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Bur n. 50 del 22 maggio 2015


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI INTERVENTI URGENTI IN FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAGLI EVENTI SISMICI CHE HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLE PROVINCE DI BOLOGNA, MODENA, FERRARA, MANTOVA, REGGIO EMILIA E ROVIGO, IL 20 E IL 29 MAGGIO 2012

Decreto n. 7 del 4 maggio 2015

Ordinanza n. 10 del 20 marzo 2015. Parrocchia di Santo Stefano Primo Martire di Castelmassa (Ro). Intervento di "Ripristino e miglioramento sismico del Campanile della Chiesa parrocchiale" [Codice intervento SMCH18]. Determinazione finale e liquidazione del contributo per l'importo di Euro 86.338,21.

IL COMMISSARIO DELEGATO

Premesso che:

  • con Delib. CdM del 30 maggio 2012 è stato dichiarato lo stato di emergenza in relazione agli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il territorio della Provincia di Rovigo nel mese di maggio 2012;
  • con D.L. 6 giugno 2012, n. 74 recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, come convertito con modificazioni nella L. 1° agosto 2012, n. 122, lo stato di emergenza dichiarato è stato prorogato, ai sensi dell’art. 1, c. 3, fino al 31 maggio 2013;
  • successivamente l’art. 6, c. 1 del D.L. 26 aprile 2013, n. 43, come convertito con modificazioni nella L. 24 giugno 2013, n. 71, ha disposto la proroga al 31 dicembre 2014 della dichiarazione dello stato di emergenza in questione;
  • l’art. 7, c. 9-ter del D.L. 12 settembre 2014, n. 133, come convertito con modificazioni nella L. 11 novembre 2014, n. 164 ha ulteriormente prorogato lo stato di emergenza al 31 dicembre 2015;
  • i Comuni delle Province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo che beneficiano della sospensione dei termini per l’adempimento degli obblighi tributari sono quelli individuati dal Decreto MEF del 1° giugno 2012, come integrati dall’art. 67 - septies della L. n. 134/2012;
  • l’art. 1, c. 2 e 5 del D.L. n. 74/2012 dispone che i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto operano in qualità di Commissari delegati, potendo avvalersi per gli interventi dei Sindaci dei Comuni e dei Presidenti delle Province interessate dal sisma;
  • i Commissari delegati sono incaricati della realizzazione degli interventi di cui al citato D.L. n. 74/2012, in particolare del coordinamento delle attività per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del mese di maggio 2012 nelle Regioni di rispettiva competenza, operando con i poteri di cui all’art. 5, c. 2 della L. 24 febbraio 1992, n. 225 e con le deroghe alle disposizioni vigenti stabilite con Delib. CdM del 4 luglio 2012, adottata nelle forme di cui all’art. 5, c. 1 della citata legge;
  • l’art. 2, c. 2 del D.L. n. 74/2012 stabilisce che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, adottato su proposta dei Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto “sono determinati criteri generali idonei ad assicurare, a fini di equità, la parità di trattamento dei soggetti danneggiati, nei limiti delle risorse allo scopo finalizzate”.

Viste le Ordinanze commissariali:

  • n. 1 del 25 gennaio 2013 (registrata presso la Corte dei Conti - Sezione regionale di controllo per il Veneto in data 28 gennaio 2013, Registro 1, Foglio 47) di adozione del “Piano degli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio della Provincia di Rovigo nel mese di maggio 2012”;
  • n. 15 del 31 luglio 2013 (registrata in Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo per il Veneto in data 13 agosto 2013, Registro 1, Foglio 218), recante “Attuazione del “Piano degli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio della Provincia di Rovigo nel mese di maggio 2012” di cui all’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 25 gennaio 2013. Interventi di ripristino su chiese e altri immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004”;
  • n. 20 del 15 ottobre 2013 (Registrata in Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo per il Veneto in data 17 ottobre 2013, Registro 2, Foglio 101), recante “Proroga dei termini per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell’Ordinanza del Commissario delegato n. 15 del 31 luglio 2013”;
  • n. 23 del 24 aprile 2014, recante “Ulteriore proroga dei termini per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell’Ordinanza del Commissario delegato n. 15 del 31 luglio 2013”
  • n. 10 del 20 marzo 2015, recante “Quarto impegno di risorse finanziarie per la copertura dei fabbisogni per la realizzazione di interventi di ripristino su chiese e altri immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004, in attuazione delle disposizioni di cui all’Ordinanza commissariale n. 15 del 31 luglio 2013”.

Atteso che, con riferimento alla Parrocchia di Santo Stefano Primo Martire di Castelmassa (Ro), con la citata Ordinanza commissariale n. 10/2015 è stato assunto l’impegno di spesa come riportato nella seguente tabella:

Codice intervento

Beneficiario

Oggetto

Spese ammesse
(Euro)

%
Contributo

Importo massimo
di contributo
(Euro)

SMCH18

 

Parrocchia di Santo
Stefano Primo Martire
di Castelmassa (Ro)

Intervento di ripristino e
miglioramento sismico del
Campanile della Chiesa
parrocchiale

107.922,76

80

86.338,21

 

Richiamata l’Ordinanza commissariale n. 15/2013 che ha definito la documentazione da produrre da parte dei proprietari delle chiese e degli altri immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004, necessaria ai fini delle verifiche e delle modalità di erogazione dei fondi da parte del Commissario delegato e del sistema inerente la vigilanza sull’esecuzione dei lavori stessi.

Preso atto della Proposta di liquidazione prot. n. 171105 del 23 aprile 2015, formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1 del 9 agosto 2012 (registrata in Corte dei Conti - Sezione regionale di controllo in data 10 agosto 2012, Registro 1, Foglio 197).

Preso atto, altresì, che nella citata Proposta di liquidazione sono state esaminate la conformità dei lavori rispetto all’intervento ammesso a contributo e le spese sostenute dalla Parrocchia di Santo Stefano Primo Martire di Castelmassa (Ro) per l’esecuzione dei lavori sopra descritti, come di seguito dettagliatamente riportate:

  • fattura emessa dalla Ditta esecutrice Resin Projet srl di Costa di Rovigo (Ro), munita di quietanza n° 10/2015 del 12/02/2015, per l’importo complessivo di Euro 98.153,00 (di cui Euro 89.230,00 per lavori ed oneri di sicurezza ed Euro 8.923,00 per IVA al 10%);
  • le spese tecniche ammontanti complessivamente ad Euro 9.769,76, così distinte:
  • Euro 634,40 (compresa IVA ed oneri previdenziali) per coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione delle opere, come rappresentata dalla fattura munita di quietanza n° 8/2015 del 13/02/2015, emessa dallo Studio Ark-ys s.s.t.p. di Castelmassa (Ro);
  • Euro 1.903,20 (compresa IVA ed oneri previdenziali) per la collaborazione al progetto esecutivo/strutturale ed assistenza alla Direzione Lavori, come rappresentata dalla fattura munita di quietanza n° 04/2015 del 16/02/2015, emessa dall’Ing. Filiberto Canola di Castelmassa (Ro);
  • Euro 7.232,16 (compresa IVA ed oneri previdenziali) per la progettazione architettonica e la direzione lavori, come rappresentata dalla fattura munita di quietanza n° 06/2015 del 9/02/2015 emessa dall’Arch. Massimiliano Furini di Salara (Ro).

Preso atto, inoltre, che nell’indicata Proposta di liquidazione è stata formulata la determinazione in via definitiva del contributo complessivo di Euro 86.338,21 per l’esecuzione dell’intervento di “Ripristino e miglioramento sismico del Campanile della Chiesa parrocchiale” [Codice intervento SMCH18].

Preso atto della nota prot. n. 178433 del 28 aprile 2015 del Direttore della Sezione Bacino Idrografico Adige Po - Sezione di Rovigo che, ai sensi dell’art. 9, c. 1 dell’Ordinanza commissariale n. 15/2013 ha constatato la regolare esecuzione dei lavori di ristrutturazione effettuati a seguito dei danni riportati all’edificio, riconducibili agli eventi sismici del mese di maggio 2012.

Ritenuto, pertanto, di dar corso alla liquidazione del contributo nell’importo di Euro 86.338,21 a favore della Parrocchia di Santo Stefano Primo Martire di Castelmassa (Ro) a fronte delle spese sostenute per la realizzazione dell’intervento di “Ripristino e miglioramento sismico del Campanile della Chiesa parrocchiale” [Codice intervento SMCH18].

Viste, altresì, le Ordinanze del Commissario delegato n. 2 del 15 marzo 2013, recante “Integrazione e modificazione della Struttura commissariale costituita con Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 9 agosto 2012” (registrata in Corte dei Conti - Sezione regionale di controllo in data 19 marzo 2013, Registro 1, Foglio 82) e n. 18 del 2 ottobre 2013, recante “Aggiornamento e modifica della composizione della Struttura commissariale costituita con Ordinanza commissariale n. 1 del 9 agosto 2012 e modificata con Ordinanza commissariale n. 2 del 15 marzo 2013” (registrata in Corte dei Conti - Sezione regionale di controllo in data 8 ottobre 2013, Registro 2, Foglio 97).

Visto l’art. 10, c. 4-bis del D.L. 14 agosto 2013, n. 93, come convertito nella L. 15 ottobre 2013, n. 119.

decreta

  1. di determinare in via definitiva a favore della Parrocchia di Santo Stefano Primo Martire di Castelmassa (Ro) il contributo totale di Euro 86.338,21 per l’esecuzione dell’intervento di “Ripristino e miglioramento sismico del Campanile della Chiesa parrocchiale” [Codice intervento SMCH18];
  2. di liquidare a favore della Parrocchia di Santo Stefano Primo Martire di Castelmassa (Ro) - Piazza Libertà n. 65 (Codice fiscale 92000880291), la somma di Euro 86.338,21 quale contributo per l’esecuzione dell’intervento di “Ripristino e miglioramento sismico del Campanile della della Chiesa parrocchiale” [Codice intervento SMCH18];
  3. di dare atto che alla spesa suindicata si fa fronte con l’impegno assunto a favore della Parrocchia di Santo Stefano Primo Martire di Castelmassa (Ro) con Ordinanza commissariale n. 10 del 20 marzo 2015, a valere sulla Contabilità speciale n. 5707, intestata al Presidente della Regione del Veneto - Commissario delegato ai sensi dell’art. 1, c. 2 del D.L. 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni nella L. 1° agosto 2012, n. 122;
  4. di dare mandato al dott. Maurizio Santone - Direttore regionale della Sezione Ragioneria di procedere con il mandato di pagamento presso la Banca d’Italia - Sezione di Venezia relativo alla somma di cui al precedente punto 2 a favore della Parrocchia di Santo Stefano Primo Martire di Castelmassa (Ro);
  5. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet del Commissario delegato.

Il Commissario delegato Dott. Luca Zaia

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