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Deliberazione della Giunta Regionale n. 35 del 27 gennaio 2026
Partecipazione alla riunione del Consiglio Generale della Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto del giorno 6 febbraio 2026. Legge regionale 16 febbraio 2010, n. 11, art. 42.
Con il presente provvedimento si dà atto della partecipazione del Presidente o suo delegato alla riunione del Consiglio Generale della Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto, convocata per il giorno 6 febbraio 2026 alle ore 11.00, presso la Sala Giunta del Comune di Padova, Palazzo Moroni, fornendo le specifiche direttive per la partecipazione.
Il Vicepresidente Lucas Pavanetto per l'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
L’art. 42 della Legge regionale 16 febbraio 2010, n.11 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2010” ha autorizzato la Giunta regionale a partecipare in qualità di socio fondatore alla Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto (O.P.V.) con sede a Padova.
Unitamente alla Regione del Veneto, risultano fondatori della Fondazione il Comune di Padova e la Provincia di Padova.
L’Orchestra, attraverso la propria produzione concertistica, ha dato un grande impulso alla vita musicale di Padova e del Veneto e, per questo impegno, è stata riconosciuta dallo Stato come l’unica Istituzione Concertistico-Orchestrale (I.C.O.) operante nella Regione.
La Fondazione, ente partecipato della Regione del Veneto, rientra tra gli enti di diritto privato in controllo regionale.
Il Vicepresidente della Fondazione, con nota del 13 gennaio 2026 acquisita al protocollo regionale in data 14 gennaio 2026 con n. 15494, successivamente integrata con comunicazione acquisita al protocollo regionale in data 21 gennaio 2026 con n. 20972, ha convocato il Consiglio Generale, che si terrà presso la Sala Giunta del Comune di Padova, Palazzo Moroni, il giorno 6 febbraio 2026 alle ore 11.00 con il seguente:
ORDINE DEL GIORNO
Al Consiglio Generale parteciperà il Presidente della Regione del Veneto o suo delegato, così come previsto dall’art. 7 dello Statuto della Fondazione.
Considerato che è necessario fornire al rappresentante regionale specifiche direttive per partecipare alla riunione del Consiglio Generale della Fondazione si propone, in relazione al primo punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale medesimo di esprimersi favorevolmente alla presa d’atto dell’approvazione del verbale della seduta del 28 novembre 2025, agli atti della Direzione Beni attività culturali e sport, durante la quale si è preso atto dell’approvazione del verbale della seduta del Consiglio Generale del 12 settembre 2025, si è preso atto della situazione economica della Fondazione al 30 settembre 2025, si è deliberata l’assunzione dei vincitori dei concorsi per Primo Violoncello e Prima Viola, si è preso atto della designazione del Consigliere della Provincia di Padova e della nomina del rappresentante dei musicisti in seno al Consiglio Generale, si è deliberato di sospendere la procedura propedeutica al trasferimento della sede operativa della Fondazione presso la struttura sita in Via Bonporti a Padova e, da ultimo, si è dato mandato al Vicepresidente di convocare alla presenza del notaio una riunione del Consiglio Generale per procedere all’approvazione di alcune modifiche statutarie.
In relazione al secondo punto all’ordine del giorno, la Fondazione è destinataria da parte del Ministero della Cultura (MiC), nel triennio 2025-2027, in qualità di Istituzione Concertistico Orchestrale e sulla base del progetto di attività presentato ai sensi del Decreto del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (ora Ministro della Cultura) del 27 luglio 2017, n. 332, del contributo del Fondo Unico per lo Spettacolo - FUS (ora Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo - FNSV).
Per l’anno in corso la Fondazione è ora chiamata, ai sensi del citato D.M. MiBACT n. 332/2017, al fine di ottenere il contributo ministeriale, a presentare al MiC il programma di attività annuale 2026.
L’art. 6, comma 3, lett. a) del citato Decreto Ministeriale prevede altresì che, ai fini della determinazione del contributo del Fondo Unico per lo Spettacolo (ora FNSV) erogabile a saldo relativo all’annualità 2025, i soggetti beneficiari presentino annualmente una relazione consuntiva nella quale sia riportato il bilancio delle attività svolte recante dati economico-finanziari. La Fondazione, pertanto, al fine di ottenere il saldo del contributo in questione relativo all’annualità 2025, è chiamata a trasmettere al Ministero della Cultura tale documentazione.
Relativamente al citato punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di esprimersi favorevolmente alla presa d’atto del programma di attività annuale 2026, nonché del rendiconto al 31 dicembre 2025 predisposti dalla Fondazione e da trasmettere al MiC, che verranno presentati ed illustrati ai componenti del Consiglio Generale direttamente durante la seduta del 6 febbraio 2026.
Va specificato che il rendiconto al 31 dicembre 2025 presentato dalla Fondazione al MiC non costituisce il bilancio consuntivo 2025 della Fondazione medesima, che sarà oggetto di approvazione in una successiva convocazione del Consiglio Generale.
In relazione al terzo punto all’ordine del giorno, da documentazione acquisita agli atti della Direzione Beni attività culturali e sport si evince che la prechiusura del Bilancio della Fondazione al 31 dicembre 2025 presenta un’ipotesi di utile pari ad euro 2.531,55.
Il Bilancio preventivo 2026 della Fondazione, anch’esso agli atti della Direzione Beni attività culturali e sport, viene presentato in pareggio con entrate per euro 3.258.500,00 e pari uscite, e indica un contributo partecipativo da parte della Regione del Veneto pari ad euro 308.000,00, nella medesima entità di quello complessivamente erogato nell’anno 2025. Il Bilancio preventivo indica altresì tra le entrate un contributo del socio Comune di Padova pari ad euro 310.000,00 e un contributo del socio Provincia di Padova pari ad euro 15.000,00.
L’allegata relazione artistica per l’anno 2026 del direttore artistico Angius presenta le stagioni sinfoniche n. 60 (seconda parte) e n. 61 dell’Orchestra: la seconda parte della 60^ stagione prosegue da gennaio 2026 con 9 appuntamenti concertistici presso l’Auditorium Pollini ed il Teatro Verdi di Padova, mentre la 61^ stagione, che coincide con il 60° dalla Fondazione dell’Orchestra, prende avvio nel mese di ottobre 2026 con una serie di appuntamenti che prevedono concerti con un’artista in residenza, con il vincitore del concorso Paganini 2025 e con il primo oboe dei Berliner, con un programma dedicato alla rilettura sinfonica della Carmen Suite di Schedrin. Prosegue inoltre la programmazione di “Veneto Contemporanea”, dedicata alla musica contemporanea e d’arte, prevedendo tre concerti.
L’attività estiva dell’Orchestra sarà caratterizzata da quattro appuntamenti dal titolo “Dances” con quattro giovani soliste e dalla partecipazione al Festival di Portogruaro, concludendosi a settembre con una rassegna di musica sacra che includerà le celebrazioni dell’VIII^ Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi.
L’attività dell’Orchestra nel 2026 prevede inoltre la realizzazione di un concerto a scopo benefico e l’inaugurazione del Festival Bartolomeo Cristofori, nonché i concerti dedicati ai bambini e alle famiglie previsti dalla rassegna Families & Kids.
L’attività annuale dell’Orchestra comprende infine anche un costante rinnovamento attraverso audizioni: a tal proposito per il 2026 sono già state programmate quelle per 2° Oboe con l’obbligo del primo e per Pianoforte.
In relazione al citato punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di esprimersi favorevolmente alla presa d’atto della prechiusura del Bilancio della Fondazione al 31 dicembre 2025, che presenta un’ipotesi di utile pari ad euro 2.531,55.
Il rappresentante regionale, preso atto che per il bilancio preventivo della Fondazione non è previsto il parere del Collegio dei Revisori dei conti, è altresì incaricato di esprimersi favorevolmente al deliberare l’approvazione del Bilancio preventivo 2026 della Fondazione e dell’allegata relazione artistica del direttore artistico Angius, specificando che l’entità del contributo partecipativo della Regione del Veneto per l’esercizio finanziario 2026 potrà essere individuata e comunicata alla Fondazione stessa solo successivamente all’approvazione del bilancio regionale di previsione 2026-2028.
In relazione al quarto punto all’ordine del giorno, considerato che l’art. 7 dello Statuto della Fondazione prevede che il Consiglio Generale sia composto dal Sindaco di Padova, che ne è il Presidente, dal Presidente della Provincia di Padova o un suo delegato, dal Presidente della Regione del Veneto o un suo delegato e dal Vicepresidente, designato dal Sindaco sentiti il Presidente della Provincia e il Presidente della Regione, si propone di incaricare il rappresentante regionale di esprimersi favorevolmente alla presa d’atto della nuova composizione del Consiglio Generale, a seguito della nomina del Presidente della Regione in esito alle elezioni regionali tenutesi il 23 e 24 novembre 2025.
In relazione al quinto punto all’ordine del giorno, va ricordato che nella seduta del 29 maggio 2025 il Consiglio Generale ha provveduto, in presenza del notaio verbalizzante, ad apportare alcune modifiche ritenute necessarie allo statuto della Fondazione a quel momento vigente. A seguito della necessità di apportare alcune ulteriori modifiche rappresentata dall'Ufficio regionale competente in sede di validazione dello statuto modificato nella seduta del 29 maggio 2025, il Consiglio Generale, nella seduta del 28 novembre 2025, dopo averne discusso nel merito, ha dato mandato al Vicepresidente di convocare, alla presenza del notaio, una riunione del Consiglio Generale per potere procedere alla riadozione della delibera di variazione statutaria secondo gli indirizzi ricevuti dall’Ufficio regionale competente.
Relativamente al citato punto all’ordine del giorno si propone pertanto di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto di quanto verrà comunicato dal Vicepresidente relativamente alla convocazione del Consiglio Generale per la riapprovazione delle modifiche statutarie, ribadendo che qualsiasi deliberazione in merito alla questione resta demandata a successiva convocazione consiliare.
In relazione al sesto punto all’ordine del giorno, nell’ambito dell’operazione relativa alla possibile concessione in comodato d’uso da parte del Comune di Padova alla Fondazione dell’immobile denominato “Cinema MPX”, sito a Padova in via Bonporti, è stata valutata da parte della Fondazione l’opportunità di prevedere una ristrutturazione dell’attuale sede, sita nel capoluogo euganeo in Via Marsilio da Padova, che necessita di adeguamenti anche in termini di impiantistica, essendo l’ultima ristrutturazione risalente al 1980, e contestualmente di prendere in locazione alcuni locali attigui al “Cinema MPX” di proprietà della Diocesi di Padova: l’intenzione della Fondazione è quella di mantenere nella sede di Via Marsilio da Padova, a ristrutturazione completata, la Direzione artistica ed amministrativa, e di trasferire nei locali presi in locazione la parte più legata all’attività musicale, quale ad esempio la biblioteca, la biglietteria, gli spogliatoi per i musicisti. Nella seduta del Consiglio Generale del 12 settembre 2025 il Vicepresidente della Fondazione è stato autorizzato a stipulare un contratto con un Istituto bancario per un prestito agevolato per un periodo di 60 mesi di una somma di euro 150.000,00 da destinare alla summenzionata ristrutturazione della sede di Via Marsilio da Padova 19 e al trasferimento nella sede di Via Bonporti, contratto successivamente stipulato in data 16 dicembre 2025, come da documentazione agli atti della Direzione Beni attività culturali e sport.
Relativamente al summenzionato punto all’ordine del giorno, si propone pertanto di incaricare il rappresentante regionale di esprimersi favorevolmente alla presa d’atto della situazione affidamenti bancari, specificatamente dell’avvenuta sottoscrizione del contratto in argomento.
In relazione al settimo punto all’ordine del giorno, come già sopra accennato al precedente punto, il Comune di Padova ha acquistato dalla Diocesi di Padova l’immobile denominato “Cinema MPX”, sito in città in via Bonporti, ai fini della sua trasformazione (con lavori di cui si stima la conclusione nell’autunno 2026) in Auditorium per la musica sinfonica, a proprie spese e grazie al contributo di una Fondazione bancaria, prevedendo la concessione in comodato dell’immobile stesso alla Fondazione in oggetto. Nell’ambito di tale operazione è stata valutata da parte della Fondazione l’opportunità di prevedere una ristrutturazione dell’attuale sede, sita a Padova in Via Marsilio da Padova, che necessita di adeguamenti anche in termini di impiantistica, e contestualmente di prendere in locazione alcuni locali attigui al “Cinema MPX” di proprietà della Diocesi di Padova: l’intenzione della Fondazione è quella di mantenere nella sede di Via Marsilio da Padova, a ristrutturazione completata, la Direzione artistica ed amministrativa, e di trasferire nei locali presi in locazione la parte più legata all’attività musicale.
Nella seduta del 28 novembre 2025, il Consiglio Generale ha deliberato di sospendere ogni procedura propedeutica al trasferimento in questione, inclusa la sottoscrizione del contratto di locazione con la Diocesi di Padova, finché non siano completamente chiarite le condizioni del trasferimento stesso e quelle in cui saranno consegnati i locali per l’esercizio della concessione di gestione dell’Auditorium Pio X da parte dell’Orchestra di Padova e del Veneto, su cui sono emerse problematiche legate ai lavori in carico al Comune di Padova relativi alla trasformazione dell’immobile in argomento in auditorium.
Relativamente al citato punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto dell’aggiornamento delle indicazioni del Comune di Padova in merito alla situazione della nuova sede MPX.
In relazione all’ottavo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto di quanto verrà comunicato, riservandosi la facoltà di chiedere il rinvio della trattazione degli argomenti ad un successivo Consiglio Generale nel caso si trattasse di questioni rilevanti e di impatto per la gestione della Fondazione.
Si propone di incaricare la Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
Visto l’art. 42 della Legge regionale 16 febbraio 2010, n. 11;
Visto lo Statuto della Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto conservato agli atti della Direzione Beni attività culturali e sport;
Vista la nota del Vice Presidente della Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto del 13 gennaio 2026, acquisita al protocollo regionale in data 14 gennaio 2026 con n. 15494, di convocazione del Consiglio Generale, successivamente integrata con comunicazione acquisita al protocollo regionale il 21 gennaio 2026 con n. 20972;
Vista la documentazione relativa ai punti all’ordine del giorno del Consiglio Generale della Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto, acquisita al protocollo regionale in data 15 gennaio 2026 con n. 17012;
Visto l’art. 2, co. 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii;
delibera
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