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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 80 del 25 febbraio 2026
Estensione dell'accreditamento istituzionale e determinazioni relative a soggetti già accreditati erogatori di prestazioni sanitarie. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002.
Con il provvedimento in esame si procede all’estensione dell’accreditamento istituzionale in capo a soggetti già accreditati erogatori di prestazioni sanitarie, in coerenza con le condizioni di accreditamento di cui all’art. 16 della Legge regionale n. 22/2002 ed in attuazione di quanto previsto con le DGR n. 992/2023, n. 788/2024 e n. 695/2025, e ad assumere determinazioni in merito a modifiche societarie ai sensi della DGR n. 2201/2012 e in relazione a trasferimenti e cessazioni di soggetti accreditati erogatori di prestazioni sanitarie.
L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto ha disciplinato con la Legge regionale del 16 agosto 2002, n. 22 la materia dell'autorizzazione all'esercizio e dell'accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali in attuazione di quanto disposto dagli artt. 8-ter e 8-quater del Decreto Legislativo del 30 dicembre 1992, n. 502 e s.m.i.
Periodicamente, di norma con cadenza triennale, la Regione del Veneto procede al rilascio e al rinnovo dell’accreditamento istituzionale sanitario e socio-sanitario mediante pubblico avviso e conseguente verifica del possesso ovvero del mantenimento dei requisiti di cui all’art. 16 della L.R. n. 22/2002 da parte dei soggetti richiedenti.
Con DGR n. 1673 del 12 novembre 2018 sono state definite le dotazioni massime di posti letto di strutture sanitarie e socio sanitarie dell’ambito salute mentale per ciascuna Azienda ULSS, le tariffe massime di riferimento e le quote sanitarie die/utenti, il sistema di controllo per il rispetto dei tempi di permanenza, gli strumenti di valutazione e monitoraggio dello stato psicopatologico e dei progetti riabilitativi nella fase iniziale, intermedia e finale.
Con DGR n. 1437 del 1° ottobre 2019 è stata disposta l’approvazione dei piani di massima nell’ambito della salute mentale alla luce delle proposte delle Aziende ULSS in conformità alle indicazioni programmatorie contenute nella DGR n. 1673/2018. In tale contesto si inserisce la successiva DGR n. 1498 del 2 novembre 2021 con la quale è stato approvato un percorso di proroga per l'attuazione della residenzialità extraospedaliera per la salute mentale al 30 settembre 2022 e contestualmente prevista l’opportunità per le Aziende ULSS che non avessero integralmente recepito la programmazione regionale di presentare una revisione al piano di massima.
Nel corso degli anni 2023 e 2024 la Regione del Veneto è altresì intervenuta con misure straordinarie in ragione delle criticità rilevate con riferimento alle liste d’attesa per le prestazioni sanitarie ambulatoriali. A tal fine è stata istituita, con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 27 del 28 marzo 2023, la Cabina di Regia per il governo delle Liste d’Attesa Ambulatoriali, con il compito di aggiornare il Piano regionale per il Governo delle Liste di attesa e di individuare gli interventi programmatori, organizzativi e operativi che le Aziende devono mettere in atto al fine di perseguire gli obiettivi minimi di rispetto dei tempi di attesa.
In particolare, con la Deliberazione di Giunta regionale n. 626 del 4 giugno 2024 è stato approvato il Piano Regionale di Governo delle Liste d’Attesa, elaborato dal Gruppo di lavoro istituito dal Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, al fine di garantire a tutti i cittadini tempi di accesso alle prestazioni sanitarie certi e adeguati alla situazione clinica e resosi necessario anche in relazione alla sospensione dell’attività specialistica ambulatoriale non urgente con il conseguente incremento di tempi di attesa dovuto all’emergenza da Sars-CoV 2, nonostante le numerose misure adottate con Leggi regionali e provvedimenti giuntali attuativi.
La citata DGR n. 626/2024 ha inoltre incaricato le Aziende ULSS, Ospedaliere e IOV di aggiornare i propri Piani Attuativi Aziendali alla luce del Piano Regionale di Governo delle Liste d’Attesa (PRGLA) entro 60 giorni dalla pubblicazione dello stesso.
Successivamente, con il Decreto Legge 7 giugno 2024, n. 73, convertito con modificazioni dalla Legge 29 luglio 2024, n. 107, sono state previste ulteriori misure per la riduzione dei tempi di attesa al fine di superare le criticità connesse all’accessibilità e alla fruibilità delle prestazioni e di garantire l’erogazione dei servizi entro i tempi previsti dalle classi di priorità. L’art. 3, comma 10 infatti prevede che “nell'eventualità che i tempi previsti dalle classi di priorità individuate nel Piano Nazionale di Governo delle liste di attesa ((per il triennio 2019-2021)) non possano essere rispettati, le direzioni generali aziendali garantiscono l'erogazione delle prestazioni richieste, nei limiti delle risorse di cui all'articolo 1, commi 232 e 233, della legge 30 dicembre 2023 n. 213, attraverso l'utilizzo dell'attività libero-professionale intramuraria, delle prestazioni ((aggiuntive o)) del sistema privato accreditato, sulla base della tariffa nazionale vigente”.
In applicazione di tale normativa, con Decreto dell’Area Sanità e Sociale n. 133 del 26 settembre 2024, è stata inoltre istituita l’Unità centrale di gestione dell’assistenza sanitaria e dei tempi di attesa, in precedenza Cabina di Regia per il governo delle Liste d’Attesa di cui al citato Decreto n. 27/2023.
Nel suddetto contesto, caratterizzato dalla necessità di ampliare tempestivamente la capacità erogativa del sistema sanitario regionale, sono emersi bisogni di salute non soddisfatti attraverso la procedura di cui all’art. 19, comma 1 quinquies della L.R. n. 22/2002 e s.m.i. e pertanto, così come rappresentato anche dalle Direzioni regionali competenti, si è proceduto all’avvio - verificata la sussistenza dei presupposti prodromici in ordine alle sopra citate sopravvenute esigenze programmatorie previste ai sensi dell’art. 19, comma 1 sexies della L.R. n. 22/2002 e s.m.i. e acquisito il previsto parere della Quinta commissione consiliare - delle procedure straordinarie di apertura dei termini per la presentazione delle domande di estensione dell'accreditamento istituzionale a soggetti già accreditati erogatori di prestazioni sanitarie, approvate con DGR n. 992 dell’11 agosto 2023 e DGR n. 788 del 12 luglio 2024.
Nell’ambito degli avvisi di cui alle sopra menzionate DGR n. 992/2023 e DGR n. 788/2024 hanno presentato domanda di estensione dell'accreditamento istituzionale i legali rappresentanti dei soggetti individuati nell'Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, già accreditati in forza di precedenti provvedimenti della Giunta regionale.
In forza di quanto premesso, dalla documentazione agli atti, all’esito dei singoli iter procedimentali conclusi, risulta che:
- i soggetti interessati di cui al citato Allegato A risultano essere in possesso dell’autorizzazione all’esercizio in coerenza con le funzioni da accreditare;
- le Aziende ULSS competenti per territorio, hanno rilasciato il previsto parere di coerenza in merito all’estensione dell’accreditamento istituzionale in considerazione del fabbisogno relativo alla programmazione attuativa locale, conservato agli atti della U.O. Programmazione risorse strumentali SSR, secondo le modalità previste dalla DGR n. 981 del 17 giugno 2014, in ordine ai seguenti elementi previsti dall’art. 17 bis della L.R. n. 22/2002 e s.m.i.:
a) accessibilità alla struttura da parte dell’assistito;
b) complementarietà;
c) economicità/efficienza;
d) liste d’attesa;
e) appropriatezza dei percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (PDTA);
f) standard di qualità;
g) standard di prestazioni;
- la Direzione Programmazione Sanitaria, con nota prot. reg. 276125 del 5 giugno 2025 ha espresso parere favorevole al rilascio dell’accreditamento istituzionale;
- il versamento degli oneri di accreditamento dovuti è stato accertato da Azienda Zero;
- Azienda Zero, con funzioni di Organismo Tecnicamente Accreditante - O.T.A., ha costituito, direttamente o per tramite delle Aziende ULSS, i Gruppi Tecnici Multi professionali, ed in esito alle verifiche svolte presso le strutture oggetto del procedimento di estensione dell’accreditamento, ha trasmesso i relativi rapporti di verifica, con esito positivo ovvero con esito positivo con prescrizioni sanabili entro i termini assegnati, come riportato nei singoli report.
La Commissione Regionale per l'Investimento in Tecnologia ed Edilizia (C.R.I.T.E.), come previsto dall’art. 19 della L.R. n. 22/2002 e s.m.i., nelle sedute del 17 novembre 2025, 15 dicembre 2025 e 14 gennaio 2026, preso atto dei pareri di coerenza alle scelte di programmazione sanitaria locale e regionale, si è espressa favorevolmente in relazione ai procedimenti di estensione dell’accreditamento istituzionale come da Allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
La C.R.I.T.E. inoltre, nelle sedute del 17 novembre 2025, 15 dicembre 2025 e 14 gennaio 2026, si è espressa in merito alle variazioni di titolarità di soggetti accreditati ai sensi della DGR n. 2201/2012 e in relazione a trasferimenti e ad una cessazione, come da Allegato B, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
La C.R.I.T.E., nella seduta del 14 gennaio 2026, ha espresso parere favorevole all’estensione dell’accreditamento istituzionale dell’Azienda ULSS n. 7 Pedemontana per gli Ospedali di Comunità con sedi operative ad Asiago (VI), Via Martiri di Granezza, 42, e a Santorso (VI), Via Garziere, 42, come specificato nell’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Tale estensione dell’accreditamento istituzionale interviene a conclusione del procedimento avviato con la DGR n. 695 del 24 giugno 2025, che ha aggiornato la programmazione regionale delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende Ulss in coerenza con il Decreto del Ministro della Salute 23 maggio 2022, n. 77 e in attuazione della Missione 6 – Componente 1 del PNRR.
Infatti, la DGR n. 695/2025 ha definito per gli Ospedali di Comunità specifici standard minimi di posti letto da garantire in relazione alla popolazione di riferimento, cui fa seguito l’estensione dell’accreditamento istituzionale dell’Azienda ULSS n. 7 relativamente ai citati Ospedali di Comunità.
Ciò premesso, in esito all'attività istruttoria condotta dalla Unità Organizzativa Programmazione Risorse Strumentali SSR, afferente alla Direzione Programmazione e controllo SSR, con l’apporto qualificato del Coordinamento regionale per le attività sanitarie nelle strutture pubbliche e private accreditate, ritenendo integrati i requisiti e le condizioni per l'emanazione del provvedimento conclusivo, ai sensi e per gli effetti della L.R. n. 22/2002 e s.m.i. e della DGR n. 2201/2012, con il presente provvedimento si propone di approvare sia l’estensione dell’accreditamento istituzionale, con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, in capo ai soggetti già accreditati, erogatori di prestazioni sanitarie, sia le determinazioni in merito ai soggetti accreditati erogatori di prestazioni sanitarie, come riportato negli Allegati qui di seguito riportati:
Allegato A: relativo all’estensione dell’accreditamento istituzionale a erogatori di prestazioni sanitarie;
Allegato B: relativo a variazioni di titolarità, di compagine societaria e di forma giuridica, ai sensi della DGR n. 2201/2012 nonché trasferimento di sede e cessazione di soggetti accreditati erogatori di prestazioni sanitarie;
Allegato C: relativo all’estensione dell’accreditamento istituzionale all’Azienda ULSS n. 7 Pedemontana.
Si dà atto che il presente provvedimento di accreditamento istituzionale non comporta spesa a carico del bilancio regionale e non costituisce vincolo per le Aziende e per gli Enti del servizio sanitario nazionale e regionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate al di fuori degli accordi contrattuali di cui art. 8 quinquies del D.Lgs. n. 502/1992, demandati alla fase successiva al rilascio dell’accreditamento.
Si autorizza il Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR a modificare con proprio provvedimento gli Allegati A, B e C in caso presentino errori materiali non sostanziali.
Si incarica la Direzione Programmazione e controllo SSR dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto Legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992 “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”;
VISTO il Decreto Legge n. 73 del 7 giugno 2024 “Misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie”, convertito con modificazioni dalla Legge 29 luglio 2024 n. 107 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73, recante misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie”;
VISTA la Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002 “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali”;
VISTA la Legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016 “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;
VISTA la DGR n. 2501 del 6 agosto 2004 “Attuazione della L.R. 16/08/2002 n. 22 in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali e adozione del Manuale delle procedure”;
VISTA la DGR n. 981 del 17 giugno 2014 “Definizione dei criteri di cui all'art. 17 bis, comma 1, della Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22.”;
VISTA la DGR n. 2201 del 6 novembre 2012 “Disciplina per la regolazione dei mutamenti inerenti la titolarità dell'accreditamento istituzionale rilasciato a strutture sanitarie private, ai sensi della legge regionale n. 22/2002”;
VISTA la DGR n. 1673 del 12 novembre 2018 “Programmazione del sistema di offerta residenziale extraospedaliera per la salute mentale". Deliberazione n. 59/CR del 28 maggio 2018”;
VISTA la DGR n. 1437 del 1° ottobre 2019 “Approvazione posti letto strutture residenziali extraospedaliere area salute mentale relativi ai piani di massima delle Aziende Ulss. DGR n. 1673 del 12 novembre 2018”;
VISTA la DGR n. 1498 del 2 novembre 2021 “Determinazioni relative alla programmazione residenziale extraospedaliera area salute mentale e all'accreditamento istituzionale ex DGR 522/2020”;
VISTA la DGR n. 992 dell’11 agosto 2023 “Determinazioni in merito al rilascio e all'estensione dell'accreditamento istituzionale di strutture sanitarie e socio-sanitarie private. Approvazione dello schema di avviso straordinario. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002. DGR/CR n. 74 dell'11 luglio 2023”;
VISTA la DGR n. 626 del 4 giugno 2024 “Aggiornamento del Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesa (PRGLA). Deliberazione/CR n. 35 del 9 aprile 2024”;
VISTA la DGR n. 788 del 12 luglio 2024 “Determinazioni in merito al rilascio e all'estensione dell'accreditamento istituzionale di strutture che erogano prestazioni sanitarie. Approvazione dello schema di avviso straordinario. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002. Deliberazione/CR n. 45 del 20 maggio 2024.”
VISTA la DGR n. 695 del 24 giugno 2025 ”Modifica delle schede di dotazione delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende Ulss, dell'Azienda Ospedale-Università di Padova, dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dell'Istituto Oncologico Veneto - IRCCS. DGR n. 614 del 14 maggio 2019 e s.m.i. Deliberazione/CR n. 74 del 3/6/2025”;
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 27 del 28 marzo 2023 “Nomina componenti della Cabina di Regia per il governo delle Liste d'Attesa Ambulatoriali”;
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 133 del 26 settembre 2024 “Decreto Legge 7 giugno 2024 n. 73, convertito con modificazioni dalla Legge 29 luglio 2024 n. 107 “Misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie”. Istituzione dell’Unità centrale di gestione dell’assistenza sanitaria e dei tempi e delle liste di attesa e nomina del RAUS”;
VISTI i Decreti del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 32 del 20 marzo 2022 e n. 136 del 24 settembre 2025;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012.
delibera
(seguono allegati)
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