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Materia: Settore secondario
Deliberazione della Giunta Regionale n. 66 del 10 febbraio 2026
PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1 "Un'Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle TIC", OS 1.1 "Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate", Azione 1.1.3 "Sostegno agli investimenti e alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI" - SUB B "Sostegno alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI". Approvazione "Bando per il consolidamento delle start-up innovative".
Con il provvedimento in esame si approva il “Bando per il consolidamento delle start-up innovative” in attuazione dell’Azione 1.1.3 “Sostegno agli investimenti e alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI” - SUB B “Sostegno alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI” del PR Veneto FESR 2021-2027.
L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.
Il 17 dicembre 2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.
In data 24 giugno 2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 2021/1058 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 2021/1060 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.
La Giunta regionale del Veneto, con Deliberazione/CR n. 134 del 23/12/2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio Regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con DACR n. 16/2022.
Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione della Giunta regionale n. 1573 del 13 dicembre 2022. Successivamente, la Commissione europea è intervenuta con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, la quale modifica la Decisione di esecuzione C(2022) 8415 e con Decisione C(2025) 6916 final del 15/10/2025.
Con il Regolamento (UE) n. 2023/435 del Parlamento europeo e del Consiglio è stato modificato il Regolamento (UE) 2021/241 per quanto riguarda l'inserimento di capitoli dedicati al piano REPowerEU nei piani per la ripresa e la resilienza e modifica, tra l'altro, i Regolamenti (UE) n. 1303/2013, (UE) e n. 2021/1060.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 637 del 1° giugno 2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, in data 23 febbraio 2023, 8 giugno 2023, 27 ottobre 2023 e tramite procedura scritta avviata con note prot. n. 496729 del 27 settembre 2024, prot. n. 279687 del 06 giugno 2025 e nota prot. 566362 del 15 ottobre 2025, conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25/10/2024, nota prot. n. 294288 del 16 giugno 2025 e nota prot. n. 590979 del 27/10/2025), ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.
Per la presente azione sono utilizzati i Criteri di Selezione delle Operazioni approvati dal Comitato di Sorveglianza con procedura scritta conclusasi con esito positivo come da nota prot. n. 550508 del 25 ottobre 2024, ai sensi art. 40, c. 2, lett. a) del Reg. (UE) 2021/1060.
Si ricorda, inoltre, che la Legge regionale 9 novembre 2001, n. 31, così come modificata dalla Legge regionale 14 luglio 2023, n. 14, stabilisce che l’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA) a partire dal 1° aprile 2022 esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, previa stipula di specifico accordo con l’Autorità di Gestione del Programma stesso.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 299 del 21 marzo 2023 è stato approvato il relativo schema di Accordo che dettaglia nello specifico le funzioni di OI esercitate da AVEPA rispetto alle singole Azioni del PR, successivamente sottoscritto con firma digitale tra le parti in data 28 marzo 2023 e 4 aprile 2023. L'Allegato A1 dell'Accordo è stato successivamente modificato con Deliberazioni della Giunta regionale n. 740 del 22 giugno 2023 e n. 843 del 16 luglio 2024.
Nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027 è prevista l’Azione “1.1.3 “Sostegno agli investimenti e alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI”- SUB B “Sostegno alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI”. Con tale azione si intende fornire alle imprese un sostegno alle attività di ricerca e sviluppo e agli investimenti in tecnologie avanzate. Gli interventi incentivano scelte strategiche orientate all’innovazione tecnologica degli asset materiali e immateriali e di modelli di sviluppo sostenibile e sono funzionali all’introduzione di processi innovativi in contesto aziendale. Nel quadro di detta Azione è dedicata particolare attenzione alle start-up innovative, in funzione del loro stadio di evoluzione, fornendo supporto ai relativi percorsi di consolidamento.
La start-up innovativa, così come definita dall’art. 25 del Decreto-Legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221, rappresenta un importante strumento per la competitività del sistema produttivo regionale in particolare perché contribuisce allo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale incline a favorire l’applicazione di nuove conoscenze e a promuovere l’innovazione dei settori produttivi.
Sulla base di tali presupposti, con Deliberazione della Giunta regionale n. 492 del 26 aprile 2023 è stato approvato un primo bando finalizzato a sostenere il consolidamento delle start-up innovative, ad esito del quale l'Organismo Intermedio AVEPA ha concesso contributi a fondo perduto per complessivi euro 6.205.231,51 per il sostegno di 54 progetti presentati da altrettante start-up innovative.
Con il presente provvedimento si propone l'approvazione di un secondo bando con il quale si intende continuare a perseguire obiettivi e priorità già tracciati nel precedente, incentivando soprattutto quelle start-up innovative che dimostrano capacità di sviluppare competenze innovative e di raccogliere capitali nel mercato. A tal fine, il bando mira a rafforzare le competenze tecniche delle start-up innovative sia stimolando la collaborazione con organismi di ricerca, sia sostenendo l’assunzione di ricercatori e/o personale altamente qualificato da parte della start-up stessa. Al contempo, a testimonianza della rilevanza per il mercato dell’idea progettuale presentata dalla start-up innovativa, il bando vuole dare impulso, garantendo una maggiore intensità di aiuto, soprattutto a quei progetti che prevedono il conferimento di capitale da parte di investitori esterni a sostegno del progetto di consolidamento della start-up.
Pertanto, con il presente provvedimento si propone l'approvazione del bando di cui all'Allegato A, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, il quale stanzia euro 3.000.000,00 per il finanziamento di progetti di consolidamento di start-up innovative.
L'Allegato A (bando) riporta in modo specifico ed approfondito la modalità e la tempistica per poter presentare la domanda di sostegno, i requisiti da possedere da parte dei partecipanti al bando, la localizzazione degli interventi, la documentazione da allegare alla domanda, i criteri per la valutazione delle proposte progettuali selezionate attraverso una procedura valutativa a graduatoria, nonché ogni altro elemento informativo utile e necessario per la realizzazione ed il finanziamento degli interventi previsti.
I progetti finanziabili concorrono all’attuazione della “Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 - 2027”, approvata con Deliberazione della Giunta regionale n. 474 del 29 aprile 2022, e dovranno pertanto essere realizzati in conformità agli Ambiti tematici e alle corrispondenti traiettorie individuate dalla citata S3. Nello specifico, ogni progetto di consolidamento presentato dalla start-up innovativa dovrà riferirsi ad uno tra gli ambiti di specializzazione “Smart Agrifood”, “Smart Manufacturing”, “Smart Health”, “Cultura e Creatività”, “Smart Living & Energy”, “Destinazione Intelligente”, individuando la specifica traiettoria tecnologica, e una eventuale tra le Missioni Strategiche “Bioeconomy” o “Space Economy”, e potrà anche individuare uno o più Driver Trasversali.
In riferimento al rispetto dei principi ambientali, con particolare riguardo al principio DNSH ("Do No Significant Harm" - non arrecare un danno significativo), sancito dall'art. 9 del Regolamento (UE) n. 2021/1060, si evidenzia che gli obiettivi dei fondi sono perseguiti in coerenza con lo sviluppo sostenibile, come previsto dall'art. 11 del TFUE, tenendo conto degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, dell'Accordo di Parigi e del principio DNSH. Alla luce di quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 2020/852 in merito ai sei obiettivi ambientali individuati, e in coerenza con le indicazioni fornite nella Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del PR Veneto FESR 2021-2027 relativamente alla declinazione del principio DNSH per ciascuna azione, si dà atto che il modello di dichiarazione da compilare a cura dei beneficiari - volto a certificare il contributo neutro o positivo del progetto rispetto ai sei obiettivi ambientali definiti dalla "Tassonomia" europea - è riportato nell'Appendice 4 del bando, Allegato A al presente provvedimento.
Con il presente provvedimento, si propone l'approvazione, oltre che del “Bando per il consolidamento delle start-up innovative”, Allegato A, del modello descrittivo di progetto di cui all'Allegato B, dei modelli di relazione intermedia e finale di cui all'Allegato C, della scheda descrittiva del conferimento di capitale da parte di investitori esterni di cui all’Allegato D, del modello di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in materia di polizza catastrofale di cui all’Allegato E, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.
La dotazione finanziaria del bando in oggetto è pari ad euro 3.000.000,00, nella forma di contributo a fondo perduto, finanziata con i fondi previsti nell'ambito dell'Obiettivo Specifico 1.1 "Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate", Azione 1.1.3 “Sostegno agli investimenti e alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI” - SUB B “Sostegno alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI” del PR Veneto FESR 2021-2027. Le risorse saranno opportunamente stanziate sui seguenti capitoli di spesa sul bilancio 2026-2028:
Tale spesa verrà impegnata ed erogata, con successivi provvedimenti, dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria a favore di AVEPA che, a sua volta, provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei beneficiari.
Si incarica la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica dell’esecuzione del presente atto, fatta eccezione per le funzioni esercitate da AVEPA in qualità di Organismo Intermedio.
La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1058 e ss.mm.ii.;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060 e ss.mm.ii.;
VISTO il Reg. (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii.;
VISTO il Reg. (UE) n. 2020/852;
VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022, modificata dalla Decisione C(2024) 4983 del 10 luglio 2024 e con Decisione C(2025) 6916 final del 15/10/2025;
VISTO il D.Lgs. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, con L. 221/2012;
VISTO il D.Lgs n. 184/2025 Codice degli incentivi;
VISTA la L.R. n. 31/2021 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 26/2011;
VISTA la DGR/CR n. 134/2021, approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022;
VISTA la DGR n. 474/2022;
VISTA la DGR n. 637/2022;
VISTA la DGR n. 1573/2022;
VISTA la DGR n. 1736/2022;
VISTA la DGR n. 492/2023;
VISTA la DGR n. 299/2023; con cui si approva lo schema di Accordo Regione del Veneto - AVEPA, successivamente modificata nell'Allegato A1 con DGR n. 740/2023 e DGR n. 843/2024;
VISTO l’Accordo Regione del Veneto – AVEPA sottoscritto in data 28/03/2023 e 04/04/2023;
VISTA la L.R. n. 34/2024 con cui è stato approvato il "Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTA la L.R. n. 25/2025 di autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l’anno 2026;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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