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Materia: Servizi sociali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 54 del 05 febbraio 2026
Presentazione della manifestazione di interesse a partecipare alle attività previste dal Fondo Autismo 2025-2026 e relativa scheda dati.
Il provvedimento autorizza la presentazione da parte della Regione del Veneto all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) della manifestazione di interesse a partecipare alle attività previste dal Fondo autismo 2025-2026 declinate sulla base dell’Allegato tecnico trasmesso dal medesimo ISS.
L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.
La Legge n. 134 del 18 agosto 2015, recante “Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persona con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie” prevede interventi per tutelare la salute, migliorare le condizioni di vita e facilitare l’integrazione sociale delle persone con Disturbi dello Spettro Autistico (ASD). In particolare, l’art. 5 promuove lo sviluppo di progetti di ricerca sulla conoscenza della materia e sulle migliori pratiche terapeutiche ed educative.
La Legge n. 208 del 28 dicembre 2015, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)" all'art. 1, commi 401-402, ha istituito, nello stato di previsione del Ministero della Salute, il Fondo per la cura dei soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico.
Il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha definito attraverso il Decreto ministeriale 30 dicembre 2016 i criteri e le modalità di utilizzo del Fondo per la cura dei soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico e, tramite la stipula di Accordi di Collaborazione, ha affidato all’Istituto Superiore di Sanità (ISS), in considerazione del ruolo istituzionale ricoperto e dell’esperienza acquisita in tema di autismo e disturbi del neurosviluppo tramite l’Osservatorio Nazionale Autismo, il compito di realizzare gli interventi in coerenza con i criteri e le finalità di cui al DM 30 dicembre 2016.
Le Regioni sono tenute a continuare ad implementare le attività in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persona con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie utilizzando le risorse del Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico.
Il Fondo per il biennio 2025-2026 prevede uno stanziamento complessivo di euro 8.520.000,00 a favore delle Regioni di cui euro 552.461,75 potenzialmente attribuibili alla Regione del Veneto.
La Direzione Generale dei corretti stili di vita e dei rapporti con l’ecosistema del Ministero della Salute, per il biennio 2025/2026 ha stipulato un Accordo di collaborazione con l'ISS per l’attuazione degli obiettivi di cui alla Legge n. 134/2015, in coerenza e continuità con quanto già finanziato con i precedenti Fondi ordinari e a sostegno di quanto richiesto dai familiari/persone autistiche e dai professionisti regionali/provinciali.
In base all’Accordo citato, l’ISS ha il compito di coordinare, mediante la stipula di convenzioni con le Regioni, le attività di seguito riportate:
Con la nota prot. n. 2676 del 21/01/2026 l’Istituto Superiore di Sanità ha comunicato l’opportunità, per le annualità 2025-2026, di procedere al trasferimento delle risorse a seguito di specifica manifestazione di interesse finalizzata alla raccolta della potenziale disponibilità delle Regioni o di eventuali Enti attuatori identificati dalle Regioni, permettendo di efficientare l’uso dei fondi al fine di attuare le attività sopra individuate.
Con la medesima nota l'ISS ha trasmesso l’Allegato tecnico che contiene la definizione delle attività e dei relativi indicatori previsti nel Fondo Autismo 2025-2026 e le azioni da attuare da parte delle Regioni nei prossimi 15-18 mesi (con possibilità di proroga di ulteriori 10 mesi).
Inoltre l’ISS ha invitato le Regioni a compilare la scheda dati con le informazioni necessarie per la stipula dell’Accordo relativo alla Regione o all’Ente attuatore eventualmente identificato.
La manifestazione di interesse e la scheda dati vanno trasmessi all’indirizzo pec: finanziamenti.ricerca@pec.iss.it entro e non oltre il 15 febbraio 2026 opportunamente compilati e sottoscritti dal Rappresentante Legale della Regione o dell’Ente attuatore individuato tra le Aziende Sanitarie Locali del proprio territorio regionale al fine della predisposizione delle bozze dell’Accordo da parte dell’ISS oltre che per l’erogazione del primo rateo di finanziamento.
Per quanto sopra esposto, al fine di garantire la presentazione entro il 15 febbraio 2026, da parte della Regione del Veneto della scheda dati progetto e della manifestazione di interesse a partecipare alle attività previste dal Fondo Autismo 2025-2026 declinate nell’Allegato Tecnico e come sopra riportate, con il presente provvedimento si propone di individuare quale struttura regionale referente dell'iniziativa, la Direzione Servizi Sociali - U.O. Persone con disabilità e progettualità a supporto e di incaricare il Direttore della stessa U.O. della predisposizione, della sottoscrizione e dell'invio dei documenti necessari alla presentazione della medesima manifestazione d’interesse e scheda dati, nonché della successiva adozione di tutti gli atti amministrativi e contabili necessari per la realizzazione delle attività di competenza.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 18 agosto 2015 n. 134;
VISTO il D.Lgs. n. 118 del 2011 e s.m.i.;
VISTO il Decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 dicembre 2016;
VISTA la Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001;
VISTA la Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012, in particolare l’art. 2, comma 2, lett. o);
VISTA la Legge regionale n. 32 del 22 dicembre 2023;
VISTO il Regolamento regionale n. 1 del 31 maggio 2016;
delibera
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