Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Agricoltura
Deliberazione della Giunta Regionale n. 61 del 10 febbraio 2026
Istituzione del Tavolo tecnico regionale per la gestione del rischio in agricoltura. Regolamento (UE) 2021/2115 del 2 dicembre 2021.
Con il presente provvedimento si istituisce un Tavolo tecnico con il compito di definire le linee guida operative per la predisposizione di un progetto finalizzato alla messa a punto di modelli per la creazione di uno strumento mutualistico regionale, tenendo conto delle diverse realtà produttive e dei relativi fabbisogni del sistema agricolo regionale.
L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
La gestione del rischio in agricoltura è una priorità della politica agricola europea (PAC), finalizzata a tutelare il reddito degli agricoltori e a rafforzare la resilienza delle imprese di fronte a eventi avversi sempre più frequenti (es. conseguenze dei cambiamenti climatici, crescente volatilità dei prezzi, ecc.) ai sensi del Regolamento (UE) 2021/2115 del 2 dicembre 2021.
La PAC 2023-2027 promuove la gestione del rischio attraverso il Piano Strategico Nazionale, che prevede un sistema integrato di interventi comprendente le assicurazioni agevolate, i fondi di mutualità a copertura delle perdite di produzione e di reddito e il fondo mutualistico nazionale per eventi catastrofali (AgriCat).
In particolare l'intervento agevolativo sulle assicurazioni è volto a garantire un sostegno pubblico sui premi delle polizze stipulate dall’agricoltore per la tutela delle produzioni vegetali e zootecniche contro i rischi meteoclimatici, epizoozie e infestazioni parassitarie.
I fondi di mutualità in agricoltura sono strumenti di gestione del rischio compartecipati dagli agricoltori che permettono agli stessi di tutelarsi contro danni che spesso non sono coperti dalle polizze assicurative tradizionali, come alcune fitopatie e infestazioni parassitarie o i cali drastici di reddito.
A differenza delle assicurazioni, dove viene pagato un premio a una compagnia esterna, i fondi mutualistici sono costituiti da associazioni di agricoltori riconosciute dal Ministro dell'agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) e ogni membro versa una quota che viene integrata da un contributo pubblico: quando si verifica un evento avverso che colpisce un soggetto aderente, il fondo attinge alle risorse accumulate per risarcire la perdita.
Per le avversità di tipo catastrofale (gelo, siccità, alluvioni) va inoltre precisato che, ai sensi del Regolamento (UE) 2021/2115 del 2 dicembre 2021, è stato istituito con la Legge 30 dicembre 2022 n. 234 un fondo mutualistico nazionale al quale partecipano obbligatoriamente tutti gli agricoltori che ricevono sussidi attraverso i pagamenti diretti della PAC mediante un prelievo obbligatorio pari al 3% del pagamento annuale ad essi dovuto.
Nonostante la presenza di questi strumenti la gestione del rischio soffre di alcune criticità dettate principalmente dall'aumento dei premi e delle franchigie da parte delle compagnie assicurative, a fronte di rischi sempre più alti derivanti da una maggior frequenza ed intensità degli eventi, dalla scarsa propensione delle compagnie assicuratrici a offrire polizze in alcune zone ad alto rischio o per particolari avversità, quali il gelo e le infestazioni parassitarie, lasciando gli agricoltori privi di copertura assicurativa e dalla complessità delle procedure di riconoscimento dei fondi mutualistici.
In questo contesto, anche in previsione della prossima programmazione dell'Unione europea 2028-2034, soprattutto con riferimento alla PAC, risulta di estremo interesse poter approfondire a livello regionale la possibilità di implementare uno strumento mutualistico regionale, complementare a quelli già esistenti, che possa mitigare le criticità dell’attuale sistema di gestione del rischio, con particolare riferimento all'ampliamento dei rischi considerati, alla maggiore copertura del rischio negli strumenti già esistenti e all'estensione della base di aderenti con conseguente riduzione dei costi di accesso .
A tal fine si propone, con il presente provvedimento, di costituire un Tavolo tecnico, con il compito di definire linee guida operative per la predisposizione di un progetto finalizzato alla messa a punto di modelli per la creazione di uno strumento mutualistico regionale, tenendo conto delle diverse realtà produttive e dei relativi fabbisogni del sistema agricolo regionale.
Il Tavolo tecnico in questione risulterà composto da:
I componenti titolari, in caso di impossibilità di partecipare ai lavori del Tavolo, possono essere sostituiti da delegati.
Si propone altresì di incaricare il Direttore della Direzione Agroalimentare di procedere con proprio Decreto alla nomina dei componenti del Tavolo tecnico previa acquisizione delle designazioni dei rappresentanti esterni alla Regione. Nella seduta di insediamento il Tavolo definirà le proprie modalità di funzionamento.
La segreteria tecnica del Tavolo è affidata alla U.O. Competitività imprese agricole presso la Direzione Agroalimentare e la partecipazione alle sedute del tavolo è a titolo gratuito.
Si incarica la Direzione Agroalimentare dell'esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
VISTO il Piano Strategico Nazionale PAC dell’Italia approvato con decisione della Commissione europea C(2022) 8645 del 2 dicembre 2022;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;
delibera
Torna indietro