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Bur n. 31 del 13 marzo 2026


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

SERVIZI INTEGRATI BELLUNESI SPA

Decreto n. 33 del 2 marzo 2026

"Messa in sicurezza sorgente Pedesalto" in Comune di Fonzaso (BL). D.P.R. 08.06.2001, n. 327 e ss.mm.ii. Determinazione urgente dell'indennità provvisoria di esproprio e di asservimento, e contestuale decreto di esproprio e di asservimento definitivo.

IL DIRIGENTE

PREMESSO CHE:

  • con atto redatto dal Notaio S. Stivanello di Ponte nelle Alpi (BL), Rep. n. 9.327 e Rac. n. 6.778 del 24/02/2017, è stato effettuato l’adeguamento dell’atto Osnato n. 116015/2003, mediante il deposito della Convenzione per l’affidamento del servizio idrico integrato, comprensiva dei relativi allegati;
  • ai sensi del comma 3 dell’art. 158-bis del D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii., la suddetta convenzione ha confermato la delega al Gestore, BIM Gestione Servizi Pubblici S.p.A., per l’esercizio delle funzioni di Autorità Espropriante, con conseguente competenza in capo al Gestore per l’emanazione di tutti gli atti necessari nell’ambito del procedimento espropriativo;
  • con atto del Notaio S. Stivanello di Ponte nelle Alpi (BL), Rep. n. 16.585 e Rac. n. 12.258 del 23/12/2024, è avvenuta la fusione per incorporazione della società BIM Gestione Servizi Pubblici S.p.A. con la società BIM Belluno Infrastrutture S.p.A., mantenendo i medesimi identificativi fiscali e assumendo la nuova denominazione di Servizi Integrati Bellunesi S.p.A.;
  • con Determina del Direttore del Consiglio di Bacino “Dolomiti Bellunesi” n. 30 del 22/07/2024 è stata dichiarata la conclusione positiva del procedimento per l’approvazione tecnico-economica preliminare del progetto denominato “MESSA IN SICUREZZA SORGENTE PEDESALTO” IN COMUNE DI FONZASO (BL) propedeutica allo svolgimento della Conferenza di Servizi decisoria, con la quale veniva delegata Servizi Integrati Bellunesi S.p.A., in qualità di Gestore, ai sensi del D.P.R. 327/2001 e del Disciplinare di affidamento della gestione del servizio idrico integrato, per l’attivazione degli adempimenti relativi alla procedura di pubblicizzazione ai fini espropriativi;
  • Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. ha provveduto ad effettuare le comunicazioni e gli avvisi di avvio del procedimento di cui agli artt. 11, 16 del D.P.R. 327/2001, con note ai prott. nn. 22282 e 22283 del 17/09/2024, in osservanza delle forme dagli stessi previste, e che in esito a detti adempimenti non sono giunte osservazioni da parte di proprietari interessati;
  • ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art 158 bis del D.Lgs 152/2006, con Determina del Direttore del Consiglio di Bacino “Dolomiti Bellunesi” n. 61 del 09/12/2025, è stato approvato il progetto definitivo dei lavori di “MESSA IN SICUREZZA SORGENTE PEDESALTO” IN COMUNE DI FONZASO (BL) previa convocazione di apposita Conferenza di Servizi;
  • nei confronti di tutti gli interessati, è stata operata la comunicazione prevista dall’art. 17 del D.P.R. 327/01 e ss.mm.ii., con note ai prott. nn. 196, 197 e 226 del 07/01/2026, e in esito a tali comunicazioni non sono giunte osservazioni da parte dei privati notificati;
  • l’approvazione definitiva del progetto con Determina del Direttore del Consiglio di Bacino “Dolomiti Bellunesi” n. 61 del 09/12/2025, operata in conformità al disposto di cui alla richiamata norma, comporta la dichiarazione di pubblica utilità delle opere, costituisce titolo abilitativo alla loro esecuzione ed autorizzazione sotto il profilo paesaggistico ex art. 159 del D.Lgs 42/2004 e ss.mm.ii., costituendo altresì variante allo strumento urbanistico del Comune di Fonzaso (BL), oltre che imposizione di vincolo preordinato all’esproprio e all’asservimento;
  • in data 27/12/2025 il suddetto provvedimento è divenuto efficace, ossia dopo la pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune di Fonzaso (BL) per 15 (quindici) giorni consecutivi;
  • l’intervenuta dichiarazione di pubblica utilità comporta la potestà di provvedere all’esproprio e all’asservimento dei beni immobili di proprietà privata necessari per la realizzazione dell’opera;
  • l’opera è prevista nel vigente strumento urbanistico del Comune di Fonzaso (BL), giusta variante parziale approvata, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 158 bis del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii., con la Determina del Direttore del Consiglio di Bacino “Dolomiti Bellunesi” n. 61 del 09/12/2025 e, pertanto, sussiste e risulta efficace apposito vincolo preordinato all’esproprio e all’asservimento;

DATO ATTO CHE:

  • ai sensi dell’art. 22 TUES, il decreto può essere emanato ed eseguito in base alla determinazione urgente della indennità, senza particolari indagini o formalità, sussistendo i presupposti di cui al medesimo art. 22 comma 1, secondo quanto disposto dalla Determina del Direttore del Consiglio di Bacino “Dolomiti Bellunesi” n. 61 del 09/12/2025;

CONDIVISO l’elaborato “G - PIANO PARTICELLARE: RELAZIONE SULLE MODALITA' DI CALCOLO DEGLI INDENNIZZI” a firma dell’Ing. Marco Pontin, contenente la quantificazione dell'indennità spettante ai proprietari dei beni immobili interessati dalla realizzazione del progetto;

VISTA la planimetria catastale allegata al presente decreto, scala 1:1000, che ne costituisce parte integrante, riportante l’indicazione delle aree da espropriare e asservire;

RAVVISATO come, alla data odierna, non sia ancora decorso il termine quinquennale, indicato al comma 4) dell’art. 13 del D.P.R. 327/2001, entro il quale deve essere emanato il decreto;

RICONOSCIUTA la regolarità degli atti innanzi indicati, in ottemperanza del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità approvato con D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 e con particolare riferimento al Titolo II – Capo IV – Sezione II del citato testo unico,

D E C R E T A

ART. 1 Sono espropriate a favore di Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. con sede in Belluno, Via T. Vecellio 27-29 – p.i./c.f./r.i. 00971870258, le aree occorrenti per i lavori di messa in sicurezza della sorgente Pedesalto in comune di Fonzaso (BL), le cui superfici sono indicate nella planimetria catastale allegata al presente decreto, quale sua parte integrante, e di seguito identificate:

COMUNE DI FONZASO (BL):

UNITÀ NEGOZIALE N. 1

C.T. – fg. 3 p.lla 398 – VIGNETO cl. 2, are 11.70 r.d. € 1,81 r.a. € 3,63, di proprietà di:

TOIGO Maria nata a Fonzaso (BL) il 05/12/1923 - c.f. TGOMRA23T45D686B – prop. 1/2; TOIGO Pietro nato a Fonzaso il 21/08/1926 - c.f. TGOPTR26M21D686T – prop. 1/2

per una indennità di esproprio determinata in via provvisoria ed urgente in € 1.170,00 (euro millecentosettanta/00)

UNITÀ NEGOZIALE N. 2

C.T. – fg. 3 p.lla 399 – INCOLT PROD cl. U, are 06.20 r.d. € 0,32 r.a. € 0,06, di proprietà di:

FURLIN Germana nata a FONZASO (BL) il 30/11/1949 – c.f. FRLGMN49S70D686U – prop. 1/1 in regime: bene personale

per una indennità di esproprio determinata in via provvisoria ed urgente in € 620,00 (euro seicentoventi/00)

ART. 2 È imposta servitù definitiva a favore di Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. con sede in Belluno, Via T. Vecellio 27-29 – p.i./c.f./r.i 00971870258, per il passaggio di condotta acquedottistica interrata costituita da condotta PVC diam. 400 mm, completa di pozzetti di ispezione e opere annesse, sulle aree indicate nella planimetria catastale allegata al presente decreto quale sua parte integrante, facenti parte dei beni immobili di seguito elencati: 

COMUNE DI FONZASO (BL):

UNITÀ NEGOZIALE N. 3

C.T. – fg. 3 p.lla 624 – ENTE URBANO are 25.18; C.F. – fg. 3 p.lla 624 sub 1 cat. D/1 rend. € 23.890,00, asservita per acquedotto interrato per mq 22,00, e per ulteriore fascia asservita per mq 87,00, di proprietà di:

ENEL GREEN POWER ITALIA S.R.L. sede in ROMA (RM) 15416251005 – prop. 1/1

per una indennità di asservimento determinata in via provvisoria ed urgente in € 43,67 (euro quarantatre/67)

ART. 3 Per effetto dell’imposizione del diritto di servitù indicato nel precedente articolo, la Società Servizi Integrati Bellunesi S.p.A., anche tramite propri incaricati, potrà accedere e/o transitare liberamente ed in ogni tempo sulle porzioni dei beni asserviti con il personale ed i mezzi necessari per la sorveglianza, la manutenzione, l'esercizio e le eventuali riparazioni delle opere. Sulle porzioni di beni asservite potrà peraltro essere esercitato il normale uso da parte dei proprietari, i quali, salvo autorizzazione scritta di Società Servizi Integrati Bellunesi S.p.A., dovranno astenersi dal compiere qualsiasi atto che possa rappresentare pericolo od ostacolare il libero passaggio, diminuire l'uso e l'esercizio della servitù o renderla più incomoda.

ART. 4 L’esproprio e l’asservimento definitivi vengono disposti sotto la condizione sospensiva che il presente decreto sia notificato ed eseguito entro il termine perentorio di anni 2 (due) decorrenti dalla data del decreto medesimo e che della sua esecuzione siano effettuate le annotazioni e le comunicazioni previste dal 5^ comma dell’art. 24 del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii..

ART. 5 Si dà atto che l'indennità da corrispondere a titolo provvisorio agli aventi diritto indicati nel presente decreto è stabilita in via d’urgenza, ai sensi dell’art. 22 del D.P.R. 327/2001.

ART. 6 L’esecuzione del presente decreto avverrà mediante l’immissione in possesso degli immobili sopra elencati da parte di Servizi Integrati Bellunesi S.p.A., autorità espropriante, promotrice e beneficiaria del procedimento, ai sensi e per gli effetti dell’art. 23 comma 1 lettera h) e 24 del DPR 327/2001 e s.m.ii.

ART. 7 Gli interessati, entro il termine di 30 (trenta) giorni decorrente dalla data di immissione nel possesso, devono comunicare se condividono l’indennità provvisoria determinata in loro favore, con l'avvertenza che, in caso di silenzio, la stessa deve intendersi rifiutata. Nel caso di non condivisione i proprietari possono chiedere, entro lo stesso termine di 30 (trenta) giorni, la nomina dei tecnici ai sensi dell’art. 21 del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii.. In quest’ultima ipotesi, qualora non dovessero condividere ulteriormente la relazione finale dei tecnici, potranno proporre opposizione alla stima. In assenza dell’istanza di nomina dei tecnici, sarà richiesta a cura dell’autorità espropriante la determinazione dell’indennità alla Commissione Provinciale prevista dall’art. 41 del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii., che vi dovrà provvedere entro il termine di 30 gg. e della quale sarà data comunicazione al proprietario con avviso notificato nelle forme degli atti processuali civili.

ART. 8 In caso di condivisione dell’indennità e di trasmissione della documentazione comprovante la piena e libera disponibilità del bene, a favore dei proprietari sarà disposto il pagamento dell’indennità dovuta nel termine di sessanta giorni decorrente dalla data di esecutività della relativa ordinanza. Decorso tale termine sono dovuti gli interessi nella misura del tasso legale. Le indennità non accettate saranno depositate presso il Ministero Economia e Finanze (M.E.F.).

ART. 9 Il presente decreto sarà notificato nelle forme previste per la notificazione degli atti processuali civili ai proprietari, ed agli eventuali terzi titolari di diritti reali, unitamente ad un avviso contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora in cui è prevista la sua esecuzione, almeno sette giorni prima di essa, nonché registrato e trascritto senza indugio presso i competenti uffici.

ART. 10 La notifica del presente decreto potrà altresì essere effettuata con le modalità stabilite dall’art. 23, c. 3), del D.P.R. n. 327/01 e ss.mm.ii..

ART. 11 Un estratto del presente decreto sarà trasmesso entro cinque giorni al B.U.R del Veneto, ai fini della sua pubblicazione.

ART. 12 Ai sensi delle vigenti norme di legge, avverso il presente decreto potrà essere proposto ricorso avanti il T.A.R. per il Veneto entro 60 (sessanta) giorni dalla notifica o avanti al Presidente della Repubblica entro 120 (centoventi) giorni dalla notifica.

ART.13 Il trattamento dei dati personali contenuti nel presente provvedimento, in ossequio alla vigente normativa – Reg. U.E. 679/2016, D.Lgs 196/2003 e D.Lgs 101/2018, è finalizzato unicamente all’espletamento degli adempimenti previsti dalle norme di riferimento ed avverrà presso Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. e le altre pubbliche amministrazioni interessate al procedimento, con utilizzo di procedure anche informatizzate e con conservazione su server ubicati sia nell’Unione Europea che in paesi extra-UE, per perseguire le predette finalità. Quanto alla conservazione si dà atto che il trasferimento dei dati extra-UE avverrà in conformità alle disposizioni di legge applicabili, previa stipula delle clausole contrattuali standard previste dalla Commissione Europea. I suddetti dati non saranno comunicati ad altri soggetti, né saranno oggetto di diffusione, fatte salve le comunicazioni e pubblicazioni obbligatorie o necessarie sia ai fini della verifica delle effettive titolarità, sia ai fini della verifica della veridicità delle dichiarazioni presentate. Titolare del trattamento dei dati è Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. Ai fini della registrazione e della trascrizione nei pubblici registri immobiliari, i dati personali dei proprietari e/o intestatari catastali dei beni immobili indicati nel presente decreto, dovranno essere comunicati in maniera completa, in quanto strettamente necessari ai procedimenti di registrazione. Potrà in ogni caso essere esercitato il diritto di accesso, rettifica, aggiornamento e integrazione dei dati ai sensi dell’art. 5 del Regolamento UE n. 2016/679 rivolgendo le richieste al titolare dei dati personali: Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. all’indirizzo pec: sibspa@legalmail.it al fine di ottenere tempestivo riscontro.

Il Dirigente dell'ufficio per le espropriazioni Dott. Ing. Fabio Gasperin

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