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Bur n. 26 del 03 marzo 2026


Materia: Caccia e pesca

Deliberazione della Giunta Regionale n. 89 del 25 febbraio 2026

Coordinatore Operativo delle Polizie provinciali del Veneto per l'implementazione delle misure volte al contenimento della popolazione della specie cinghiale nel territorio del Veneto. Attuazione del Piano Regionale Interventi Urgenti (PRIU), della DGR n. 857 del 16 luglio 2024 e della DGR n. 926 del 6 agosto 2024. Determinazioni.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento viene rideterminato sino al 31.12.2027 l'incarico di Coordinatore Operativo a livello regionale del Sig. Oscar Da Rold, conferito con DGR n. 926/2024, al fine di assicurare la continuità operativa nel coordinamento delle Polizie provinciali del Veneto per l'implementazione delle misure volte al contenimento della popolazione della specie cinghiale e per il perseguimento degli obiettivi fissati dal Piano Regionale di Interventi Urgenti (PRIU) in materia di Peste Suina Africana (PSA).

L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.

Con DGR n. 926 del 6 agosto 2024 la Giunta regionale ha provveduto ad individuare il Comandante del Corpo di Polizia provinciale di Belluno, il Sig. Oscar Da Rold, quale Coordinatore Operativo delle Polizie provinciali del Veneto per l'implementazione delle misure volte al contenimento della popolazione della specie cinghiale nel territorio del Veneto. Tale individuazione si è resa necessaria in attuazione delle linee operative delineate dalla DGR n. 857 del 16 luglio 2024, la quale ha esplicitamente previsto l'identificazione di una figura apicale preposta al coordinamento dei diversi soggetti operanti nel territorio regionale per il perseguimento degli obiettivi fissati dal Piano Regionale di Interventi Urgenti (PRIU).

Con successiva DGR n. 1430 del 28 novembre 2024, al fine di rendere più efficace l’attività di controllo del cinghiale nel territorio regionale, è stato incaricato il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria di approvare specifici provvedimenti finalizzati, in particolare, a dettagliare il ruolo di coordinamento delle Polizie provinciali nell'ambito dei Piani di controllo.

Con DGR n. 638 del 11 giugno 2025 è stato approvato lo schema di convenzione tra la Regione del Veneto e le Province del Veneto e la Citta Metropolitana di Venezia per l’esercizio delle funzioni di controllo e vigilanza in materia di caccia e pesca per il periodo 2026-2027.

All’art. 6 dello schema di Convenzione di cui sopra è prevista la figura del Coordinatore Operativo delle Polizie provinciali per la gestione delle emergenze di carattere ittico e faunistico-venatorio nel territorio regionale e, in ordine alla Peste Suina Africana (PSA), con la funzione di coordinare l’azione dei Corpi di Polizia provinciale nell’ambito di tematiche di carattere ittico e faunistico-venatorio con particolare riferimento al contenimento della popolazione della specie cinghiale di cui al Piano Regionale Interventi Urgenti (PRIU).

La situazione emergenziale connessa alla diffusione della PSA nel territorio nazionale, e progressivamente nel Veneto, ha reso necessario il mantenimento di elevati livelli di coordinamento e di operatività nel comparto della gestione della fauna selvatica. La malattia ha imposto l'attivazione del Piano Regionale di Interventi Urgenti (PRIU), approvato con DGR n. 712 del 14 giugno 2022 e successivamente aggiornato con DGR n. 251 del 13 marzo 2024, al quale si sono affiancate ulteriori linee operative definite dalla DGR n. 857 del 16 luglio 2024. L'evoluzione della situazione di emergenza veterinaria ha evidenziato come il contrastare la diffusione della PSA nei cinghiali selvatici non possa prescindere da uno strumento di coordinamento stabile e consolidato, capace di assicurare coerenza operativa tra i diversi Enti territoriali coinvolti (Province e Città metropolitana, Carabinieri Forestali, ULSS) e di garantire la necessaria integrazione con i diversi soggetti operanti nel territorio (Organizzazioni professionali, Ambiti Territoriali di Caccia, Comprensori Alpini).

La situazione di emergenza generata dalla PSA non solo persiste, bensì continua a porre sfide organizzative e logistiche di considerevole entità a livello regionale. L'articolazione delle Polizie provinciali, le dinamiche di collaborazione con i diversi soggetti operanti nel territorio, la necessità di assicurare una visione unitaria su metodologie e criteri operativi, nonché il mantenimento di relazioni consolidate con i rappresentanti dell'Unità di Crisi Regionale e dei Gruppi Operativi Territoriali, richiedono pertanto il mantenimento della figura di coordinamento per non compromettere l'efficienza complessiva del sistema.

In tale contesto, la continuità dell'azione coordinata operativa si rivela indispensabile al fine di assicurare la prosecuzione della complessa attività di eradicazione della PSA e il perseguimento dei molteplici obiettivi fissati dal PRIU, considerata la progressione dell'emergenza PSA.

L'esperienza maturata nel corso degli anni 2024 e 2025, durante i quali il Sig. Oscar Da Rold ha operato come Coordinatore Operativo delle Polizie provinciali del Veneto, acquisendo un patrimonio significativo di conoscenze tecniche e operative in relazione alle criticità specifiche che caratterizzano la gestione della popolazione cinghiale nel territorio regionale, ha fornito evidenze concrete sui benefici derivanti dalla continuità dell'azione coordinata.

Ciò ha consentito di ottimizzare i tempi e le procedure operative funzionali al perseguimento degli obiettivi definiti dal Piano Regionale di Interventi Urgenti (PRIU), nonché di preservare e di consolidare le relazioni professionali e operative con i rappresentanti dei Corpi di Polizia provinciale, con gli ampi contingenti di operatori volontari (selecontrollori, bioregolatori, cacciatori formati) e con gli Enti preposti alla gestione della fauna selvatica nelle aree protette.

Tali relazioni, una volta stabilite e consolidate, rappresentano un patrimonio organizzativo prezioso che consente di perseguire gli obiettivi fissati con maggiore rapidità e efficacia.

Ciò premesso, si ravvisa la necessità di confermare al Sig. Oscar Da Rold l’incarico di  Coordinatore Operativo delle Polizie provinciali del Veneto sino al 31/12/2027, in modo da assicurare la prosecuzione senza soluzione di continuità della complessa attività di eradicazione della PSA nel territorio regionale e il perseguimento degli obiettivi fissati dal PRIU e dalle successive disposizioni normative regionali e nazionali in materia di controllo della PSA.

Tale rideterminazione consente altresì di mantenere una visione strategica unitaria sui prossimi dodici mesi, durante i quali le sfide derivanti dalla gestione della PSA continueranno a richiedere elevati livelli di coordinamento e di integrazione tra i diversi soggetti amministrativi e operativi.

Ai fini di dare continuità operativa alla figura del Coordinatore Operativo, individuato con DGR n. 926/2024 e riproposta con DGR n. 638/2025, con il presente provvedimento si conferma la prosecuzione del Comandante Da Rold nel ruolo di Coordinatore Operativo delle Polizie provinciali con riferimento al contenimento della popolazione della specie cinghiale di cui al Piano Regionale Interventi Urgenti (PRIU), in applicazione di quanto previsto dall'art. 6 della Convenzione tra la Regione del Veneto, le Provincie e la Città Metropolitana di Venezia per l'esercizio delle funzioni di controllo e di vigilanza in materia di caccia e pesca per il periodo 2026-2027 di cui alla citata DGR n. 638/2025.

L'impegno orario è quantificato nella misura del 50% dell'orario di servizio, fatta salva la possibilità di incrementare tale impegno sulla base di sopravvenute necessità organizzative e operative. Tale dimensionamento dell'impegno richiesto ha già dimostrato nel corso del biennio 2024 e 2025 di rappresentare un equilibrio appropriato tra le esigenze di coordinamento regionale e la necessità di preservare la continuità della gestione ordinaria del Corpo di Polizia provinciale di Belluno.

Viene altresì confermato l’inserimento del Coordinatore Operativo delle Polizie provinciali nell'Unità di Crisi Regionale per le emergenze veterinarie prevista dalla DGR n. 50 del 25 gennaio 2022 e nei Gruppi Operativi Territoriali di cui art. 3 dell'Ordinanza del Commissario Straordinario alla PSA n. 4 dell'11 luglio 2023.

In relazione a quanto sopra, si evidenzia che il presente provvedimento non comporta maggiori costi a carico della Regione del Veneto in quanto gli oneri sostenuti dalla Provincia di Belluno trovano copertura nell'ambito delle Convenzione di cui alla DGR n. 638/2025 con riferimento alle spese relative al personale, alle dotazioni strumentali, ai beni di consumo ed alle altre spese di funzionamento.

Si propone, pertanto, di rideterminare sino al 31/12/2027 l'incarico al Sig. Oscar Da Rold, quale Coordinatore Operativo delle Polizie provinciali del Veneto, in modo da assicurare la prosecuzione senza soluzioni di continuità della complessa attività di eradicazione della PSA nel territorio regionale e il perseguimento degli obiettivi fissati dal PRIU e dalle successive disposizioni normative regionali e nazionali in materia di controllo della PSA.

Infine, si incarica il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 6 dicembre 1991, n. 394 "Legge quadro sulle aree protette";

VISTA la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio";

VISTA la Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 "Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio";

VISTA la Legge regionale 27 giugno 2016, n. 18 "Disposizioni di riordino e semplificazione normativa in materia di politiche economiche, del turismo, della cultura, del lavoro, dell'agricoltura, della pesca, della caccia e dello sport";

VISTO il Regolamento (UE) n. 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016;

VISTO il Regolamento delegato (UE) n. 2020/687 che integra il regolamento (UE) n. 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio;

VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2023/594 della Commissione del 16 marzo 2023, che stabilisce misure speciali di controllo delle malattie per la peste suina africana e abroga il regolamento di esecuzione (UE) 2021/605 e stabilisce e riporta l’elenco delle zone soggette a restrizione;

VISTO il Decreto-Legge 17 febbraio 2022, n. 9 convertito con modificazioni dalla Legge 7 aprile 2022, n. 29 "Misure urgenti per arrestare la diffusione della peste suina africana (PSA).";

VISTA la DGR n. 1886 del 29 dicembre 2021 "Attività di vigilanza e controllo in materia di caccia (legge regionale n. 50/1993) e di pesca (legge regionale n. 19/1998) nell'ambito del regime transitorio di cui alle leggi regionali n. 19/2015, n. 30/2016 e n. 30/2018. Prosecuzione e sviluppo del regime convenzionale tra Regione del Veneto, Province e Città metropolitana di Venezia ai sensi dell'articolo 15 della L. n. 241/1990 per il triennio 2022-2024 e approvazione dello schema di Convenzione";

VISTA la DGR n. 712 del 14 giugno 2022 "Approvazione del Piano regionale di Interventi Urgenti (PRIU) per la gestione, il controllo e l'eradicazione della Peste Suina Africana (PSA) nei suini di allevamento e nei cinghiali a vita libera";

VISTA la DGR n. 269 del 15 marzo 2023 "Approvazione dell'Accordo integrativo alle convenzioni stipulate tra la Regione del Veneto, le province venete e la Città metropolitana di Venezia di cui alla DGR n. 1886 del 29 dicembre 2021, relativo agli obiettivi assunzionali di nuovo personale dei Corpi Provinciali della Polizia Ittico Venatoria per il triennio 2023 - 2025. L.R. 23/12/2022 n. 31, art. 14";

VISTA la DGR n. 560 del 09 maggio 2023 "Approvazione del protocollo d'intesa ai fini dell'attuazione del progetto di "Acquisto, inventariazione e distribuzione agli ambiti territoriali di caccia (ATC) ed ai comprensori alpini (CA) di strumenti adatti alla cattura, a scopo di controllo, dei cinghiali a seguito dell'approvazione del Piano regionale di interventi urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della peste suina africana per gli anni 2022-2027";

VISTA la DGR n. 251 del 13 marzo 2024 "Approvazione dell'adeguamento del Piano Regionale di Interventi Urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della Peste Suina Africana con i contenuti del Piano straordinario di catture, abbattimento e smaltimento dei cinghiali (Sus scrofa). L. n. 157/1992; DGR n. 712/2022";

VISTA la DGR n. 800 del 12 luglio 2024 "Approvazione della "Individuazione dei distretti suinicoli di maggiore rilevanza sul territorio del Veneto". Piano Straordinario di catture, abbattimento e smaltimento dei cinghiali (Sus scrofa) e Azioni Strategiche per 'Elaborazione dei Piani di Eradicazione nelle Zone di Restrizione da Peste Suina Africana (PSA). Anni 2023-2028";

VISTA la DGR n. 857 del 16 luglio 2024 "Nuove linee operative per il perseguimento degli obiettivi definiti dal PRIU di cui alla DGR n. 712/2022 e ss.mm.ii, compresa la prosecuzione fino al 31/12/2025 della validità del Protocollo di Intesa tra Regione del Veneto e le Organizzazioni professionali agricole di cui alla DGR n. 560/2023";

VISTA la DGR n. 926 del 06 agosto 2024 " Individuazione del Coordinatore Operativo a livello regionale per l'implementazione delle misure volte al contenimento della popolazione della specie cinghiale nel territorio del Veneto. Attuazione del Piano Regionale Interventi Urgenti (PRIU) e della DGR n. 857 del 16 luglio 2024.”;

VISTA la DGR n. 1430 del 28 novembre 2024 " Piano Regionale Interventi Urgenti (PRIU) approvato con DGR n. 712 del 14.06.2022 e ss.mm.ii.. Disposizioni applicative volte al contenimento della popolazione della specie cinghiale nel territorio del Veneto.”;

VISTA la DGR n. 638 del 11 giugno 2025 "Approvazione dello schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e le Province del Veneto e la Città Metropolitana di Venezia per l'esercizio delle funzioni di controllo e vigilanza in materia di caccia e pesca, ai sensi dell'articolo 15 della L. n. 241/1990, per il periodo 2026-2027. Legge regionale n. 50/1993.";

VISTO il Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 136 "Attuazione dell'articolo 14, comma 2, lettere a), b), e), f), h), i), l), n), o) e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53 per adeguare e raccordare la normativa nazionale in materia di prevenzione e controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli animali o all'uomo, alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016.";

VISTA l'Intesa, ai sensi dell'art. 8, comma 6, della L. n. 131/2003, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sancita il 25 marzo 2021 sul documento recante "Linee guida in materia di igiene delle carni di selvaggina selvatica", recepita con DGR n. 1182/2022;

VISTO il Piano nazionale di sorveglianza ed eradicazione per la Peste suina africana in Italia per il 2024 inviato alla Commissione europea per l'approvazione ai sensi dell'art. 33 del regolamento (UE) n. 2016/429 e successivi regolamenti derivati, ed il manuale delle emergenze da Peste suina africana in popolazioni di suini selvatici del 12 dicembre 2022;

VISTO il DDR n. 283/2023, del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, ad oggetto "Conferma per la seconda annualità dell'operatività del Piano Regionale di Interventi Urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della Peste Suina Africana. DGR n. 712/2022.";

VISTA l'Ordinanza 11 luglio 2023 del Commissario straordinario alla Peste suina africana n. 4, concernente "Misure di controllo ed eradicazione della peste suina africana";

VISTO il Decreto 13 giugno 2023 del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante "Adozione del Piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica";

VISTO l'art. 29 del D.L. 22 giugno 2023, n. 75 "Misure di contrasto alla peste suina africana", convertito con L. n. 112/2023;

VISTA l'Ordinanza 24 agosto 2023 del Commissario straordinario alla Peste suina africana n. 5, concernente "Misure di controllo ed eradicazione della peste suina africana";

VISTA l'Ordinanza 19 febbraio 2024 del Commissario straordinario alla Peste suina africana n. 1, concernente "Proroga delle misure di cui all'Ordinanza del Commissario Straordinario alla Peste suina africana";

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell’08 agosto 2024 recante la nomina del dott. Giovanni Filippini a Commissario straordinario alla Peste Suina Africana;

VISTA l'Ordinanza 4 agosto 2025 del Commissario straordinario alla Peste suina africana n. 4 concernente “Misure di eradicazione e sorveglianza della peste suina africana. Zona di riduzione della densita' di cinghiale e modifiche all'ordinanza commissariale n. 3/2025.”;

VISTA l'Ordinanza 30 ottobre 2025 del Commissario straordinario alla Peste suina africana n. 7 concernente “Misure di eradicazione e sorveglianza della peste suina africana”;

VISTO l'art. 2, comma 2, della L.R. n. 54/2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di assicurare la prosecuzione senza soluzione di continuità della complessa attività di eradicazione della PSA nel territorio regionale e il perseguimento degli obiettivi fissati dal PRIU e dalle successive disposizioni normative regionali e nazionali in materia di controllo della PSA;
  3. di rideterminare sino al 31/12/2027 l'incarico del Comandante del Corpo di Polizia provinciale di Belluno, Sig. Oscar Da Rold, conferito con DGR n. 926/2024, quale Coordinatore Operativo delle Polizie provinciali del Veneto per l'implementazione delle misure volte al contenimento della popolazione della specie cinghiale nel territorio del Veneto, come previsto dalla DGR n. 638 dell' 11 giugno 2025;
  4. di confermare l’inserimento del Coordinatore Operativo nell'Unità di Crisi Regionale per le emergenze veterinarie prevista dalla DGR n. 50 del 25 gennaio 2022 e nei Gruppi Operativi Territoriali di cui art. 3 dell'Ordinanza del Commissario Straordinario alla PSA n. 4 dell'11 luglio 2023;
  5. di confermare in capo al Coordinatore Operativo delle Polizie provinciali del Veneto le medesime funzioni di coordinamento specificate nella DGR n. 926/2024;
  6. di confermare l'impegno richiesto al Comandante del Corpo di Polizia provinciale di Belluno, Sig. Oscar Da Rold, nella misura del 50% dell'orario di servizio e fatta salva la possibilità di incrementare tale impegno sulla base di sopravvenute necessità, fino al 31/12/2027, con la facoltà di avvalersi del personale dei Corpi di Polizia provinciale del Veneto, previo assenso delle rispettive Amministrazioni di appartenenza;
  7. di incaricare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell'esecuzione del presente atto;
  8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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