Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 31 del 13/03/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 31 del 13/03/2026
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 31 del 13 marzo 2026


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DEL 17 e 18 APRILE 2025 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 2 del 3 marzo 2026

O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 17 e 18 aprile 2025 nel territorio dei comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di Valdagno della provincia di Vicenza". Istituzione del Gruppo di Lavoro per l'attuazione delle attività commissariali ai sensi dell'art. 11, comma 2.

IL COMMISSARIO DELEGATO

Visti:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

Premesso che:

  • nei giorni 17 e 18 aprile 2025 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nel territorio nel territorio dei comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di Valdagno della provincia di Vicenza, è stato interessato da eccezionali fenomeni caratterizzati anche da precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/22 con DPGR n. 19 del 18/04/2025;
  • con nota prot. n. 267776/74 del 29/05/2025, integrata con successiva nota prot. n.  284561 del 10/06/2025, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, ha trasmesso la relazione tecnica e il successivo addendum informativo dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 35.220.858,43 (Euro 35.198.758,43 per danni al patrimonio pubblico, Euro 22.100,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con Delibera (D.C.M.) del 14 luglio 2025, pubblicata nella G.U. serie generale n. 172 del 26/07/2025 il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 3.750.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • successivamente con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1157 del 13/08/2025 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;

Vista l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 03/10/2025 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1157/2025, ha individuato e nominato i soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e gli uffici regionali, provinciali e comunali, oltre che le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;

Richiamato l’articolo 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1157/2025 ai sensi del quale il Commissario delegato può individuare, nell’ambito del personale non dirigenziale della Regione del Veneto e dei suoi enti intesi quali soggetti operanti sul territorio regionale, o società un numero massimo di 10 unità alle quali riconoscere, per il periodo di vigenza dello stato di emergenza e per ciascuna di esse, un’indennità nella misura giornaliera di euro 20,00 e nel limite di 15 giorni mensili, cumulabile con l’eventuale indennità di Elevata Qualificazione prevista dai rispettivi ordinamenti e/o settore di appartenenza, commisurata ai giorni di effettivo impiego, entro il limite massimo di complessivi euro 50.000,00;

Dato atto che, ai fini dell’espletamento dei compiti assegnati, il Commissario delegato e i Soggetti Attuatori necessitano di supporto tecnico-amministrativo per il presidio dell’avvio e della gestione dell’attività commissariale, di seguito indicate a titolo esemplificativo:

  1. istituzione nel sistema di Protocollo del Titolo dedicato alla gestione commissariale;
  2. istituzione della PEC e della PEO afferente al predetto Titolo;
  3. protocollazione e gestione delle Ordinanze e della corrispondenza commissariale;
  4. istruttoria ai fini dell’adozione delle ordinanze e degli atti commissariali;
  5. attività di censimento volte ad individuare il fabbisogno complessivo;
  6. supporto ai fini della predisposizione del Piano degli interventi, dell’approvazione dei progetti e della stesura delle Relazioni trimestrali, finale e conclusiva;
  7. supporto ai fini dell’istituzione e della gestione della contabilità speciale;
  8. supporto istruttorio ai fini della ricognizione degli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza
  9. supporto informatico per la gestione delle attività commissariali;

Richiamata l’O.C.D.P.C. n. 1179 del 23/01/2026 con la quale è stata modificata l’O.C.D.P.C. n. 1086 del 18/06/2024 e, in particolare, il comma 5 dell’art. 11 è stato sostituito con il seguente:

“5. Gli emolumenti di cui al comma 2 sono cumulabili, fatta eccezione per gli emolumenti dlela stessa tipologia relativi alla medesima giornata, con analoghi emolumenti percepiti in relazione ad altre emergenze di protezione civile in corso e possono essere riconosciuti nel limite massimo complessivo di 22 giorni lavorativi mensili”;

Attesa l’esigenza di istituire il Gruppo di Lavoro necessario per avviare le attività di cui all’O.C.D.P.C. n. n. 1157/2025 a supporto delle attività del Commissario delegato e dei Soggetti Attuatori, composto dal personale che ha la necessaria competenza ed esperienza, anche maturata in precedenti gestioni commissariali, attestata da curriculum agli atti, come rappresentato nell’Allegato A), parte integrante del presente provvedimento;

Considerato che la composizione del predetto Gruppo di Lavoro potrà essere modificata nel corso della gestione delle attività commissariali a fronte delle diverse esigenze che nel tempo dovessero verificarsi, fermi restando i limiti di cui all’art. 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1157/2025;

Dato atto che, nell’immediatezza della nomina del Commissario delegato di cui all’O.C.D.P.C. n. 1157/2025, si è reso necessario svolgere con urgenza alcune delle attività sopra indicate indispensabili per l’avvio della gestione commissariale e ritenuto, per tali motivi, di riconoscere, dalla medesima data e sulla base di idonea documentazione, gli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza previsti all’art. 11, comma 2, al personale che vi ha partecipato, rappresentato nell’Allegato A);

Tutto ciò premesso,

DISPONE

art. 1
(
Valore delle premesse)

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

art. 2
(Costituzione di un primo Gruppo di lavoro)

In attuazione dell’art. 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1157/2025, è istituito un primo Gruppo di Lavoro a supporto dell’attività del Commissario delegato e dei Soggetti Attuatori, come rappresentata nell’ Allegato A), parte integrante del presente provvedimento.

art. 3
(Oneri per prestazioni di lavoro in emergenza
)

Al personale di cui all’Allegato A) sono riconosciuti, sulla base di idonea documentazione, gli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza svolte sin dalla data di insediamento del Commissario delegato, secondo le modalità di cui all’art. 11, commi 2 e 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1157/2025.

art. 4
(Ulteriori disposizioni
)

Il Commissario delegato, con successiva Ordinanza, sulla base di specifiche esigenze o criticità che dovessero emergere in relazione all’attuazione degli interventi, può modificare e/o integrare le disposizioni di cui al presente provvedimento.

art. 5
(P
ubblicazione)

La presente Ordinanza commissariale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali e notiziata ai Soggetti interessati.

Il Commissario Delegato dott. Luca Marchesi

(seguono allegati)

OCDPC_1157_2025_All_578187.pdf

Torna indietro