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Bur n. 24 del 27 febbraio 2026


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DI GOVERNO PER IL CONTRASTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 11 del 13 gennaio 2026

Accordo di programma per l'utilizzo delle risorse destinate al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico individuati con D.P.C.M. 15 settembre 2015 (art. 7, comma 2, del Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164). Intervento Codice ReNDiS: 05IR019/G4 - CUP: H53B11000320003. Denominazione: "Realizzazione invaso sul torrente Astico nei Comuni Sandrigo e Breganze (VI) - ID 625 - I stralcio -Bacino di Monte". Importo finanziato: Euro 31.275.000,00. Liquidazione a favore della PROVINCIA DI VICENZA (Autorità Espropriante) del secondo acconto relativo alle procedure espropriative e di asservimento, per l'importo complessivo di Euro 2.282.145,81.

IL SOGGETTO ATTUATORE

VISTI:

  • il D.L. 30/12/2009, n. 195, convertito con modificazioni dalla L. 26/02/2010, n. 26, recante “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile”, e, in particolare, l’art. 17 che prevede, tra l’altro, ai sensi dell’art. 20 del D.L. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni dalla L. 28/01/2009, n. 2, la nomina di commissari straordinari delegati, per l’attuazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico;
  • il D.L. 24/06/2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014, n. 116, e ss.mm.ii., recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", e, in particolare, l'art. 10 che stabilisce:
    • (al comma 1) i Presidenti delle regioni, di seguito denominati commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, subentrano relativamente al territorio di competenza nelle funzioni dei commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e le regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e nella titolarità delle relative contabilità speciali;
    • (al comma 2ter) con proprio provvedimento, il commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico può nominare un soggetto attuatore del Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico a cui delegare l'espletamento delle attività di cui all'articolo 7, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, il quale opera con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il commissario di Governo […];
    • (al comma 4) per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, il commissario di Governo può avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;
  • il D.L. 12/09/2014, n.133, convertito con modificazioni dalla L. 11/11/2014, n. 164, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, e, in particolare, l’art. 7, comma 2 che affida l’attuazione degli interventi ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico, con i compiti, le modalità, la contabilità speciale e i poteri di cui al sopra richiamato art. 10 D.L. 24/06/2014 n. 91;
  • il D.L. 31/05/2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla L. 29/07/2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e, in particolare, l’art. 36ter che prevede, tra l’altro:
    • (comma 1) i commissari straordinari per le attività di contrasto e mitigazione del dissesto idrogeologico e gli interventi di difesa del suolo, comunque denominati, di cui all'articolo 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, all'articolo 7, comma 2, del D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, al DPCM 20/02/2019, recante approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, […], di seguito denominati: "commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico" o "commissari di Governo", esercitano le competenze sugli interventi relativi al contrasto del dissesto idrogeologico indipendentemente dalla fonte di finanziamento;
    • (comma 2) gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico, di cui al D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, e al D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, a qualunque titolo finanziati, […] costituiscono interventi di preminente interesse nazionale;

RICHIAMATO il Decreto n. 87 del 30/12/2025 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina il Direttore della Direzione regionale Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, ing. Vincenzo Artico, quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91 e sue modifiche e integrazioni;

VISTO:

  • il D.P.C.M. del 15 settembre 2015 che individua l’insieme degli interventi del Piano Stralcio per le aree metropolitane e le aree urbane con alto livello di popolazione esposta al rischio di alluvione tempestivamente cantierabili in quanto dotati di progettazione definitiva od esecutiva;
  • l’assegnazione alla Regione del Veneto, tramite il suddetto D.P.C.M., di complessivi Euro 104.133.573,19 per la realizzazione dei seguenti interventi:
    • “Interventi sulla rete idraulica del bacino Lusore”, Codice ReNDiS 05IR001/G4, dell’importo complessivo di Euro 67.521.068,19, di cui Euro 61.858.573,19 finanziati con risorse del MATTM ed Euro 5.662.495,00 a valere sui fondi della Legge Speciale per Venezia;
    • “Realizzazione di un invaso sul torrente Astico nei comuni di Sandrigo e Breganze (VI)”, Codice ReNDiS 05IR019/G4, dell’importo complessivo di Euro 31.275.000,00;
    • “Realizzazione di un’opera di invaso sul torrente Orolo in Comune di Costabissara e Isola Vicentina”, Codice ReNDiS 05IR020/G4, dell’importo complessivo di Euro 11.000.000,00;

PREMESSO CHE:

  • al fine di poter utilizzare tali risorse destinate al finanziamento dei sopracitati interventi, ai sensi dell’art. 7, c. 2 del D.L. n. 133/2014 (convertito con modificazioni dalla L. n. 164/2014) è stato sottoscritto, in data 17/12/2015, uno specifico Accordo di Programma tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione del Veneto e la Città Metropolitana di Venezia;
  • l’art. 5 del suddetto Accordo di Programma individua, quale soggetto responsabile dell’attuazione degli interventi, il Presidente della Regione nella qualità di Commissario di Governo;
  • il Presidente della Regione del Veneto ha sottoscritto tale accordo anche in qualità di Commissario di Governo;

DATO ATTO CHE:

  • INVITALIA (Centrale di Committenza), con provvedimento n. 0070468 in data 05/06/2019 ha affidato l’appalto dei servizi di progettazione esecutiva, Coordinamento della Sicurezza in fase di Progettazione (CSP) ed attività accessorie, con opzione della direzione lavori ed il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva, del progetto in oggetto specificato – CIG: 7737340EF1 - al RTP costituendo tra le società ETATEC STUDIO PAOLETTI S.R.L. (mandataria), STUDIO RINALDO S.R.L. (mandante), PROTECO ENGINEERING S.R.L. (mandante), E-FARM ENGINEERING & CONSULTING S.R.L. (mandante), GEOTECNICA VENETA S.R.L., ora  C.S.G. PALLADIO S.R.L. (mandante), STUDIO PAOLETTI INGEGNERI ASSOCIATI (mandante);
  • con Decreto della Direzione Difesa del Suolo n. 369 in data 10/06/2021 si è preso atto dell’aggiudicazione dell’appalto dei servizi di progettazione esecutiva, Coordinamento della Sicurezza in fase di Progettazione (CSP) ed attività accessorie, con opzione della direzione lavori ed il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva, del progetto in oggetto specificato, per il corrispettivo contrattuale delle attività di prima fase riguardanti la progettazione esecutiva, CSP ed attività accessorie dell’importo di Euro 387.335,34 oltre oneri previdenziali ed IVA di legge;
  • è stato sottoscritto il contratto in data 06/10/2021 Rep. n. 35190 con cui è stata affidata al predetto raggruppamento l’attività di progettazione esecutiva e Coordinamento della Sicurezza in fase di Progettazione (CSP);
  • con Decreto della Direzione Difesa del Suolo e della Costa n. 71 in data 01/03/2023 è stata approvata la Perizia di variante n. 1 dei servizi tecnici sopracitati, che incrementa l’importo contrattuale ad Euro 562.332,64 oltre oneri previdenziali ed IVA di legge;
  • è stato sottoscritto, mediante atto pubblico notarile con la società ETATEC STUDIO PAOLETTI S.R.L. (capogruppo mandataria), l’atto aggiuntivo in data 23/05/2023 Rep. n. 36559, al suddetto contratto di appalto principale, con il quale l’importo contrattuale viene incrementato di netti Euro 174.997,30, per un importo complessivo contrattuale di Euro 562.332,64 oltre IVA e C.N.P.A.I.A.;
  • con Decreto del Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici n. 288 del 03/09/2024 è stato approvato il progetto esecutivo di I stralcio delle opere in oggetto per un importo complessivo di Euro 32.225.000,00 e con il medesimo provvedimento è stata dichiarata la pubblica utilità dei lavori, apponendo anche il relativo vincolo preordinato all’esproprio ai sensi dell’art. 25 comma 3-ter della L.R. 27/03;
  • per la realizzazione delle opere in programma il progetto prevede l'acquisizione e l’asservimento di alcune superfici ed immobili mediante procedura espropriativa definita ai sensi del D.P.R. 327/01;
  • in data 12/11/2024 è stata sottoscritta la Convenzione rep. n. 11, dalla Regione Veneto e la Provincia di Vicenza (Autorità Espropriante) relativa alla definizione delle procedure espropriative e di asservimento sopra citate;

VISTI:

  • il Decreto n. 309 del 29/12/2021 della Direzione Difesa del Suolo e della Costa che impegna la spesa di Euro 950.000,00 a favore della Provincia di Vicenza, in qualità di Autorità Espropriante, per le attività di esproprio;
  • la nota trasmessa dalla Provincia di Vicenza in data 15/11/2024 in atti del prot. reg.le n. 584763 relativa alla richiesta del versamento di un acconto;
  • l’autorizzazione al pagamento in data 13/01/2025 del primo acconto di Euro 950.000,00 dovuto per lo svolgimento delle funzioni relative alla definizione delle procedure espropriative di cui al mandato di pagamento n. 2578 del 23/01/2025;

VISTA la nota prot. n. 128752 dello 01/03/2025 con la quale, a seguito della positiva istruttoria effettuata, il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici ha trasmesso la proposta di liquidazione n. 1/2025 dell’11/03/2025 per il pagamento del secondo acconto, relativamente alle attività previste dalla Convenzione rep. n. 11 sottoscritta in data 12/11/2024, per la definizione delle procedure espropriative e di asservimento;

VISTA la nota prot.n. 0701495 del 31/12/2025 del Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, che integra la proposta di liquidazione n. 1/2025 dell’11/03/2025 per il pagamento di complessivi Euro 2.282.145,81 in luogo della somma di Euro 1.550.000,00, come secondo acconto da versare alla Provincia di Vicenza in qualità di Autorità Espropriante;

VERIFICATO che il Responsabile del Procedimento ha dato atto della copertura della spesa nell’ambito del quadro economico aggiornato dell’intervento, approvato giusto Decreto della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici n. 288 in data 03/09/2024;

RITENUTO di provvedere alla liquidazione di Euro 2.282.145,81 a favore della PROVINCIA DI VICENZA in qualità di Autorità Espropriante, con sede legale in Contrà Gazzolle, 1 – 36100 VICENZA, C.F. 00496080243 mediante pagamento alla Tesoreria della Provincia di Vicenza;

RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione degli ordinativi di pagamento, relativi alle somme di cui sopra, attraverso la piattaforma informatica del MEF denominata OrTeS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;

DECRETA

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di liquidare l’importo di Euro 2.282.145,81 a favore della PROVINCIA DI VICENZA, in qualità di Autorità Espropriante, con sede legale in Contrà Gazzolle, 1 – 36100 VICENZA, C.F. 00496080243 mediante pagamento alla Tesoreria della Provincia di Vicenza;
  3. di dare atto che la somma di cui al precedente punto 2) è disponibile sulla Contabilità Speciale n. 6009 intestata al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, accesa presso la Banca d’Italia – Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
  4. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico

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