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Materia: Viabilità e trasporti
Deliberazione della Giunta Regionale n. 42 del 05 febbraio 2026
Autorizzazione per l'esercizio 2026 all'anticipazione del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale di cui all'art. 14, comma 1 della L.R. 29.12.2017, n. 45 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2018" e ss.mm.ii. e disposizioni per l'assegnazione di risorse a favore della Società Infrastrutture Venete S.r.l. da destinare al funzionamento del settore del trasporto pubblico ferroviario.
Con il presente provvedimento, si autorizza il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti ad assumere per l'esercizio 2026 gli impegni di spesa e ad effettuare le conseguenti liquidazioni, nei limiti dell'importo complessivo massimo di Euro 103.843.645,56 a carico del capitolo n. 101860 dell'esercizio finanziario 2026, nelle more degli accertamenti delle entrate da disporre nel correlato capitolo di entrata statale vincolato n. 101250, in attuazione di quanto stabilito dall'art. 14, comma 1 della L.R. 29.12.2017, n. 45 e ss.mm.ii.. Con il presente provvedimento, si dispone altresì di assegnare ulteriori risorse per Euro 130.000,00 alla Società Infrastrutture Venete S.r.l., da destinare al funzionamento del settore del trasporto pubblico ferroviario.
L'Assessore Diego Ruzza riferisce quanto segue.
Il settore dei servizi di trasporto pubblico locale (TPL) ferroviario, automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare viene finanziato, a decorrere dal 2013, principalmente dalle risorse erariali rinvenienti dal "Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale anche ferroviario (FNT)" nelle Regioni a statuto ordinario, istituito dall'art. 16-bis del Decreto-Legge 06.07.2012, n. 95, come sostituito dal comma 301 dell'art. 1 della Legge 24.12.2012, n. 228 (cd. Legge di Stabilità 2013).
I criteri e le modalità con cui dette risorse erariali vengono ripartite e trasferite alle Regioni a statuto ordinario sono stati disciplinati con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11.03.2013, modificato ed integrato con Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7.12.2015 e del 26.05.2017.
In detto Decreto sono quantificate, altresì, le percentuali del FNT destinate a ciascuna Regione: la percentuale spettante alla Regione del Veneto risulta pari all'8,27% dello stanziamento complessivo.
Il successivo Decreto-Legge 24.04.2017, n. 50 e ss.mm.ii. ha previsto l'introduzione di nuovi criteri per il riparto del FNT, tra i quali criteri basati sui costi standard e sui livelli adeguati dei servizi, da definire con successivi decreti ministeriali.
Le modalità applicative di tali criteri sono state più volte ridefinite, da ultimo con la Legge di Bilancio 2025 del 30.12.2024, n. 207 che all'art. 1, commi 730-731 ha innovato le disposizioni contenute nell'art. 27 del citato Decreto-Legge.
In particolare l'art. 27 del citato D.L. n. 50/2017, ha stabilito:
Inoltre il citato art. 27, come da ultimo modificato, prevede un nuovo criterio di riparto basato sul complesso dei costi dei servizi di TPL, anche finanziati con risorse regionali, che ha implicato l'introduzione di percentuali di riparto fra le Regioni diverse rispetto a quelle storiche, da applicarsi in via provvisoria per gli anni 2023, 2024 e 2025 alla sola quota di risorse aggiuntive.
Nel 2025, per effetto del regime transitorio sopra descritto ed in esito all’incremento del Fondo Nazionale per il TPL pari ad Euro 120.000.000,00 previsto dall’art. 1, comma 730 della Legge 30.12.2024, n. 207, la quota complessiva attribuita alla Regione del Veneto e destinata all’intero comparto del trasporto automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, nonché al settore ferroviario, è stata pari ad Euro 455.868.158,20.
A riguardo bisogna evidenziare che i termini di perfezionamento dei provvedimenti interministeriali di anticipazione delle risorse e di riparto definitivo si sono sempre protratti oltre quanto stabilito dalla norma.
Conseguentemente, al fine di rispettare le scadenze fissate dalla Legge regionale 30.10.1998, n. 25 per il trasferimento delle risorse dalla Regione agli Enti locali, fondamentali per garantire la copertura degli oneri dei contratti di servizio sottoscritti dagli Enti stessi con le Aziende affidatarie dei servizi, oltre che per rispettare i termini di pagamento dei corrispettivi fissati nei contratti di servizio per il trasporto pubblico ferroviario, il Consiglio regionale è intervenuto con l'art. 14 della Legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2018".
Ai sensi del citato art. 14 della L.R. n. 45/2017, il Consiglio regionale ha quindi autorizzato la Giunta regionale ad anticipare annualmente, nei limiti delle proprie disponibilità di cassa, nelle more dell'anticipazione ministeriale della quota dello stanziamento del FNT, un importo non superiore al limite massimo di quattro dodicesimi della quota del Fondo Nazionale Trasporti attribuita alla Regione del Veneto nell'anno precedente, con gli obiettivi precipui di:
E' stata così data attuazione alla predetta disposizione normativa regionale con deliberazioni annuali da parte della Giunta regionale.
Si tratta ora di provvedere ad analoga operazione per l'esercizio finanziario 2026.
Per l'anno 2025, il valore complessivo della quota del FNT assegnata alla Regione del Veneto e destinata all'esercizio dei servizi automobilistici, tramviari, di navigazione lagunare e ferroviari, al netto della quota di Euro 99.230,08 di cui all’art. 10-bis del Decreto-Legge 18.10.2023, n, 145, destinata a misure per favorire l’accesso al trasporto pubblico da parte delle persone a mobilità ridotta, ammonta ad Euro 455.868.158,20, di cui Euro 311.530.936,67 destinati al settore del trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare ed Euro 144.337.221,53 destinati al settore del trasporto pubblico ferroviario.
Per quanto riguarda il ristoro degli oneri derivanti dai vigenti contratti del servizio del settore del trasporto pubblico ferroviario, l'importo di Euro 144.337.221,53 è stato completamente impegnato a favore della Società Infrastrutture Venete S.r.l. nell’esercizio finanziario 2025 con appositi atti gestionali del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti (Decreti n. 11795 del 21.10.2025 e n. 11767 del 21.10.2025) con imputazione agli esercizi 2026 e successivi fino all’anno di scadenza contrattuale.
Pertanto, la necessità di anticipazione per l’esercizio 2026 interessa il solo settore del trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare e l’importo massimo per il quale risulta possibile autorizzare l’anticipazione è pari ad Euro 103.843.645,56, corrispondente ai quattro dodicesimi della relativa spesa impegnata nell’esercizio 2025 di Euro 311.530.936,67.
L’erogazione del finanziamento complessivo di Euro 103.843.645,56 a favore degli Enti Locali per i servizi minimi di trasporto pubblico locale, ai sensi dell’art. 32, comma 4 della L.R. n. 25/1998, sarà destinato alla copertura finanziaria delle prime quattro rate mensili 2026, decorrenti da gennaio, per finanziare gli oneri derivanti dai contratti di servizio sottoscritti dagli Enti locali affidanti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare. La cifra in parola sarà oggetto di conguaglio nel provvedimento della Giunta regionale di approvazione del definitivo riparto annuale.
Si tratta ora di autorizzare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti alla gestione contabile delle fasi dell’impegno e della liquidazione per l’importo complessivo massimo di Euro 103.843.645,56, ai sensi degli artt. 56 e 57 del D.Lgs. n. 118/2011 e degli artt. 42 e 44 della Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 con imputazione alla dotazione del capitolo di spesa n. 101860 dell'esercizio finanziario 2026, nelle more degli accertamenti di entrata da disporre, ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. n. 118/2011 e dell’art. 38 della L.R. n. 39/2001, a valere sul correlato capitolo di entrata vincolata n. 101250.
Il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, con nota prot. n. 0018652 del 15.01.2026, al fine di procedere per l'anno in corso con l'operazione contabile autorizzata dal Consiglio regionale, ha richiesto alla competente Direzione Bilancio e Ragioneria la sussistenza della necessaria disponibilità di cassa per procedere con l'operazione contabile, al fine di assicurare, anche per il corrente anno, la necessaria liquidità alle Aziende esercenti i servizi di trasporto pubblico locale, garantendo contestualmente la continuità e la regolarità dei servizi stessi.
Con nota prot. n. 25380 del 19.01.2026 il Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria ha confermato la disponibilità di cassa a copertura delle previste anticipazioni.
Inoltre, con il presente provvedimento, considerato il positivo riscontro da parte dell'utenza dei servizi sperimentali attivati, ai sensi dell'art. 3 della L.R. n. 25/1998, di collegamento intermodale via acqua, c.d. "Passo Barca", svolti negli ultimi anni dalla Regione Friuli Venezia Giulia, per un collegamento fluviale tra i Comuni di Lignano Sabbiadoro (UD) e San Michele al Tagliamento (VE), e dalla Provincia di Rovigo per un collegamento fluviale tra i Comuni di Porto Viro (RO) e Rosolina (RO), la Giunta regionale stabilisce di proseguire nelle sperimentazioni anche per l'esercizio 2026.
Si demanda, pertanto, al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti l'assegnazione ai suddetti Enti e l'impegno di spesa per complessivi Euro 70.000,00, di cui Euro 30.000,00 a favore della Regione Friuli Venezia Giulia ed Euro 40.000,00 a favore della Provincia di Rovigo, ad intervenuta esecutività del bilancio di previsione 2026-2028 ed alla presentazione di idonea documentazione di rendicontazione da parte rispettivamente della Regione Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Rovigo.
Con riferimento alla Società Infrastrutture Venete S.r.l., titolare dei vigenti contratti di servizio del trasporto pubblico locale sottoscritti con Trenitalia S.p.A., si richiama la Deliberazione di Giunta regionale n. 1394 dell’11.11.2025 con la quale è stata assegnata una disponibilità finanziaria per l’anno 2026 per complessivi Euro 10.560.082,00 per il funzionamento dei diversi settori di intervento, ivi compreso il settore del trasporto pubblico ferroviario.
Si ritiene con il presente provvedimento di confermare l’importo di Euro 10.560.082,00 destinato ad Infrastrutture Venete per il funzionamento dei diversi settori di intervento, ivi compreso il settore del trasporto pubblico ferroviario, disponendo altresì di integrare di Euro 100.296,00 l'importo già assunto di Euro 10.459.786,00 a favore della società con la richiamata D.G.R. n. 1394/2025 a valere nel pertinente capitolo di spesa n. 103985.
Inoltre, in attuazione della Deliberazione della Giunta regionale n. 1480 del 2 novembre 2021 che ha approvato l’Accordo che disciplina il trasferimento dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (ora MIT) alla Regione del Veneto delle funzioni e dei compiti di programmazione e di amministrazione dei servizi ferroviari interregionali indivisi svolti sulla direttrice Bologna–Brennero, attualmente esercitati da Trenitalia S.p.A., la Regione è tenuta ad assicurare per tali servizi il coordinamento con le altre Regioni e Province Autonome interessate in quanto a tutti gli effetti divenuti di competenza regionale a decorrere dal mese di gennaio 2022.
Per lo svolgimento delle predette funzioni e dei compiti connessi alle attività di programmazione, monitoraggio e amministrazione dei servizi ferroviari interregionali indivisi sulla citata direttrice Bologna-Brennero, si rende necessario garantire la disponibilità di adeguate risorse finanziarie. A tal fine, per l’anno 2026, si dispone l’assegnazione di ulteriori risorse finanziarie per un importo complessivo pari a Euro 130.000,00 che trovano copertura finanziaria nelle somme stanziate dall’art.1, comma 683 della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021–2023”, e sono trasferite annualmente dallo Stato alla Regione del Veneto al fine di garantire la continuità dei servizi.
Si dà infine atto che la garanzia dell'esercizio dei servizi minimi di trasporto pubblico locale automobilistici, tramviari e lagunari rientra tra gli obiettivi operativi della programmazione regionale di cui al vigente Documento di economia e di finanza regionale DEFR 2025-2027, assegnati alla Direzione Infrastrutture e Trasporti con Decreto n. 12 del 30.12.2024 del Segretario Generale della Programmazione.
Si incarica la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
Visto il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
Visto l'art. 16-bis del Decreto-Legge n. 95/2012, come sostituito dal comma 301 dell'art. 1 della Legge n. 228/2012;
Visto il D.L. n. 50/2017, convertito con modificazioni dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96 e s.m.i. ed in particolare l'art. 27 e ss.mm.ii;
Vista la L.R. n. 25/1998 e ss.mm.ii.;
Vista la L.R. n. 39/2001 e ss.mm.ii.;
Visto l'art. 14, c. 1 della L.R. n. 45/2017;
Vista la L.R. n. 34/2024;
Vista la L.R. n. 25/2025 e ss.mm.ii.
Visto il Decreto n. 12 del 30.12.2024 del Segretario Generale della Programmazione;
Vista la L.R. n. 25/2025;
Visto l'art. 2, comma 2, lett. a) e b) della L.R. n. 54 del 31.12.2012;
delibera
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