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Materia: Caccia e pesca
Deliberazione della Giunta Regionale n. 14 del 20 gennaio 2026
Rideterminazione del termine di validità delle concessioni a scopo di acquacoltura di aree del mare territoriale nei Compartimenti marittimi di Venezia e di Chioggia e Delta del Po.
Con il presente provvedimento viene rideterminato il termine di validità delle concessioni a scopo di acquacoltura di aree del mare territoriale nei Compartimenti marittimi di Venezia e di Chioggia e Delta del Po fino al 30 aprile 2026 al fine di consentire la conclusione dei procedimenti amministrativi avviati dall’Unità Organizzativa Genio Civile di Rovigo e dall’Unità Organizzativa Genio Civile di Venezia a seguito del ricevimento delle istanze di rinnovo avanzate dalle imprese ittiche già operanti in tali aree.
L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
L'art. 105, comma 2, lettera l) del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 stabilisce che sono conferite alle Regioni le funzioni relative al rilascio di concessioni di beni del demanio della navigazione interna, del demanio marittimo e di zone del mare territoriale per finalità diverse da quelle di approvvigionamento di fonti di energia.
In relazione a tale conferimento di funzioni, l'art. 100, comma 2, lettera e) della Legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 stabilisce che la Giunta regionale svolge, tra le altre, le funzioni di rilascio di concessioni di beni del demanio marittimo e di zone del mare territoriale, per finalità diverse da quelle di approvvigionamento di fonti di energia.
La Giunta regionale con DGR n. 454 del 1° marzo 2002 ha approvato la disciplina in materia di concessioni demaniali marittime, demandando e confermando in capo alle Unità periferiche del Genio Civile i compiti di ricevimento delle istanze di concessione, di istruttoria tecnico-amministrativa, di emanazione dei provvedimenti di concessione, di applicazione dei canoni concessori anche nel settore del demanio marittimo.
Relativamente alle sopra citate concessioni demaniali a scopo di acquacoltura, l'attività delle Strutture regionali del Genio Civile si esplicano attraverso il rilascio di concessioni demaniali a scopo di acquacoltura anche nelle aree del mare territoriale del Compartimento marittimo di Venezia e del Compartimento marittimo di Chioggia e del Delta del Po nelle quali operano diverse imprese ittiche allo scopo di esercitare l'attività produttiva di acquacoltura, in relazione ad un importante consolidamento di un segmento produttivo di filiera (molluschicoltura cosiddetta "off-shore") di sicuro interesse nel contesto socio-economico regionale.
Sempre con riferimento alle concessioni demaniali a scopo di acquacoltura nelle aree del mare territoriale, la Giunta regionale con DGR n. 1115 del 23 settembre 2024 ha approvato, ai sensi del Decreto Legislativo 17 ottobre 2016, n. 201, il documento "Allocazione degli spazi per l'attività di acquacoltura in mare (AZA - Allocated Zones for Aquaculture)" ed i relativi documenti allegati, comprensivo dei nuovi criteri per il rinnovo e il rilascio delle concessioni marittime a scopo di acquacoltura.
In attuazione di quanto previsto all’Allegato B della citata DGR n. 1115/2024 “Criteri per il rinnovo ed il rilascio delle concessioni marittime a scopo di acquacoltura” e in considerazione di quanto disposto con la citata DGR n. 487/2025, le Unità Organizzative del Genio Civile di Rovigo e di Venezia hanno avviato le procedure per il rinnovo ed il rilascio delle concessioni di aree del mare territoriale, a scopo di acquacoltura, nei Compartimenti marittimi di Venezia e di Chioggia e Delta del Po.
In particolare, il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile di Rovigo, con proprio DDR n. 415 del 14 luglio 2025, ha approvato l’“Avviso pubblico di apertura di una procedura comparativa per la concessione di aree del mare territoriale da destinarsi ad attività di acquacoltura nel compartimento marittimo di Chioggia in Provincia di Rovigo (Delta Nord – Delta Sud). D.G.R. n. 1115 del 23 Settembre 2024.” pubblicato sul BUR n. 98 del 25 luglio 2025.
Nello stesso periodo, l’Unità Organizzativa Genio Civile di Venezia ha ricevuto le richieste di rinnovo del titolo concessorio per l’occupazione e l’uso di specchi acquei del mare territoriale del Compartimento marittimo di Venezia ai fini dell’esercizio dell’attività di acquacoltura da parte delle imprese ittiche di cui all'art. 4 del Decreto Legislativo 9 gennaio 2012, n. 4 e avviato i relativi procedimenti amministrativi.
In tema di concessioni a scopo di acquacoltura, inoltre, la Giunta regionale con DGR n. 487 del 2 maggio 2025 ha stabilito di prorogare, sino alla conclusione dei procedimenti amministrativi per il rilascio delle concessioni demaniali e comunque entro il 31 dicembre 2025, il termine di scadenza per quelle in essere di aree del mare territoriale dei Compartimenti marittimi di Venezia e di Chioggia e Delta del Po al fine di garantire il proseguimento delle attività gestionali e delle attività economico produttive.
In relazione alla complessità dei procedimenti avviati e al numero di istanze ricevute, finalizzate al rinnovo delle concessioni demaniali a scopo di acquacoltura di aree del mare territoriale dei Compartimenti marittimi di Venezia e di Chioggia e Delta del Po, non tutti i relativi procedimenti, pur in stato di avanzata attuazione, sono arrivati a conclusione.
Al fine di garantire il proseguimento delle attività gestionali e delle attività economico produttive in essere ed in considerazione dei necessari tempi connessi al completamento delle procedure ad evidenza pubblica in base ai criteri approvati con DGR n. 1115 del 23 settembre 2024, con la presente deliberazione si ritiene di rideterminare sino alla conclusione dei procedimenti amministrativi sopra descritti, e comunque al 30 aprile 2026, il termine di validità delle concessioni di aree del mare territoriale nei Compartimenti marittimi di Venezia e di Chioggia e Delta del Po in favore delle imprese ittiche di cui all'art. 4 del Decreto Legislativo 9 gennaio 2012, n. 4, per le quali:
Si propone infine di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto";
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31.12.2012, n. 54;
VISTO il Regio Decreto 30 marzo 1942, n. 327 (Codice della Navigazione);
VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59";
VISTO il Decreto Legislativo 26 maggio 2004, n. 154 "Modernizzazione del settore pesca e dell'acquacoltura, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38";
VISTO il Decreto Legislativo 9 gennaio 2012, n. 4 "Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell'articolo 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96";
VISTA la Legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112";
VISTA la DGR n. 454 del 1° marzo 2002;
VISTA la DGR n. 1115 del 23 settembre 2024 "Approvazione del documento "Allocazione degli spazi per l'attività di acquacoltura in mare (AZA - Allocated Zones for Aquaculture) nei compartimenti marittimi di Chioggia e Venezia" ai sensi del Decreto Legislativo 17 ottobre 2016, n. 201 a seguito dell'acquisizione del parere per la Verifica di Assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica ai sensi del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, e della DGR n. 545 del 9 maggio 2022";
VISTA la DGR n. 487 del 2 maggio 2025 “Proroga del termine di scadenza delle concessioni a scopo di acquacoltura in essere nelle aree lagunari del demanio marittimo nei comuni di Ariano nel Polesine, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina e nelle aree del mare territoriale dei Compartimenti marittimi di Venezia e di Chioggia e Delta del Po, nonché dei provvedimenti autorizzativi dell'attività di acquacoltura nelle aree lagunari ai sensi dell'art. 22 della L.R. n. 19/1998”;
delibera
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