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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Deliberazione della Giunta Regionale n. 33 del 27 gennaio 2026
Programma di Cooperazione territoriale europea "Interreg VI-B Area alpina" (Alpine Space). Presentazione delle candidature regionali alla seconda fase di selezione del terzo bando per progetti "classic".
Con il presente provvedimento la Giunta regionale prende atto dell’apertura della seconda fase di selezione del terzo bando del Programma di cooperazione transnazionale “Interreg VI-B Area alpina” (Alpine Space) per la selezione di progetti “classic”, i cui termini scadono il 29 gennaio 2026. Si autorizzano i Direttori delle Strutture coinvolte a procedere agli adempimenti formali necessari alla presentazione delle proposte progettuali in qualità di partner.
L'Assessore Marco Zecchinato riferisce quanto segue.
Il testo del Programma “Interreg VI-B Area alpina” (Alpine Space) per il periodo di programmazione 2021-2027 (codice CCI2021TC16RFTN001), in seguito “Programma”, è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 2881 del 5 maggio 2022. La Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione n. 760 del 29 giugno 2022.
Il Programma è finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) nell’ambito dell’Obiettivo Cooperazione territoriale europea (CTE), di cui ai Regolamenti (UE) n. 1058/2021 e n. 1059/2021 del 24 giugno 2021. Attraverso il finanziamento di progetti transnazionali, il Programma sostiene la collaborazione fra vari soggetti pubblici e privati che spaziano dalle amministrazioni pubbliche a referenti del contesto economico-produttivo e di supporto alle imprese, del mondo della ricerca e della società civile e, in generale, degli stakeholder dei territori, allo scopo di contribuire, nell’area di riferimento, al perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile riportati nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e a quelli del Green Deal europeo e dell’Agenda territoriale europea 2030.
Il Programma, inoltre, supporta con progetti ad hoc le attività della Strategia dell’Unione europea per la regione alpina “EUSALP”.
L’area di riferimento è costituita dai territori (NUTS 2) attraversati dalla catena delle Alpi di cinque Paesi membri dell’Unione europea (Italia, Austria, Francia, Germania, Slovenia) e due non membri (Liechtenstein e Svizzera). Per l’Italia è compreso tutto il territorio delle Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte, Veneto, delle Regioni autonome Friuli-Venezia Giulia e Valle d’Aosta e delle Province autonome di Bolzano – Alto Adige e di Trento.
Con Deliberazione n. 147 del 22 febbraio 2022 la Giunta regionale ha preso atto dei principali contenuti del Programma.
Il Programma, con una dotazione finanziaria complessiva pari a € 142.734.916,00 (di cui € 107.051.188,00 a carico del Fondo FESR e € 35.683.728,00 a carico di cofinanziamenti nazionali), non prevede preassegnazioni di quote di budget ai Paesi partecipanti, garantendo invece il cofinanziamento dei progetti selezionati, attraverso il Fondo FESR per il 75% delle quote di budget assegnate ai partner provenienti dai territori ammissibili dei Paesi appartenenti all’UE.
Per i partner italiani la rimanente quota del 25% è garantita dal Fondo di Rotazione nazionale (FdR) ex L. n. 183/1987, come stabilito con Delibera CIPESS n. 78 del 22/12/2021. La partecipazione delle Strutture regionali ad un progetto non implica pertanto l’utilizzo di risorse del bilancio regionale.
Nel corso della seduta dell’8 e 9 aprile 2025, il Comitato di sorveglianza del Programma (Programme Committee) ha approvato i contenuti del terzo bando di selezione di proposte progettuali “classic”, dando mandato all’Autorità di Gestione, Land Salisburgo (Austria), di procedere alla pubblicazione dei relativi Terms of reference, avvenuta il successivo 22 aprile 2025. Il bando è stato pubblicizzato attraverso il sito del Programma (www.alpine-space.eu) e nel corso dell’evento celebrativo dei 25 anni di attività del Programma, tenutosi a Salisburgo dal 12 al 14 maggio 2025.
A livello locale, i riferimenti al bando sono stati pubblicati nel portale della Regione del Veneto dedicato alla Cooperazione territoriale europea in Veneto (www.coopterritoriale.regione.veneto.it), curato dall’Unità Organizzativa Cooperazione territoriale e macrostrategie europee della Direzione Programmazione unitaria.
Un evento nazionale di presentazione del bando, ospitato da Regione Lombardia, si è tenuto il 27 maggio 2025 a Milano mentre la Direzione Programmazione unitaria - U.O. Cooperazione territoriale e macrostrategie europee ha organizzato un seminario informativo locale dedicato ai bandi attivi e di prossimo avvio dei programmi Interreg Alpine space, Central Europe, Italia-Slovenia e Italia-Croazia; l’infoday si è tenuto il 4 giugno 2025 a Venezia in modalità ibrida (presenza e online). La documentazione utilizzata durante l’incontro è stata pubblicata nel portale regionale dedicato alla Cooperazione territoriale europea a cura della stessa U.O.
A seguito di un’analisi delle proposte già finanziate nella programmazione in corso, oltre che degli obiettivi e degli indicatori previsti dal Programma e non ancora completamente soddisfatti, il Comitato di sorveglianza del Programma ha deciso di aprire quest’ultimo bando ai soli progetti “classic” afferenti ai seguenti obiettivi specifici:
Il budget messo a disposizione per l’attuale selezione ammonta a 27,8 milioni di euro di Fondo FESR.
La procedura di selezione per questa tipologia di progetti, descritta nel “Manuale di Programma”, prevede due successivi momenti di valutazione: per la partecipazione alla prima fase di selezione i capofila (leader) delle proposte candidate hanno presentato, attraverso la piattaforma informatica dedicata (JEMS) una prima versione semplificata del documento di candidatura.
A partire dalla valutazione delle 99 proposte pervenute, operata dal Segretariato congiunto con il supporto degli Alpine contact point nazionali, il Comitato di sorveglianza del Programma, nel corso della seduta tenutasi a Bergamo il 13 e 14 novembre 2025, ha individuato 36 progetti da invitare alla seconda fase di selezione.
A livello nazionale le sedute del Comitato di sorveglianza vengono, di consueto, precedute da un incontro del Comitato nazionale del Programma, presieduto dal Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud (DPCoeS) presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e da Regione Lombardia. A questo partecipano i rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome coinvolte e i referenti dei Ministeri competenti per le specifiche materie. Il Comitato nazionale si riunisce per analizzare la documentazione in discussione presso il Comitato di sorveglianza e definire gli orientamenti della posizione italiana in quella sede. In occasione della valutazione dei progetti, il Comitato nazionale procede ad un confronto sulle candidature, con particolare attenzione a quelle con partecipazione italiana. La Regione del Veneto vi partecipa con la Direzione Programmazione unitaria - U.O. Cooperazione territoriale e macrostrategie europee.
Con riferimento alla seconda fase, i capofila dei progetti selezionati dovranno presentare la versione definitiva del dossier di candidatura, che comprende l’Application form step 2 e il Contratto di partenariato (Partnership agreement), che definisce le modalità di collaborazione del partenariato, sottoscritto da tutti i partner. Secondo quanto riportato nei Terms of Reference del bando, l’invio della documentazione relativa alla seconda fase, attraverso la piattaforma JEMS, dovrà avvenire entro le ore 13.00 del 29 gennaio 2026. Dopo la conseguente, e definitiva, selezione, verrà sottoscritto un Contratto di finanziamento dei singoli progetti (Subsidy contract) tra l’Autorità di Gestione del Programma e i rispettivi capofila, quali responsabili delle attività progettuali.
L’invito alla partecipazione al secondo step di selezione può riportare anche alcune indicazioni, approvate dal Comitato di sorveglianza, volte a migliorare la corrispondenza delle singole proposte agli obiettivi del Programma. A questo proposito, e per meglio chiarire le attese del Programma in esito alle valutazioni svolte, il Segretariato congiunto ha organizzato un seminario per i capofila, tenutosi a Salisburgo il 2 dicembre 2025. In occasione della redazione dell’Application form definitivo è pertanto possibile una parziale revisione del partenariato, anche attraverso l’inclusione di nuovi partner o osservatori. Questi ultimi non hanno a disposizione un budget ma possono partecipare alle attività dei progetti apportando specifiche competenze o favorendo un miglior coinvolgimento dei territori, potendo beneficiare del rimborso delle spese di trasferta conseguenti alla partecipazione alle attività progettuali.
Per questa seconda fase di selezione la Regione del Veneto vede la candidatura di due strutture:
In esito alla ricognizione effettuata dalla Direzione Programmazione unitaria - U.O. Cooperazione territoriale e macrostrategie europee, con la presente deliberazione si tratta pertanto di approvare il prospetto di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, riportante i dati delle proposte progettuali da candidare a questa seconda e definitiva fase di selezione, ed autorizzare i Direttori delle Strutture regionali coinvolte a procedere agli adempimenti formali necessari alla partecipazione alle proposte in qualità di partner, rispettandone i termini di presentazione del 29 gennaio 2026.
Si rinvia l’istituzione di adeguati capitoli di entrata e di spesa all’eventuale approvazione dei progetti in esito alla seconda fase del bando.
Alla luce del fatto che il processo di affinamento dei contenuti dei progetti potrebbe proseguire fino a ridosso della scadenza del bando e considerato il preminente interesse a rafforzare la partecipazione regionale ai Programmi di Cooperazione territoriale europea, con successivo provvedimento di Giunta regionale, limitatamente ai progetti che risulteranno finanziati, si darà atto di eventuali modifiche agli elementi riportati nell’Allegato A che fossero intervenute prima della presentazione delle candidature.
La Direzione Programmazione unitaria - U.O. Cooperazione territoriale e macrostrategie europee manterrà un ruolo di informazione, coordinamento e supporto tecnico alle Strutture, agli Enti e alle Società controllate regionali, di supporto informativo alla partecipazione al Programma dei soggetti del territorio veneto, nonché di contatto e collaborazione con gli organi nazionali e transnazionali di gestione del Programma.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1059 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante disposizioni specifiche per l’obiettivo “Cooperazione territoriale europea” (Interreg);
VISTA la documentazione relativa al terzo bando del Programma di Cooperazione transnazionale Interreg “Interreg VI-B Area alpina” (Alpine Space) 2021-2027 per progetti “classic” i cui termini per la presentazione alla seconda fase di selezione sono aperti fino alle ore 13.00 del 29 gennaio 2026;
VISTA la DGR n. 147 del 22 febbraio 2022, con la quale la Giunta regionale ha preso atto dei principali contenuti del Programma;
VISTA la DGR n. 760 del 29 giugno 2022, di presa d’atto dell’approvazione dello stesso da parte della Commissione europea;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31/12/2012 e successive modifiche e integrazioni;
delibera
(seguono allegati)
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