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Materia: Statuti
COMUNE DI PIOVE DI SACCO (PADOVA)
Deliberazione Consiglio comunale n. 54 del 13 ottobre 2015
Approvazione modifche allo statuto comunale.
Approvazione modifiche allo Statuto Comunale
Il Consiglio Comunale
omissis
Sezione 3ª - Uffici
Art. 29 Principi di Ordinamento
1. L'attività comunale si informa al principio per cui i poteri di indirizzo e controllo spettano agli organi elettivi mentre la gestione amministrativa è attribuita ai Dirigenti (1)
(1) la parola “Dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3 del presente Statuto.
2. Gli uffici e i servizi sono organizzati secondo criteri di funzionalità ed economicità ed assumono quali obiettivi l'efficienza e l'efficacia dell'azione amministrativa ed il buon andamento della amministrazione. Il personale opera con professionalità e responsabilità al servizio esclusivo dei cittadini. L’Amministrazione comunale approva i programmi per la preparazione e l'aggiornamento del personale.
3. Il Regolamento di organizzazione determina le funzioni del Segretario generale e dei Dirigenti (2). In caso di assegnazione di nuove funzioni al Comune, quelle esercitabili da un organo monocratico sono attribuite temporaneamente al Sindaco sino alla definitiva assegnazione agli organi competenti.
(2) la parola “Dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
4. I Dirigenti (3) assicurano l'imparzialità ed il buon andamento dell'amministrazione, promuovono la massima semplificazione dei procedimenti e dispongono l'impiego delle risorse con criteri di razionalità economica.
(3) la parola “Dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
5. Il Segretario generale ed i Dirigenti (4) sono responsabili, in relazione agli obiettivi stabiliti dagli organi elettivi della correttezza amministrativa e della efficienza della gestione.
(4) la parola “Dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
6. Il Sindaco, tramite il Segretario Generale o il Direttore Generale ove nominato (5), impartisce ai Dirigenti (6) le direttive finalizzate al raggiungimenti degli obiettivi dell’Ente, alla realizzazione dei programmi e dei progetti approvati.
(5) è soppressa l’espressione “o il Direttore Generale, ove nominato”
(6) la parola “Dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
7. Abrogato.
8. Il Regolamento fissa parametri oggettivi per la misurazione dei carichi di lavoro al fine di consentire costanti verifiche di produttività per ciascun dipendente.
9. Il Comune riconosce e tutela la libera organizzazione sindacale dei dipendenti comunali promuovendo, per le scelte fondamentali che attengono all'organizzazione operativa dell'Ente, consultazioni con le OO.SS.
Art. 30 Organizzazione degli Uffici
1. L'organizzazione degli uffici consta delle diverse fasi della programmazione, del coordinamento, della gestione dei servizi operativi, di singole attività specialistiche o di servizi di supporto.
2. Abrogato
3. Il Sindaco, nell'ambito dei poteri di cui all'art.22 dello Statuto, attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali (1), da conferire alle figure apicali dell'Ente, ovvero a figure non apicali nel rispetto della normativa riguardante le mansioni superiori, aventi una o più delle seguenti caratteristiche:
a.1) Attività di organizzazione e direzione di struttura, di progetto o di programma.
a.2) Attività di studio, ricerca ed elaborazione delle relative proposte.
a.3) Attività di coordinamento delle attività di direzione e di raccordo tra la struttura burocratica e la struttura politico-amministrativa.
a.4) Attività relative a specializzazioni o a responsabilità connesse con lo specifico incarico.
(1) è soppressa la parola “dirigenziali” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
4. Nei provvedimenti di incarico saranno individuati, sulla base del regolamento organizzativo, i poteri e i margini di discrezionalità dei dirigenti (2), nonché le misure minime e massime dei trattamenti economici accessori.
5. Al fine di favorire una formazione interdisciplinare dei dirigenti (3), è prevista la rotazione degli incarichi a scadenza periodica nel rispetto delle professionalità di base dei singoli.
(3) la parola “Dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto;
6. Il Sindaco può conferire incarichi dirigenziali (4) ad esperti di provata competenza mediante contratto di diritto pubblico o privato ai sensi dell’art. 89 del T.U.L.C.P. (5) n. 267/2000. Il regolamento disciplina le modalità per il conferimento e l’eventuale rinnovo dell’incaricato, i requisiti minimi per l’accesso, nonché i casi di interruzione del rapporto.
(4) è soppressa la parola “dirigenziali” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
(5) l’espressione “art.89 del TULCP “ (ai sensi dell’art. 89 del TULCP) è sostituita “art.110 del TUEL come modificato dall’art.11 del D.L. 90/2014 convertito nella L. 114/2014
7. Al personale di cui sopra, assunto a contratto, viene attribuito il trattamento economico corrispondente alla qualifica prevista dal contratto di lavoro per i dipendenti delle autonomie locali ed eventualmente un trattamento economico aggiuntivo.
8.Abrogato
9. I pareri sulle proposte di deliberazione da sottoporre agli organi collegiali vengono di norma espressi dai Dirigenti responsabili di area; in loro assenza od impedimento (6) dai responsabili dei settori, ognuno per le proposte di propria competenza.
(6) è soppressa l’espressione “ Dirigenti responsabili di area; in loro assenza o impedimento” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
10. I pareri sulle proposte di provvedimento da sottoporre al Sindaco o agli organi collegiali sono espressi dai dirigenti proponenti; in loro assenza o impedimento (7) dai responsabili dei settori, ognuno per le proposte di loro competenza.
(7) è soppressa l’espressione “ dirigenti proponenti; in loro assenza o impedimento”, (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
11. La funzione di Vice-Segretario può essere assegnata stabilmente o temporaneamente,
su indicazione del Segretario generale, ad un Dirigente (8) in possesso dei requisiti previsti dalla Legge per l’ammissione al Concorso di Segretario comunale. Tale assegnazione viene effettuata con provvedimento del Sindaco.
(8) ) la parola “Dirigente” è sostituita da “funzionario responsabile” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto;
12. I regolamenti disciplinano, altresì, la struttura dell'organico e le relative competenze,
l'esercizio del potere disciplinare del Segretario, del Direttore Generale ove nominato e dei
Dirigenti (9), il funzionamento della Commissione di Disciplina, lo svolgimento dei concorsi e delle selezioni.
(9) l’espressione “del Direttore Generale ove nominato e dei Dirigenti” è sostituita da “dei funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
12 bis. Il regolamento può prevedere per obiettivi determinati e con convenzioni a termine collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità.
13. Il Responsabile dei servizi finanziari esprime il parere concernente la regolarità contabile delle proposte di deliberazione.
Art. 30 bis Direttore Generale (Abrogato)
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Art. 31 Segretario generale
1. Il Segretario Generale è nominato dal Sindaco da cui dipende funzionalmente ed è scelto nell’apposito albo.
2. Il Consiglio Comunale può approvare la stipulazione di convenzioni con altri comuni per la gestione consortile dell’ufficio del Segretario Generale.
3. Lo stato giuridico ed il trattamento economico del segretario generale sono stabiliti dalla legge e dalla contrattazione collettiva.
4. Per lo svolgimento delle funzioni vicarie e per coadiuvare il Segretario generale o sostituirlo nei casi di vacanza, assenza o impedimento è prevista la funzione di Vice Segretario.
4.bis Il Segretario Generale ha le seguenti competenze:
a) presta consulenza giuridica agli organi del Comune, ai singoli consiglieri e agli uffici;
b) partecipa alle riunioni della Giunta e del Consiglio e ne redige i verbali che sottoscrive insieme al Sindaco e al Presidente del Consiglio;
c) può partecipare a commissioni di studio e di lavoro interne all’ente e, su autorizzazione, a quelle esterne;
d) su richiesta, formula pareri ed esprime valutazioni di ordine tecnico giuridico al Consiglio, alla Giunta, al Sindaco, agli assessori e ai singoli consiglieri;
e) soppresso;
f) può rogare i contratti del comune nel quale l’ente è parte;
g) sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti(1) e ne coordina l’attività quando il Sindaco non abbia nominato il Direttore Generale(2)
(1) la parola “dirigenti è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
2) è soppressa l’espressione “quando il Sindaco non abbia nominato il Direttore Generale”.
h) esercita ogni altra funzione conferitagli dal Sindaco.
Art. 32 Dirigenti (1)
(1) Nel titolo, la parola “dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015), salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
1. I Dirigenti (2) svolgono le funzioni loro assegnate, nell’ambito degli obiettivi generali dell’Ente, in relazione agli incarichi ricevuti e alle direttive impartite dal direttore generale ove nominato e/o (3) dagli organi elettivi negli altri casi, ai sensi dell’art. 89 del T.U.L.C.P. n. 267/2000 (4) .
(2) ) la parola “Dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015), salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
(3) ) è soppressa l’espressione “dal Direttore Generale, ove nominato e/o”
(4) è soppressa l’espressione” negli altri casi, ai sensi dell’art.89 del TULCP 267/2000”
2. Ai Dirigenti (5) spetta la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa, mediante autonomi poteri di spesa, nel rispetto delle procedure contabili previste dalla Legge, di organizzazione delle risorse umane e strumentali e di controllo. Sono responsabili della gestione e dei relativi risultati e svolgono le funzioni di cui all'art.17 D.Lgs. 3/2/1993 n. 29 (6);
(5) la parola “Dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015), salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
(6) l’espressione “all'art. 17 D. lgs. 3/2/1993 n. 29” è sostituita con “all’art.4 del D.lgs. 165/2001”
3. I Dirigenti (7), in relazione ai programmi o progetti di cui hanno la responsabilità impartiscono ai capi settore (8) le direttive per l'organizzazione e la direzione degli uffici e delle unità alle quali sono preposti.
(7) la parola “Dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015), salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
(8) l’espressione “ai capi settore” è sostituita con “al personale dipendente” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015), salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
4. Spetta ai dirigenti (9), secondo le proprie competenze, la direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettati dallo statuto e dai regolamenti nel rispetto della legge.
Spettano ai dirigenti (9) tutti i compiti, compresa l’adozione di atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, che la legge o lo statuto espressamente non riservino agli organi di governo dell’ente. Sono ad essi attribuiti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dall’organo politico, tra i quali in particolare, secondo le modalità stabilite dallo statuto o dai regolamenti dell’ente:
a) la presidenza delle commissioni di gara e concorso;
b) la responsabilità delle procedure di appalto e concorso;
c) la stipulazione dei contratti;
d) gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l’assunzione di impegni di spesa;
e) gli atti di amministrazione e gestione del personale;
f) i provvedimenti di autorizzazione, concessioni o analoghi, il cui rilascio presupponga
accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto di criteri
predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo, ivi comprese le
autorizzazioni e le concessioni edilizie;
g) le attestazioni, le certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni,
legalizzazioni ed ogni altro atto costituente manifestazione di giudizio e di conoscenza;
h) gli atti ad essi attribuiti dallo statuto e dai regolamenti o, in base a questi, delegati dal
Sindaco.
(9) la parola “Dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015), salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
5. Le norme per il conferimento ai Dirigenti (10) della titolarità degli uffici sono stabilite dal Regolamento.
(10) la parola “Dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
Art.33 Responsabilità di gestione dei Dirigenti (1)
(1) Nel titolo, la parola “Dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
1. Ferma restando la responsabilità penale, civile, amministrativo-contabile e disciplinare,
i Dirigenti (2) sono responsabili nei confronti dell'Amministrazione del risultato dell'attività
svolta dagli uffici cui sono preposti e della gestione delle risorse ad essi demandate.
(2)) la parola “Dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
2. L’inosservanza degli indirizzi generali dell’azione amministrativa, delle direttive, dei termini e delle altre norme di procedimento previsti dalla Legge, dallo Statuto e da Regolamenti, nonché la mancata o l’incompleta realizzazione degli obiettivi devono essere
accertate dagli organi politici di cui all’art. 36 e secondo i criteri di cui all’art. 107 co. 1 T.U.L.C.P. n.267/2000.
3. Il Regolamento disciplina la costituzione e il funzionamento dei nuclei di valutazione per la verifica dei risultati dell'attività dei dirigenti (3)
(3)) la parola “Dirigenti” è sostituita da “funzionari responsabili” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
4. All'accertamento del risultato provvede il Sindaco sulla base degli atti acquisiti e della relazione del Direttore Generale, ove nominato, o (4), del Segretario Generale.
(4) è soppressa l’espressione “del Direttore Generale ove nominato, o”
5. Il risultato negativo della gestione è contestato mediante comunicazione con atto scritto del Sindaco notificato al Dirigente (5) assicurando il diritto di controdeduzione e giustificazione del risultato.
(5) la parola “Dirigente” è sostituita da “funzionario responsabile” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
6. Analogamente si provvede nei confronti dei Dirigenti non aventi incarichi di gestione (6)
(6) soppresso ” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
7. A seguito dell'accertamento definitivo del risultato negativo il Sindaco, provvede:
a) per i Dirigenti di ruolo (7) mediante riduzione, fino al minimo consentito della indennità di funzione (8) , dei compensi incentivanti ove dovuti, nonché nei casi più gravi la revoca dell'incarico o l'assegnazione ad altro incarico.
b) per i Dirigenti (9) assunti mediante contratto, provvedimenti fino all'azzeramento del trattamento economico aggiuntivo o alla interruzione dell'incarico.
7) l’espressione “dirigenti di ruolo” è sostituita da “funzionari responsabili” ; (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
(8) l’espressione “di funzione” è sostituita dell’espressione “di posizione” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015), salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto;
(9) la parola “dirigenti” è sostituita da “incaricati esterni” (Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
Art. 58 bis Norme finali e transitorie
(1) Deliberazione di Consiglio comunale n.54 del 13/10/2015) salva l’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 58 bis comma 3° del presente Statuto.
Il Dirigente Mario Canton
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