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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1475 del 20 novembre 2025
Progetto Interreg Italia Croazia "BRAVE" Building Resilience and Adaptive Vision for the Adriatic Sea Environment. Approvazione dello schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) per il supporto tecnico scientifico nell'ambito della strategia di gestione e controllo delle specie esotiche invasive e della gestione e conservazione della biodiversità.
Con il presente provvedimento si approva lo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) finalizzato a fornire supporto tecnico scientifico alla Regione del Veneto - Lead Partner del progetto BRAVE (Building Resilience and Adaptive Vision for the Adriatic Sea Environment), ammesso a finanziamento a valere sul bando per le Operazioni di Importanza Strategica del Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027. In particolare, oggetto dell’Accordo di collaborazione sarà il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Padova nelle attività in capo al Comitato Consultivo Adriatico che funge da centro di coordinamento scientifico e tecnico per il progetto, con particolare riferimento alla definizione delle politiche di protezione della biodiversità.
L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.
Con Decisione n. C (2022) n. 5935 del 10 agosto 2022, successivamente emendata con Decisione C (2023) n. 6886 del 9 ottobre 2023, la Commissione europea ha approvato il Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027. Con la Deliberazione n. 1282 del 18 ottobre 2022 la Giunta regionale ha dato mandato all'Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia di assumere il ruolo di Autorità di Gestione del Programma per il periodo di programmazione 2021/2027.
Con Deliberazione n. 1281 del 14 novembre 2024 la Giunta regionale ha preso atto dell’apertura, in data 17 settembre 2024, del bando per la selezione di Operazioni di Importanza Strategica del Programma, con una dotazione finanziaria pari a Euro 30.500.000,00 di fondi FESR e ha autorizzato la presentazione delle proposte da parte di strutture regionali.
Entro la data di chiusura del bando, fissata al 19 novembre 2024, tra le proposte progettuali pervenute all’Autorità di Gestione del Programma, per l’Obiettivo Specifico 2.2 “Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento” è stato presentato il progetto BRAVE (Building Resilience and Adaptive Vision for the Adriatic Sea Environment), con la partecipazione della Direzione Progetti Speciali per Venezia in qualità di capofila.
Sulla base di criteri stabiliti dal bando e in esito alla sussistenza dei requisiti amministrativi e di eleggibilità e di qualità, il Segretariato Congiunto, costituito presso l’Unità Organizzativa Cooperazione transfrontaliera marittima- Supporto tecnico all'Autorità di Gestione Interreg, ha elaborato una graduatoria che il Comitato di Sorveglianza del Programma ha approvato nella riunione del 10 aprile 2025, in base alla quale il progetto BRAVE è stato ammesso a finanziamento, sotto condizioni.
In esito alla chiusura della fase di chiarimento delle condizioni, con Deliberazione n. 834 del 29 luglio 2025 la Giunta regionale ha preso atto dei risultati del bando per la selezione di Operazioni di Importanza Strategica del Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027 e della definitiva approvazione, tra gli altri, del progetto BRAVE.
Il partenariato di progetto è composto da altri 12 soggetti oltre alla Regione del Veneto, quali Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Puglia, Confcooperative Veneto per l'Italia; Istria County, Primorje – Gorski Kotar County, Zadar County, RERA - Public institution for coordination and development of Split Dalmatia County, Josip Juraj Strossmayer Water Institute, Development Agency of Šibenik County, Dubrovnik and Neretva County per la Croazia, per un totale di 13 partner.
La durata complessiva del progetto è di 36 mesi, dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2028, il budget complessivo di progetto è di Euro 6.869.437,00 e per la Regione del Veneto, in qualità di Lead Partner, è garantito un finanziamento di Euro 829.625,60 di cui Euro 663.700,48 a valere su fondi FESR ed Euro 165.925,12 a valere su un Fondo di Rotazione nazionale.
Per il progetto in argomento è stato sottoscritto in data 02/10/2025 il Contratto di Finanziamento (Subsidy Contract) fra l’Autorità di Gestione del Programma Italia Croazia ed il soggetto capofila del progetto stesso, rappresentato dalla Direzione Progetti speciali per Venezia. Tale Contratto disciplina l'attuazione del progetto e le relative procedure finanziarie, la tempistica, gli obblighi e gli adempimenti del capofila e dei partner.
Il capofila, Direzione Progetti speciali per Venezia ed i partner sopra richiamati hanno inoltre sottoscritto a loro volta, da ultimo in data 26/09/2025, un Accordo di Partenariato (Partnership Agreement) che disciplina i diritti e gli obblighi di ogni partner nell’esecuzione delle attività progettuali.
Il progetto si pone l’obiettivo generale di contribuire alla protezione e al ripristino dell'ecosistema del Mare Adriatico attraverso il rafforzamento del monitoraggio e l'implementazione di strategie di gestione innovative, migliorando la biodiversità, mitigando l'impatto delle specie invasive e promuovendo attività marine, costiere e lagunari sostenibili.
Per realizzare tale obiettivo, il progetto BRAVE è articolato nei seguenti Pacchetti di Azioni (WP - Work Packages):
WP1: Migliorare la comprensione dell'ecosistema:
WP2: Tecniche di valutazione e monitoraggio integrate:
WP3: Governance transnazionale per la gestione sostenibile delle aree costiere, marine e protette:
In tale contesto, la Regione del Veneto, oltre alle attività di coordinamento che è chiamata a svolgere in qualità di Lead Partner, è responsabile di una serie di azioni così sintetizzabili:
Si precisa che, nell’ambito della realizzazione del progetto, l’Adriatic Advisory Committee (AAC), Comitato interdisciplinare formato da 13 esperti, individuati singolarmente dai Partner di progetto, riveste un ruolo particolarmente strategico, fungendo da centro di coordinamento scientifico e tecnico per il progetto. Il mandato primario del Comitato è fornire orientamento e supporto esperto ai Partner del Progetto BRAVE per quanto riguarda la definizione delle politiche di protezione della biodiversità.
Gli obiettivi specifici dell’AAC includono:
L’AAC verrà attivamente coinvolto negli aspetti fondamentali e tecnici del progetto, operando secondo un approccio che coinvolge responsabili politici, attori economici, istituti di ricerca e il pubblico in generale. Il contributo principale degli esperti è fornire un input strategico, sfruttando la propria competenza specifica al fine di stabilire standard coerenti di raccolta dati, garantire un efficace coordinamento transfrontaliero del progetto e facilitare un processo decisionale collaborativo.
Si sottolinea che tra le tematiche affrontate dal progetto BRAVE spiccano la tutela della biodiversità e il contrasto alla diffusione delle specie aliene, con particolare riferimento alle aree lagunari, marine e costiere di particolare pregio dal punto di vista ambientale.
Le specie esotiche invasive, aliene o alloctone, su scala globale costituiscono una causa rilevante di perdita di biodiversità e di servizi ecosistemici ad essa correlati.
Le specie animali e vegetali esotiche sono trasferite dall’uomo al di fuori delle loro aree naturali in modo deliberato o accidentale. In Europa sono presenti circa 12.000 specie esotiche, delle quali approssimativamente circa il 10–15% è ritenuto invasivo, sono indicate in ambito internazionale come IAS – Invasive Alien Species – e sono rappresentate da specie animali e vegetali in grado di riprodursi ed espandersi a scapito delle specie autoctone, causando danni alla biodiversità ma anche alla salute umana, alle produzioni agricole e ai manufatti, nonché ai servizi ecosistemici. La rapidità della loro diffusione a scapito delle specie autoctone è favorita da attività quali il commercio mondiale, i trasporti, il turismo e dal cambiamento climatico, che alterando gli ecosistemi crea le condizioni favorevoli al loro insediamento.
In tale contesto, in fase di avvio del progetto BRAVE, con riferimento alla citata tematica di contrasto alle specie aliene, sono state avviate specifiche interlocuzioni tra i rappresentanti della Regione del Veneto - Direzione Progetti speciali per Venezia e dell’Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA), al fine di definire i profili di collaborazione nell’ambito del progetto “BRAVE”.
Il Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) rappresenta un polo di riferimento nazionale e internazionale per la formazione e la ricerca nelle discipline che valutano la salute degli animali di interesse veterinario (Reg. EU 429/2016) nel contesto dei cambiamenti globali in corso e nella prospettiva “One Health”, un approccio integrato che riconosce l'interconnessione tra la salute umana, animale e ambientale.
Il Dipartimento BCA, dopo aver raggiunto l’obiettivo di essere un centro di eccellenza per la salute degli organismi acquatici nel quinquennio 2017-2022 grazie al Progetto per Dipartimenti di Eccellenza ECCE AQUA, mantenendo la centralità della prospettiva “One health”, intende ora focalizzare i propri studi e le proprie attività sulla resilienza delle specie animali (di allevamento e selvatiche) ai cambiamenti climatici e alle attività antropiche, per la produzione di alimenti nutrienti, sicuri e sostenibili e nel rispetto della biodiversità.
In tale contesto, la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) hanno condiviso l’interesse reciproco nell’attivare e sostenere una specifica collaborazione interistituzionale nel campo delle attività del progetto BRAVE di competenza della Regione del Veneto.
Si precisa inoltre che l’Università degli Studi di Padova, per una migliore realizzazione dei propri fini istituzionali, promuove le attività di ricerca in collaborazione con soggetti esterni ai sensi dell'art. 2, comma 5 e dell'art. 64, comma 2 dello Statuto dell'Ateneo e “può promuovere, organizzare e gestire in collaborazione con altri soggetti, pubblici o privati, italiani o stranieri, operanti su scala locale, nazionale e internazionale, attività di comune interesse nei settori relativi alle proprie finalità istituzionali”.
L'art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241,prevede che le amministrazioni pubbliche possano concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune.
Il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei Contratti Pubblici" all’art. 7, comma 4 precisa che la cooperazione tra stazioni appaltanti o enti concedenti volta al perseguimento di obiettivi di interesse comune non rientra nell’ambito di applicazione del Codice quando concorrano tutte le seguenti condizioni: si interviene esclusivamente tra due o più stazioni appaltanti o enti concedenti, anche con competenze diverse; si garantisce l'effettiva partecipazione di tutte le parti allo svolgimento di compiti funzionali all’attività di interesse comune, in un’ottica esclusivamente collaborativa e senza alcun rapporto sinallagmatico tra prestazioni; si determina una convergenza sinergica su attività di interesse comune, pur nella eventuale diversità del fine perseguito da ciascuna amministrazione, purché l’accordo non tenda a realizzare la missione istituzionale di una sola delle amministrazioni aderenti; le stazioni appaltanti o gli enti concedenti partecipanti svolgono sul mercato aperto meno del 20 per cento delle attività interessate dalla cooperazione.
In tale contesto, si propone, quindi, l’approvazione dello schema di Accordo di collaborazione, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, avente ad oggetto “Attività dell’Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) nell’ambito delle azioni previste dal progetto BRAVE di competenza della Regione del Veneto - Lead Partner di progetto”, volto a definire i rapporti tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA).
In coerenza con le finalità del progetto BRAVE, l’Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) si impegna a realizzare le azioni riportate nell'Accordo di collaborazione citato, che definisce anche gli aspetti relativi agli oneri finanziari delle Parti, alla proprietà intellettuale e all’utilizzo dei risultati derivanti dallo sviluppo del Progetto.
Il Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) parteciperà, in rappresentanza della Regione del Veneto, alle attività dell'Adriatic Advisory Committee, possedendo le adeguate competenze relative alla resilienza delle specie animali (di allevamento e selvatiche) ai cambiamenti climatici e alle attività antropiche, garantendo la partecipazione attiva del proprio personale docente agli incontri del Comitato che saranno programmati e contribuendo allo sviluppo di protocolli comuni di raccolta dati e alla stesura dei Deliverable del progetto, prendendo parte inoltre ai principali eventi del Progetto BRAVE per tutta la sua durata.
In ordine agli aspetti finanziari, si determina in euro 15.000,00 l'importo massimo dell’obbligazione di spesa a titolo di contributo per le spese sostenute dall’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) alla cui assunzione provvederà con propri atti, entro il corrente esercizio, il Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104773 del Bilancio di previsione 2025-2027 "Programma Interreg Italia Croazia 2021-2027. Osi 2.2. Brave Builiding Resilience Adaptive Vision Adriatic Sea Environment. ID progetto: ITHR0500550, Trasferimenti correnti - quota comunitaria FESR" e sul capitolo n. 105002 "Programma Interreg Italia Croazia 2021-2027. Osi 2.2. Brave Builiding Resilience Adaptive Vision adriatic Sea Environment. ID progetto: ITHR0500550, Trasferimenti correnti - quota statale FDR".
La Direzione Progetti speciali per Venezia, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui sopra, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza.
Si propone di autorizzare il Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia ad apportare allo schema di Accordo di collaborazione di cui all'Allegato A eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale, incaricandolo contestualmente di sottoscrivere l'Accordo di collaborazione stesso.
Si precisa che lo stesso Accordo di collaborazione ha validità dalla data di sottoscrizione fino alla conclusione del progetto BRAVE, stabilita al 30 giugno 2028, fatta salva la possibilità di eventuali proroghe concordate con l’Autorità di Gestione del Programma, che comunque non potranno andare oltre il 31 dicembre 2028.
Infine, si incarica il Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTE le Direttive 92/43/CEE e 2009/147/CEE;
VISTO il D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357 e ss.mm.ii.;
VISTO l'art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241;
VISTO l’art. 7, comma 4 del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1282 del 18 ottobre 2022;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1281 del 14 novembre 2024;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 834 del 29 luglio 2025;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1289 del 20 ottobre 2025 (di variazione di bilancio 2025- 2027 per l’assegnazione di risorse comunitarie e statali mediante istituzione di capitoli di entrata e di spesa); VISTA l’Application Form ver. 4.0 del progetto BRAVE - Building Resilience and Adaptive Vision for the Adriatic Sea Environment;
VISTO il Partnership Agreement del progetto BRAVE, sottoscritto in data 26 settembre 2025; VISTO il Subsidy Contract del progetto BRAVE, sottoscritto in data 2 ottobre 2025;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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