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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 12 del 30 gennaio 2026


Materia: Istruzione scolastica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1519 del 20 novembre 2025

Approvazione dello schema di Accordo di collaborazione ai sensi dell'art. 15 della L. n. 241/1990 tra Regione del Veneto ed Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto finalizzato all'ampliamento ed al potenziamento di un'offerta formativa integrata tra percorsi di istruzione di primo livello presso i Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti (CPIA) e percorsi di Istruzione e Formazione Professionale. L.R. 31 marzo 2017, n. 8, art. 6, comma 3.

Note per la trasparenza

Si approva lo schema di un Accordo tra Regione del Veneto ed USRV finalizzato a sostenere l’assolvimento dell’obbligo di istruzione e formazione professionale favorendo l’inserimento di minori iscritti ai percorsi di primo livello presso i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), in percorsi triennali di istruzione e formazione autorizzati dalla Regione e realizzati da organismi di formazione accreditati, nella prospettiva del successo formativo.


L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

Con DGR n. 440 del 19.4.2022 è stato approvato l’Accordo tra Regione del Veneto e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto finalizzato all'ampliamento ed al potenziamento di un’offerta formativa integrata tra percorsi di istruzione di primo livello presso i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) e percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, in linea con la Legge regionale 31 marzo 2017, n. 8 - art. 6 “Diritto-Dovere all’istruzione e alla formazione” – ove si prevede che la Giunta regionale nell’ambito del Sottosistema dell’istruzione e formazione professionale, programmi “percorsi flessibili, in raccordo con le scuole secondarie di primo grado, per allievi che hanno frequentato per almeno otto anni i percorsi del primo ciclo di istruzione senza conseguirne il titolo di studio conclusivo”.

Detto Accordo, valido per i tre anni scolastici 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025 e giunto a scadenza il 31.8.2025, ha disciplinato l’inserimento dei minori iscritti ai CPIA nei percorsi triennali di istruzione e formazione professionale (di seguito IeFP) per il conseguimento di una qualifica professionale di terzo livello EQF (European Qualifications Framework o Quadro Europeo delle Qualifiche), autorizzati dalla Regione allo scopo di:

  • prevenire il fenomeno dell’abbandono da parte di studenti iscritti nelle istituzioni scolastiche di primo grado in ritardo con la carriera scolastica, creando per tali studenti condizioni favorevoli all’apprendimento, anche attraverso misure di accompagnamento e orientamento e attraverso la personalizzazione dei percorsi di studio;
     
  • promuovere l’autonomia degli studenti al fine dello sviluppo di un progetto professionale e di vita;
     
  • favorire l’inserimento di studenti a rischio dispersione in percorsi di IeFP per la realizzazione del percorso più rispondente ai propri bisogni formativi anche in vista dell’inserimento nel mercato del lavoro.

L’IeFP che coinvolge ogni anno in Veneto circa 20.000 minori, ha svolto e svolge nella nostra Regione un ruolo fondamentale nell’innalzamento complessivo della qualità dell’istruzione secondaria e nel contenimento degli abbandoni scolastici prematuri.

Questo obiettivo può essere più efficacemente perseguito potenziando l’integrazione tra istruzione e formazione professionale e percorsi di 1° livello nei CPIA a supporto della continuità dei percorsi formativi e nella prospettiva di promuovere il successo formativo anche per i minori a maggior rischio dispersione.

La Direzione Generale dell’USRV, con nota prot. m_pi.AOODRVE.REGISTRO UFFICIALE(U).0034184.30-10-2025 agli atti della Direzione Formazione e Istruzione, ha chiesto di rinnovare l’Accordo in oggetto sottolineando che, nei tre anni scolastici di vigenza, esso ha agevolato la frequenza integrata dei percorsi di primo livello (CPIA) e di IeFP a minori privi del titolo di studi del primo ciclo di istruzione in un’ottica di contrasto alla dispersione scolastica.

Si ricorda, infatti, che l’art. 3, comma 2 del D.P.R n. 263/2012 prevede la possibilità di iscrivere ai percorsi di istruzione di primo livello dei CPIA, prima del compimento del sedicesimo anno di età, anche minori che abbiano compiuto il quindicesimo anno senza aver conseguito il titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, in presenza di particolari e motivate esigenze e a seguito di accordi specifici tra Regioni e Uffici Scolastici regionali.

In attuazione di tale disposizione con DGR n. 945 del 31.7.2023 è stato approvato uno specifico Accordo tra Regione del Veneto ed USRV volto a disciplinare l’inserimento nei percorsi di istruzione di primo livello dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) del Veneto dei suddetti minori a forte rischio di dispersione scolastica.

Nell’ottica di promuovere politiche di contrasto alla dispersione scolastica sostenendo interventi per orientare e formare giovani e  favorire l’acquisizione di competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro, si propone alla Giunta regionale l’approvazione dello schema di Accordo tra Regione del Veneto ed Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, riportato in Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, valevole per il triennio scolastico 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028 a decorrere dalla sua sottoscrizione, finalizzato all’ampliamento ed al potenziamento di un’offerta formativa integrata tra percorsi di istruzione di primo livello presso i CPIA e percorsi di IeFP consentendo il contemporaneo inserimento dei minori iscritti in percorsi di primo livello presso i CPIA in percorsi triennali di istruzione e formazione autorizzati dalla Regione e realizzati da organismi di formazione accreditati.

Tale Accordo sarà sottoscritto, per conto della Regione del Veneto, dal Presidente della Giunta regionale o da un suo delegato.

Si propone di incaricare la Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.


LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. 31 marzo 2017, n. 8 “Il sistema educativo della Regione Veneto”;

VISTO il D.M. della Pubblica Istruzione 22 agosto 2007, n. 139 “Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione, ai sensi dell’articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”;

VISTO il D.P.R. 29 ottobre 2012, n. 263 Regolamento recante norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo didattico dei Centri d’istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, a norma dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, art. 3, comma 2;

VISTA la L. 13 luglio 2015, n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

VISTA la DGR n. 1000 del 27.6.2017 - Approvazione dello schema di Protocollo d’Intesa tra la Regione del Veneto e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto finalizzato a disciplinare il possibile inserimento degli studenti quindicenni nei percorsi dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti del Veneto. D.P.R. n. 263 del 29 ottobre 2012, art. 3, comma 2;

VISTA la DGR n. 1878 del 29.12.2020 - Approvazione dello schema di Accordo tra la Regione del Veneto e l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto finalizzato a disciplinare, per il triennio 2020/2023, l'inserimento degli studenti quindicenni nei percorsi di istruzione di primo livello dei Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti del Veneto. D.P.R. 29 ottobre 2012, n. 263, art. 3, comma 2;

VISTA la DGR n. 440 del 19.4.2022 – Approvazione dello schema di Accordo tra la Regione del Veneto e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto finalizzato all’ampliamento ed al potenziamento di un’offerta formativa integrata tra percorsi di istruzione di primo livello presso i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) e percorsi di Istruzione e Formazione Professionale. Legge Regionale 31 marzo 2017, n. 8 e s.m.i., art. 6, comma 3. Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i., art. 15;

VISTA la DGR n. 945 del 31.7.2023 - Approvazione dello schema di Accordo tra Regione del Veneto e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto per la disciplina dell’inserimento di studenti quindicenni nei percorsi di istruzione di primo livello dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti del Veneto, nel triennio 2023/2026. D.P.R. 29 ottobre 2012, n. 263, art. 3, comma 2;

VISTA la nota dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto – Direzione Generale prot. m_pi.AOODRVE.REGISTRO UFFICIALE(U).0034184.30-10-2025 ad oggetto: Accordo regionale per l’ampliamento ed il potenziamento di un’offerta formativa integrata tra percorsi di istruzione di primo livello presso i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) e percorsi di Istruzione e Formazione Professionale – Richiesta di rinnovo;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. f) della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di sostenere ogni azione utile all’assolvimento dell’obbligo di istruzione e formazione professionale dei minori iscritti ai percorsi di primo livello presso i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), consentendone l’inserimento in percorsi triennali di istruzione e formazione autorizzati dalla Regione del Veneto e realizzati da organismi di formazione accreditati, nella prospettiva del successo formativo;
  1. di prendere atto della richiesta dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto di rinnovare l’Accordo di collaborazione con la Regione del Veneto finalizzato all'ampliamento ed al potenziamento di un'offerta formativa integrata tra percorsi di istruzione di primo livello presso i Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti (CPIA) e percorsi di Istruzione e Formazione Professionale in un’ottica di contrasto alla dispersione scolastica;
  1. di proseguire le azioni di potenziamento di un’offerta formativa integrata tra percorsi di istruzione di primo livello presso i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) e percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, in linea con la L.R. n. 8/2017, art. 6, comma 3, rinnovando l’Accordo tra la Regione del Veneto e l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto di cui alla DGR n. 440/2022;
  1. di approvare lo schema di Accordo di collaborazione ai sensi dell’art. 15 della L. n. 241/1990 tra Regione del Veneto ed Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto valevole per il triennio scolastico 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028 per l’ampliamento ed il potenziamento di un’offerta formativa integrata tra percorsi di istruzione di primo livello presso i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) e percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione dell’Accordo di cui al punto 5;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di incaricare la Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1519_25_AllegatoA_571015.pdf

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