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Bur n. 34 del 20 marzo 2026


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

RETE FERROVIARIA ITALIANA SPA

Ordinanza n. 6 del 4 marzo 2026

Ordinanza di deposito delle indennità definitive di espropriazione e asservimento (art. 26 D.P.R. 327/2001 e s.m.i.). "Nodo AV/AC di Verona: Ingresso Ovest - Comune di Verona (VR)".


Il Dirigente dell’ufficio Territoriale per le Espropriazioni
 

  • VISTO il D.M. 138–T del 31 ottobre 2000, con il quale il Ministro dei Trasporti e della Navigazione ha rilasciato a Ferrovie dello Stato - Società di Trasporti e Servizi per Azioni e, a far data dal 1° luglio 2001, a Rete Ferroviaria Italiana - Società per Azioni, la concessione ai fini della gestione dell’infrastruttura ferroviaria nazionale;
     
  • VISTO l’art. 6 del sopra citato D.M. 138-T, sostituito dall’art. 1 del Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 60-T del 28 novembre 2002, ed in particolare il comma 3, con il quale la concessionaria Rete Ferroviaria Italiana – Società per Azioni è stata delegata, in conformità a quanto previsto dall’art. 6, comma 9 del D.P.R. 327/2001 e s.m.i., ad emanare tutti gli atti del procedimento espropriativo nonché ad espletare tutte le attività al riguardo previste dal citato D.P.R. 327/2001;
     
  • VISTA la Disposizione Organizzativa di Rete Ferroviaria Italiana n. 684/AD del 29 ottobre 2024, con la quale è stata, tra l’altro, aggiornata l’area di responsabilità e ridefinita l’articolazione organizzativa delle Direzioni Operative Infrastrutture Territoriali, incaricate di espletare le attività e le funzioni proprie dell’Ufficio Territoriale per le Espropriazioni, ai sensi e per gli effetti dell’art. 6, comma 2 del D.P.R. 327/2001;
     
  • VISTO che con la nota n. RFI-AD/A0011/P/2003/0001193 in data 11 agosto 2003 R.F.I. S.p.A. ha incaricato la Società ITALFERR S.p.A. dell’espletamento delle attività di cui all’art. 6, comma 6, del D.P.R. 327/2001;
     
  • VISTA la Disposizione Organizzativa n. 127 del 15 giugno 2023, con la quale l’Amministratore Delegato di ITALFERR S.p.A. ha confermato all’ Ing. Rosaria Ferro la titolarità della S.O. Permessualistica, Espropri e Subappalti con contestuale attribuzione delle funzioni di responsabile del procedimento previste all’art. 6, comma 6, del D.P.R. 327/2001;
     
  • VISTO il contratto del 28 febbraio 2019, con il quale R.F.I. S.p.A. ha affidato a Italferr S.p.A. l’espletamento di un complesso di servizi ed adempimenti tecnico-ingegneristici, amministrativi, procedurali e gestionali occorrenti per la realizzazione degli interventi di potenziamento infrastrutturale e/o tecnologici della rete ferroviaria di cui è titolare R.F.I. S.p.A.;
     
  • VISTO che con la nota n. RFI-AD/A0011/P/2020/0001950 in data 21/9/2020 a RFI – Direzione Produzione – asset management e controllo di gestione ha previsto che tutti i provvedimenti da emettere a cura delle Autorità esproprianti di RFI vengano firmati digitalmente;
     
  • VISTA la delibera assembleare del 29 gennaio 2026 (atto a ministero Notaio Fabio Orlandi in Roma, Rep. 31890/ Racc. 19625, registrato in pari data presso l’ufficio territoriale di Roma 1 al n. 2281/1T) che con effetto dal primo marzo 2026, la società Italferr S.p.A, ha cambiato esclusivamente la denominazione sociale in FS Engineering S.p.A. rimanendo invariati i dati anagrafici relativi a codice fiscale, partita IVA, sede legale e sedi operative;
     
  • VISTO il D.L. 18/04/2019, n. 32, convertito con modificazioni dalla Legge 14/06/2019, n. 55 e s.m.i., ed in particolare l’art. 4 comma 1, il quale prevede l’individuazione, mediante decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, degli interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale o locale, con contestuale nomina di Commissari straordinari per la realizzazione degli interventi medesimi;
     
  • VISTO il D.P.C.M. del 16 aprile 2021, pubblicato nel sito web del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) il 4 giugno 2021 e notificato con nota del Capo di Gabinetto del medesimo Ministero in pari data, con il quale è stata individuata, tra gli altri, nell’allegato elenco 1 allo stesso decreto, ai sensi dell’art. 4, comma 1 del DL 32/2019, la linea “AV/AC Brescia-Verona-Padova”;
     
  • VISTO l’art. 2 del sopra citato D.P.C.M., con il quale l’Ing. Vincenzo Macello, è stato nominato Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali individuati dall’art. 1 del medesimo decreto, tra i quali è compreso il “Nodo AV/AC di Verona Ovest”;
     
  • VISTA l’Ordinanza Commissariale n. 9 del 20 dicembre 2022 con la quale il Commissario Straordinario di Governo, di cui all’art. 4, comma 2, del sopra citato D.L., convertito con modificazioni dalla Legge 14/06/2019, n. 55, e per gli effetti dell’art. 53-bis comma 1-bis del D.L. 77/2021, convertito con modificazioni dalla L. 108/2021 e s.m.i., ha approvato, con prescrizioni, il Progetto Definitivo del Nodo AV/AC di Verona: Ingresso Ovest;
     
  • VISTO che detta approvazione, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 10 e 12 del D.P.R. 327/01 e s.m.i., ha valore di Dichiarazione di Pubblica Utilità;
     
  • CONSIDERATO che sono state effettuate a mezzo raccomandate A/R, le comunicazioni individuali ex art. 17 c.2 del D.P.R. 327/01 con le quali, è stata data notizia ai proprietari della data in cui è divenuta efficacia la citata Ordinanza Commissariale n. 09/2022, con la facoltà di prendere visione della relativa documentazione e la contestuale richiesta ai soggetti coinvolti di fornire ogni elemento utile per determinare il valore da attribuire alle aree ai fini della liquidazione dell’indennità di esproprio/asservimento;
     
  • VISTO il proprio decreto n. 36/2025 emesso in data 16/05/2025, con il quale, ai sensi degli artt. 22 bis e 49 del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii. è stata disposta l’occupazione d’urgenza preordinata all’esproprio e all’occupazione temporanea degli immobili ubicati nel Comune di Verona (VR), necessari per l’esecuzione dei lavori ed inoltre sono state determinate, in via provvisoria, le indennità di espropriazione/asservimento;
     
  • CONSIDERATO che il decreto di cui sopra è stato regolarmente messo in esecuzione, previa sua notifica, mediante la redazione dell’apposito verbale di consistenza ed immissione nel possesso delle aree interessate in data 23.07.2025;
     
  • VISTO che la Ditta proprietaria degli immobili interessati dai lavori indicati in oggetto, e più sotto precisati, con la sottoscrizione di apposito Verbale di Accordo in data 28.10.2025, ha condiviso la rispettiva indennità di espropriazione/asservimento, determinata ai sensi del D.P.R. 327/01 e s.m.i, comprensiva anche del compenso per il periodo di occupazione d’urgenza (art. 22 bis) dando atto della rinuncia al conguaglio indipendentemente dalle risultanze del tipo di frazionamento;
     
  • VISTA la propria conseguente Ordinanza di pagamento Diretto n.138 del 19.12.2025 con la quale è stato disposto il pagamento dell’indennità concordata in via definitiva e con rinuncia la conguaglio anche a seguito della redazione del tipo di frazionamento;
     
  • CONSIDERATO che medio tempore è stata accertata l’iscrizione nei confronti di alcuni immobili di proprietà della Ditta oggetto del Verbale di Accordo più sopra richiamato, tra i quali anche quelli più sotto precisati ed oggetto di procedura espropriativa ed asservitiva, la sussistenza di un provvedimento di sequestro preventivo posto in essere dalla Guardia di Finanza, a favore dell’Erario dello Stato disposto con Atto Giudiziario Rep. n. 7967/2025 del 03/11/2025, emesso dal Tribunale di Verona;
     
  • CONSIDERATO che allo stato permangono le condizioni di sequestro preventivo e dunque non sussisto le condizioni per procedere al pagamento diretto dell’indennità definitiva concordata con rinuncia la conguaglio;
     
  • CONSIDERATO che con nota DEO.DIC.PES.0008059.26.U, in data 13.01.2026 è stata data comunicazione alla Ditta circa l’avvio della procedura di deposito dell’indennità concordata stante il gravame di cui alla premessa che precede;
  • VISTA l’istanza prot. DEO.DIC.PES.0041833.26.U in data 09/02/2026 presentata dalla Italferr S.P.A. con la quale è stata richiesta, ai sensi dell’art. 26 del D.P.R. 327/01 e s.m.i., l’emissione dell’Ordinanza di deposito dell’indennità di espropriazione accettata, relativa agli immobili di cui sopra;
     
  • VISTO l’art. 26 del D.P.R. 327/2001 e s.m.i..

ORDINA

il deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti - Ragioneria Territoriale dello Stato della Provincia di Verona dell’indennità definitiva di espropriazione, determinata ai sensi del D.P.R. 327/01 e s.m.i., relativa agli immobili censiti al Catasto Terreni e Fabbricati in comune di Verona per l’importo sotto riportato ed a favore della Ditta catastale indicata a margine:
 

N.P.

DITTA CATASTALE
E/O
PROPRIEARIO ATTUALE

DATI CATASTALI

Verbale
di Accordi

Indennità definitiva concordata

FG.

MAPP.

SUP. MQ.

Parziali

Totali

52

SARTOR NAIKE
nata a Verona (VR)
il 26/12/1985
c.f. SRTNKA85T66L781X

259

121

 

________

 

294

628 (e)

168 (s)

315 (ot 49)

_________

3.773 (e)

43 (s)

122 (ot 49)

28/10/2025

€. 145.934,44 (e)

€. 107.162,71 (s)

€. 15.876,40 (ot 49)

€. 7.927,79 (ot 22 bis)

 

_________

€. 876.768,56 (e)

€. 41.504,29 (s)

€. 4.063,60 (ot 49)

€. 32.745,21 (ot 22 bis)

 

 

 

€. 276.901,34

 

 

_________

 

 

€. 955.081,66

 

 

 

 

 

 

 

 

TOTALE

€. 1.231.983,00

 

DISPONE

che agli eventuali terzi, titolari di diritti reali sugli immobili oggetto di espropriazione sia data comunicazione della presente Ordinanza e che un estratto della stessa venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, come previsto dall’art. 26, comma 7 del D.P.R. 327/01.

Decorsi 30 (trenta) giorni da tale formalità, senza che siano prodotte opposizione da parte di terzi presso questa Autorità Espropriante e per essa FS ENGINEERING S.p.A. – S.O. PERMESSUALISTICA, ESPROPRI E SUBAPPALTI – Via V.G. Galati n.71 – 00155 Roma oppure al seguente indirizzo PEC: espropri.italferr@legalmail.it la presente Ordinanza diventerà esecutiva.                                                      

Il Direttore dell'Ufficio Territoriale per le Espropriazioni Ing. Emanuele Lolli

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