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Bur n. 34 del 20 marzo 2026


Materia: Statuti

COMUNE DI TORRI DEL BENACO (VERONA)

Deliberazione di Consiglio comunale n. 3 del 6 febbraio 2026

Modifica Statuto comunale.

Con deliberazione di Consiglio comunale n. 3 del 06.02.2026 si è provveduto a modificare l'art. 17, comma 1, l'art. 38, comma 1, e ad abrogare l'art. 31 dello Statuto comunale. Si riporta qui di seguito il testo integrale degli articoli modificati


Art. 17
La giunta comunale

1. La giunta è l'organo di collaborazione del Sindaco nell'amministrazione del Comune. Definisce le priorità ed emana le direttive per l'azione amministrativa e per la gestione. E' composta dal Sindaco e da due assessori nominati dal Sindaco. L'assessore deve accettare espressamente per iscritto la nomina. La mancata accettazione impedisce lo svolgimento delle funzioni.

2. Le cause di incompatibilità, la posizione e lo stato giuridico degli assessori sono disciplinati dalla legge.

3. Non possono essere nominati assessori gli ascendenti e i discendenti, i coniugi, i parenti ed affini fino al terzo grado del Sindaco.

4. Il Sindaco può nominare gli assessori anche al di fuori dei componenti del consiglio fino ad un massimo di due, fra i cittadini in possesso dei requisiti di compatibilità ed eleggibilità alla carica di consigliere comunale, purché in possesso di particolari competenze ed esperienza tecnica, amministrativa o professionale.

5. Gli assessori esterni possono partecipare alle sedute del consiglio con diritto di parola e senza diritto di voto. In nessun caso essi vengono computati nel numero dei presenti ai fini della validità della seduta.

6. Il Sindaco può in qualsiasi momento revocare uno o più assessori, dandone motivata comunicazione al consiglio.


Art. 31
Il difensore civico

(articolo soppresso ai sensi dell'art. 2, comma 186, lett. a), L. 23 dicembre 2009, n. 191)


Art. 38
Il segretario comunale

1. Il segretario comunale è nominato dal Sindaco, da cui dipende funzionalmente, ed è scelto nell'apposito albo. Svolge i compiti che gli sono attribuiti dalla legge, dal presente statuto e dal regolamento.

2. Il segretario comunale partecipa alle riunioni di giunta e di consiglio e ne redige i verbali che sottoscrive insieme al Sindaco.

3. Il segretario comunale può partecipare a commissioni di studio e di lavoro interne all'ente e, con l'autorizzazione del Sindaco, a quelle esterne; egli, su richiesta, formula i pareri ed esprime valutazioni di ordine tecnico-giuridico al consiglio, alla giunta, al Sindaco, agli assessori ed ai singoli consiglieri.

4. Presiede l'ufficio comunale per le elezioni in occasione delle consultazioni popolari e dei referendum.

5. Il segretario comunale roga i contratti nei quali l'ente è parte quando non sia necessaria l'assistenza di un notaio ed autentica le scritture private e gli atti unilaterali nell'interesse dell'ente.

Inoltre, nel rispetto delle direttive impartitegli dal Sindaco e avvalendosi dell'intera struttura comunale:

a)  sovrintende e coordina l'attività dei dirigenti e/o dei responsabili delle posizioni organizzative;

b) cura l'attuazione dei provvedimenti unitamente al responsabile del servizio;

c)   è responsabile, unitamente al preposto dell'ufficio o servizio, dell'istruttoria delle deliberazioni e sovrintende i relativi atti esecutivi di competenza dei responsabili dei servizi;

d)  formula proposte di deliberazione sulle materie di competenza;

e) adotta i provvedimenti organizzativi per garantire il diritto di accesso dei consiglieri e dei cittadini agli atti ed alle informazioni secondo le norme del regolamento;

f)   adotta gli atti di gestione ed i provvedimenti a rilevanza esterna connessi all'esercizio delle sue competenze e individuati dallo statuto, dai regolamenti, dal Sindaco o dagli atti di programmazione generale;

g)  riferisce al Sindaco su ogni situazione di irregolarità o di disfunzione gestionale di cui viene a conoscenza;

h) impartisce le direttive necessarie per la pubblicazione degli atti, cui provvede il personale incaricato e per le risposte ai rilievi degli organi di controllo;

i) studia e dispone le semplificazioni procedurali, propone innovazioni ritenute necessarie e definisce le linee di indirizzo per l'attuazione della gestione organizzativa del personale.

6. Esercita infine ogni altra funzione attribuitagli dallo statuto o dai regolamenti conferitagli dal Sindaco.

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