Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Mostre, manifestazioni e convegni
Deliberazione della Giunta Regionale n. 65 del 10 febbraio 2026
Approvazione della partecipazione istituzionale della Regione del Veneto alla manifestazione fieristica "Caccia, Pesca e Natura" presso la Fiera di Longarone per l'anno 2026. L.R. n. 50/1993 e L.R. n. 19/1998.
Si approva la partecipazione istituzionale della Regione del Veneto alla manifestazione fieristica “Caccia, Pesca e Natura” che si svolgerà dal 17 al 19 aprile 2026 presso la Fiera di Longarone, determinando in euro 20.000,00 l’importo massimo di spesa per l'allestimento dei relativi spazi fieristici.
L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
Le funzioni amministrative in capo alla Regione del Veneto in materia faunistica e di gestione delle risorse ittiche non si limitano, come è noto, alle sole funzioni di pianificazione generale e di regolamentazione dei prelievi venatori ovvero di regolamentazione dell’esercizio della pesca e dell’acquacoltura nelle acque interne e marittime interne, ma attengono anche, come ben illustrato dalla Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 in materia di “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”, e dalla Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19 recante “Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell’esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne”, alla promozione e realizzazione di iniziative volte a diffondere la conoscenza delle tematiche presso gli addetti ai lavori e presso l’intera collettività regionale, anche in linea con le richieste e i suggerimenti che provengono dagli organismi associativi che operano sul territorio.
Dando continuità alle iniziative già assunte dalla Giunta regionale con precedenti deliberazioni, si ritiene opportuno, anche a seguito dei riscontri avuti dalla presenza della Regione negli anni scorsi, confermare la partecipazione della Regione del Veneto alla manifestazione “Caccia, Pesca e Natura” presso la Fiera di Longarone.
L’evento ha carattere nazionale e costituisce un punto di riferimento nel panorama delle fiere italiane per il settore della caccia, del tiro sportivo e della pesca sportiva.
È caratterizzata, oltre che dalla presenza dei maggiori brand nazionali ed internazionali nella produzione di prodotti e accessori specifici per le tematiche afferenti, anche dalla promozione e dalla diffusione dei contenuti specifici dei rispettivi settori attraverso lo svolgimento di numerosi incontri, convegni ed eventi organizzati che danno ampio spazio alle attività dirette e indirette dei cacciatori e dei pescatori, anche in favore della natura, con spazi in cui vengono illustrate ai visitatori le iniziative, non solo regionali, legate alla tutela e gestione del patrimonio faunistico-venatorio e ittico e quelle volte al recupero delle tradizioni ad esso legate.
La manifestazione in parola costituisce un polo di attrazione per i visitatori che possono chiedere informazioni, su questioni tecnico-specialistiche e anche su aspetti più prettamente amministrativi, alle quali l’Amministrazione regionale può dare immediato riscontro.
La manifestazione sopra richiamata si svolgerà dal 17 al 19 aprile 2026 a Longarone (BL).
La partecipazione istituzionale della Regione necessita di spazi fieristici presso la Fiera di Longarone, comprensivi di alcuni servizi indispensabili quali la progettazione e la realizzazione di un’area espositiva che riservi alla Regione la massima visibilità, dotata di quanto necessario per dare le informazioni che l’Assessorato e la Struttura regionale competente, la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, vorranno mettere a disposizione.
Rispetto alle precedenti edizioni, in occasione delle quali la partecipazione regionale si è concretizzata mediante acquisizione diretta degli spazi espositivi e dei servizi fieristici, si ritiene tuttavia opportuno, per l’annualità 2026, sperimentare una nuova modalità organizzativa, in parziale discontinuità con le procedure amministrative adottate in passato, ma in piena continuità con lo spirito di collaborazione che ha storicamente visto la Regione del Veneto e la Provincia di Belluno compartecipare attivamente all'evento.
Ai fini della partecipazione della Regione alla manifestazione fieristica, si è ritenuto di avvalersi della Provincia di Belluno per l’allestimento e la gestione dello spazio espositivo istituzionale; tale scelta è fortemente motivata dalla volontà di valorizzare il ruolo istituzionale della Provincia di Belluno, in virtù della sua riconosciuta specificità montana (L.R. 25/2014) e delle peculiari funzioni conferite in materia di caccia e pesca. La localizzazione della fiera nel territorio provinciale bellunese rende infatti l'Ente Provincia il soggetto istituzionale più idoneo a presidiare l'evento, garantendo una rappresentanza territoriale diretta e una gestione operativa più funzionale alle esigenze locali.
Si dà atto che al fine di concretizzare tale indirizzo, con nota prot. n. 47231 del 29.01.2026 la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ha inviato alla Provincia di Belluno una richiesta di disponibilità a curare l'organizzazione dello stand istituzionale, specificando i servizi e gli standard qualitativi richiesti. Con nota prot. n. 52306 del 02.02.2026 la Provincia di Belluno ha riscontrato positivamente la richiesta, manifestando la propria disponibilità a gestire la partecipazione istituzionale e a ricevere il relativo trasferimento di risorse a copertura delle spese.
Si ritiene pertanto di procedere all'approvazione del trasferimento di risorse a favore della Provincia di Belluno, quantificato nell'importo massimo di euro 20.000,00, necessario a coprire le spese per il noleggio aree, allestimento stand, servizi di accoglienza e attività convegnistiche, così come dettagliato nella corrispondenza intercorsa tra le parti, stabilendo che lo stesso sarà liquidato alla Provincia di Belluno in un'unica soluzione a saldo, previa presentazione di idoneo rendiconto delle spese sostenute.
Tutto ciò rappresentato, si dà atto che, ai sensi della L.R. 7 ottobre 2025, n. 25 "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l'anno 2026", l'assunzione dell'impegno di spesa avverrà nel rispetto dei limiti previsti per la gestione in esercizio provvisorio (limite dei dodicesimi per le spese correnti non obbligatorie), nonché nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata di cui al punto 5.1 dell’allegato 4/2 al D. Lgs 118/2011 e s.m.i., prevedendo l'imputazione contabile nell'esercizio 2026.
Si propone di autorizzare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell'esecuzione del presente atto;
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”;
VISTA la L.R. 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”;
VISTA la L.R. 28 aprile 1998, n. 19 "Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell’esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto" e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. statutaria n. 1 del 17 aprile 2012 “Statuto del Veneto” e ss.mm.ii.;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto” e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 25 del 7 ottobre 2025 "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l'anno 2026";
delibera
Torna indietro