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Materia: Opere e lavori pubblici
Deliberazione della Giunta Regionale n. 15 del 20 gennaio 2026
Modifiche alla DGR n. 671 del 18 giugno 2024 "Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36".
Il presente provvedimento è diretto ad aggiornare la DGR n. 671/2024, con cui sono stati approvati indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea, al fine di adeguarli alle novità normative sopravvenute, apportate dapprima dal D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209 (c.d. “decreto correttivo”) e, successivamente, dal Decreto-Legge 21 maggio 2025, n. 73 convertito, con modificazioni, dalla Legge 18 luglio 2025, n. 105 (c.d. “decreto infrastrutture”), nonché per ridefinire le modalità di applicazione del criterio di rotazione e semplificare, alla luce della prima prassi applicativa, la struttura dell’Elenco degli Operatori Economici.
L'Assessore Diego Ruzza riferisce quanto segue.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 671 del 18 giugno 2024, pubblicata sul BUR n. 88 del 28 giugno 2024, sono stati approvati gli indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto, al fine di rendere omogenea l'applicazione negli uffici regionali delle norme introdotte dal Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici”.
Successivamente al 1° luglio 2023, data in cui il citato D.Lgs. n. 36/2023 ha acquisito efficacia, sono intervenute numerose e sostanziali modifiche, apportate dapprima dal Decreto Legislativo 31 dicembre 2024, n. 209 “Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36” e, più di recente, dall’art. 2 del Decreto-Legge 21 maggio 2025, n. 73 “Misure urgenti per garantire la continuità nella realizzazione di infrastrutture strategiche e nella gestione di contratti pubblici, il corretto funzionamento del sistema di trasporti ferroviari e su strada, l'ordinata gestione del demanio portuale e marittimo, nonché l'attuazione di indifferibili adempimenti connessi al Piano nazionale di ripresa e resilienza e alla partecipazione all'Unione europea in materia di infrastrutture e trasporti”, convertito, con modificazioni, dalla Legge 18 luglio 2025, n. 105.
Dal momento che tali modifiche hanno riguardato anche la disciplina dei contratti sotto soglia, allo scopo di mantenere attuale lo strumento operativo adottato dalla Giunta regionale si ritiene necessario adeguare gli indirizzi approvati con DGR n. 671/2024 alle novità normative sopravvenute.
In particolare, risulta necessario aggiornare gli indirizzi contenuti nell’Allegato A alla DGR n. 671/2024 con riguardo alle tematiche sotto riportate.
Si propone l’inserimento nell’Allegato A alla DGR 671/2024 del nuovo art. 6 bis contenente un richiamo alla nuova disposizione di cui al comma 1 bis dell’art. 61 del Codice dei contratti, introdotto dal D.Lgs. n. 209/2024, che, per gli affidamenti di importo inferiore alle soglie di rilevanza eurounitaria, ad eccezione degli appalti che presentano un interesse transfrontaliero certo, consente di riservare il diritto di partecipazione alle procedure di appalto o può riservarne l'esecuzione a piccole e medie imprese. Al contempo, l’art. 6 bis opera un richiamo all’art. 119, comma 2, quarto periodo del predetto Codice che stabilisce l’obbligo di stipulare contratti di subappalto in misura non inferiore al 20 per cento delle prestazioni subappaltabili, con piccole e medie imprese.
Il D.Lgs. n. 209/2024 ha aggiunto all’art. 41 del D.Lgs. n. 36/2023 i commi 15 bis, 15, ter e 15 quater, con l’obiettivo di declinare le modalità di applicazione del principio dell’equo compenso alle prestazioni rese dagli affidatari di servizi di ingegneria e architettura, sia nel caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa basata sul miglior rapporto qualità prezzo, sia nel caso di affidamento diretto. Nella fattispecie, la novità di rilievo risiede nell’attribuire al 65 per cento dell’importo a base di gara, determinato secondo i criteri individuati nell’Allegato I.13 (Determinazione dei parametri per la progettazione), il valore di un costo fisso, sicché solo il restante 35 per cento può essere assoggettato a ribasso. Negli affidamenti diretti si prevede invece che i corrispettivi parimenti determinati secondo le modalità previste dall’Allegato I.13 possono essere ridotti in percentuale non superiore al 20 per cento.
Avuto riguardo alla rilevanza della novità introdotta, appare utile inserire nell’Allegato A alla DGR n. 671/2024 il nuovo art. 6 ter per operare un richiamo alle nuove modalità di applicazione dell’equo compenso, con la precisazione che, stante la previsione dell’art. 8, comma 2 del D.Lgs. n. 36/2023, lo stesso è applicabile in via generale a tutte le prestazioni d’opera intellettuale.
Un’ulteriore integrazione riguarda la novella di cui all’art. 50, comma 2 bis del D.Lgs. n. 36/2023, apportata dal D.Lgs. n. 209/2024, che ha introdotto l’obbligo, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture mediante procedura negoziata, di pubblicare sul proprio sito istituzionale l'avvio di una consultazione. Si ritiene pertanto necessario aggiornare gli indirizzi regionali con un richiamo a tale nuovo adempimento mediante inserimento nell’Allegato A alla DGR n. 671/2024 dell’art. 11 bis.
Il D.Lgs. n. 209/2024 ha inserito nel Codice dei contratti pubblici il nuovo Allegato I.01, recante i criteri e le modalità per l'individuazione, nei bandi, negli inviti e nella decisione di contrarre, del contratto collettivo nazionale e territoriale da applicare al personale impiegato nei lavori, servizi e forniture, a norma dell’art. 11, commi 1 e 2 del D.Lgs. n. 36/2023, nonché per la presentazione e verifica della dichiarazione di equivalenza delle tutele ai sensi dell'art. 11, comma 4 del predetto Decreto Legislativo. Appare pertanto opportuno integrare gli indirizzi regionali in cui sono indicati gli elementi essenziali da inserire negli inviti, con la specificazione che l’individuazione dei contratti collettivi di lavoro e la verifica delle tutele equivalenti deve avvenire applicando i criteri stabiliti nell’Allegato I.01.
In punto di quantificazione dell’importo delle garanzie, si propone di inserire la specificazione introdotta dal comma 4 bis dell’art. 53 del D.Lgs. n. 36/2023, a tenore del quale alla garanzia provvisoria e definitiva non si applicano le riduzioni previste dall'art. 106, comma 8 e gli aumenti previsti dall'art. 117, comma 2. Tali riduzioni e incrementi rimangono pertanto circoscritti alle procedure di aggiudicazione sopra soglia.
Il D.Lgs. n. 209/2024, mediante modifica della disposizione di cui all’art. 126, comma 2 del D.Lgs. n. 36/2023, ha reso obbligatoria la corresponsione del premio di accelerazione in caso di ultimazione anticipata dei lavori. Si ritiene, pertanto, necessario integrare l’elencazione degli elementi essenziali del contratto con la previsione della clausola che disciplina le modalità e i criteri di corresponsione del premio di accelerazione.
L’art. 2 del D.L. n. 73/2025 ha modificato l’art. 125, comma 1 del D.Lgs. n. 36/2023 e inserito il nuovo comma 1 bis nel corpo dell’art. 33 dell’Allegato II.14 “Direzione lavori e dell’esecuzione. Svolgimento attività fase esecutiva. Collaudo e verifica di conformità”, allo scopo di estendere l’applicazione dell’istituto dell’anticipazione del prezzo ai servizi attinenti l’ingegneria e l’architettura, altrimenti esclusi da siffatto beneficio a norma del comma 1 del predetto art. 33, in quanto rientranti nella categoria delle prestazioni intellettuali. Con la novella normativa pertanto il Legislatore ha voluto riconoscere la facoltà di prevedere nei documenti di gara la corresponsione dell’anticipazione per detti servizi entro il limite del 10 per cento. Si propone di integrare gli indirizzi relativi all’applicazione dell’anticipazione ai servizi e forniture con la previsione della facoltà di erogare l’anticipazione anche ai servizi di ingegneria e architettura.
Con l’aggiunta del comma 11 bis all’art. 12 dell’Allegato II.14, il D.Lgs. n. 209/2024 ha reintrodotto una misura di semplificazione in tema di contabilità dei lavori per gli affidamenti di più modesto rilievo economico. Nella fattispecie, ora si prevede che per i lavori di importo inferiore a 40.000 Euro è consentita la tenuta di una contabilità semplificata. Anche per tale modifica appare utile un aggiornamento degli indirizzi di cui all’Allegato A alla DGR n. 671/2024.
Inoltre, come noto, gli indirizzi operativi in argomento, rispetto alle previgenti indicazioni regionali sui contratti sotto soglia, si caratterizzano per l’istituzione di un Elenco di Operatori economici, suddiviso in sezioni dedicate ai fornitori di beni, ai prestatori di servizi, alle forniture e ai servizi ICT, agli esecutori di incarichi professionali e di lavori, al quale gli operatori economici possono iscriversi gratuitamente.
L’istituzione dell’Elenco risulta agevolata dall’attivazione di una apposita funzionalità della piattaforma di approvvigionamento digitale in uso all’Amministrazione regionale.
La prima prassi applicativa ha evidenziato in particolare l’esigenza di semplificare la struttura dell’Elenco degli Operatori Economici e di prevederne l’articolazione in tre Elenchi distinti, uno per i servizi e le forniture, uno per i lavori e uno per i servizi attinenti l’ingegneria e l’architettura e connesse attività di supporto tecnico-amministrativo.
Infine, con l’istituzione dell’Elenco attraverso la piattaforma regionale di approvvigionamento digitale, diviene possibile applicare il criterio della rotazione degli operatori economici da invitare alle procedure sottosoglia su base regionale. Anche per tale aspetto, si ritiene di intervenire direttamente attraverso una modifica dell’Allegato A alla DGR n. 671/2024 diretta a specificare le nuove modalità operative.
La Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia ha ritenuto di elaborare le modifiche all’Allegato A della DGR n. 671/2024 secondo quanto sin qui illustrato, anche a seguito dell’esigenza di semplificare la struttura dell’Elenco degli Operatori Economici evidenziata dalla prima prassi applicativa.
Si propone, pertanto, di approvare le modifiche all’Allegato A della DGR n. 671/2024 contenute nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, recante “Modifiche all’Allegato A alla DGR n. 671 del 18 giugno 2024”.
Infine, si incarica la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia dell'esecuzione del presente atto, ivi compreso il compito di provvedere ai necessari aggiornamenti meramente formali e di modesta rilevanza, ferma restando la competenza della Giunta regionale ad approvare modifiche sostanziali agli indirizzi operativi in parola.
Ai fini della miglior comprensione della disciplina si incarica la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia di predisporre il testo coordinato contenente gli indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici";
VISTO il D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209;
VISTO il D.L. 21 maggio 2025, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla L. 18 luglio 2025, n. 105;
VISTA la DGR n. 671 del 18 giugno 2024;
VISTO l'art. 2, comma 2, lettera c) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto"";
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di aggiornare la DGR n. 671 del 18 giugno 2024, con cui sono stati approvati gli indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto, al fine di adeguarli alle novità normative sopravvenute di cui al D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209 (c.d. “decreto correttivo”) e al Decreto-Legge 21 maggio 2025, n. 73 convertito, con modificazioni, dalla Legge 18 luglio 2025, n. 105 (c.d. “decreto infrastrutture”) nonché per ridefinire le modalità di applicazione del criterio di rotazione e semplificare la struttura dell’Elenco degli Operatori Economici;
3. di approvare, sulla base della valutazione positiva da parte della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia e per le motivazioni espresse in premessa, le "Modifiche all'Allegato A alla DGR n. 671 del 18 giugno 2024", di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
4. di incaricare la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia dell'esecuzione del presente atto, ivi compreso il compito di provvedere ai necessari aggiornamenti meramente formali e di modesta rilevanza dell'Allegato A della DGR n. 671 del 18 giugno 2024, ferma restando la competenza della Giunta regionale ad approvare modifiche sostanziali;
5. di incaricare la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia della predisposizione del testo coordinato contenente gli indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto;
6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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