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Bur n. 28 del 06 marzo 2026


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 15 MAGGIO AL 4 GIUGNO 2024 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 10 del 20 febbraio 2026

O.C.D.P.C. n. 1093 del 30/07/2024 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio della città metropolitana di Venezia, delle province di Vicenza, di Verona, di Padova e di Treviso, del comune di Badia Polesine, in provincia di Rovigo e nei territori posti su entrambe le sponde dell'Adige, nel tratto a valle di Badia Polesine (RO) fino alla foce nei giorni dal 15 maggio al 4 giugno 2024". Modifica della decorrenza dei termini di cui all'Ordinanza Commissariale n. 7 del 22/10/2025.

IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
     
  • la L.R. 1° giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

PREMESSO che:

  • dal 15 maggio al 4 giugno 2024 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nel territorio della città metropolitana di Venezia, delle province di Vicenza, di Verona, di Padova e di Treviso, del comune di Badia Polesine, in provincia di Rovigo e nei territori posti su entrambe le sponde dell’Adige, nel tratto a valle di Badia Polesine (RO) fino alla foce, è stato interessato da eccezionali fenomeni caratterizzati anche da precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone;
     
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/2022 con DPGR n. 42 del 16/05/2024, successivamente esteso temporalmente e territorialmente con DPGR n. 44 del 17/05/2024 e ulteriormente esteso temporalmente con DPGR n. 48 del 22/05/2024;
     
  • con nota prot. n. 275618 del 07/06/2024, integrata con successiva nota prot. n. 300794 del 21/06/2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, ha trasmesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile la relazione tecnica e il successivo addendum informativo dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 358.871.158,70 (Euro 358.651.584,70 per danni al patrimonio pubblico, Euro 219.574,00 per il Volontariato di protezione civile);
     
  • con Delibera (D.C.M.) del 3 luglio 2024, pubblicata nella G.U. serie generale n. 163 del 13 luglio 2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ha stanziato 26.100.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del D. lgs. 1/2018;
     
  • successivamente, con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1093 del 30/07/2024, pubblicata sulla G.U. n. 186 del 9 agosto 2024, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione del Veneto, ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, dott. Luca Marchesi, quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;
     
  • con nota prot. n. 262764 del 27/05/2025 è stata richiesta la proroga della durata dello stato di emergenza di rilievo nazionale ai sensi dell’art. 24, c. 3 del D. Lgs. 1/2018;
     
  • con Delibera del 12 giugno 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 167 del 21 luglio 2025, il Consiglio dei Ministri ha prorogato lo stato di emergenza di ulteriori dodici mesi;
     
  • con Delibera del 30 luglio 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 192 del 20 agosto 2025, il Consiglio dei Ministri ha integrato quanto già stanziato con DCM del 03/07/2024 di Euro 40.510.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del D. lgs. 1/2018 per le misure di cui alle lettere b) e c) e per l’avvio degli interventi più urgenti di cui alla lettera d) del comma dell’art. 25 del medesimo decreto legislativo;
     
  • con D.C.M. del 12/06/2025 è stato prorogato di 12 mesi lo stato di emergenza;

RICHIAMATA l’ordinanza del Commissario delegato n. 7 del 22/10/2025 con la quale:

  • sono state attribuite le funzioni al Soggetto Attuatore per il Settore contributi ai privati;
     
  • è stata approvata la modulistica per l’attività istruttoria;
     
  • sono state assegnate le risorse a favore dei cittadini privati;
     
  • si sono stabilite le tempistiche della gestione delle procedure da parte del Soggetto Attuatore ANCI Veneto;

PRESO ATTO che alcuni Comuni sono stati impossibilitati ad avviare la procedura nei tempi prestabili dall’Ordinanza n. 7/2025 a causa di criticità organizzative interne;

CONSIDERATO il preminente interesse di mantenere indenni i cittadini da eventuali difficoltà organizzative interne dei pubblici uffici garantendo a tutti i potenziali interessati le medesime possibilità di accesso al procedimento avviato con la richiamata O.C. n.7/2025;  

RITENUTO, pertanto, di stabilire, a parziale modifica dell’Ordinanza n. 7/2025, che:

  • i termini di avvio del procedimento relativo dell’istruttoria finalizzata alla determinazione, sulla base della rendicontazione presentata dai beneficiari, degli importi da erogare per l’applicazione delle prime misure di sostegno sono riaperti esclusivamente per i Comuni che non hanno provveduto entro le scadenze previste nella medesima O.C. n. 7/2025;
     
  • ANCI Veneto è incaricata di trasmettere la presente Ordinanza a tutti i comuni presenti nell’allegato A della O.C. n.7/2025 entro 5 giorni dalla ricezione del presente provvedimento;
     
  • Solo ed esclusivamente i Comuni che non hanno ancora avviato il procedimento di cui alla O.C. n.7/2025 comunicheranno la riapertura dei termini ai privati di cui all’Allegato A dell’Ordinanza n. 7/2025, entro 5 giorni dalla ricezione del presente provvedimento;
     
  • dall’invio del provvedimento da parte dei Comuni ai privati, i cittadini avranno a disposizione 60 giorni per presentare la documentazione di rendicontazione necessaria ai fini dell’erogazione del contributo;
     
  • i Comuni, a seguito del ricevimento della documentazione da parte dei privati, avranno 30 giorni per l’istruttoria, la determinazione del contributo concedibile attraverso un proprio provvedimento e la trasmissione della documentazione ad ANCI Veneto;
     
  • ANCI Veneto avrà 10 giorni per l’inoltro delle risultanze alla struttura commissariale;

RITENUTO di confermare:

  • l’elenco di cui all’Allegato A dell’O.C. 7/2025 per quanto riguarda i contributi da erogare nell’importo massimo di Euro 5.000,00 per i cittadini privati;
     
  • il modulo “elenco di contributi liquidabili” di cui all’Allegato B dell’O.C. 7/2025;
     
  • il modulo “richiesta di erogazione del contributo” di cui all’Allegato C dell’O.C. 7/2025;

RICORDATO che per quanto riguarda le modalità di richiesta erogazione del contributo, le domande, con la relativa documentazione di rendicontazione, devono essere presentate, a mano o a mezzo PEC, e l’amministrazione comunale interessata:

  • dovrà verificare la congruità e la regolarità delle fatture quietanzate, la cui datazione deve corrispondere al termine del 21/01/2026, come già previsto dall’Ordinanza n. 7/2025, determinando, con proprio provvedimento nei successivi 30 giorni, l’importo del contributo concedibile;
     
  • provvederà successivamente a trasmettere al Soggetto attuatore ANCI Veneto il proprio provvedimento di determinazione del contributo, corredato dall‘elenco di contributi concedibili a favore dei cittadini privati, come da modello Allegato B all’O.C. n. 7/2025;

PRECISATO che i Soggetti Attuatori – amministrazioni comunali – hanno il compito di:

  • definire, con propri provvedimenti, le procedure di verifica e controllo e di eventuale revoca del contributo;
     
  • provvedere, entro 60 giorni dalla effettiva liquidazione dei contributi, ad accertare, mediante verifiche a campione su almeno il 5 per cento dei contributi liquidati, la veridicità dei fatti e delle circostanze contenute nelle autocertificazioni presentate ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e della relazione tecnica presentata dalle imprese e contenente la descrizione delle spese necessarie;

RICORDATO CHE i contributi di cui al comma 3 dell’art. 4 dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024, nel caso di misure riconosciute ai sensi dell’art. 25, comma 2, lettera e), del D.Lgs. n. 1/2018, possono costituire anticipazioni sulle medesime, nonché su eventuali future provvidenze a qualunque titolo previste, si rinvia a successivi provvedimenti commissariali la determinazione delle modalità per l’integrazione delle previdenze riconosciute con la presente ordinanza;

DATO ATTO di confermare tutte le attribuzioni ai Soggetti incaricati con Ordinanza Commissariale n. 7/2025;

D I S P O N E

ART. 1
(Valore delle premesse)

  1. Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.


ART. 2
(Avvio del procedimento)

  1. I termini di avvio del procedimento relativo dell’istruttoria finalizzata alla determinazione, sulla base della rendicontazione presentata dai beneficiari, degli importi da erogare per l’applicazione delle prime misure di sostegno sono riaperti esclusivamente per i Comuni che non hanno provveduto entro le scadenze previste nella O.C. n. 7/2025.
  2. ANCI Veneto è incaricata di trasmettere la presente Ordinanza a tutti i comuni presenti nell’allegato A della O.C. n.7/2025 entro 5 giorni dalla ricezione del presente provvedimento.
  3. Solo ed esclusivamente i Comuni che non hanno ancora avviato il procedimento di cui alla O.C. n.7/2025 devono avviare il procedimento entro 5 giorni dalla ricezione della presente Ordinanza.
  4. Dall’invio dell’Ordinanza da parte dei Comuni ai privati, i cittadini hanno a disposizione 60 giorni per presentare la documentazione di rendicontazione necessaria ai fini dell’erogazione del contributo.
  5. I Comuni, a seguito del ricevimento della documentazione da parte dei privati, entro 30 giorni devono svolgere l’istruttoria, determinare il contributo concedibile attraverso un proprio provvedimento e trasmettere la documentazione ad ANCI Veneto.
  6. ANCI Veneto entro 10 giorni deve inoltrare le risultanze alla struttura commissariale.


ART. 3
(Modalità di svolgimento)

Per quanto concerne le modalità di svolgimento delle attività di cui all’art. 2, sono confermati:

  1. l’elenco di cui all’Allegato A dell’Ordinanza n. 7/2025, per quanto riguarda i contributi da erogare nell’importo massimo di Euro 5.000,00 per i cittadini privati;
  2. il modulo elenco contributi liquidabili di cui all’Allegato B dell’Ordinanza n. 7/2025;
  3. la modulistica di cui all’Allegato C dell’Ordinanza n. 7/2025.


ART. 4
(Attribuzione Soggetti incaricati)

Sono confermate tutte le attribuzioni ai Soggetti incaricati con l’Ordinanza n. 7/2025.


ART. 5
(Norme finali)

  1. Sono confermate le precedenti disposizioni delle Ordinanze Commissariali nonché dei provvedimenti emanati dal Commissario Delegato.
  2. Per quanto non disposto dalla presente Ordinanza si rinvia alle disposizioni sulle modalità di erogazione delle prime misure di sostegno, conformemente a quanto già disposto con la nota circolare del Capo del Dipartimento della Protezione civile DIP/0069326 del 1° dicembre 2018.
  3. Si rinvia a successivo provvedimento:
  • l’impegno e l’assegnazione delle risorse a favore dei cittadini privati;
  • la determinazione delle modalità per l’integrazione delle previdenze riconosciute con il presente provvedimento con eventuali successivi contributi riconosciuti ai sensi dell’art. 25, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1.


ART. 6
(Pubblicazione e comunicazione)

La presente Ordinanza Commissariale è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito istituzionale di ARPAV e trasmessa al Soggetto Attuatore per il seguito di competenza.                                                                      

Il Commissario Delegato dott. Luca Marchesi

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