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Bur n. 12 del 29 gennaio 2021


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI INTERVENTI URGENTI IN FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAGLI EVENTI ALLUVIONALI CHE HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO NEI GIORNI DAL 10 AL 13 NOVEMBRE 2012

Decreto n. 16 del 01 Dicembre 2020

Ordinanza commissariale n. 6 dell'11 dicembre 2014 - contributi per interventi di ripristino e riparazione di immobili destinati all'edilizia abitativa o ad attività produttive Ordinanza commissariale n. 1 del 28 maggio 2015 e n. 2 del 18 agosto 2015. Comune di Vicenza - Allegato A - intervento di cui al rigo 225. Liquidazione saldo del contributo di Euro 91.901,13. Accertamento economia di spesa.


IL COMMISSARIO DELEGATO

Premesso che:

  • con decreto n. 200, in data 16 novembre 2012, il Presidente della Regione del Veneto, ai sensi dell’articolo 106, c. 1, lett. a), della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11, ha dichiarato lo stato di crisi in ordine agli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 10 al 13 novembre 2012;
  • con nota prot. n. 532368 del 23 novembre 2012 il Presidente della Regione del Veneto, ai sensi della L. 24 febbraio 1992, n. 225 e s.m.i., ha richiesto al Presidente del Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello stato di emergenza unitamente ad un adeguato sostegno economico al fine di assicurare le necessarie operazioni di soccorso alle popolazioni colpite, avviare i primi interventi provvisionali necessari a garantire la pubblica incolumità, fronteggiare i danni subiti dal patrimonio pubblico e privato e per la ripresa delle normali condizioni di vita della popolazione;
  • ai sensi dell’art. 1, c. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (L. di stabilità 2013)” i Presidenti delle Regioni interessate dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nazionale nel mese di novembre 2012 operano in qualità di Commissari delegati con i poteri e le modalità di cui al D.L. 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla L. 1 agosto 2012, n. 122;
  • il citato art. 1, c. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228 dispone, inoltre, che il Fondo di cui all’art. 6, c. 1, del D.L. 3 maggio 1991, n. 142, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 luglio 1991, n. 195, è incrementato nella misura di 250 milioni di Euro per l’anno 2013, da destinare a interventi in conto capitale nelle Regioni e nei Comuni interessati dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nazionale nel mese di novembre 2012, prevedendo altresì che le indicate risorse siano ripartite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta dei Presidenti delle regioni interessate;
  • con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2013, recante “Ripartizione delle risorse di cui all’articolo 1, c. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228”, le risorse individuate nella misura di 250 milioni di Euro per l’anno 2013 dall’articolo 1, c. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228, per l’incremento del Fondo di cui all’articolo 6, c. 1, del D.L. 3 maggio 1991, n. 142, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 luglio 1991, n. 195, sono destinate a finanziare gli interventi in conto capitale nelle Regioni e nei Comuni interessati dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nazionale nel mese di novembre 2012;
  • l’importo assegnato alla Regione del Veneto ai sensi del comma 548, articolo 1, della L. 24 dicembre 2012, n. 228, originariamente previsto in Euro 42.500.000 (DPCM 23/3/2013) è stato rimodulato ed erogato in Euro 40.899.867,18 per effetto delle riduzioni lineari e degli accantonamenti di fondi disposti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, sullo stanziamento complessivo;
  • con nota prot. n. DPC/ABI/46449 dell’11 settembre 2014 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile comunica che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso disponibili mediante disaccantonamento ulteriori risorse economiche per Euro 833.461,69 quale saldo delle risorse assegnate;
  • le risorse finanziarie complessivamente disponibili per le finalità di cui all’art. 1, c. 548, della L. 24 dicembre 2012 e dell’art. 2, c. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2013 risultano, conseguentemente, pari a complessivi Euro 41.733.328,87;
  • i Commissari delegati sono incaricati della realizzazione degli interventi di cui al citato D.L. n. 74/2012, in particolare del coordinamento delle attività per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del mese di maggio 2012 nelle regioni di rispettiva competenza, operando con i poteri di cui all’art. 5, c. 2 della L. 24 febbraio 1992, n. 225 e con le deroghe alle disposizioni vigenti stabilite con Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 4 luglio 2012, adottata nelle forme di cui all’art. 5, c. 1 della citata legge;
  • l’art. 1, c. 5 del D.L. n. 74/2012 dispone che i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto possono avvalersi, per gli interventi, dei Sindaci dei Comuni e dei Presidenti delle Province interessate dagli eventi di cui trattasi;
  • l’art. 1, c. 5-bis del D.L. n. 74/2012, aggiunto dall’art. 11, c. 1, lett. a), n. 1) del D.L. 10 ottobre 2012, n. 174, convertito con modificazioni dalla L. 7 dicembre 2012, n. 213 ha previsto che i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, in qualità di Commissari delegati, possono delegare le funzioni attribuite con il D.L. n. 74/2012 ai Sindaci dei Comuni ed ai Presidenti delle Province nel cui rispettivo territorio sono da effettuarsi gli interventi oggetto della presente normativa. Nell’atto di delega devono essere richiamate le specifiche normative statali e regionali cui, ai sensi delle vigenti norme, è possibile derogare e gli eventuali limiti al potere di deroga;

Premesso che:

-     con l’Ordinanza commissariale n. 1 del 24 gennaio 2014, è stata costituita la Struttura commissariale per l’attuazione degli interventi urgenti in ordine agli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione del Veneto nei giorni dal 10 al 13 novembre 2012;
-     con l’Ordinanza commissariale n. 2 dell’11 marzo 2014 sono stati individuati i Comuni e i territori danneggiati dagli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 10 al 13 novembre 2012;
-     con l’Ordinanza commissariale n. 3 del 4 giugno 2014 è stato adottato il Piano degli interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori danneggiati da detti eventi, demandando a successivo provvedimento commissariale l’individuazione dei criteri e delle modalità per il riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi per gli interventi di ricostruzione, riparazione e ripristino delle funzionalità degli immobili di immobili destinati ad abitazione o all’esercizio dell’attività produttiva;
-     con successiva Ordinanza commissariale n. 6 dell’11 dicembre 2014 sono stati definiti i criteri di ammissibilità e le modalità procedurali per l’assegnazione dei suddetti contributi, delegando alle amministrazioni comunali nei cui territori siano da effettuarsi gli interventi le funzioni relative all’istruttoria sulle domande di contributo;

Considerato, per quanto riguarda le risorse finanziarie che:

-     l’art. 1 co. 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2013 stabilisce che possano essere destinate alla concessione di contributi per interventi di ricostruzione ai privati ed alle imprese risorse nel limite massimo del venticinque per cento dell’importo assegnato a ciascuna Regione;
-     le risorse finanziarie complessivamente disponibili per le finalità di cui all’art. 1, co. 548, della L. 24 dicembre 2012 e dell’art. 2, co. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2013 sono pari a euro 41.733.328,87;
-     l’art. 8 co. 1 della citata Ordinanza commissariale n. 3 del 2014 stanzia risorse per la copertura del fabbisogno relativo alla concessione dei contributi per gli interventi di ricostruzione, riparazione e rispristino delle funzionalità degli immobili di privati ed imprese, per un importo complessivo di euro 10.224.966,79, nel rispetto del limite indicato al punto precedente; 

Considerato che l’art. 5 della citata Ordinanza commissariale n. 6 del 2015 prevedeva che entro il 28 febbraio 2015 i Comuni individuati con Ordinanza commissariale n. 2 dell’11 marzo 2014 svolgessero la valutazione preliminare di ammissibilità a contributo delle segnalazioni di danno di cui agli esiti della puntuale ricognizione svolta su tutto il territorio regionale;

dato atto che a seguito di detta attività di ricognizione l’Ordinanza commissariale n. 1 del 28 maggio 2015 ha determinato nella misura del 100% del contributo ammissibile la percentuale di contributo riconoscibile per la realizzazione dei suddetti interventi, impegnando le risorse finanziarie necessarie, per un importo complessivo di Euro 6.713.150,96;

Considerato che la suddetta Ordinanza commissariale n. 1 del 2015 ha approvato l’esito delle risultanze delle valutazioni preliminari di ammissibilità a contributo delle segnalazioni di danno presentate dal Comune di Vicenza riconoscendo allo stesso contributi da destinare al recupero dell’edilizia abitativa e produttiva per Euro 213.564,05;

Considerato che l’Ordinanza commissariale n. 6 del 2014 prevede che i Comuni determinino il contributo liquidabile a fronte di presentazione della documentazione di cui all’art. 11 co. 1 della medesima O.C., adottando e notificando il provvedimento di determinazione del contributo liquidabile, sulla base del quale il Commissario delegato procede all’erogazione delle risorse finanziarie al Comune interessato;

Visti gli atti dell’istruttoria condotta dal Comune di Vicenza in relazione al contributo di cui al rigo 225, dell’Allegato A, dell’Ordinanza commissariale n. 1 del 2015 ovvero la documentazione pervenuta con note registrate al protocollo regionale con nn. 372346 e 372505 del 16 settembre 2020, come di seguito elencata:

  • lettera prot. n. 29965 del 25/03/2015 con cui è stato comunicato alla Società Aim Servizi a rete srl, nella figura dell’Amministratore Unico Gildo Salton, l'esito positivo della valutazione preliminare di ammissibilità della segnalazione di danno citata in oggetto, afferente interventi di riparazione, ripristino e ricostruzione di immobili delle attività produttive danneggiati dagli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 10 al 13 novembre 2012, per l'importo di Euro 213.564,05;
  • comunicazione prot. n. 44361 del 29/04/2015 di avvenuta presentazione della documentazione indicata all'art. 5 comma 4 dell'Ordinanza del commissario Delegato n. 6 dell’11l/12/2014;
  • provvedimento n. 77622 del 17/07/2015 con cui è stato comunicato alla Società Aim Servizi a rete srl l'esito positivo dell'istruttoria della documentazione prodotta ai sensi dell'art. 5 c. 4 dell'ordinanza commissariale n. 6/2014 finalizzata alla verifica documentale del possesso dei requisiti necessari per la concessione del contributo ed è stato quantificato il contributo ammesso in Euro 213.564,05 oltre alle spese tecniche dei professionisti abilitati nel limite massimo del 10% dell'importo ammesso a contributo;   
  • dichiarazione di ultimazione dei lavori e richiesta di erogazione del contributo presentata in data 29/11/2018 prot.n. 179622;
  • fatture a consuntivo dei lavori effettuati sulla base dei prezzi effettivamente applicati accludendo un quadro di raffronto tra le quantità di progetto e le quantità finale dei lavori, essendo stato necessario apportare varianti in corso d’opera;
  • verifica di regolare esecuzione degli interventi rispetto alle segnalazioni di danno conseguenti agli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 12 al 13 novembre 2012; 
  • provvedimento finale prot.n.0136578/2020 del 16/09/2020 assunto successivamente all’istruttoria eseguita ai sensi dell’art.6 della O.C. n.6/2014 per cui il contributo definitivo risulta pari ad Euro 91.901,13;

Vista la nota prot. n. 504034 del 26 novembre 2020, formulata dal Coordinatore della Struttura commissariale avente ad oggetto “Ordinanza commissariale n. 1 del 28 maggio 2015 - Comune di Vicenza - Allegato A intervento di cui al rigo 225. Determinazione in via definitiva e liquidazione del contributo. Accertamento dell’economia. Invio della proposta di liquidazione”

Ritenuto pertanto di determinare in via definitiva, nell’importo di Euro 91.901,13, il contributo definitivo spettante al Comune di Vicenza a fronte della spesa complessiva ammissibile a contributo sostenuta e rendicontata per la realizzazione dell’intervento di cui al rigo 225, Allegato A, alla citata Ordinanza commissariale n.1 del 2015;

Ritenuto di proporre la liquidazione di Euro 91.901,13 per il pagamento a saldo del contributo come sopra determinato al Comune di Vicenza per il quale sono stati stanziati Euro 213.564,05, come da Ordinanza Commissariale n. 1 del 2015; 

Rilevata l’insussistenza del credito per Euro 121.662,92 corrispondente alla minor spesa tra quanto impegnato in favore del Comune di Vicenza per l’intervento di cui al rigo 225, Allegato A, all’Ordinanza commissariale n. 1 del 2015 pari ad Euro 231.564,05 e il contributo definitivo determinato con il presente provvedimento, pari ad Euro 91.901,13;

Ritenuto di accertare in Euro 121.662,92 l’economia di spesa realizzata, per quanto sopra esposto, rispetto all’impegno stanziato in favore del Comune di Vicenza con Ordinanza commissariale n. 1 del 2015;

Considerato altresì che la provenienza dei fondi di contabilità speciale è così definita: ‘Trasferimenti da Amministrazioni Autonome, Ragioneria codice 960, stato di previsione codice 19, appendice codice 6, capitolo 957’;

Visti: 

-  il decreto del Presidente della Regione Veneto n. 200, del 16 novembre 2012;
-  la nota prot. n. 532368 del 23 novembre 2012;
-  la L. 24 febbraio 1992, n. 225, ed in particolare l’art. 5;
-  la L. 24 dicembre 2012, n. 228, ed in particolare l’art. 1 co. 1;
-  il D.L. 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla L. 1 agosto 2012, n. 122, ed in particolare l’art. 1;
-  la Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 4 luglio 2012;
-  la L. 24 dicembre 2012, n. 228, ed in particolare l’art. 1, co. 548;
-  il D.L. 3 maggio 1991, n. 142, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 luglio 1991, n. 195, ed in particolare l’art. 6, co. 1;  
-  il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2013;
-  la nota del Capo del Dipartimento della Protezione Civile prot. n. DPC/ABI/46449 dell’11 settembre 2014;

DECRETA

1.  di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2.  di determinare in via definitiva nell’importo di Euro 91.901,13 quale contributo spettante al Comune di Vicenza a fronte della spesa effettivamente complessiva ammissibile a contributo sostenuta e rendicontata per la realizzazione dell’intervento di cui al rigo 225, Allegato A, dell’Ordinanza commissariale n. 1 del 28 maggio 2015;

3.  di liquidare al Comune di Vicenza Euro 91.901,13, per il pagamento a saldo del contributo di cui al rigo 225, dell’Allegato A, dell’Ordinanza commissariale n. 1 del 2015;

4.  di rilevare l’insussistenza del credito per Euro 121.662,92 corrispondente alla minor spesa tra quanto impegnato in favore del Comune di Vicenza per l’intervento di cui al rigo 225, Allegato A, all’Ordinanza commissariale n. 1 del 2015 pari ad Euro 213.564,05 e il contributo definitivo determinato con il presente provvedimento, pari ad Euro 91.901,13;

5.  di accertare in Euro 121.662,92, l’economia di spesa derivante dalla minor spesa tra quanto impegnato in favore del Comune di Vicenza con l’Ordinanza commissariale n. 1 del 2015 e quanto liquidato con il presente provvedimento per Euro 91.901,13;

6.  di dare atto che alla spesa suindicata si fa fronte nei limiti dell’impegno stabilito a favore del Comune di Vicenza, con Ordinanza commissariale n. 1 del 28 maggio 2015, a valere sulla Contabilità speciale n. 5744 intestata a “PRES VENETO C.D. DPCM 23-3-13” presso la Tesoreria dello Stato di Venezia, intestata al Presidente della Regione del Veneto – Commissario delegato, giusta nota prot. n. 30715 del 15 aprile 2013 del Ministero dell’Economia e delle Finanze di comunicazione dell’apertura della contabilità speciale suindicata;

7.  di pubblicare il presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione dedicata alle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali.

Il Commissario delegato Dott. Luca Zaia

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