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Materia: Settore secondario
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1556 del 30 dicembre 2025
Istituzione del Tavolo regionale per la Sburocratizzazione e approvazione dello schema di Avviso pubblico per la diffusione dell'iniziativa e l'individuazione di ulteriori componenti del Tavolo.
Con il presente provvedimento la Giunta regionale istituisce il Tavolo regionale per la Sburocratizzazione, quale sede di confronto e consultazione tra la Regione del Veneto e i soggetti rappresentativi del sistema economico, sindacale e istituzionale regionale, e approva lo schema di Avviso pubblico finalizzato a garantire la più ampia diffusione dell’iniziativa e a individuare ulteriori componenti del Tavolo.
L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto, nell’ambito delle proprie competenze in materia di sviluppo economico, industria, artigianato, commercio, servizi e internazionalizzazione delle imprese, persegue in modo strutturale politiche volte a sostenere la crescita sostenibile del tessuto produttivo e a migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa, favorendo un contesto regolatorio chiaro, proporzionato e orientato allo sviluppo.
L’iniziativa oggetto del presente provvedimento si inserisce nell’ambito degli indirizzi programmatici del Presidente della Giunta regionale, che pongono tra gli obiettivi prioritari dell’azione di governo la semplificazione amministrativa, la riduzione degli oneri burocratici e il miglioramento del rapporto tra pubblica amministrazione, imprese e professionisti, quale leva strategica per la competitività del sistema economico regionale.
La complessità normativa e procedurale costituisce uno dei principali fattori di appesantimento dell’attività economica e professionale, in particolare per le micro, piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del sistema produttivo regionale. La riduzione dei carichi amministrativi e la razionalizzazione dei procedimenti consentono di liberare risorse economiche e organizzative, migliorare i tempi di risposta della pubblica amministrazione e rafforzare l’attrattività del Veneto quale territorio favorevole all’iniziativa imprenditoriale e all’esercizio delle attività professionali.
In un quadro economico caratterizzato da elevata apertura ai mercati internazionali, forte propensione all’innovazione e qualità delle filiere produttive, la semplificazione amministrativa assume un valore strategico, in quanto consente alle imprese e ai professionisti di destinare maggiori risorse all’innovazione, alla formazione e alla crescita, rafforzando la competitività complessiva del sistema Veneto nel contesto nazionale ed europeo.
La Regione intende pertanto perseguire l’obiettivo della sburocratizzazione dei procedimenti amministrativi che afferiscono alle imprese; in tale ambito, la riforma nazionale del Sistema Informatico degli Sportelli Unici per le attività produttive (SSU), con il relativo Catalogo SSU, che diventerà operativa il 25 febbraio 2026, costituisce un riferimento tecnico e normativo utile per garantire la coerenza e l’interoperabilità dei procedimenti SUAP, senza tuttavia esaurire l’ambito di intervento regionale, che rimane più ampio e riferito alla semplificazione complessiva delle materie di competenza regionale che incidono sulle imprese.
In tale contesto, il coinvolgimento dei soggetti maggiormente rappresentativi del mondo economico, sindacale e istituzionale appare essenziale per individuare criticità applicative, raccogliere proposte operative e orientare l’azione regionale verso interventi di semplificazione realmente efficaci e rispondenti alle esigenze del territorio.
Alla luce di quanto sopra, si ritiene opportuno istituire un Tavolo regionale per la sburocratizzazione, quale sede di dialogo e consultazione, presieduto e convocato dall’Assessore regionale competente in materia di sburocratizzazione, tra la Regione del Veneto e:
L’istituzione del Tavolo regionale per la sburocratizzazione si inserisce in un più ampio disegno di rafforzamento delle sedi di confronto tra la Regione del Veneto e il sistema economico e professionale regionale e costituisce uno strumento funzionale all’istituzione del Consiglio regionale dell’economia, quale organismo stabile con funzioni consultive e di elaborazione propositiva a supporto delle politiche regionali di sviluppo economico e di semplificazione amministrativa in materia di imprese.
Il Tavolo potrà essere integrato con la partecipazione degli Enti e delle Strutture regionali di volta in volta interessati in relazione alle materie trattate, al fine di garantire un confronto tecnico-istituzionale coerente con le competenze regionali.
Il Tavolo avrà natura esclusivamente consultiva e sarà finalizzato all’analisi degli adempimenti a carico delle imprese, alla raccolta di istanze e proposte e al supporto all’elaborazione di interventi normativi e amministrativi volti alla riduzione degli oneri burocratici, con particolare riferimento alla compilazione di moduli, alla presentazione di documenti agli enti pubblici, alle registrazioni e alle comunicazioni obbligatorie, che incidono in modo significativo sull’operatività delle imprese.
La partecipazione al Tavolo regionale non comporterà compensi, gettoni di presenza o rimborsi spese e non determinerà oneri a carico del bilancio regionale.
Al fine di garantire la più ampia diffusione dell’iniziativa e favorire un coinvolgimento esteso e qualificato dei soggetti interessati, il Tavolo, successivamente alla prima convocazione, sarà integrato dalle Organizzazioni rappresentative delle professioni non organizzate in ordini o collegi, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4, nonché dagli Ordini e Collegi professionali operanti nel Veneto che manifesteranno interesse alla partecipazione.
A tal fine si propone di approvare uno schema di Avviso pubblico, Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, avente carattere informativo e non selettivo, finalizzato:
L’Avviso pubblico sarà rivolto:
La Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese assicura il supporto istruttorio e organizzativo al Tavolo regionale per la sburocratizzazione, curandone altresì le attività di segreteria, nonché l’attività di raccolta ed esame delle manifestazioni d’interesse alla partecipazione al Tavolo regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 9 della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1;
VISTO il Decreto del Decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160;
VISTA la Legge 14 gennaio 2013, n. 4;
VISTO il Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 222;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
(seguono allegati)
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