Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Ambiente e beni ambientali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 73 del 10 febbraio 2026
Adesione della Regione del Veneto alla XXII edizione di "M'illumino di Meno", campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico e sugli stili di vita sostenibili - 16 febbraio 2026.
Con il presente provvedimento si dispone l’adesione della Regione del Veneto alla XXII edizione della campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico e sugli stili di vita sostenibili denominata “M’illumino di Meno”, nonché di partecipare attivamente all’evento con lo spegnimento simbolico delle luci non essenziali di Palazzo Balbi il 16 febbraio 2026, favorendo la massima adesione all’iniziativa da parte del territorio.
L'Assessore Massimo Bitonci, di concerto con l'Assessore Filippo Giacinti e l'Assessore Elisa Venturini, riferisce quanto segue.
“M’illumino di Meno” è una campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico e sugli stili di vita sostenibili.
L’iniziativa nasce come campagna radiofonica il 16 febbraio 2005, giorno dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto e, nel corso di oltre vent’anni, si è trasformata in una campagna a tutto tondo mantenendo come data di riferimento il 16 febbraio.
L’iniziativa è dedicata alla sostenibilità ambientale e all’uso responsabile delle risorse ed in particolare l'edizione di quest’anno mette al centro il contributo della scienza nella ricerca di soluzioni alla crisi climatica e nella costruzione di modelli alternativi più virtuosi. Per tale motivo per la XXII edizione “M’illumino di Meno” è ridenominata “M’illumino di Scienza” e lo slogan è “Ascolta, si fa scienza”.
Negli anni, la partecipazione a “M'illumino di Meno” è aumentata costantemente, contando migliaia di adesioni tra privati, amministrazioni pubbliche, scuole e università, aziende, musei, società sportive e realtà del terzo settore, e raccogliendo prestigiosi riconoscimenti e attestazioni di sostegno istituzionale, tra cui la Medaglia del Presidente della Repubblica, i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e di numerosi Ministeri, il supporto della Corte Costituzionale e della Corte dei Conti, l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo.
Il successo della campagna su tutto il territorio nazionale ha portato inoltre al riconoscimento istituzionale del 16 febbraio quale “Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili” (Legge 27 aprile 2022, n. 34).
L’iniziativa in argomento consente, in definitiva, di diffondere su vasta scala la cultura del risparmio e dell'efficienza energetica, nonché dello sviluppo sostenibile delle fonti rinnovabili, temi pilastro anche della nuova pianificazione energetica regionale.
In particolare, l’iniziativa in parola è coerente con quanto previsto nel “Nuovo Piano Energetico Regionale” (NPER), approvato dal Consiglio regionale del Veneto in data 18 marzo 2025 con propria Deliberazione Amministrativa n. 20, nella misura in cui detto Piano ha tra i propri obiettivi prioritari lo sviluppo sostenibile del sistema energetico regionale anche attraverso le dimensioni del risparmio energetico, della ricerca e dello sviluppo di nuove tecnologie per accelerare la transizione energetica.
Valutato quanto sopra, si propone di aderire anche quest’anno all’iniziativa in argomento con lo spegnimento simbolico delle luci non essenziali di Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale, nel giorno di chiusura dell’iniziativa ossia il 16 febbraio 2026, Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, nella fascia oraria che va dalle ore 20.30 alle ore 21.30.
Nella consapevolezza che il successo dell'evento dipende da tutti, imprese, Enti locali, organizzazioni, singoli cittadini, l'Amministrazione regionale favorirà inoltre la massima diffusione dell'iniziativa, anche mediante i canali social ufficiali, promuovendo in particolare l’adesione da parte dei Comuni veneti.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Comunicazione della Commissione europea “Il Green Deal Europeo” COM (2019) 640 final;
VISTI il Regolamento (UE) n. 2018/1999 sulla governance dell'Unione dell'energia e dell'azione per il clima e il Regolamento (UE) n. 2021/1119 che istituisce il quadro per il conseguimento della neutralità climatica;
VISTE le Direttive (UE) n. 2012/27 e n. 2023/1791 sull’efficienza energetica e le Direttive (UE) n. 2018/2001 e n. 2023/2413 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili;
VISTO il Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 199 “Attuazione della direttiva (UE) n. 2018/2001 dell'11 dicembre 2018, del Parlamento europeo e del Consiglio, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili”;
VISTA la Legge 27 aprile 2022, n. 34 “Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 1° marzo 2022, n. 17, recante misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali”;
VISTI il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), il suo aggiornamento ed il Piano per la Transizione Ecologica (PTE);
VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2000, n. 25 "Norme per la pianificazione energetica regionale, l'incentivazione del risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia";
VISTO il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii;
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 20 del 18 marzo 2025 di approvazione del Nuovo Piano Energetico Regionale;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
Torna indietro