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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 12 del 30 gennaio 2026


Materia: Bilancio e contabilità regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 28 del 27 gennaio 2026

Attribuzione dei fondi economali per l'esercizio finanziario 2026 ai sensi dell'art 50 della L.R. n. 39/2001.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si attribuiscono i fondi economali per l’esercizio finanziario 2026 agli economi regionali (agenti contabili ex artt. 138, 139 e 140, D.Lgs. 174/2016) che ne hanno presentato richiesta, i quali provvedono direttamente al pagamento delle minute spese per le quali non sia possibile o conveniente ricorrere alle ordinarie modalità di pagamento. I suddetti economi regionali risultano fare capo alle seguenti strutture:  Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento Servizi e Forniture, Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, Unità Organizzativa Rapporti con l’Unione Europea – sede di Bruxelles, Unità Organizzativa Rapporti con lo Stato – sede di Roma, Unità Organizzativa Risorse di Struttura dell’Avvocatura, Unità Organizzativa Genio Civile di Padova, Unità Organizzativa Genio Civile di Rovigo, Unità Organizzativa Genio Civile di Treviso, Unità Organizzativa Genio Civile di Vicenza. 

L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.

Il servizio di economato svolto dalle pubbliche amministrazioni è regolato dal paragrafo 6.4 dell’Allegato A/2 “Principio contabile applicato alla contabilità finanziaria” del D.Lgs. n. 118 del 23/06//2011, mentre la modalità di gestione contabile è indicata all’esempio 9 del principio contabile applicato concernente la contabilità economico-patrimoniale degli enti in contabilità finanziaria (Allegato 4/3).

Per quanto riguarda le Regioni, in conformità all’art. 1, comma 1 del D.Lgs. n. 118/2011, restano salve le norme regionali non in contrasto con il medesimo, pertanto per l’attribuzione e l’assegnazione dei fondi economali continua ad applicarsi l’art. 50 della L.R. n. 39 del 29/11/2001.

Le tipologie di spese ammissibili, le modalità di utilizzo, gestione, chiusura e rendicontazione dei fondi economali sono state ridefinite dalle “Linee guida disciplinanti il fondo cassa economale” approvate con DGR n. 1622 del 19/12/2022.

Per quanto attiene l’esercizio finanziario 2026, le strutture elencate nella tabella sotto riportata hanno provveduto a formulare richiesta di attribuzione di fondo economale, comunicata alla Direzione Bilancio e Ragioneria con le modalità sottoindicate definendo:
 

Direzione/Ufficio

Titolare
del Fondo Economale

Sostituto

Struttura gerarchicamente
sovraordinata

Estremi istanza
attribuzione

Direzione Acquisti, AA. GG. e SOS
Affidamento Servizi e Forniture

Giulia Tambato

Paola
Hosnar

Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed EE. LL.

Nota prot. n. 10249 del 12/01/2026

Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale

Tommaso Settin

Nicola
Gaspardo

Area Tutela e Sicurezza del Territorio

Nota prot.. n. 16093 del 14/01/2026

Unità Organizzativa Rapporti con L’Unione Europea
Sede di Bruxelles

Carlo Clini

Mirko
Mazzarolo

Direzione Relazioni
Internazionali

Nota prot.. n. 13249 del 13/01/2026

Unità Organizzativa Rapporti con lo Stato sede di Roma

Silvia

Marchetti

Massimo
Candura

Segreteria Generale della Programmazione

Nota prot.. n. 5629 dell’08/01/2026

Unità Organizzativa Risorse di Struttura dell’Avvocatura

Antonio Vacca

Claudia
Tessarolo

Avvocatura regionale

Nota prot. n. 14644 del 14/01/2026

Unità Organizzativa Genio Civile di
Padova

Sarah
Costantini

Sandra
Canton

Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto
Idrogeologico

Nota prot. n. 14008 del 13/01/2026

Unità Organizzativa Genio Civile di
Rovigo

Alessandra Tessarollo

Elena
Pavarin

Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto
Idrogeologico

Nota prot. n. 10583 del 12/01/2026

Unità Organizzativa Genio Civile di
Treviso

Vincenzo Artico

Giuseppe
Alberto Fietta

Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto
Idrogeologico

Nota prot. n. 13153 del 13/01/2026

Unità Organizzativa Genio Civile di
Vicenza

Giovanni Paolo
Marchetti

Giovanni
Terzo

Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto
Idrogeologico

Nota prot. n. del 7942 del 09/01/2026

 

Ritenuto opportuno, al fine di assicurare l’operatività degli uffici, per le spese consentite dalla DGR n. 1622/2022 e in coerenza con le disposizioni della L.R. n. 25 del 07/10/2025 di autorizzazione all’esercizio provvisorio per il 2026, attribuire il fondo economale ai Direttori delle strutture regionali sopra elencate, demandando al Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria, con proprio atto, l’assegnazione delle risorse dei relativi fondi.

Il Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria provvederà quindi alle registrazioni contabili di impegno e di accertamento nei capitoli in partita di giro ed alle prenotazioni di spesa sui pertinenti capitoli di bilancio secondo la natura delle spese sostenute dagli economi (agenti contabili), nonché alla contestuale emissione di bonifico per l'apertura della gestione 2026, sul conto corrente dedicato presso l’istituto Tesoriere. 

I titolari dei fondi economali (agenti contabili) o i loro sostituti, sono autorizzati al prelevamento fino all'importo massimo giornaliero di euro 950,00, al fine di provvedere al pagamento in contanti nel rispetto della vigente normativa in materia.

I titolari dei fondi economali (agente contabili) possono provvedere a pagamenti in contanti per un importo massimo unitario di euro 950,00 oltre ad IVA. Tale limite potrà essere derogato in ogni caso di motivata necessità. Tale vincolo di spesa non può essere eluso mediante il frazionamento dei lavori o fornitura di natura omogenea.

Infine si incarica la Direzione Bilancio e Ragioneria dell'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 23/06/2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2, L. 05.05.2009, n. 42”;

VISTO il D.Lgs. 26/08/2016, n. 174 “Codice di giustizia contabile, adottato ai sensi dell’art 20 della legge 7 agosto 2015, n. 124”;

VISTI gli artt. 4 e 23 della L.R. 04/02/1980, n. 6 “Disciplina dei servizi di approvvigionamento, manutenzione e conservazione dei beni regionali”;

VISTI gli artt. 36 e 50 della L.R. 29/11/2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTO l’art 2, comma 2 della L.R. 31/12/2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 ‘Statuto del Veneto”;

VISTA la L.R. 27/12/2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la L.R. 7/10/2025, n. 25 “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l’anno 2026”;

VISTO il Regolamento regionale n. 6 del 14/07/2020 “Regolamento sul Sistema integrato dei controlli interni della Regione del Veneto ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 16 maggio 2019, n. 15”;

VISTA la DGR n. 1622 del 19/12/2022 “Aggiornamento della disciplina sull’utilizzo dei Fondi Economali previsti dall’art. 50 della L.R. 39 del 29/11/2001 ed approvazione di nuove Linee Guida in sostituzione degli indirizzi operativi disposti con DGR n. 2440 del 30/09/2002”;

VISTA la DGR n. 1635 del 30/12/2024 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al
bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30/12/2024 “Bilancio Finanziario gestionale 2025-2027" e successive modifiche ed integrazioni;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. di attribuire il fondo economale ai sensi dell’art. 50 della L.R. n. 39/2001 per l’esercizio finanziario 2026, finalizzato al pagamento di minute spese di funzionamento al Direttore della Direzione Acquisti, AA. GG. e SOS Affidamento Servizi e Forniture, al Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, al Direttore dell’Unità Organizzativa Rapporti con l’Unione Europea – sede di Bruxelles, al Direttore dell’Unità Organizzativa Rapporti Con lo Stato – sede di Roma, al Direttore dell’Unità Organizzativa Risorse di Struttura dell’Avvocatura, al Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile di Padova, al Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile di Rovigo, al Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile di Treviso, al Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile di Vicenza;
  3. di demandare al Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria, l’assegnazione delle risorse del fondo economale ai Direttori delle strutture regionali di cui al punto 2, procedendo contestualmente all'emissione di bonifico per l'apertura della gestione 2026, sul conto corrente dedicato presso l’istituto Tesoriere; 
  4. di incaricare il Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria, previa autorizzazione da parte del titolare di budget dei capitoli interessati, di provvedere alle registrazioni contabili di impegno e di accertamento nei capitoli in partita di giro e alle prenotazioni di spesa sui pertinenti capitoli di bilancio secondo la natura delle spese sostenute dagli economi (agenti contabili);
  5. di autorizzare i titolari dei fondi economali (agenti contabili) o i loro sostituti, al prelevamento fino all'importo massimo giornaliero di euro 950,00, per poter far fronte in contanti alle minute spese;
  6. di autorizzare i titolari dei fondi economali (agenti contabili) o i loro sostituti, ad effettuare pagamenti in contanti per un importo massimo unitario di euro 950,00 oltre ad IVA. Tale limite potrà essere derogato in ogni caso di motivata necessità. Tale vincolo di spesa non può essere eluso mediante il frazionamento dei lavori o fornitura di natura omogenea;
  7. di incaricare la Direzione Bilancio e Ragioneria dell'esecuzione del presente atto;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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