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Bur n. 24 del 27 febbraio 2026


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DI GOVERNO PER IL CONTRASTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 15 del 20 gennaio 2026

Accordo di programma per l'utilizzo delle risorse destinate al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico individuati con D.P.C.M. 15 settembre 2015 (art. 7, comma 2, del Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164), riclassificati nel Piano Sviluppo e Coesione del MASE ex Delibera CIPESS n. 6 del 29 Aprile 2021. Primo atto integrativo. Soggetto Esecutore: Consorzio di Bonifica Acque Risorgive. Intervento Codice ReNDiS: 05IR001/G4-7. CUP: I75H21000180002. Denominazione: "Interventi sulla rete idraulica del Bacino Lusore - Lotto 7, B.2 Idrovora Malcontenta". Importo finanziato: Euro 3.750.000,00. Liquidazione di complessivi Euro 1.936.507,49 a favore del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, a rimborso delle spese sostenute e rendicontate negli accertamenti crediti nn. 2, 3 e 4.

IL SOGGETTO ATTUATORE

VISTO:

  • il D.L. 30/12/2009, n. 195, convertito con modificazioni dalla L. 26/02/2010, n. 26, recante “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile”, e, in particolare, l’art. 17 che prevede, tra l’altro, ai sensi dell’art. 20 del D.L. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni dalla L. 28/01/2009, n. 2, la nomina di commissari straordinari delegati, per l’attuazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico;
  • il D.L. 24/06/2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014, n. 116, e ss.mm.ii., recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", e, in particolare, l'art. 10 che stabilisce:
    • (al comma 1) i Presidenti delle regioni, di seguito denominati commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, subentrano relativamente al territorio di competenza nelle funzioni dei commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e le regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e nella titolarità delle relative contabilità speciali;
    • (al comma 2ter) con proprio provvedimento, il commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico può nominare un soggetto attuatore del Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico a cui delegare l'espletamento delle attività di cui all'articolo 7, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, il quale opera con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il commissario di Governo […];
    • (al comma 4) per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, il commissario di Governo può avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;
  • il D.L. 12/09/2014, n.133, convertito con modificazioni dalla L. 11/11/2014, n. 164, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, e, in particolare, l’art. 7, comma 2 che affida l’attuazione degli interventi ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico, con i compiti, le modalità, la contabilità speciale e i poteri di cui al sopra richiamato art. 10 D.L. 24/06/2014 n. 91;
  • il D.L. 31/05/2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla L. 29/07/2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e, in particolare, l’art. 36ter che prevede, tra l’altro:
    • (comma 1) i commissari straordinari per le attività di contrasto e mitigazione del dissesto idrogeologico e gli interventi di difesa del suolo, comunque denominati, di cui all'articolo 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, all'articolo 7, comma 2, del D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, al DPCM 20/02/2019, recante approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, […], di seguito denominati: "commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico" o "commissari di Governo", esercitano le competenze sugli interventi relativi al contrasto del dissesto idrogeologico indipendentemente dalla fonte di finanziamento;
    • (comma 2) gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico, di cui al D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, e al D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, a qualunque titolo finanziati, […] costituiscono interventi di preminente interesse nazionale;

RICHIAMATO il Decreto n. 87 del 30/12/2025 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina il Direttore della Direzione regionale Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, ing. Vincenzo Artico, quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91 e sue modifiche e integrazioni;

VISTI:

  • il D.P.C.M. del 15 settembre 2015 che, in attuazione del disposto dell’art. 7 comma 2 del D.L. 133/2014, ha individuato la lista degli interventi del Piano Stralcio contro le alluvioni nelle aree metropolitane e nelle aree urbane con alto livello di popolazione esposta al rischio di alluvione tempestivamente cantierabili in quanto dotati di progettazione definitiva o esecutiva;
  • l’Accordo di Programma tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione del Veneto e la Città Metropolitana di Venezia, sottoscritto il 17/12/2015, che disciplina l’utilizzo delle risorse economiche destinate alla realizzazione nel territorio della Regione Veneto degli interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico individuati con il suddetto D.P.C.M. 15 settembre 2015, prevedendo la realizzazione di un piano di un totale di 3 interventi per un importo complessivo di Euro 109.796.068,19;
  • l’Atto Integrativo all’Accordo di Programma in oggetto, sottoscritto il 13/01/2025 e approvato con Decreto Direttoriale MASE, USSA n. 14 del 24/01/2025, che rimodula il suddetto piano prevedendo la ripartizione in 11 lotti funzionali dell’intervento denominato “Interventi sulla rete idraulica del bacino Lusore (WBS ID)”, codice ReNDiS 05IR001/G4 e un incremento degli importi stanziati per la realizzazione degli interventi denominati “Realizzazione invaso sul torrente Astico nei comuni Sandrigo e Breganze (VI) - ID 625”, codice ReNDiS 05IR019/G4 e “Realizzazione di un'opera di invaso sul Torrente Orolo in comune di Costabissara ed Isola Vicentina, codice ReNDiS 05IR020/G4. Il piano così rimodulato prevede la realizzazione di un totale di 13 interventi per un importo complessivo di Euro 112.723.923,47;
  • il secondo Atto Integrativo all’Accordo di Programma in parola, sottoscritto il 12/09/2025 e approvato con Decreto Direttoriale MASE, USSA n. 242 del 17/09/2025 che, tenuto conto del contributo erogato dal Commissario Unico per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche presenti sul territorio nazionale nell’ambito dell’intervento codice ReNDiS 05IR001/G4-4, rimodula il quadro finanziario del piano portandolo a complessivi Euro 113.158.255,01;

CONSIDERATO CHE:

  • la copertura finanziaria per l’attuazione del piano in parola, dell’importo totale di Euro 113.158.255,01, è garantita da risorse MASE per Euro 104.133.573,19 e da risorse regionali per Euro 9.024.681,82;
  • ai sensi dell’Articolo 4 dell’Accordo di Programma del 17/12/2015 la quota di finanziamento inizialmente assegnata, pari ad Euro 109.796.068,19, è trasferita, per quote, sul conto di contabilità speciale n. 6009 aperto presso la Tesoreria provinciale dello Stato di Venezia n. 224, intestato al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico;
  • la quota di finanziamento corrispondente all’incremento degli importi rimodulati con il primo Atto integrativo, dell’importo di Euro 2.927.855,28, è interamente gestita nell’ambito dei capitoli del bilancio di previsione della Regione del Veneto;
  • relativamente alla quota di finanziamento inizialmente assegnata dall’Accordo di Programma del 17/12/2015, ad oggi risultano trasferite alla contabilità speciale n. 6009:
    • la somma di Euro 5.662.495,00 stanziata dalla Regione del Veneto derivante dalla Legge Speciale per Venezia;
    • la somma complessiva di Euro 31.240.071,96 corrispondente alle prime due quote dell’importo stanziato dal Ministero dell’Ambiente (trasferimenti: prima quota 11/11/2016, seconda quota 19/11/2025);

TENUTO CONTO che l’Accordo di Programma in argomento prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Interventi sulla rete idraulica del Bacino Lusore - Lotto 7, B.2 Idrovora Malcontenta”, Codice ReNDiS 05IR001/G4-7, dell’importo di Euro 3.750.000,00, di competenza del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive;

RICHIAMATI:

  • il Decreto n. 7 del 08/05/2017 con il quale il Soggetto Attuatore ha individuato il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive quale soggetto esecutore degli “Interventi sulla rete idrica del Lusore” (ad esclusione degli interventi codificati con il codice B3 e B5);
  • il Disciplinare sottoscritto in data 03/07/2018 e 05/07/2018 tra il Soggetto Attuatore e il Direttore del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive;

VISTE le note trasmesse dal Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, elencate nella tabella sotto riportata, con le quali sono stati presentati, nell’ambito dell’intervento in oggetto, gli accertamenti dei crediti maturati;

VERIFICATA la documentazione allegata alle suddette note e constatato che l’importo complessivo della spesa sostenuta dal Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, ritenuta ammissibile al rimborso, ammonta a complessivi Euro 1.936.507,49 come di seguito specificato:

ESTREMI NOTA

ACCERTAMENTO

IMPORTO COMPLESSIVO AMMESSO A RIMBORSO (Euro)

prot. CB n. 6915/2025, prot. reg. n. 231893 del 09/05/2025

Accertamento Crediti n. 2

588.368,34

prot. CB n. 15943/2025, prot. reg. n. 599020 del 30/10/2025

Accertamento Crediti n. 3

670.155,37

prot. CB n. 19263/2025, prot. reg. n. 699856 del 30/12/2025

Accertamento Crediti n. 4

677.983,78

 

SOMMANO

1.936.507,49

 

DATO ATTO che l’importo complessivo di Euro 1.936.507,49 oggetto degli accertamenti crediti sopra citati, presentati dal Consorzio di Bonifica Acque Risorgive trova copertura nelle risorse stanziate per l’intervento in oggetto e che la somma è disponibile nel conto di contabilità speciale n. 6009 intestata al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;

RITENUTO di provvedere alla liquidazione, al Consorzio di Bonifica Acque Risorgive con sede in via Rovereto n. 12, 30030 Venezia (VE) C.F. 94072730271 della somma complessiva di Euro 1.936.507,49, relativa alle spese sostenute nell’ambito dell’intervento denominato “Interventi sulla rete idraulica del Bacino Lusore - Lotto 7, B.2 Idrovora Malcontenta”, Codice ReNDiS 05IR001/G4-7, rendicontate negli accertamenti crediti dal n. 2 al n. 4 e ritenute ammissibili al rimborso;

RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione dell’ordinativo di pagamento, relativo alla somma di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata OrTeS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;

DECRETA

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di liquidare al Consorzio di Bonifica Acque Risorgive con sede in via Rovereto n. 12, 30030 Venezia (VE) C.F. 94072730271, la somma complessiva di Euro 1.936.507,49 relativa alle spese sostenute e ritenute ammissibili al rimborso, rendicontate negli accertamenti crediti dal n. 2 al n. 4, presentati nell’ambito dell’intervento denominato “Interventi sulla rete idraulica del Bacino Lusore - Lotto 7, B.2 Idrovora Malcontenta”, Codice ReNDiS 05IR001/G4-7;
  3. di erogare la somma di cui al punto 2) a valere sulle risorse stanziate e disponibili nel conto di contabilità speciale n. 6009 intestato al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
  4. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico

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