nella persona del Gran Principe di Kiev, S.A.R. Michel Karatchevsky-Volk ha nominato la Casata Principesca di Sant'Angelo come Casata Principesca Sovrana autonoma, Soggetto di Diritto Internazionale con diritto di legazione attiva e passiva e che quindi la Casata Principesca di Sant'Angelo, rappresentata da Sua Altezza Eccellentissima e Serenissima P.pe Don (omissis) é stata insignita di Fons Honorum poteslate recepta con diritto di nominare nobili di vario grado; Baroni, Visconti, Conti, Marchesi, Duchi e Principi e di accordare stemmi e blasoni nobiliari in virtù delle prerogative araldiche sovrane ed essa concesse a titolo perpetuo.

- la Casata dei Principi di Kiev, Tchernigov e Karatchev ha istituito i Granducati di Varelia, di Volinia e Galizia, di Carpazia, di Rutenia Settentrionale, di Sant'Angelo e San Michele e le rispettive Casate Granducali ed i rispettivi Ordini Equestri Dinastici come entità giuridiche autonome di Diritto Internazionale e Nobiliare, dotate di lus lionorurn e di lus Maiestatis, Soggettività di Diritto Internazionale con diritto di legazione attiva e passiva a condizione di reciprocità con altri Soggetti di Diritto Internazionale Pubblico, attribuendone la piena potestà a Sua Altezza Eccellentissima e Serenissima il Principe Don (omissis) quale Primo Granduca e Principe Sovrano, con prerogativa di nominare nobili di vario grado; Baroni, Visconti, Conti, Marchesi, Duchi e Principi e di accordare stemmi e blasoni nobiliari, oltreché con la piena potestà sui rispettivi Ordini Dinastici non Nazionali ai sensi della Legge 3 marzo 1951, n.178.

La presente sentenza, divenuta irrevocabile secondo la legge italiana, ha esecuzione, salve le limitazioni stabilite dal Diritto Internazionale, a cura e spese della parte interessata, nel territorio degli Stati aderenti alla Convenzione di New York, resa esecutiva in Italia con legge 19 gennaio 1968, n. 62 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 02 febbraio 1968, n. 66) (omissis).

La presente pubblicazione, per estratto conforme, al fine di darne ai terzi la legale conoscenza.

Verona, li 19 Novembre 2015

Il richiedente Avv. Federica Severino

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