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Materia: Statuti
COMUNE DI ROVIGO (ROVIGO)
Estratto delibera Consiglio comunale n. 13 del 8 marzo 2011
Integrazione allo Statuto del Comune di Rovigo, per inserimento della figura del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale.
Statuto integrato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 13 del 8 marzo 2011
ART. 40 - Garante dei diritti delle persone private della libertà personale
Il Comune di Rovigo istituisce il “Garante dei diritti delle persone private della libertà personale”, d’ora in poi denominato Garante.
Il Garante è un organo monocratico.
ART. 41 - Nomina
Il Sindaco nomina il Garante scegliendolo fra persone di prestigio e notoria fama nel campo delle scienze giuridiche, dei diritti umani, delle attività sociali negli Istituti di Prevenzione e Pena e dei Centri di Servizio Sociale, tendendo presente eventuali elementi di inopportunità.
Il Garante può essere revocato dal Sindaco, anche su richiesta del Consiglio Comunale per gravi motivi connessi all’esercizio delle sue funzioni o per gravi inadempimenti nei compiti affidati.
L’incarico di Garante è incompatibile con l’esercizio di funzioni pubbliche nei settori della giustizia e della pubblica sicurezza.
E’ esclusa la nomina nei confronti del coniuge, ascendenti, discendenti, parenti e affini fino al terzo grado di amministratori comunali
ART. 42 - Durata
Il Garante resta in carica per 5 (cinque) anni e opera in regime di prorogatio secondo le norme legislative in materia.
L’incarico è rinnovabile per una sola volta.
ART. 43 - Compiti del Garante
Al Garante sono attribuiti i seguenti compiti:
a) promuovere l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e di fruizione dei servizi comunali delle persone comunque private della libertà personale, ossia limitate nella libertà di movimento, residenti, domiciliate, dimoranti nel territorio del Comune di Rovigo, con particolare riferimento, per quanto attiene le attribuzioni e le competenze del Comune di Rovigo, ai diritti fondamentali, al lavoro, alla formazione professionale, all’assistenza, alla tutela della salute, allo sport, tenendo conto della loro condizione di restrizione;
b) promuovere iniziative e momenti di sensibilizzazione pubblica sul tema dei diritti umani delle persone private della libertà personale e dell’umanizzazione della pena detentiva;
c) promuovere iniziative congiunte e coordinate con altri soggetti pubblici e in particolare con il Difensore Civico comunale;
d) esaminare e predisporre iniziative rispetto a segnalazioni che riguardino violazioni di diritti e prerogative delle persone private della libertà personale, ricercando ulteriori informazioni presso autorità competenti;
e) informare e confrontarsi con le autorità competenti riguardo alle condizioni dei luoghi di reclusione, con particolare attenzione all’esercizio dei diritti riconosciuti ma non adeguatamente tutelati;
f) promuovere con le pubbliche amministrazioni interessate dei protocolli d’intesa utili a poter espletare le sue funzioni anche attraverso visite al luogo di detenzione;
g) promuovere i rapporti con le Associazioni interessate ai problemi penitenziari .
ART. 44 - Rapporti con il Comune di Rovigo e le Associazioni
Il Garante:
- riferisce al Sindaco, alla Giunta, al Consiglio Comunale e alle Commissioni Consiliari per quanto di loro competenza sulle attività svolte, sulle iniziative assunte, sui problemi emersi ogni qualvolta lo ritenga opportuno;
- può avanzare proposte e richiedere iniziative e interventi ai fini dell’esercizio dei compiti di cui all’art. 4, con richiesta scritta da inviarsi al Sindaco;
- è tenuto ad inviare al Sindaco apposita relazione sull’attività annuale svolta;
- è tenuto a riferire sull’attività svolta alle Associazioni interessate ai problemi penitenziari su richieste delle stesse;
- è tenuto a partecipare e a dare il proprio contributo ai lavori del Tavolo Carceri, promosso dal Comune, e può riferire allo stesso, su richiesta, sull’attività svolta.
ART. 45 - Indennità di funzione
Il Garante, per l’esercizio delle funzioni attribuite, ha diritto a:
- un’indennità simbolica determinata dal Sindaco di anno in anno, nel rispetto della normativa nel tempo vigente;
- rimborso delle spese documentate ed ammesse.
ART. 46 - Logistica
Il Garante, per lo svolgimento dei propri compiti, si potrà avvalere delle strutture e del personale messo a disposizione dall’ufficio comunale stabilito dal Sindaco.
Il Dirigente settore Politiche Sociali Dott. Alfonso Cavaliere
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