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Materia: Acque
Ordinanza DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 19 del 11 febbraio 2026
Ordinanza di ammissione a istruttoria dell'istanza dei Sig.ri Santi Renzo e Golo Maria Rosa di rinnovo della concessione di derivazione di acque pubbliche dalla falda sotterranea in Comune di Colognola ai Colli (VR), mediante n. 1 pozzo esistente, a uso irriguo, infisso su terreno individuato catastalmente al foglio 18 mappale 151 dello stesso Comune. Pratica D/12232.
Provvedimento emesso al fine di acquisire eventuali osservazioni/opposizioni alla domanda di concessione di derivazione d'acqua pubblica. L'atto è soggetto a pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27/12/2011 e della D.G.R. n. 677 del 14/05/2013, e nella sezione "Amministrazione trasparente" della Regione Veneto con le modalità previste dall'art. 23 del D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 n. 33 e ss. mm. ii.
Il Direttore
VISTA la domanda dei Sig.ri Santi Renzo e Golo Maria Rosa, prot. n. 545820 del 09/10/2025 e successivo sollecito prot. n. 620438 del 13/11/2025, di rinnovo della concessione di derivazione d’acqua pubblica dalla falda sotterranea, precedentemente assentita con decreto n. 355 del 06/08/2015 e relativo disciplinare n. 310773 del 29/07/2015, con scadenza in data 31/12/2025, mediante n.1 pozzo esistente infisso su terreno individuato catastalmente al foglio 18 mappale 151 del Comune di Colognola ai Colli (VR), per medi moduli di utilizzo 0,006 (l/s 0,6), massimi moduli 0,036 (l/s 3,6) e un volume massimo annuo di 500 m3 a uso irriguo di soccorso di circa 2,1592 Ha di vigneto nel periodo maggio-agosto (123 giorni, 2 ore al giorno);
VISTO l’avviso di deposito della domanda pubblicato sul BURVET n. 157 del 28/11/2025 a seguito del quale non sono pervenute domande concorrenti;
VISTA la dichiarazione del gestore acquedottistico Acque Veronesi S.c. a r.l., prot. n. 671314 del 12/12/2025, con la quale comunica che non sono presenti opere di derivazione e captazione di acque destinate al consumo umano nel raggio di 200 m dal sito di interesse;
VISTA la dichiarazione del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, prot. n. 641671 del 25/11/2025, con la quale comunica che i terreni oggetto dell’istanza non ricadono in area irrigua e non sono pertanto coperti dal servizio irriguo;
CONSIDERATO che:
VISTI il R.D. 1775/33 e ss. mm. ii. Testo Unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici, il D.Lgs.n.112/98, la D.C.R.V. 107/2009 e s.m.i. e le D.G.R.V. nn. 694/2013 e 1628/2015.
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Alessandro De Sabbata
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