Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Appalto

Bur n. 65 del 08 luglio 2016


REGIONE DEL VENETO

Sezione Bacino Idrografico Adige Po - Sezione di Verona. Gara d'appalto mediante procedura aperta ai sensi dell'art. 60 del D.lgs. 50/2016 avente ad oggetto l'esecuzione dei lavori per il "Riposizionamento del Ponte della Motta a San Bonifacio (VR) con il mantenimento delle attuali travi reticolari, l'allargamento della carreggiata e con la possibilità del sollevamento in caso di piena - completamento". CIG 67 28 68 3C DB.

GARA D'APPALTO n. 04/16

BANDO DI GARA

Progetto esecutivo n. 995/2016 - Importo complessivo del progetto € 950.000,00 - CUP H86 J15 001 320 001

Provvedimento di validazione del progetto esecutivo in data 15/06/2016.

Importo complessivo dell’appalto: € 750.921,64.

Importo a base d’asta, al netto degli oneri della sicurezza: € 725.921,64 IVA esclusa.

Costi indiretti per la sicurezza (P.S.C.) non soggetti a ribasso: € 25.000,00

Finanziamento: O.P.C.M 3906/2010 -– Contabilità speciale 5458 intestata al Dirigente U.P.S.Q. ora Direttore della Sezione Sicurezza e Qualità O.C.D.P. 43/2013.

Scadenza del termine per la presentazione delle domande:

alle ore 12.30 del 03/08/2016

  1. STAZIONE APPALTANTE

Regione del Veneto — Giunta Regionale – Dipartimento Difesa del Suolo e Foreste
Sezione Bacino Idrografico Adige Po – Sezione di Verona - Piazzale Cadorna n.2 — 37126 Verona.
Telefono 045/8676511 — 045/8676593 — 045/8676594 - Fax 045/8676577,
PEC: bacinoadigepo.verona@pec.regione.veneto.it.

Il Responsabile del procedimento è l’Ing. Umberto Anti

Tel. 045 8676582 - E-mail: bacinoadigepo.verona@regione.veneto.it

  1. DESCRIZIONE DELL’APPALTO – NATURA E IDENTITÀ DEI LAVORI

Codice NUTS IT D31 – CPV 45221119-9

Principale attività esercitata: interventi di difesa idraulica del territorio per la provincia di Verona.

I lavori riguardano il riposizionamento del ponte della Motta a San Bonifacio (VR) con il mantenimento delle attuali travi reticolari, l’allargamento della carreggiata e con la possibilità del sollevamento in caso di piena.

  1. LUOGO DI ESECUZIONE, VALORE DELL’APPALTO E MODALITÀ DI DETERMINAZIONE DEL CORRISPETTIVO

Luogo di esecuzione dei lavori: Comune di San Bonifacio (VR) - torrente Alpone – località Motta

Valore complessivo dell'appalto:

IMPORTO DEI LAVORI

€ 725.921,64 (euro settecentoventicinquemilanovecentoventuno/64)

ONERI DELLA SICUREZZA

€ 25.000,00 (euro venticinquemila/00)

TOTALE

€ 750.921,64 (euro settecentoventicinquemilanovecentoventuno/64)


Il valore dei lavori da affidare ammonta ad € 750.921,64 IVA esclusa, dei quali € 725.921,64 per lavori ed € 25.000,00 per costi della sicurezza non soggetti a ribasso desunti dal piano di sicurezza e coordinamento (PSC).

L’appalto è affidato a corpo come definito dall’art. 3 comma 1 lett. ddddd) del D.lgs. 50/2016.

  1. PROCEDURA DI SCELTA DELL’OPERATORE ECONOMICO E CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE

La gara è esperita mediante procedura aperta ai sensi dell’art. 60 del D.lgs. 50/2016.

L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art.95, commi 2 e 6, del D.lgs. n. 50/2016.

È facoltà della stazione appaltante di non procedere all’aggiudicazione della gara qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto o, se aggiudicata, di non stipulare il contratto ai sensi dell’art.95, comma 12 del D.lgs. 50/2016.

Ai sensi dell’art.32 comma 6 del D.Lgs 50/2016 l’aggiudicazione non equivale ad accettazione dell’offerta.

  1. SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA

Possono presentare offerta i soggetti di cui all’art. 45 del D.lgs. 50/16.

È fatto divieto ai concorrenti, ai sensi dell’art. 48, comma 7, del D.lgs. 50/16, di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale, qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti.

I consorzi tra società cooperative di produzione e lavoro ed i consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili di cui all’art. 45, comma 2, lett. b) e c) del D.lgs. 50/16, sono tenuti ad indicare in sede di offerta per quali consorziati il consorzio concorre: a questi ultimi è fatto divieto di partecipare alla gara, in qualsiasi altra forma; in caso di inosservanza si applica l’art. 353 c.p.

È vietata l’associazione in partecipazione ai sensi dell’art. 48, comma 9, D.lgs. 50/16.

  1. REQUISITI DI ORDINE GENERALE

Insussistenza dei motivi di esclusione di cui all’art. 80 del D.lgs. n. 50/2016.

  1. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE

I criteri e i relativi parametri di valutazione delle offerte sono i seguenti:

B

OFFERTA TECNICA

1

Affidabilità e miglioramento di sistema di sollevamento   

PUNTI 25

2

Disponibilità nelle operazioni di controllo periodico, velocità di intervento dalle chiamate, durata dell’offerta manutentiva

PUNTI 25

C

OFFERTA ECONOMICA

1

Offerta consistente in un ribasso unico percentuale           

PUNTI 50

TOTALE

PUNTI 100


La valutazione delle offerte, dal punto di vista tecnico ed economico, è affidata ad una commissione giudicatrice, composta da esperti nello specifico settore cui afferisce la gara, ai sensi dell’art. 77, comma 1, del D.lgs. 50/2016.

La nomina dei commissari e la costituzione della commissione avverranno dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, ai sensi dell’art. 77, comma 7, del D.lgs. 50/2016.

  1. CLASSIFICAZIONE DEI LAVORI

I lavori si compongono delle seguenti categorie di lavorazione, identificate sulla base all’art. 61, comma 3, allegato A) del DPR 207/2010:

OS18-A
COMPONENTI STRUTTURALI IN ACCIAIO

(cat. prevalente)

Classifica II

Euro 449.421,64

OG11 – IMPIANTI TECNOLOGICI

Classifica I

Euro 196.500,00

OG03 – STRADE, AUTOSTRADE, PONTI, VIADOTTI, FERROVIE, LINEE TRANVIARIE, METROPOLITANE, FUNICOLARI, E PISTE AEROPORTUALI, E RELATIVE OPERE COMPLEMENTARI

Classifica I

Euro 80.000,00

TOTALE

Euro 725.921,64

  1. SUBAPPALTO

Le lavorazioni sono subappaltabili nella misure massima del 30 per cento dell’importo complessivo del contratto di lavori, ai sensi dell’art. 105 del D.lgs. 50/2016.

  1. DURATA DELL’APPALTO

Il tempo utile per l’ultimazione dei lavori compresi nell’appalto è fissato in 180 (centottanta) giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.

  1. FINANZIAMENTO

L’appalto è finanziato con i fondi di cui all’O.P.C.M. 3906/2010, impegnati con decreto n. 9 del 21 gennaio 2016 della Sezione Sicurezza e Qualità, Soggetto Responsabile in attuazione dell’OCDPC n.43/2013, Direttore della Sezione Sicurezza e Qualità, con sede in Venezia.

  1. DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA GARA

Per la documentazione tecnico amministrativa si rinvia al disciplinare di gara e i suoi allegati, accessibili:

Gli elaborati relativi all’esecuzione delle opere sono disponibili sul sito
http://www.regione.veneto.it/web/bandi-avvisi-concorsi/bandi
o, in alternativa, visionabili dalle ore 9.30 alle ore 12.30 nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì, presso la sede della Stazione Appaltante, Sezione Bacino Idrografico Adige Po – Sezione di Verona, di cui al sopracitato punto 1 del presente bando, previo appuntamento ai numeri telefonici 045 8676512, 0458676579, 0458676578.

13. TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE, INDIRIZZO DI RICEZIONE E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE

TERMINE: Le offerte dovranno pervenire entro e non oltre il 03/08/2016, ore 12:30. La ricezione delle stesse nel termine indicato è a cura e rischio del mittente, non facendo fede a tal fine la data di spedizione del plico.

Le offerte non pervenute nei termini stabiliti dal presente bando non saranno ammesse.

L’invio dell’offerta entro i sopracitati termini è a totale rischio del mittente, facendo fede, ai fini dell’ammissibilità dell’offerta, solo la data di ricezione all’Ufficio del protocollo della Stazione Appaltante, non avendo alcun valore la data di spedizione del plico.

INDIRIZZO: Regione del Veneto - Sezione Bacino Idrografico Adige Po – Sezione di Verona - Piazzale Cadorna n.2 — 37126 Verona.

MODALITÀ: Il plico contenente l’offerta e la documentazione, a pena di esclusione, deve essere sigillato e deve pervenire, a mezzo raccomandata del servizio postale ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata.

Non saranno accettate offerte pervenute a mezzo PEC.

È altresì facoltà dei concorrenti consegnare a mano il plico, entro il predetto termine perentorio delle ore 12,30 del 03/08/2016, nei giorni feriali, escluso il sabato, dalle ore 09:00 alle ore 12:30 presso il protocollo della Sezione Bacino Idrografico Adige Po – Sezione di Verona - Piazzale Cadorna n.2 — 37126 Verona. Il personale addetto rilascerà ricevuta nella quale sarà indicata data e ora di ricezione del plico.

Il plico deve recare, all’esterno, le informazioni relative all’operatore economico concorrente (denominazione o ragione sociale, codice fiscale, e/o partita IVA, l'indirizzo dello stesso, indirizzo di posta elettronica/PEC per le comunicazioni) e l’oggetto dell’appalto.

Nel caso di concorrenti con idoneità plurisoggettiva (raggruppamenti temporanei di professionisti, consorzi ecc.) vanno riportati sul plico le informazioni di tutti i singoli partecipanti, già costituiti o da costituirsi.

Si fa presente che il termine di presentazione delle offerte decorre dal 35° giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale (G.U.R.I.).

Pertanto, in caso di scostamento dalla data indicata sul presente bando verrà dato avviso dei nuovi termini.

14. SOCCORSO ISTRUTTORIO

Ai sensi dell’art. 83, comma 9, del D.lgs. n. 50/2016, le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui al medesimo comma. In particolare, la mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi, con esclusione di quelle afferenti all'offerta economica, obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione appaltante, della sanzione pecuniaria stabilita in misura pari all'uno per mille del valore della gara. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere, da presentare contestualmente al documento comprovante l'avvenuto pagamento della sanzione, a pena di esclusione. La sanzione è dovuta esclusivamente in caso di regolarizzazione. Nei casi di irregolarità formali, ovvero di mancanza o incompletezza di dichiarazioni non essenziali, la stazione appaltante ne richiede comunque la regolarizzazione con la procedura di cui al periodo precedente, ma non applica alcuna sanzione. In caso di inutile decorso del termine di regolarizzazione, il concorrente è escluso dalla gara. Costituiscono irregolarità essenziali non sanabili le carenze della documentazione che non consentono l'individuazione del contenuto o del soggetto responsabile della stessa

15. PROTOCOLLO DI LEGALITÀ

La Sezione Bacino Idrografico Adige Po – Sezione di Verona applica il Protocollo di legalità sottoscritto il 07.09.2015, tra i Prefetti delle Province del Veneto, la Regione del Veneto, l’Unione delle Province del Veneto, l’Associazione regionale comuni del Veneto ed approvato con DGR 1036 del 04.08.2015.

Il testo completo del Protocollo di legalità, da stampare e siglare per accettazione in ogni pagina a pena di esclusione, è reperibile nel sito Internet ufficiale della Regione del Veneto, Osservatorio regionale degli appalti, alla voce Protocollo di Legalità, al seguente indirizzo:

http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/FE91F09E-0583
-4456-BEAF68F67DC3E2DF/0/PROTOCOLLODILEGALITA.pdf

16. APERTURA DELLE OFFERTE

Le offerte saranno aperte il giorno 04/08/2016 alle ore 09:00 presso la sede della Stazione Appaltante, Sezione Bacino Idrografico Adige Po – Sezione di Verona- Piazzale Cadorna 2 – Verona.

Le operazioni avranno luogo in seduta pubblica, alla quale tutti gli operatori economici concorrenti saranno ammessi ad assistere per mezzo di un solo rappresentante: titolare, legale rappresentante, direttore tecnico, ovvero soggetto diverso solo se munito di delega ai sensi di legge.

L’autorità che presiede alla gara sarà il Direttore della Sezione Bacino Idrografico Adige Po – Sezione di Verona.

17. PAGAMENTO DEI LAVORI

Il pagamento dei lavori avverrà con la presentazione di fatturazione elettronica.

Il progetto non è finanziato con Fondi Europei.

18. ONERI A CARICO DELL’IMPRESA

Per la partecipazione alla gara, l’operatore economico offerente deve costituire una cauzione provvisoria pari al 2% dell’importo dell’appalto.

Ai sensi dell’art.216 comma 11 del D.lgs 50/2016, l’operatore economico aggiudicatario deve rimborsare all’amministrazione regionale le spese sostenute dalla stazione appaltante per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e nei quotidiani del bando e dell’esito di gara.

L’operatore economico aggiudicatario dovrà, inoltre, costituire una cauzione definitiva a garanzia del corretto adempimento dell’obbligazione contrattuale.

Le modalità di costituzione delle cauzioni sono indicate nel disciplinare di gara.

19. TERMINI DEL RICORSO

Termini del ricorso: competente a decidere di eventuali ricorsi amministrativi è il TAR per il Veneto, con sede in Venezia, Cannaregio 2277, entro 30 giorni dalla conoscenza; in alternativa gli interessati possono presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla conoscenza.

La Stazione Appaltante darà corso agli adempimenti di cui all’art. 29 del D.lgs. n. 50/2016.

Informativa ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196

Ai sensi del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione di dati personali” si precisa che il trattamento dei dati personali sarà effettuato per finalità strettamente connesse alla gestione della presente gara. I dati personali relativi alle imprese partecipanti alla gara saranno oggetto di trattamento, co o senza l’ausilio di mezzi elettronici, limitatamente e per il tempo necessario agli adempimenti relativi alla gara. L’aggiudicatario consente il trattamento dei dati personali ai sensi della L. 31 dicembre 1996, n. 675 e s.m.i. Gli stessi dati potranno essere inseriti in banche dati, archivi informatici e sistemi telematici esclusivamente per finalità connesse al presente avviso, nonché agli atti da esso conseguenti ed ai relativi effetti fiscali. Titolare del trattamento è la Regione del Veneto. Il responsabile del procedimento è il sottoscritto Direttore della Sezione Bacino Idrografico Adige Po – Sezione di Verona.

In ottemperanza alla DGR 1050 del 28.06.2013 si informa che, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5/bis del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale), come disciplinato dal DPCM 22/07/2011, dal 1 luglio 2013 la presentazione di istanze, dichiarazioni, la trasmissione di dati e lo scambio di informazioni e documenti tra le imprese e le amministrazioni pubbliche avvengono esclusivamente per via telematica e che, a decorrere da tale data, le Pubbliche Amministrazioni non possono più accettare dai predetti soggetti economici o effettuare in forma cartacea le comunicazioni, bensì esclusivamente mediante la posta elettronica certificata (PEC). Si chiede pertanto di inviare a: bacinoadigepo.verona@pec.regione.veneto.it, ogni eventuale comunicazione dopo l’effettuazione della gara, precisando la struttura destinataria nel testo della mail; inoltre allegando: esclusivamente file in formati portabili statici non modificabili, che non contengano macroistruzioni o codici eseguibili. Si chiedono, per i documenti di testo o scansionati, i seguenti formati: .pdf, .pdf/A, .odf, .txt, .jpg, .gif, .tiff, .xml, non superando la dimensione massima di invio di 40 Mb totali-allegati trasmessi in altri formati verranno rifiutati.

Il Direttore: dott. ing. Umberto Anti

(Bando costituente parte integrante del Decreto del Direttore della Sezione Bacino Idrografico Adige Po – Sez. di Verona n.362 del 20 giugno 2016, pubblicato in parte seconda-sezione prima del presente Bollettino, ndr)

(seguono allegati)

Allegato_B0__Decreto_362_del_20_giugno_2016_326465.pdf
Allegato_B1_Decreto_362_del_20_giugno_2016_326465.pdf
Allegato_B2_Decreto_362_del_20_giugno_2016_326465.pdf
Allegato_B3_Decreto_362_del_20_giugno_2016_326465.pdf
Allegato_B4_Decreto_362_del_20_giugno_2016_326465.pdf


Torna indietro