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Bur n. 3 del 05 gennaio 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO INTERV. ORD. CAPO DIP. PROT. CIVILE N. 872 DEL 4/03/2022 "DISPOSIZIONI URG. DI PROT. CIVILE PER ASSICURARE, SUL TERRITORIO NAZ., L'ACCOGLIENZA, IL SOCCORSO E L'ASSIST. ALLA POPOLAZIONE PER ACCADIMENTI IN ATTO IN UCRAINA"

Decreto n. 28 del 21 dicembre 2023

Emergenza Ucraina. Liquidazione delle spese per l'accoglienza, il soccorso e l'assistenza della popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell'Ucraina, sostenute e rendicontate dalla struttura ospedaliera di Monselice (PD), gestita dall'Ulss 6 Euganea.

IL SOGGETTO ATTUATORE PER LA SPECIFICA AREA
DI COORDINAMENTO PER LE MISURE DI ACCOGLIENZA IN STRUTTURE SANITARIE

CONSIDERATO che in data 15 febbraio 2022 il Servizio Statale di Emergenza dell’Ucraina ha richiesto assistenza al Centro di Coordinamento della risposta alle emergenze dell’Unione Europea per far fronte a potenziali criticità conseguenti alle tensioni internazionali nell’area;

RICHIAMATO il Decreto Legislativo n. 85/03 recante “Attuazione della Direttiva 2001/55/CE relativa alla concessione della protezione temporanea in caso di afflusso massiccio di sfollati ed alla cooperazione in ambito comunitario”;

RICHIAMATA la Decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo che ha istituito il meccanismo unionale di protezione civile;

VISTO il Decreto Legge 25 febbraio 2022, n. 14, recante "Disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina" ed in particolare l'art. 3;

CONSIDERATO che il Consiglio dei Ministri, in ragione degli accadimenti in atto nel territorio dell'Ucraina a partire dalle prime ore del giorno 24 febbraio 2022 che hanno determinato il repentino incremento dell'esigenza di materiali, mezzi e attrezzature volti ad assicurare il soccorso e l'assistenza alla popolazione a supporto del locale sistema di protezione civile, ai sensi dell'art. 7, comma 1, lett. c) e dell'art. 24, comma 1, del Decreto Legislativo n. 1 del 2018, con Deliberazione del 28 febbraio 2022 ha provveduto a dichiarare, fino al 31 dicembre 2022, lo stato di emergenza in relazione all'esigenza di assicurare soccorso e assistenza alla popolazione ucraina sul territorio nazionale in conseguenza della grave crisi internazionale in atto;

CONSIDERATO quanto disposto all’art. 5-quater della Legge n. 28 del 5 aprile 2022 “Disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina” la quale ha convertito, con modificazioni, il Decreto-Legge n. 14 del 25 febbraio 2022 e che ha inoltre abrogato il Decreto-Legge n. 16 del 28 febbraio 2022;

CONSIDERATO che l’art. 1, commi 669 e 670, della Legge n. 197/22 ed in accordo con quanto stabilito dal Consiglio Europeo con la Decisione di Esecuzione n. 2022/382, aveva prorogato la scadenza dello stato di emergenza al 03 marzo 2023;

CONSIDERATO che, a causa del conflitto bellico in atto, il Decreto Legge n. 16/23 proroga le attività di assistenza e accoglienza alla popolazione ucraina fino al 31 dicembre 2023;

CONSIDERATO che con Delibera del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2023 il predetto stato di emergenza è stato prorogato al 31 dicembre 2023;

CONSIDERATO che come disposto nell’O.C.D.P.C. n. 872/2022:

  • ai sensi dell’art. 2, comma 1, i Presidenti delle Regioni, nominati Commissari Delegati, ed i Presidenti delle Province Autonome di Trento e di Bolzano provvedono a coordinare l’organizzazione del concorso dei rispettivi sistemi territoriali di protezione civile negli interventi e nelle attività di soccorso ed assistenza alla popolazione proveniente dall’Ucraina nel quadro di un piano di distribuzione nazionale;
  • ai sensi dell’art. 2, comma 3, le Regioni possono utilizzare le strutture già allestite per l’emergenza Covid-19 e che, ove queste strutture non siano disponibili, possano reperire direttamente soluzioni di accoglienza temporanea presso le strutture alberghiere o ricettive del territorio o avvalersi degli Enti locali in qualità di Soggetti Attuatori;
  • ai sensi dell’articolo 3, indica nelle Prefetture il soggetto in continuo raccordo con i Commissari, o loro Delegati, per fronteggiare le eccezionali esigenze di accoglienza;
  • ai sensi dell’art. 4, comma 1, i Commissari Delegati possono individuare uno o più Soggetti Attuatori in relazione ai rispettivi ambiti territoriali ed a specifiche aree di coordinamento e che, per fronteggiare gli oneri conseguenti alla realizzazione degli interventi e delle attività previste, è autorizzata l’apertura di apposite contabilità speciali intestate a ciascun Commissario Delegato oppure ad uno dei Soggetti Attuatori da lui individuato;
  • ai sensi dell’articolo 8, l'attivazione del Sistema di Accoglienza ed Integrazione;
  • ai sensi dell’art 9, l’introduzione di una serie di deroghe normative in materia di procedura di affidamento;

RICHIAMATO il Decreto del Presidente della Regione del Veneto n. 28/22 di attivazione dell'Unità di Crisi Regionale - U.C.R. e del Coordinamento Tecnico in Emergenza - C.T.E, ai sensi del "Protocollo operativo per la gestione delle Emergenze" nell'ambito del Sistema Regionale di Protezione Civile (D.G.R. n. 103/13), con delega della Presidenza dell’U.C.R. attribuita al Dott. Nicola Dell’Acqua – Direttore di Veneto Agricoltura – Agenzia Veneta per il Settore Primario;

DATO ATTO delle disposizioni sanitarie contenute nell’art. 2 dell’O.C.D.P.C. n. 873/22;

VISTA l’Ordinanza del Commissario Delegato n. 1/22 recante “Primi interventi urgenti in attuazione dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 872/22 “Individuazione del Soggetto Attuatore per il coordinamento e la gestione delle attività commissariali e di alcuni Soggetti Attuatori per specifiche aree di intervento” con funzioni di Soggetto Attuatore Coordinatore, al quale spetta di:

  • provvedere ad organizzare la logistica per il trasporto delle persone, anche mediante mezzi speciali, le sistemazioni alloggiative e assistenziali per le persone che arrivino in Italia dall’Ucraina o transitino in Italia con altra destinazione in aggiunta a quanto già individuato dalle Prefetture - Uffici territoriali di Governo, l’assistenza sanitaria, l’assistenza delle persone che dall’Ucraina arrivano al confine italiano, predisponendo entro dieci giorni dall’adozione della presente Ordinanza un primo Piano Operativo di Interventi;
  • coordinare la Struttura di supporto all’azione del Commissario Delegato costituita dai Soggetti Attuatori e da personale regionale o appartenente ad altri enti regionali o strumentali o ad Amministrazioni Pubbliche coinvolti, al fine di assicurare il necessario supporto tecnico e giuridico nello svolgimento delle attività da compiere e degli atti da assumere, senza ulteriori oneri e fermi quelli a carico del bilancio regionale e dei bilanci degli Enti di appartenenza;
  • coordinare i Soggetti Attuatori eventualmente individuati dal Commissario Delegato in relazione a specifiche aree di coordinamento;
  • la facoltà di avvalersi di uffici, mezzi e strumenti messi a disposizione della Regione Veneto, in coordinamento con gli altri Soggetti Attuatori individuati dalla medesima Ordinanza;
  • di coordinarsi con l’organismo denominato “Coordinamento Tecnico in Emergenza” - C.T.E, ai sensi del "Protocollo operativo per la gestione delle Emergenze" nell'ambito del Sistema Regionale di Protezione Civile (D.G.R. n. 103/13), come attivato dal Presidente della Regione del Veneto con il sopra richiamato Decreto del Presidente della Regione del Veneto n. 28/22 e presieduto dall’Ing. Luca Soppelsa – Direttore della Direzione Protezione civile, Sicurezza e Polizia Locale;

VISTO il Documento “Benvenuto in Italia” pubblicato il 9 marzo 2022 dal Ministero dell'Interno e dal Dipartimento della Protezione Civile che contiene le prime informazioni utili, anche in inglese ed ucraino, per i profughi che arrivano in Italia con informazioni su come poter regolarizzare la propria posizione sul territorio italiano nei primi 90 giorni di permanenza e con disposizioni inerenti l’emergenza Covid-19, il regime di auto-sorveglianza, il tampone, la possibilità di accedere alle vaccinazioni, i numeri regionali di emergenza COVID-19;

VISTA l’O. C. n. 2/22 con la quale sono stati individuati ulteriori Soggetti Attuatori, tra i quali l’ing. Paolo Fattori - Direttore della Direzione Edilizia Ospedaliera a Finalità Collettiva - quale Soggetto Attuatore per la specifica area di coordinamento per le misure di accoglienza in strutture sanitarie;

CONSIDERATA l’O. C. n. 3/22 con la quale è stato adottato il modello organizzativo emergenza sanitaria Ucraina in Veneto recante le indicazioni ad interim per l’attuazione delle misure di sanità pubblica, definendo, tra l’altro, la mappatura degli hub nei quali sono attivati dei nuclei operativi in ambito territoriale;

PRESO ATTO di quanto previsto in tema di protezione dei dati personali all’art. 5 dell’O.C.D.P.C. n. 876/22;

PRESO ATTO che il Soggetto Attuatore Coordinatore ha adottato:

  • il Decreto n. 1/22 - Emergenza Ucraina. Attivazione di hub di prima accoglienza delle strutture ospedaliere site ad Isola della Scala (VR), Noale (VE), Valdobbiadene (TV) e predisposizione di ulteriori hub individuati nelle strutture ospedaliere di Zevio (VR), Malcesine (VR) e Monselice (PD). Proroghe dei contratti in essere negli attuali COVID Hospital;
  • il Decreto n. 2/22 - Emergenza Ucraina. Attivazione di hub di prima accoglienza delle strutture ospedaliere di Asiago (VI), Malcesine (VR) e predisposizione di ulteriori hub di secondo livello individuati nella struttura regionale Villa Rieti Rota ubicata a Motta di Livenza (TV) e nella Casa di Accoglienza “Fortunata Gresner” gestita dalla Congregazione Suore della Compagnia di Maria per l’Educazione delle Sordomute sita a Ferrara di Monte Baldo (VR);
  • il Decreto n. 4/22 “Emergenza Ucraina. Primo Piano Interventi ai sensi dell'art. 3 dell'Ordinanza Commissariale n. 1 del 07 marzo 2022 ed in attuazione di quanto disposto dall'O.C.D.P.C. n. 872 del 04 marzo 2022” per l’adozione di detto Piano;
  • il Decreto n. 6/22 con cui il Soggetto Attuatore Coordinatore ha modificato ed integrato il Piano Interventi previsto nel sopra citato Decreto n. 4 del 18 marzo 2022;

DATO ATTO che, con nota prot. n. 126456 del 18 marzo 2022, l’Ing. Luca Soppelsa quale Soggetto Attuatore per l’Area di coordinamento che afferisce alla gestione dell’assistenza, della logistica e delle operazioni di protezione civile, ha chiesto l’apertura di una Contabilità Speciale presso la Tesoreria di Venezia;

PRESO ATTO della nota prot. n. 44775 del 22 marzo 2022 del MEF – Dipartimento della Ragioneria dello Stato – di autorizzazione all’apertura della Contabilità Speciale n. 6353/224 intestata a “DIRETTORE DIR. PC SICUREZZA E POLIZIA LOCALE REGIONE VENETO SOGGETTO ATTUATORE OCDPC 872-2022”;

VISTO la Circolare del Dipartimento di Protezione Civile con prot. n. 18056 emessa il 27 aprile 2022 "Emergenza Ucraina - OCDPC n. 870/2022 ed OCDPC n. 872/2022. Assistenza alla popolazione ed altre attività di protezione civile. Prime indicazioni operative in ordine alle tipologie di spese ammissibili";

CONSIDERATO che con Circolare del Dipartimento di Protezione Civile del 10 agosto 2022, avente prot. n. 36710, è stato disposto l’avvio della procedura di rendicontazione e rimborso delle spese sostenute all’interno del sistema dell’accoglienza predisposto per gestire l’Emergenza Ucraina;

VISTA la nota del Soggetto Attuatore con prot. n. 127534 del 7 marzo 2023 con la quale si comunica al Dipartimento della Protezione Civile che, per assicurare assistenza ed immediata accoglienza alla popolazione ucraina negli hub di secondo livello, è stato necessario rendere funzionali ed idonee tali strutture, evidenziando che tali interventi sono stati realizzati in un periodo antecedente alla ricezione della già citata nota prot. n. 36710 del 10 agosto 2022;

VISTA l’Ordinanza del Commissario Delegato n. 1/23 recante “Sostituzione del Soggetto Attuatore Coordinatore. Ulteriori modifiche ed integrazioni” che individua il Dott. Arch. Luca Marchesi, Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio quale Soggetto Attuatore per il coordinamento e la gestione delle attività commissariali di cui all’art. 4 dell’OCDPC n.872/22, in sostituzione del Dott. Nicola Dell’Acqua;

VISTA l’Ordinanza del Commissario Delegato n. 1/23 recante “Sostituzione del Soggetto Attuatore Coordinatore. Ulteriori modifiche ed integrazioni” che individua il Dott. Matteo Cella, Direttore dell’Unità Organizzativa Post Emergenza della Direzione regionale Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale quale Referente regionale unico per il processo di rendicontazione, in sostituzione della Dott.ssa Federica Paolozzi.

CONSIDERATO che per assicurare l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina, con prot. Reg. n. 675250 del 20/12/2023 è pervenuta la rendicontazione da parte dell’Ulss 6 Euganea in merito alle spese sostenute nell’hub della struttura ospedaliera di Monselice (PD);

PRESO ATTO che a seguito di verifica formale e sostanziale da parte del Referente regionale unico per la rendicontazione risultano ammissibili e liquidabili spese pari a 296.670,00 euro.

VISTI:

  • D. Lgs. n. 286/98;
  • D. Lgs. n. 142/15;
  • Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 31/01/2020 e s.m.i.;
  • Legge n. 35/20;
  • Legge n. 74/20;
  • Legge n. 87/21;
  • Legge n. 11/22;
  • Deliberazione del Consiglio dei Ministri 25/02/2022;
  • Deliberazione del Consiglio dei Ministri 28/02/2022;
  • Decreto Legge n. 21/22;
  • Legge n. 51/22;
  • Decreto del Capo Dipartimento del 6 maggio 2022;
  • D. G. R. n. 103/13;
  • Nota del Commissario Delegato prot. Regionale n. 368924 del 23/08/2022

DISPONE

ART. 1

(Valore delle premesse)

le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

ART. 2
(Disposizioni di pagamento)

di disporre il pagamento delle somme a valere sulla Contabilità Speciale n. 6353/224 intestata a “DIRETTORE DIR. PC SICUREZZA E POLIZIA LOCALE REGIONE VENETO SOGGETTO ATTUATORE OCDPC 872-2022” così come segue:

Denominazione HUB

Struttura ospedaliera di Monselice (PD)

Soggetto gestore

Ulss 6 Euganea

Codice fiscale

00349050286

Numero di conto di Tesoreria Unica

0306221

Importo da liquidare

euro 296.670,00

 

ART. 3
(Ulteriori disposizioni)

si fa rinvio all’ordinamento statale ed alla normativa di settore di carattere emergenziale per quanto compatibile nonché alle disposizioni riportate nei precedenti decreti ed ordinanze relativi all’emergenza in oggetto;

ART. 4
(Pubblicazione)

di pubblicare il presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, nonché sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle gestioni commissariali e post emergenziali.

 

IL SOGGETTO ATTUATORE PER LA SPECIFICA AREA DI COORDINAMENTO
PER LE MISURE DI ACCOGLIENZA IN STRUTTURE SANITARIE 
Ing. Paolo Fattori

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