Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Venezia, salvaguardia
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1474 del 20 novembre 2025
Approvazione dello schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e ARPAV regolante le modalità di esecuzione delle indagini ambientali integrative relative all'area di studio dell'entroterra veneziano del Sito di Interesse Nazionale di Venezia - Porto Marghera, nell'ambito del progetto PNC "In-SINergia" - Obiettivo progettuale 2 "Caratterizzazione del profilo di contaminazione dei SIN e individuazione dei contaminanti di interesse prioritario dell'area". DGR n. 1358/2024.
Con DGR n. 1358/2024 è stato approvato il progetto “In-SINergia” e i relativi piani di riparto delle risorse finanziarie, da assegnare alle Unità Operative individuate a supporto delle attività di competenza della Regione del Veneto, rese disponibili nell’ambito dell’attuazione del Piano Nazionale degli investimenti Complementari (PNC) con cui il Governo italiano integra e potenzia i contenuti del Piano di Ripresa e Resilienza (PNRR) e, in particolare, della Missione 6-Salute (M6) del PNRR. Con il presente provvedimento si approva lo schema di Convenzione con l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) al fine di implementare le indagini ambientali dell’area di studio dell’entroterra veneziano del Sito di Interesse Nazionale di Venezia - Porto Marghera, per un importo complessivo di euro 20.000,00.
L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.
Con D.L. 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla Legge 1 luglio 2021, n. 101, recante “Misure urgenti relative al Fondo Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”, è stato approvato il Piano Nazionale per gli investimenti Complementari (PNC), che destina complessivi euro 500 milioni, suddivisi per le annualità 2021-2026, al Programma E.1 “Salute, ambiente, biodiversità e clima”, strettamente connesso all’azione di riforma oggetto della Missione 6-Salute del PNRR.
Con D.L. 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla Legge 29 luglio 2021, n. 108 è stata definita la “Governance del piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure” e, in particolare, l’art. 14 prevede che le misure si applichino anche al Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari.
Il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 15 luglio 2021 ha individuato gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati per ciascun programma, intervento e progetto del Piano, nonché le relative modalità di monitoraggio. In particolare, nell’Allegato al predetto Decreto viene illustrata, tra l’altro, la scheda del progetto “Salute, ambiente, biodiversità e clima” (p. 62), che declina cinque interventi specifici e ne riporta il cronoprogramma procedurale e una relazione illustrativa.
Tra i predetti interventi specifici rientra l’Intervento 1.2 “Sviluppo e implementazione di 2 specifici programmi operativi pilota per la definizione di modelli di intervento integrato salute-ambiente-clima in siti contaminati selezionati di interesse nazionale”, a cui è assegnato un finanziamento complessivo di euro 49.501.000,00 finalizzato alla realizzazione, entro il 2026, di due programmi operativi pilota per la definizione di modelli di intervento integrato salute-ambiente-clima in siti contaminati di interesse nazionale.
Il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità, quali soggetti attuatori del programma “Salute, ambiente, biodiversità e clima”, hanno predisposto un Piano Operativo, allegato all’Accordo di collaborazione firmato tra gli stessi il 30 dicembre 2021, che rappresenta uno strumento tecnico di supporto all’attuazione delle riforme e degli investimenti previsti dal PNRR e dal PNC e declina specifici cronoprogrammi di attività per ciascun progetto.
Con il Decreto del Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria – Ministero della Salute del 18 novembre 2022 è stato istituito il Gruppo di Lavoro per la definizione dei criteri di individuazione dei siti di interesse nazionale. Tale Gruppo, preso atto dell’elenco aggiornato dei siti di interesse nazionale, ha ravvisato l’opportunità di procedere con una richiesta di manifestazione di interesse rivolta alle Regioni, finalizzata sia a verificare il possesso dei requisiti minimi, sia a raccogliere la disponibilità a partecipare ad una seconda fase di elaborazione condivisa e partecipata dei due programmi pilota.
Con Decreto del Segretario Generale del Ministero della Salute del 20 giugno 2023, recante “Avviso rivolto alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano a manifestare l’interesse per l’attuazione del progetto 1.2 “Sviluppo e implementazione di due specifici programmi operativi pilota per la definizione di modelli di intervento integrato salute-ambiente e clima in siti contaminati di interesse nazionale”, sono stati proposti due modelli di intervento:
Il Ministero della Salute con Decreto direttoriale del 26 ottobre 2023 ha preso atto del progetto condiviso relativo al modello di intervento 2) “Valutazione dell’esposizione di popolazione agli inquinanti organici persistenti, metalli e PFAS ed effetti sanitari, con particolare riferimento alle popolazioni più suscettibili”, che vede la Regione del Veneto capofila di una cordata di Regioni composta da Lombardia, Marche, Lazio, Toscana, Umbria, Campania, Calabria e Puglia.
Con DGR 12 dicembre 2023 n. 1547 la Regione del Veneto ha approvato il progetto relativo al modello di intervento 2) “Valutazione dell’esposizione di popolazione agli inquinanti organici persistenti, metalli e PFAS ed effetti sanitari, con particolare riferimento alle popolazioni più suscettibili” e lo schema di Accordo di collaborazione tra Ministero della Salute e la Regione del Veneto, in qualità di ente capofila, volto a regolare i reciproci rapporti giuridici ed economici, successivamente sottoscritto in data 28 dicembre 2023.
Nell’ambito delle assegnazioni del progetto relativo al modello di intervento 2), con DGR n. 1358 del 25 novembre 2024, sono state destinate alla realizzazione delle attività sul SIN di Venezia - Porto Marghera, risorse pari ad euro 1.500.000,00, di cui euro 28.000,00 assegnati alla Direzione Progetti Speciali per Venezia per la realizzazione del progetto “In-SINergia” al fine del coordinamento delle attività e il monitoraggio dei risultati previsti dall’obiettivo progettuale per il SIN di Venezia - Porto Marghera, relativo alla caratterizzazione del profilo di contaminazione dei SIN e l’individuazione dei contaminanti di interesse prioritario dell'area.
Considerato che l’obiettivo generale del progetto è definire e implementare un approccio comune su tutto il territorio nazionale per la valutazione dell’esposizione della popolazione agli inquinanti organici persistenti, ai metalli e ai PFAS presenti nei SIN, è emersa la necessità di procedere con un’implementazione delle conoscenze disponibili riferite all’area del SIN di Venezia – Porto Marghera.
Preso atto che nell’ambito del progetto “In-SINergia” in argomento è stato affidato ad ARPAV il compito di approfondire la caratterizzazione ambientale dell’area di studio dell’entroterra veneziano del SIN di Venezia - Porto Marghera, la Direzione Progetti Speciali per Venezia ha ritenuto opportuno prevedere l’utilizzo di parte del proprio budget, per un importo di euro 20.000,00, per contribuire all’integrazione delle attività di monitoraggio ambientale, in capo ad ARPAV.
Tenuto conto del fatto che, in forza della legge istitutiva di ARPAV (L.R. n. 32/1996), la Regione del Veneto e le Amministrazioni comunali, possono avvalersi dell’Agenzia per lo svolgimento delle attività tecnico - scientifiche necessarie per l’esercizio delle funzioni di controllo ambientale e che la medesima Agenzia è tenuta a garantire loro il necessario supporto tecnico - scientifico e analitico, secondo modalità stabilite da apposite convenzioni e/o accordi di programma, con nota prot. n. 607454 del 05/11/2025 la Direzione Progetti Speciali per Venezia ha richiesto ad ARPAV la formulazione di una proposta tecnico-economica di attività e indagini da intraprendere al fine di approfondire la conoscenza delle problematiche di inquinamento dell’area di ricaduta del SIN di Venezia - Porto Marghera nell’entroterra veneziano, soprattutto in aree significative non coperte da punti di monitoraggio esistenti, da realizzare sulla scorta di apposita Convenzione regolante le modalità di esecuzione delle attività.
Con nota prot. n. 98064 del 11/11/2025, acquisita al protocollo regionale al n. 616453 del 11/11/2025, ARPAV ha trasmesso la propria proposta tecnico-economica, sulla base dei dati ambientali in possesso e nei limiti della disponibilità economica soprarichiamata.
Con il presente provvedimento si propone, pertanto, di assegnare ad ARPAV l’importo di euro 20.000,00 per finanziare le attività di monitoraggio ambientale nell’ambito del progetto PNC “In-SINergia” e contestualmente di approvare lo schema di Convenzione, riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, regolante le modalità di attuazione delle attività, che avrà validità dalla data di sottoscrizione fino al 31/12/2026.
Il dettaglio delle attività previste, nonché le relative modalità di erogazione e di rendicontazione, sono specificati nel medesimo schema di Convenzione.
Con il presente provvedimento si incarica, infine, il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio della sottoscrizione della sopraccitata Convenzione, autorizzandolo ad apportare allo schema della stessa eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
Infine si incarica il Direttore della Direzione Progetti Speciali per Venezia dell'esecuzione del presente provvedimento, ivi compresa la trasmissione dello stesso all'ARPAV.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii.;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, e ss.mm.ii.;
VISTA la Legge 16 gennaio 2003, n. 3;
VISTO il Decreto Legislativo n. 36/2023;
VISTO il Decreto-Legge n. 59/2021, convertito dalla Legge n. 101/2021;
VISTO il Decreto-Legge n. 77/2021, convertito, con modificazioni, dalla Legge n.108/2021;
VISTA la L.R. n. 32/1996;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 15 luglio 2021;
VISTI i Decreti direttoriali 18/11/2022 e 26/10/2023 del Ministero della Salute;
VISTI i Decreti del Segretario Generale del Ministero della Salute 20/06/2023 e 12/07/2023;
VISTE la DGR n. 1547 del 12/12/2023;
VISTA la DGR n. 1358 del 25/11/2024;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012 e ss.mm.ii.;
delibera
(seguono allegati)
Torna indietro