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Materia: Caccia e pesca
Deliberazione della Giunta Regionale n. 92 del 25 febbraio 2026
Proposta di declaratoria di calamità naturale al MASAF circa la richiesta di dichiarazione dell'esistenza del carattere di eccezionale avversità a causa dell'evento di diffusione della specie aliena invasiva denominata Granchio blu "Callinectes sapidus" verificatosi nell'anno 2025 per i territori dei Comuni della Regione del Veneto interessati. Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e ss.mm.ii.
Il provvedimento approva la relazione tecnica che individua per l’anno 2025 le zone di alcuni Comuni del territorio regionale dove, a seguito dell’evento di diffusione eccezionale della specie aliena invasiva denominata Granchio blu “Callinectes sapidus”, sono stati accertati danni alle produzioni di acquacoltura presupposto per la richiesta di declaratoria al MASAF circa le procedure per accedere ai contributi previsti dal Fondo di Solidarietà Nazionale, ai sensi del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 come modificato, a decorrere dal 1 gennaio 2024, dall’art. 1, comma 446, lett. b) della L. 30 dicembre 2023 n. 213.
L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
Con la modifica del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102, avvenuta con l’art. 1, comma 446, lett. b) della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, a decorrere dal 1 gennaio 2024, sono stati previsti anche per i settori della pesca e dell’acquacoltura interventi finanziari per contribuire a far fronte ai danni alle loro produzioni causati da calamità naturali, avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali, eventi eccezionali, eventi di portata catastrofica, eventi di diffusione eccezionale di specie aliene invasive, epizoozie, organismi nocivi ai vegetali, animali protetti.
Il numero di individui di Granchio blu (Callinectes sapidus) osservati lungo le coste italiane dell’Alto Adriatico è andato aumentando negli ultimi anni, con una vera e propria esplosione demografica osservata nel corso del 2023 e tutt’ora in atto. In particolare, nelle lagune del Delta del Po, il Granchio blu ha compromesso le attività di venericoltura e mitilicoltura, causando danni economici significativi.
Nel corso di tutto il 2025 si sono susseguite le segnalazioni sul fenomeno relativo alla proliferazione del Granchio blu “Callinectes sapidus” e in merito alle conseguenti predazioni di vongole veraci e di altri molluschi negli allevamenti di acquacoltura. Sono infatti via via aumentate le richieste di intervento per far fronte alla crescente diffusione del Granchio blu in tutte le aree lagunari del Veneto, presentate non solo da privati ma anche da Enti pubblici preoccupati per la tenuta del settore socio-economico del loro territorio.
Nello stesso periodo la Regione del Veneto ha proseguito a fronteggiare la continua e massiccia presenza del Granchio blu raccogliendo informazioni e dati utili a quantificare il fenomeno e proponendo allo stesso tempo delle azioni a tutela del comparto della pesca e acquacoltura. A tal riguardo, la Regione si è fatta promotrice con altri Enti, dell’avvio di due progetti strategici sul Granchio blu.
In particolare il primo, approvato con DGR n. 1335 del 14 novembre 2024 “Mappatura ambientale ed eco-fisiologica del Granchio blu nelle acque interne, marittime interne e marittime del Veneto mirata alla gestione di questa specie invasiva e alla sostenibilità socio-economica della pesca e acquacoltura venete”, denominato Blue Crab Action Plan, mira alla gestione della specie invasiva e alla sostenibilità socio-economica della pesca e dell’acquacoltura venete. I partner di progetto sono Regione del Veneto, Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto - ARPAV, Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore Primario - Veneto Agricoltura (AVISP), Università degli Studi di Padova e Università Cà Foscari di Venezia.
Il secondo progetto, approvato con DGR n. 399 del 15 aprile 2025 "Progetto pilota per l'individuazione di filiere destinate all'utilizzazione della frazione di catture della specie aliena Granchio blu (Callinectes sapidus) non idonee per l'alimentazione e per favorire la competitività delle imprese della piccola pesca costiera" ha lo scopo di individuare filiere per l'utilizzo dei granchi blu non idonei all'alimentazione umana, favorendo la competitività della piccola pesca costiera. In questo secondo progetto i partner sono, oltre alla Regione del Veneto, Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore Primario - Veneto Agricoltura (AVISP) e Università degli Studi di Padova.
In particolare, attraverso il progetto "Blue Crab Action Plan", avviato nel novembre 2024, la Regione del Veneto e gli Enti coinvolti si sono prefissati di dare una risposta strutturata alla presenza invasiva del Granchio blu nelle acque del Veneto, cercando di superare la fase emergenziale per giungere a una strategia di gestione di medio-lungo periodo, fondata su una forte sinergia tra diversi Enti Pubblici. Il piano è stato concepito per tutelare la sostenibilità socio-economica della pesca e dell'acquacoltura regionali attraverso il perseguimento di cinque obiettivi strategici: il monitoraggio sistematico della popolazione, lo studio approfondito della biologia ed ecologia della specie (inclusi habitat e dieta), la valutazione dei danni agli ecosistemi lagunari, lo sviluppo di modelli predittivi per anticipare scenari futuri e, infine, la definizione di linee guida operative a supporto dei pescatori.
Anche nell'anno 2025 la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ha provveduto ad inviare richieste formali di acquisizione di dati relativi ai quantitativi di Granchio blu catturati e commercializzati a partire dall’inizio dell’anno 2025 ai sei mercati ittici operanti sul territorio regionale (Caorle, Venezia, Chioggia, Donada, Pila e Scardovari), oltre che al Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine. I dati raccolti hanno confermato anche per l’anno 2025 le notevoli densità di Granchio blu e l’ampiezza dell’areale di diffusione raggiunte in tali aree.
Dai quantitativi sopra riscontati, emerge che l’attuale areale di diffusione del Granchio blu, Callinectes sapidus, si estende a tutte le aree classificate quali acque di Zona C (zona salmastra) dalla Carta ittica regionale approvata con DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022 e ss.mm.ii., ed in particolare alle seguenti aree:
- Laguna di Caorle e Bibione nei Comuni di Caorle e San Michele al Tagliamento;
- Laguna del Mort nel Comune di Eraclea;
- Laguna di Venezia nei Comuni di Campagna Lupia, Cavallino Treporti, Chioggia, Codevigo, Jesolo, Mira, Quarto d’Altino e Venezia;
- Lagune e sacche del Delta del Po nei Comuni di Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina.
Oltre che nelle aree lagunari, il Granchio blu risulta ampiamente diffuso anche nello spazio marittimo antistante la linea di costa in entrambi i Compartimenti marittimi del Veneto risultando oggetto di cattura sia nelle attività di pesca a strascico, praticate oltre le 3 miglia, sia da parte della piccola pesca, praticata sotto costa con reti da posta.
Per quanto riguarda l’impatto che l’invasione del Granchio blu sta avendo sul sistema economico e produttivo del Delta del Po, significativi risultano essere anche i dati connessi alla variazione del numero di licenze di pesca professionale riguardanti il territorio della provincia di Rovigo. Infatti il numero di licenze di pesca professionale (di tipo A) ha avuto una flessione di oltre 600 licenze rispetto a quelle presenti dell’anno 2022, periodo nel quale l’emergenza non si era ancora manifestata.
I danni patiti dal comparto della pesca e dell’acquacoltura, ed in particolare alle produzioni aziendali ed alle attrezzature da pesca non assicurabili sono rappresentati principalmente da:
- la completa distruzione del seme di vongola verace (Tapes spp.);
- la predazione di vongole veraci mature e mitili (Mytilus galloprovincialis);
- il danneggiamento delle reti da posta;
- la riduzione della capacità di cattura.
In esito alle segnalazioni da più parti inviate alla competente Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, è stata quindi attivata la procedura di delimitazione delle zone colpite ai fini della richiesta al MASAF della dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionale avversità a causa dell’evento di diffusione della specie aliena invasiva denominata Granchio Blu “Callinectes sapidus” per l'attivazione delle provvidenze previste dal Fondo di Solidarietà Nazionale di cui all'art. 5 del citato D.Lgs. n. 102/2004.
Gli esiti del monitoraggio dei danni, confermati dai risultati relativi alle indagini effettuate da ARPAV nell’ambito del progetto "Blue Crab Action Plan", ed i dati relativi ai quantitativi della specie denominata Granchio blu “Callinectes sapidus” transitati dai mercati ittici presenti nella Regione del Veneto e dal Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine, hanno portato alla stesura da parte di ARPAV e della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria della “Relazione tecnica a supporto della proposta di declaratoria di calamità naturale a causa dell’evento di diffusione eccezionale della specie aliena invasiva denominata Granchio blu “Callinectes sapidus” per l’annualità 2025 e delimitazione aree danneggiate nel territorio della Regione del Veneto. Decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 102 e ss.mm.ii.”, che costituisce l’Allegato A alla presente, e che consente di proporre al MASAF la richiesta di dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionale avversità a causa dell’evento di diffusione della specie aliena invasiva denominata Granchio blu “Callinectes sapidus” verificatosi in Veneto nel corso dell’anno 2025 nei territori dei Comuni elencati nello stesso Allegato A al presente provvedimento.
Si ritiene, pertanto, in ottemperanza alle tempistiche stabilite all’art. 6 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e ss.mm.ii., di attuare la procedura di delimitazione del territorio colpito e di accertamento dei danni conseguenti per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025.
Con la pubblicazione del Decreto ministeriale di declaratoria di esistenza dell'evento di diffusione eccezionale della specie aliena invasiva Granchio blu nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, le imprese della pesca e dell’acquacoltura danneggiate dalla diffusione eccezionale della specie aliena invasiva denominata Granchio blu “Callinectes sapidus” ricomprese nei territori individuati, potranno presentare all’Agenzia veneta per i pagamenti la richiesta di indennizzo per usufruire delle risorse del Fondo di Solidarietà Nazionale, nel termine perentorio di giorni quarantacinque dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Decreto ministeriale di declaratoria dell’esistenza di eccezionale avversità atmosferica.
La concessione degli aiuti è comunque subordinata all’assegnazione delle risorse del Fondo di Solidarietà Nazionale per gli aiuti compensativi di indennizzo, ai sensi dell’art. 5, comma 3 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102.
Si incarica la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e ss.mm.ii., “Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003 n. 38”, come modificato dall’art. 1, comma 446, lett. b), L. 30 dicembre 2023 n. 213;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;
VISTA la DGR. n. 165/2024 " Proposta di declaratoria di calamità naturale a causa dell'evento di diffusione eccezionale della specie aliena invasiva denominata Granchio blu "Callinectes sapidus" per l'annualità 2023 e delimitazione aree danneggiate nel territorio della Regione del Veneto. Decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 102 e ss.mm.ii.";
VISTA la DGR. n. 1577/2024 "Direttive per la gestione degli interventi compensativi per i danni alle produzioni, strutture e scorte nel settore della pesca e dell'acquacoltura, causati da eccezionali avversità. Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e ss.mm.ii.";
VISTA la DGR n. 105/2025 “Proposta di declaratoria di calamità naturale a causa dell'evento di diffusione eccezionale della specie aliena invasiva denominata Granchio blu "Callinectes sapidus" nell'anno 2024 e delimitazione aree danneggiate nel territorio della Regione del Veneto. Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102”;
delibera
(seguono allegati)
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