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Materia: Servizi sociali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 105 del 25 febbraio 2026
Estensione della sperimentazione ad altre province del territorio regionale della valutazione di base in attuazione della "Riforma della disabilità". D.Lgs. n. 62/2024. Decreto-Legge n. 19/2026. DGR n. 670/2025.
Con il presente provvedimento, la Giunta regionale, in ottemperanza alle indicazioni richiamate dal Decreto-Legge 19 febbraio 2026, n. 19, art. 7, comma 1, recepisce l’estensione, a decorrere dal 1° marzo 2026, delle attività di sperimentazione disciplinate dall’art. 33, commi 1 e 2, del Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62, nei territori delle province di Treviso, Venezia e Verona. A tal fine vengono estese a queste province le disposizioni e le indicazioni già approvate con precedente DGR n. 670/2025 e riferite alla sperimentazione già avviata dal 30 settembre 2025 nella provincia di Vicenza.
L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.
In attuazione dell’art. 33 del Decreto Legislativo n. 62 del 3 maggio 2024 la Regione del Veneto con DGR n. 670 del 17 giugno 2025 ha approvato le linee di indirizzo e, contestualmente, le prime indicazioni per l'attuazione della sperimentazione della cd “Riforma della disabilità”. Tale sperimentazione, per effetto dell’art 19 quater della Legge 21 febbraio 2025 n. 15, è stata avviata nella provincia di Vicenza dal 30 settembre 2025.
La sperimentazione anticipa l’entrata in vigore della riforma prevista al 1° gennaio 2027 (Legge 21 febbraio 2025, n. 15) su tutto il territorio nazionale. La stessa risulta funzionale a facilitare una transizione coordinata verso il nuovo assetto definito dalla riforma che coinvolge le Regioni, gli Ambiti Territoriali Sociali, le Aziende ULSS, l’INPS e gli altri soggetti individuati dal citato decreto come, ad esempio, istituzioni scolastiche, Enti del terzo settore, servizi per l’inserimento lavorativo e il collocamento mirato.
La DGR n. 670/2025, in tale scenario, prende atto delle modifiche introdotte dal D.Lgs n. 62/2024 in materia di accertamento della disabilità, valutazione di base e valutazione multidimensionale per l'elaborazione del progetto di vita definendo il nuovo modello organizzativo fino ad oggi attuato nella sola provincia di Vicenza.
Per effetto della menzionata DGR n. 670/2025 con Decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali n. 10793 del 7 agosto 2025 è stato approvato lo schema di convenzione tra la Regione del Veneto, le Aziende ULSS 7 Pedemontana e 8 Berica della provincia di Vicenza e la Direzione regionale INPS del Veneto per la disciplina degli aspetti organizzativi legati allo svolgimento delle valutazioni di base, così come disciplinate dal D.Lgs n. 62/2024. Con Decreto del Direttore della Direzione dei Servizi Sociali n. 11591 del 13 ottobre 2025 è stato inoltre istituito un apposito Gruppo di monitoraggio con funzione di valutazione e supervisione del processo di riforma.
Ora, con il Decreto-Legge n. 19 del 19 febbraio 2026 ed in particolare per effetto dell’art. 7, comma 1 è stata estesa la sperimentazione a decorrere dal 1° marzo 2026 anche alle provincie di Treviso, Venezia e Verona.
L’esigenza di dare adeguato supporto ai nuovi territori coinvolti nella sperimentazione orienta ad estendere il modello organizzativo, come individuato dalla DGR n. 670/2025 che ha introdotto le Linee di indirizzo in merito al percorso riguardante la definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e l’attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato, anche agli Enti interessati che operano nelle province di Treviso, Venezia e Verona.
Gli Enti interessati dall'estensione della sperimentazione sono i seguenti:
- n. 1 sede provinciale INPS – Treviso
- n. 3 Ambiti Territoriali Sociali (ATS) (totale Comuni coinvolti 94):
ATS VEN_07 – Conegliano
ATS VEN_08 – Asolo
ATS VEN_09 – Treviso
- n. 1 Azienda ULSS 2 - Marca Trevigiana
- n. 1 sede provinciale INPS - Venezia
- n. 4 Ambiti Territoriali Sociali (ATS) (totale Comuni coinvolti 44):
ATS VEN_10 – Portogruaro
ATS VEN_12 – Venezia
ATS VEN_13 – Mira
ATS VEN_14 – Chioggia
- n. 2 Aziende ULSS:
Azienda ULSS 3 – Serenissima
Azienda ULSS 4 – Veneto Orientale
- n. 1 sede provinciale INPS - Verona
- n. 4 Ambiti Territoriali Sociali (ATS) (totale Comuni coinvolti 98):
ATS VEN_21 – Legnago
ATS VEN_22 – Sona
ATS VEN_26 – Verona
ATS VEN_27 – Est Veronese
- n. 1 Azienda ULSS 9 – Scaligera
Parallelamente, richiamata la positiva esperienza di confronto e collaborazione maturata nell’ambito dei lavori del Gruppo di monitoraggio della sperimentazione e in considerazione dell’imminente entrata a regime della riforma della disabilità su tutto il territorio nazionale, si ritiene funzionale e strategico introdurre un confronto periodico trimestrale aperto a tutti gli stakeholder e attori coinvolti e interessati dalla riforma che entrerà a regime a decorrere dal 1° gennaio 2027.
In forza di quanto stabilito dall’art. 9, comma 1 del D.Lgs. n. 62/2024, la gestione del procedimento per la valutazione di base è affidata in via esclusiva all’INPS. Pertanto, secondo l'approccio indicato nella DGR n. 670/2025, risulta opportuno addivenire alla sottoscrizione di una convenzione tra la Regione del Veneto, le Aziende ULSS 2 Marca Trevigiana, 3 Serenissima, 4 Veneto Orientale, 9 Scaligera e l'INPS ai sensi dell'art. 9, comma 4 del D.Lgs. n. 62/2024, finalizzata a sostenere una collaborazione operativa tra gli enti e favorire l’accessibilità dei cittadini.
I termini della convenzione saranno declinati in apposito atto da approvare con successivo decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali, nell'ambito del quale verranno definiti i dettagli della collaborazione che prevederà la disponibilità a titolo gratuito di spazi resi fruibili dalle Aziende ULSS interessate dalla sperimentazione per l'attività delle Commissioni di valutazione INPS e l'apporto di personale medico e amministrativo a supporto delle Commissioni attraverso gli appositi istituti contrattuali.
Trattasi di modalità che, sin da ora, si ritiene potrà essere estesa anche attraverso una strutturazione per fasi in modo da garantire, secondo principio di rotazione, una collaborazione che supporti gli altri territori provinciali al fine di facilitare i cittadini nella fase di avvio del nuovo sistema di cui al D.Lgs. n. 62/2024 e al massimo fino al 30 giugno 2027.
La convenzione tra la Regione del Veneto, le Aziende ULSS 2 Marca Trevigiana, 3 Serenissima, 4 Veneto Orientale, 9 Scaligera e l'INPS regionale coinvolgerà tutti i territori interessati all'estensione della sperimentazione e avrà una durata dal 1° marzo 2026 fino al 31 dicembre 2026.
Conseguentemente a seguito della sottoscrizione della convenzione stipulata tra l'INPS e le Aziende 3 Serenissima, 4 Veneto Orientale, 9 Scaligera, i contenuti della DGR n. 1549 del 30 dicembre 2025 avente ad oggetto “Semplificazione e unificazione del procedimento di accertamento dell'invalidità civile. DGR n. 262 del 6 marzo 2018: Convenzione - Quadro tra Regione del Veneto e INPS per l'affidamento ad INPS delle funzioni inerenti all'accertamento dei requisiti sanitari in materia di invalidità civile relativamente alle Aziende ULSS n. 3 Serenissima, n. 4 Veneto Orientale e n. 9 Scaligera. Approvazione dello schema di convenzione per l'anno 2026." saranno aggiornati, in quanto le Aziende ULSS coinvolte ricadono nel territorio interessato dalla nuova fase di sperimentazione, nelle materie disciplinate dalla stessa DGR n. 1549/2025. Ai sensi del punto 8 del dispositivo della DGR n. 1549/2025, gli effetti della convenzione ivi prevista cesseranno anticipatamente.
Inoltre il Gruppo di monitoraggio, attivato per effetto del menzionato Decreto del Direttore della Direzione dei Servizi Sociali n. 11591/2025, ha predisposto la "Standardizzazione documentale e workflow del procedimento di elaborazione del Progetto di Vita (D.Lgs n. 62/2024 e DGR n. 670/2025)" di cui all’Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, necessario all’operatività degli Enti dei territori interessati dalla sperimentazione, ovvero le sedi INPS e gli Ambiti Territoriali Sociali delle province di Treviso, Venezia e Verona e le Aziende ULSS 2 Marca Trevigiana, 3 Serenissima, 4 Veneto Orientale e 9 Scaligera. Tale Allegato integra quanto disposto dalle Linee guida approvate con la DGR n. 670/2025 ed insieme ad esse sarà applicato dagli Enti interessati dalla sperimentazione.
La necessità di gestire il processo per la definizione del “Progetto di vita” attraverso un'infrastruttura sicura e adeguata alle normative sulla privacy ha fatto emergere l’opportunità di un utilizzo condiviso dell’applicativo sviluppato per la gestione delle prestazioni socio sanitarie ai sensi della DGR n. 1804 del 6 ottobre 2014.
Il Sistema Atl@nte, già operativo in Regione del Veneto per la valutazione socio sanitaria della disabilità, ai sensi della DGR n. 2960 del 28 dicembre 2012, è una piattaforma in grado di integrare e supportare gli Enti capofila di Ambito Territoriale Sociale, le Amministrazioni comunali e le Aziende ULSS nell'intero processo di valutazione e stesura del progetto di vita, assicurando standard adeguati di sicurezza e operatività.
Le caratteristiche tecniche del Sistema Atl@nte nella configurazione attuale consentono, senza oneri aggiuntivi, di offrire un ampliamento dell’operatività del Sistema stesso anche agli aspetti di competenza degli Ambiti Territoriali Sociali.
Il preminente interesse comune che la sperimentazione della riforma avvenga in assenza di criticità orienta a favorire un percorso di messa a disposizione, senza oneri aggiuntivi, dello strumento a favore degli Ambiti Territoriali Sociali coinvolti nella sperimentazione fino al 31.12.2026, ovvero, per il tempo necessario a concludere la sperimentazione. Si demanda la messa a punto degli aspetti tecnico operativi per la definizione di tale collaborazione istituzionale ad una convenzione che verrà approvata con decreto del Direttore della Direzione dei Servizi Sociali.
Si rinvia, invece, ad atti successivi della Giunta regionale la definizione degli aspetti organizzativi e dei rapporti con gli Enti (ATS, istituzioni coinvolte ed altri organismi) che usufruiranno del sistema di collaborazione per la fase seguente al termine della sperimentazione.
Da ultimo si richiama che il percorso della sperimentazione definito nel presente atto sarà supportato da appositi momenti formativi previsti nel Piano formativo presentato dalla Regione del Veneto al Ministero per le disabilità ai sensi delle Linee guida approvate con il Decreto della Presidenza del Consigio dei Ministri - Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità n. 30 del 14 gennaio 2025 e in attuazione della DGR n. 1218/2025.
Si incarica pertanto il Direttore della Direzione Servizi Sociali dell'esecuzione del presente provvedimento e di ogni atto conseguente.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
VISTA la Legge 3 marzo 2009, n. 18 “Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità.”;
VISTA la Legge 22 dicembre 2021, n. 227, "Delega al Governo in materia di disabilità";
VISTO il D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62 “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato”;
VISTA la Legge 21 febbraio 2025, n. 15 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi”;
VISTO il Decreto-Legge 19 febbraio 2026, n. 19 “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”;
VISTA la Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;
VISTA la Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 “Piano socio sanitario regionale 2019-2023”;
VISTA la Legge regionale 4 aprile 2024, n. 9 “Assetto organizzativo e pianificatorio degli interventi e dei servizi sociali”;
VISTE le DGR n. 4588/2007, n. 2960/2012, n. 2961/2012, n. 1804/2014, DGR n. 262/2018, DGR n. 670/2025 e n. DGR n. 1549/2025;
delibera
(seguono allegati)
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