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Bur n. 25 del 03 marzo 2026


Materia: Acque

Ordinanza DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 20 del 11 febbraio 2026

Ordinanza di ammissione ad istruttoria della domanda di Dalla Valle Giovanna per concessione per la derivazione di acque pubbliche sotterranee tramite un pozzo esistente in comune di Tregnago (VR) ad uso irriguo a servizio di un fondo coltivato a vigneto. Pratica N. D/12733.

Note per la trasparenza

Provvedimento emesso al fine di acquisire eventuali osservazioni/opposizioni alla concessione d'acqua. Estremi dei principali documenti di istruttoria: Istanza di concessione del 18/07/2025 prot. n. 352976 Dichiarazioni di Acque Veronesi, Consorzio di bonifica, parere del Distretto delle Alpi Orientali ufficio di Trento e Direzione Difesa del Suolo e della Costa U.O. Servizio Geologico e Attività Estrattive; Atto soggetto al decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, art. 23.

Il Direttore

VISTA la domanda presentata ai sensi del R.D. 1775/1933 in data 18/07/2025 prot. n. 352976 dalla Sig.ra Dalla Valle Giovanna tendente ad ottenere la concessione per derivazione idrica dalla falda sotterranea per medi moduli 0,0102 (pari a 1,02 l/s) e massimi moduli 0,033 (pari a 3,3 l/s) con un volume annuo di 15.863 mc ad uso irriguo in Comune di Tregnago (VR) sul foglio 21 mappale n. 68;

VISTA la dichiarazione di Acque Veronesi prot.n. 429464 del 04/09/2025 con la quale comunica che non risultano presenti opere di derivazione e captazione di acque destinate al consumo umano nel raggio di 200 m dal sito oggetto di domanda;

VISTA la dichiarazione del Consorzio di Bonifica Alta pianura Veneta prot.n. 606961 del 05/11/2025 con la quale comunica che i terreni oggetto di domanda ricadono in area non irrigua del territorio consortile;

VISTO il parere, obbligatorio e vincolante, favorevole con prescrizioni dell’Autorità di Bacino Distretto delle Alpi Orientali – Ufficio di Trento prot. n. 685227 del 19/12/2025, ed espresso ai sensi dell’art. 7, R.D. 1775/1933, così come modificato dall’art. 96, comma 1, D.Lgs. n. 152/2006 in ordine alla compatibilità dell’utilizzazione della risorsa con le previsioni del Piano di Tutela delle Acque ai fini del controllo sull’equilibrio del bilancio idrico e idrologico. Tale parere stabilisce che: - il volume concedibile non dovrà essere superiore a 15.863 mc/anno; - dopo la realizzazione del pozzo, dovranno essere eseguite prove di portata a tre o più gradini con portate almeno doppie di quella massima richiesta, volte a confermare su campo la trasmissività dell’acquifero e le curve di abbassamento e di risalita, le eventuali interferenze con pozzi limitrofi, comunicandone i relativi esiti all’Ufficio titolare del rilascio della concessione; - dovrà essere installato un contatore per la misurazione dei consumi idrici;

VISTI il T.U. 1775/33 e successive modificazioni ed integrazioni, il D.Lgs.n.112/98, la D.C.R. 107/2009 e s.m. e i. e la D.G.R. n. 694/2013; D.G.R. n. 1628/2015;

ordina

  1. Che la domanda di cui sopra, corredata degli elaborati di progetto, venga depositata presso la sede dell’Ufficio Gestione Risorse Idriche della Unità Organizzativa Genio Civile di Verona in Piazzale Cadorna n. 2 – 37126 – Verona, per 30 (trenta) giorni consecutivi a decorrere dalla data di affissione della presente all’Albo, a disposizione di chiunque intenda prenderne visione nelle ore d’apertura dell’ufficio.
     
  2. Che copia della presente ordinanza venga inviata al Comune di Tregnago (VR) perché venga affissa all’Albo Pretorio comunale per 30 giorni consecutivi.
     
  3. Che eventuali osservazioni/opposizioni, in merito alla richiesta di concessione, potranno essere presentate alla Unità Organizzativa Genio Civile di Verona, oppure al Comune di Tregnago (VR) entro e non oltre 30 gg. dalla data di pubblicazione della presente ordinanza.
     
  4. Che copia della medesima ordinanza venga inviata inoltre a tutti gli Enti/Uffici interessati dal procedimento.
     
  5. Che ai sensi della DGR Veneto n. 642 del 22/03/2002, la visita locale d’istruttoria venga omessa essendo l’Ufficio a conoscenza della tipologia dell’opera da eseguirsi nonché dei luoghi di ubicazione della derivazione.
     
  6. Che al termine della pubblicazione il Comuni di Tregnago (VR) provveda alla trasmissione del referto di pubblicazione segnalando l’avvenuto deposito di eventuali osservazioni/opposizioni.
     
  7. Di pubblicare integralmente la presente ordinanza nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto ai sensi della legge regionale 27 dicembre 2011 n. 29 e della DGR 14 maggio 2013 n. 677.

Alessandro De Sabbata

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