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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 6 del 09 gennaio 2026


Materia: Settore secondario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1556 del 30 dicembre 2025

Istituzione del Tavolo regionale per la Sburocratizzazione e approvazione dello schema di Avviso pubblico per la diffusione dell'iniziativa e l'individuazione di ulteriori componenti del Tavolo.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale istituisce il Tavolo regionale per la Sburocratizzazione, quale sede di confronto e consultazione tra la Regione del Veneto e i soggetti rappresentativi del sistema economico, sindacale e istituzionale regionale, e approva lo schema di Avviso pubblico finalizzato a garantire la più ampia diffusione dell’iniziativa e a individuare ulteriori componenti del Tavolo.

L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto, nell’ambito delle proprie competenze in materia di sviluppo economico, industria, artigianato, commercio, servizi e internazionalizzazione delle imprese, persegue in modo strutturale politiche volte a sostenere la crescita sostenibile del tessuto produttivo e a migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa, favorendo un contesto regolatorio chiaro, proporzionato e orientato allo sviluppo.

L’iniziativa oggetto del presente provvedimento si inserisce nell’ambito degli indirizzi programmatici del Presidente della Giunta regionale, che pongono tra gli obiettivi prioritari dell’azione di governo la semplificazione amministrativa, la riduzione degli oneri burocratici e il miglioramento del rapporto tra pubblica amministrazione, imprese e professionisti, quale leva strategica per la competitività del sistema economico regionale.

La complessità normativa e procedurale costituisce uno dei principali fattori di appesantimento dell’attività economica e professionale, in particolare per le micro, piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del sistema produttivo regionale. La riduzione dei carichi amministrativi e la razionalizzazione dei procedimenti consentono di liberare risorse economiche e organizzative, migliorare i tempi di risposta della pubblica amministrazione e rafforzare l’attrattività del Veneto quale territorio favorevole all’iniziativa imprenditoriale e all’esercizio delle attività professionali.

In un quadro economico caratterizzato da elevata apertura ai mercati internazionali, forte propensione all’innovazione e qualità delle filiere produttive, la semplificazione amministrativa assume un valore strategico, in quanto consente alle imprese e ai professionisti di destinare maggiori risorse all’innovazione, alla formazione e alla crescita, rafforzando la competitività complessiva del sistema Veneto nel contesto nazionale ed europeo.

La Regione intende pertanto perseguire l’obiettivo della sburocratizzazione dei procedimenti amministrativi che afferiscono alle imprese; in tale ambito, la riforma nazionale del Sistema Informatico degli Sportelli Unici per le attività produttive (SSU), con il relativo Catalogo SSU, che diventerà operativa il 25 febbraio 2026, costituisce un riferimento tecnico e normativo utile per garantire la coerenza e l’interoperabilità dei procedimenti SUAP, senza tuttavia esaurire l’ambito di intervento regionale, che rimane più ampio e riferito alla semplificazione complessiva delle materie di competenza regionale che incidono sulle imprese.

In tale contesto, il coinvolgimento dei soggetti maggiormente rappresentativi del mondo economico, sindacale e istituzionale appare essenziale per individuare criticità applicative, raccogliere proposte operative e orientare l’azione regionale verso interventi di semplificazione realmente efficaci e rispondenti alle esigenze del territorio.

Alla luce di quanto sopra, si ritiene opportuno istituire un Tavolo regionale per la sburocratizzazione, quale sede di dialogo e consultazione, presieduto e convocato dall’Assessore regionale competente in materia di sburocratizzazione, tra la Regione del Veneto e:

  • ANCI Veneto;
  • Unione delle Province del Veneto;
  • UNCEM Veneto;
  • Unione regionale delle Camere di Commercio del Veneto;
  • le principali Associazioni di categoria e Organizzazioni sindacali operanti nel territorio regionale.

L’istituzione del Tavolo regionale per la sburocratizzazione si inserisce in un più ampio disegno di rafforzamento delle sedi di confronto tra la Regione del Veneto e il sistema economico e professionale regionale e costituisce uno strumento funzionale all’istituzione del Consiglio regionale dell’economia, quale organismo stabile con funzioni consultive e di elaborazione propositiva a supporto delle politiche regionali di sviluppo economico e di semplificazione amministrativa in materia di imprese.

Il Tavolo potrà essere integrato con la partecipazione degli Enti e delle Strutture regionali di volta in volta interessati in relazione alle materie trattate, al fine di garantire un confronto tecnico-istituzionale coerente con le competenze regionali.

Il Tavolo avrà natura esclusivamente consultiva e sarà finalizzato all’analisi degli adempimenti a carico delle imprese, alla raccolta di istanze e proposte e al supporto all’elaborazione di interventi normativi e amministrativi volti alla riduzione degli oneri burocratici, con particolare riferimento alla compilazione di moduli, alla presentazione di documenti agli enti pubblici, alle registrazioni e alle comunicazioni obbligatorie, che incidono in modo significativo sull’operatività delle imprese.

La partecipazione al Tavolo regionale non comporterà compensi, gettoni di presenza o rimborsi spese e non determinerà oneri a carico del bilancio regionale.

Al fine di garantire la più ampia diffusione dell’iniziativa e favorire un coinvolgimento esteso e qualificato dei soggetti interessati, il Tavolo, successivamente alla prima convocazione, sarà integrato dalle Organizzazioni rappresentative delle professioni non organizzate in ordini o collegi, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4, nonché dagli Ordini e Collegi professionali operanti nel Veneto che manifesteranno interesse alla partecipazione.

A tal fine si propone di approvare uno schema di Avviso pubblico, Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, avente carattere informativo e non selettivo, finalizzato:

  • a dare pubblicità all’istituzione del Tavolo regionale e alle sue finalità;
  • a consentire l’individuazione di ulteriori componenti del Tavolo, nel rispetto dei criteri di rappresentatività e coerenza con le finalità dell’iniziativa.

L’Avviso pubblico sarà rivolto:

  • alle Organizzazioni rappresentative delle professioni non organizzate in ordini o collegi, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4 operanti nel territorio regionale;
  • agli Ordini e Collegi professionali operanti nel territorio regionale.

La Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese assicura il supporto istruttorio e organizzativo al Tavolo regionale per la sburocratizzazione, curandone altresì le attività di segreteria, nonché l’attività di raccolta ed esame delle manifestazioni d’interesse alla partecipazione al Tavolo regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 9 della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1;

VISTO il Decreto del Decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160;

VISTA la Legge 14 gennaio 2013, n. 4;

VISTO il Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 222;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di promuovere l’obiettivo della sburocratizzazione dei procedimenti che interessano le imprese, favorendo la riduzione degli oneri amministrativi e la semplificazione dei processi amministrativi di competenza regionale;
  3. di istituire il Tavolo regionale per la sburocratizzazione, presieduto e convocato dall’Assessore regionale competente in materia di sburocratizzazione, quale organismo di confronto e consultazione tra la Regione del Veneto e:
    • ANCI Veneto;
    • Unione delle Province del Veneto;
    • UNCEM Veneto;
    • Unione regionale delle Camere di Commercio del Veneto;
    • le principali Associazioni di categoria e Organizzazioni sindacali operanti nel territorio regionale;
  4. di dare atto che la composizione del Tavolo regionale di cui al punto 3, successivamente alla prima convocazione, sarà integrata dalle Organizzazioni rappresentative delle professioni non organizzate in ordini o collegi, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4 e dagli Ordini e Collegi professionali operanti nel Veneto che manifesteranno interesse alla partecipazione;
  5. di approvare, al fine di garantire la più ampia diffusione dell’iniziativa e favorire un coinvolgimento esteso e qualificato dei soggetti interessati, lo schema di Avviso pubblico "Manifestazione d’interesse per la partecipazione al Tavolo regionale per la sburocratizzazione in materia di imprese", Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, avente finalità di diffusione dell’iniziativa e di individuazione di ulteriori componenti del Tavolo, rivolto alle Organizzazioni rappresentative delle professioni non organizzate in ordini o collegi, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4 e agli Ordini e Collegi professionali operanti nel territorio regionale;
  6. di dare atto che il Tavolo regionale di cui al punto 3 potrà essere integrato con la partecipazione degli Enti e delle Strutture regionali di volta in volta interessati in relazione alle materie trattate;
  7. di dare atto che la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese assicura il supporto istruttorio e organizzativo al Tavolo regionale di cui al punto 3, curandone altresì le attività di segreteria, nonché l’attività di raccolta ed esame delle manifestazioni d’interesse alla partecipazione al Tavolo regionale;
  8. di dare atto che la partecipazione al Tavolo regionale di cui al punto 3 avverrà a titolo gratuito e senza oneri a carico del bilancio regionale;
  9. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  10. di incaricare la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese dell’esecuzione del presente atto;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e sul sito istituzionale regionale.

(seguono allegati)

Dgr_1556_25_AllegatoA_573736.pdf

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