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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 162 del 05 dicembre 2025


Materia: Acque

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1478 del 20 novembre 2025

Determinazioni in materia di obbligo di fornitura alla Regione di energia gratuita in attuazione della Legge regionale 3 luglio 2020 n. 27 "Disposizioni in materia di concessioni idrauliche e di derivazioni a scopo idroelettrico". Modalità operative - anno 2024. Deliberazione/CR n. 129/2025.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approvano le disposizioni attuative relative all'anno 2024 della Legge regionale 3 luglio 2020 n. 27, che stabiliscono la monetizzazione integrale della fornitura gratuita dell'energia elettrica e le modalità operative per il trasferimento delle risorse a favore dei beneficiari. Essendo decorso il termine di trenta giorni dalla richiesta di parere alla Commissione consiliare, la Giunta regionale è autorizzata a procedere anche in assenza dello stesso.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

La Giunta regionale adotta annualmente i provvedimenti attuativi di cui all’art. 2 della Legge regionale 3 luglio 2020 n. 27 “Disposizioni in materia di concessioni idrauliche e di derivazioni a scopo idroelettrico”.

L’art. 2 comma 1 della lettera f) della L.R. n. 27/2020 prevede che la Giunta regionale definisce “le tipologie di servizi pubblici e le categorie di utenti che possono beneficiare dell’energia fornita gratuitamente, o dei proventi derivanti dalla sua monetizzazione ai sensi dell’articolo 3, nonché i relativi criteri di riparto, sentite le province e la Città metropolitana interessate; nell’individuazione delle tipologie di servizi pubblici è riconosciuta priorità ai servizi sanitari, socio-sanitari, assistenziali, educativi e scolastici, ambientali, di protezione civile, attinenti al trasporto pubblico locale, sportivi e ricreativi, anche in coerenza con gli obbiettivi fissati dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile di cui alla Risoluzione ONU del 25 settembre 2015”.

Con riferimento alle disposizioni da applicare per l’anno 2024, la Direzione Difesa del Suolo e della Costa con nota prot. n. 224009 del 6/05/2025 ha trasmesso all’Unione delle Province d’Italia – Veneto una proposta di deliberazione che riproponeva i criteri approvati per l’anno 2023 con la DGR n. 1501 del 16 dicembre 2024 e con alcuni chiarimenti integrativi, al fine dell’acquisizione del parere previsto dall’art. 2, comma 1, lett. f) della L.R. n. 27/2020.

L’Unione delle Province d’Italia – Veneto, con nota acquisita al protocollo regionale n. 353998 del 18/07/2025, ha trasmesso le note di osservazioni formulate dalla Provincia di Belluno e dalla Città Metropolitana di Venezia.

Nello specifico la Provincia di Belluno ha formulato delle osservazioni in ordine alla possibilità di riconoscere una quota dei benefici economici derivanti dalla monetizzazione dell’energia fornita gratuitamente ai servizi sociosanitari erogati dai Centri Servizi Residenziali (CSR) pubblici o privati accreditati, segnalati dalla ULSS, anche mediante accordi con la stessa e alla possibilità di estendere i benefici agli interventi di protezione civile, integrando la dicitura già prevista dalla DGR n. 1501/2024 con il riferimento esplicito a tali interventi. Inoltre, la Provincia di Belluno ha proposto delle osservazioni relative alla destinazione delle quote di risorse derivanti dalla monetizzazione della energia gratuita e destinate alle sedi scolastiche per consentire di sostenere i costi dell’energia senza il limite percentuale attualmente previsto e ha proposto per l’annualità 2024 l’aggiornamento e l’uniformità delle categorie dei beneficiari rispetto alle annualità 2021, 2022 e 2023, al fine di evitare criticità derivanti da eventuali difformità o superamenti delle categorie stesse.

La Città Metropolitana di Venezia invece ha presentato una proposta di rimodulazione della quota di risorse da destinare ai servizi sociosanitari erogati dai Centri Servizi Residenziali (CSR) accreditati disciplinata dalla DGR n. 1501/2024. Inoltre, la Città Metropolitana di Venezia ha formulato una serie di osservazioni inerenti le tipologie di servizi pubblici riferite alla Provincia di Belluno e pertanto non ammissibili in quanto inconferenti.

In riscontro alle osservazioni pervenute, sentita l’Unione delle Province d’Italia – Sezione Veneto, si propone di accogliere le istanze formulate come riportate nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, fatta eccezione per quella della Città Metropolitana di Venezia concernente la rimodulazione della quota di risorse da destinare ai servizi sociosanitari erogati dai Centri Servizi Residenziali (CSR) accreditati disciplinata dalla DGR n. 1501/2024, al fine di assicurare la continuità e la coerenza con le disposizioni previste dal vigente quadro normativo di riferimento; si propone l'accoglimento parziale dell’osservazione della Provincia di Belluno riguardante la destinazione delle risorse per le sedi scolastiche pubbliche, proponendo l’utilizzo delle risorse complessivamente assegnate limitatamente al 50% del 20% per gli interventi di adeguamento energetico.

Inoltre, considerato

  1. che sussistono, nella Regione del Veneto, le condizioni che hanno indotto ARERA a suggerire di procedere con la monetizzazione della fornitura gratuita di energia e, in particolare, la «presenza di una pluralità di ulteriori soggetti coinvolti (quali le società di vendita all'ingrosso e le società di vendita al dettaglio) che commercializzano l'energia elettrica ai clienti finali e che potrebbero non avere nessun legame con il produttore chiamato a mettere a disposizione energia a titolo gratuito a clienti finali (nel caso specifico, le Regioni stesse)» (del. 26.11.2019, 490/2019/I/EEL);
  2. che la monetizzazione determina un beneficio idoneo a essere distribuito con immediatezza e semplicità su una pluralità di soggetti beneficiari diversamente ripartiti nel territorio ed aventi caratteristiche diverse;
  3. che la monetizzazione consente di evitare i costi per realizzare gli interventi infrastrutturali per il trasporto dell'energia elettrica direttamente ai beneficiari,

si propone di disporre, ai sensi dell’art. 3, comma 1, della L.R. n. 27/2020, la monetizzazione integrale della fornitura gratuita dell'energia elettrica.

Si riportano di seguito nel dettaglio le modalità operative per l'esercizio relativo all' anno 2024 che prevedono:

1) in ordine alla percentuale di energia assegnata ai territori provinciali direttamente interessati dalle derivazioni, di assegnare la percentuale del 60 per cento dell’energia gratuita ai territori provinciali interessati dalle derivazioni in coerenza con quanto stabilito dall’art. 2, comma 1 lett. b) della L.R. n. 27/2020 e di assegnare la percentuale del 100 per cento al territorio della Provincia di Belluno;

2) in ordine alle modalità di perequazione, di suddividere il 40 per cento della quota di fornitura di energia gratuita relativa alle Province diverse da Belluno e alla Città Metropolitana in proporzione alla popolazione residente e quindi secondo la seguente tabella e come sintetizzato nell’Allegato A – sintesi delle quote ripartite:

PROVINCIA     PERCENTUALE SU 40%

BL                                  --

PD                               19,96

RO                                4,96

TV                              18,89

VE                              18,17

VR                              19,75

VI                               18,27

3) in ordine alle modalità di ripartizione dell’energia tra i diversi territori provinciali o il territorio della Città Metropolitana, interessati dalla stessa grande derivazione a scopo idroelettrico, di adottare il seguente criterio di riparto: di attribuire una quota pari al 50 per cento dell’energia gratuita al territorio provinciale o della Città Metropolitana su cui insiste l’officina di produzione idroelettrica e di ripartire la restante quota del 50 per cento in parti uguali ai territori provinciali su cui insistono le opere di presa e le infrastrutture afferenti alla derivazione.

Nel caso di derivazioni a scavalco che interessano la Provincia di Belluno si procede con la ripartizione tra i diversi territori provinciali, come descritto al precedente capoverso. Successivamente si attribuisce alla Provincia di Belluno il 100 per cento della quota di competenza, mentre si attribuisce all’altra Provincia direttamente interessata il 60 per cento della quota di competenza. Infine il restante 40 per cento sarà suddiviso nelle modalità di perequazione di cui al punto 2);

4) in ordine alle forme di controllo del ciclo di fornitura dell’energia gratuita, che i concessionari di impianti comunicano alla Regione del Veneto le quantità di energia elettrica fornita a titolo gratuito alle Province e alla Città Metropolitana, che effettueranno controlli a campione presso i beneficiari sull’utilizzo di tali fondi da parte dei beneficiari;

5)  in ordine alle modalità di coordinamento con le altre Regioni o Province autonome interessate dalle grandi derivazioni a scopo idroelettrico, di rinviare a specifici accordi con le stesse, accordi che dovranno tener conto che l’art. 12, comma 1-ter del Decreto Legislativo n. 79/1999 attribuisce in via principale la competenza delle funzioni amministrative per l’assegnazione della concessione alla Regione o alla Provincia autonoma sul cui territorio insiste la maggior portata di derivazione d’acqua in concessione ovvero altri criteri già contenuti in eventuali accordi in essere tra Regioni e/o Province autonome;

6) in ordine alla facoltà di disporre, in alternativa alla fornitura gratuita di energia elettrica, della monetizzazione della stessa, come stabilito dall’art. 3, comma 1 della L.R. n. 27/2020, di prevedere la monetizzazione integrale della fornitura gratuita di energia idroelettrica. Il calcolo del controvalore in euro dell’ammontare di energia gratuita da fornire annualmente è da determinarsi con le modalità previste dai commi 2 e 3 dell’art. 3 della L.R. n. 27/2020;

7) in ordine alle tipologie di servizi pubblici e alle categorie di utenti che possono beneficiare del controvalore in euro derivante dalla monetizzazione dell'energia fornita gratuitamente, ai sensi dell’art. 2 lettera f) della L.R. n. 27/2020, di stabilire che, in relazione al momento di criticità conseguente all'emergenza energetica, si attribuisca la priorità, tra le tipologie di servizi pubblici e categorie di utenti che possono beneficiare delle risorse derivanti dalla monetizzazione dell'energia gratuita con riferimento all’anno 2024, a quelle relative ai servizi sociosanitari erogati dai Centri Servizi Residenziali (CSR) di cui alla DGR n. 84/2007 pubbliche o private accreditate e segnalate dalla competente ULSS ed anche mediante accordi con la stessa ULSS nel limite dell’80% dell’intera quota assegnata, dedotta la quota da assegnare alle Unioni Montane per la Provincia di Belluno.

Le Province e la Città Metropolitana con proprio provvedimento individuano i soggetti beneficiari e l'ammontare del controvalore in euro derivante dalla monetizzazione dell'energia fornita gratuitamente da attribuire agli stessi, tenendo conto di quanto disposto con il presente provvedimento.

La Giunta regionale ogni anno, trasferisce alle Province o alla Città metropolitana interessate, gli importi spettanti, affinché le stesse li eroghino, entro lo stesso termine di cui alla lettera a) del comma 4 dell'art. 3 della L.R. n. 27/2020, ai beneficiari individuati.

Si conferma che le risorse saranno versate a mezzo della piattaforma PAGOPA dai titolari ed operatori delle grandi derivazioni idroelettriche e, successivamente, saranno trasferite alle Province e alla Città Metropolitana.

In ordine alle forme di comunicazione del beneficio fruito, i soggetti beneficiari nelle comunicazioni ai propri utenti dovranno riportare la seguente scritta: "QUESTO Ente/Associazione/Istituto/ecc. HA USUFRUITO DEI BENEFICI DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE N. 27/2020 RELATIVI ALLA FORNITURA GRATUITA DI ENERGIA PROVENIENTE DA IMPIANTI IDROELETTRICI".

L'Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, contiene:

  • le percentuali complessive dell’energia gratuita assegnata alle Province e alla Città Metropolitana;
  • i beneficiari delle risorse derivanti dalla monetizzazione dell’energia gratuita.

L'Allegato B, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, contiene:

  • l'elenco delle grandi derivazioni idroelettriche in atto sul territorio regionale alla data di emanazione della presente deliberazione, comprese quelle in disciplina di prosecuzione temporanea, assoggettate all'obbligo di fornitura;
  • l'elenco delle grandi derivazioni idroelettriche interessanti il territorio regionale che richiedono accordi con altre Regioni o Province autonome;
  • il valore della potenza nominale media di concessione espressa in kW;
  • il valore dell'energia da fornire gratuitamente in chilowattora/anno dalle derivazioni assoggettate in ragione dei 220 kWh per ogni kW di potenza nominale media di concessione.

L'attribuzione di energia gratuita alle tipologie di servizi e ai destinatari individuati in premessa rileva, in parte, per l'applicazione della disciplina europea in materia di aiuti di Stato in quanto connessa anche ad attività propria di soggetti aventi natura di attività economica, e, a tale riguardo, le Province e le Città Metropolitana dovranno attivare le prescritte procedure, valutando in particolare l'eventuale ricorso al regime de minimis.

In data 20.10.2025 la Giunta regionale ha approvato la Deliberazione/CR n. 129 con la quale sono state adottate le disposizioni attuative relative all’anno 2024 che stabiliscono la monetizzazione integrale della fornitura gratuita dell’energia elettrica e le modalità operative per il trasferimento delle risorse a favore dei beneficiari.

La Segreteria della Giunta regionale, con nota prot. 581506 del 20.10.2025 ha trasmesso la Deliberazione/CR n. 129 del 20.10.2025 al Consiglio regionale.

Il Consiglio regionale ha registrato la richiesta di parere alla Giunta regionale con nota n. 569 in data 21.10.2025.

Considerato che, a far data dal 21.10.2025, il periodo di trenta giorni previsto dagli artt. 2, comma 4 e 3, comma 1 della L.R. n. 27/2020 è trascorso senza alcun riscontro da parte della competente Commissione consiliare, si propongono pertanto all’approvazione della Giunta regionale le disposizioni attuative relative all’anno 2024 che stabiliscono la monetizzazione integrale della fornitura gratuita dell’energia elettrica e le modalità operative per il trasferimento delle risorse a favore dei beneficiari.

La presente deliberazione non comporta oneri per il Bilancio regionale.

Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici dell’esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 “Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica”;

VISTA la Legge regionale 3 luglio 2020 n. 27 “Disposizioni in materia di concessioni idrauliche e di derivazioni a scopo idroelettrico”;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di dare atto che in relazione alla Deliberazione/CR n. 129 del 20.10.2025, il termine di cui agli artt. 2, comma 4 e 3, comma 1 della L.R. n. 27/2020 risulta decorso, senza che sia intervenuta l'espressione del parere da parte della Commissione consiliare competente e conseguentemente se ne prescinde;

3. di approvare le disposizioni attuative relative all’anno 2024 della Legge regionale 3 luglio 2020, n. 27 che stabiliscono la monetizzazione integrale della fornitura gratuita dell'energia elettrica e le modalità operative per il trasferimento delle risorse a favore dei beneficiari;

4. di approvare, quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, l’Allegato A, che definisce le percentuali complessive dell'energia gratuita assegnata alle Province e alla Città Metropolitana ed i beneficiari delle risorse derivanti dalla monetizzazione dell'energia gratuita, e l’Allegato B, che riporta l'elenco delle grandi derivazioni idroelettriche soggette alla fornitura di energia elettrica gratuita ai sensi della L.R. n. 27/2020 e l'elenco delle grandi derivazioni idroelettriche da sottoporre a specifici accordi con le altre Regioni o Province autonome;

5. di disporre, in attuazione di quanto previsto dall’art. 3, comma 1 della L.R. n. 27/2020, la monetizzazione integrale dell’energia elettrica da fornire;

6. di dare atto che i soggetti di cui al comma 1 dell’art. 1 della medesima legge saranno tenuti a corrispondere l’importo riferito all’anno 2024, ai sensi dei commi 2 e 3 dell’art. 3 della L.R. n. 27/2020;

7. di stabilire che i pagamenti delle monetizzazioni della fornitura di energia gratuita dovranno avvenire a mezzo della piattaforma PAGOPA, nell’apposita sezione denominata “Regione del Veneto – Monetizzazione della fornitura gratuita dell’energia elettrica”;

8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta oneri diretti per il bilancio regionale;

9. di incaricare il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici dell’esecuzione del presente provvedimento;

10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione. 

(seguono allegati)

Dgr_1478_25_AllegatoA_570762.pdf
Dgr_1478_25_AllegatoB_570762.pdf

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