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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 158 del 28 novembre 2025


Materia: Demanio e patrimonio

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1461 del 20 novembre 2025

Assegnazione di risorse finanziarie al Comune di Recoaro Terme, in qualità di concessionario dei beni regionali, per la riqualificazione dell'immobile denominato "Fonte Lelia" e dell'immobile "Villa Tonello Margherita". Accordo ex art. 15 L. 241/1990 approvato con DGR n.1063 del 30 agosto 2022 e atto di concessione rep. n. 42084 del 28.07.2023 di cui alla DGR n. 651 del 30 maggio 2023.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si assegnano le risorse finanziarie pari a Euro 2.000.000,00 al Comune di Recoaro Terme (VI), in qualità di concessionario dei beni regionali, per la riqualificazione dell’immobile denominato Edificio 1C “Fonte Lelia” e dell’immobile “Villa Tonello Margherita”, entrambi appartenenti allo storico Complesso termale ed idropinico delle “Terme di Recoaro” di cui è proprietaria la Regione del Veneto.

L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto è divenuta proprietaria dello storico Complesso termale ed idropinico noto come “Terme di Recoaro” sito nel territorio del Comune di Recoaro Terme (VI), acquisito con atto del 19 gennaio 2017, n. 137127 di repertorio, del Notaio Francesco Candiani di Venezia – Mestre (VE), a seguito di autorizzazione rilasciata con Deliberazione della Giunta regionale n. 29 del 17 gennaio 2017.

Tale Complesso appartiene al patrimonio indisponibile della Regione del Veneto che pertanto è interessata a riqualificarlo anche nell’ottica di promuovere lo sviluppo turistico e la rigenerazione culturale, sociale ed economica del Borgo storico delle “Terme di Recoaro”.

Il Complesso termale ed idropinico delle “Terme di Recoaro” comprende i seguenti immobili:

  • Fonti Centrali (ambito n.: Edificio 1A “Sevizi Igienici”, Edificio 1B “Stabilimento Balneoterapico”;
  • Edificio 1C “Fonte Lelia” e  Edificio 1D “Centro Sanitari);
  • albergo Dolomiti (ambito n. 2);
  • Villa Tonello Margherita (ambito n. 3);
  • albergo Giorgetti (ambito n. 4);
  • Chiesetta di S. Gaetano alle Terme (ambito n. 5);
  • bocciodromo (ambito n. 6);
  • edificio ex latteria (ambito n. 7);
  • Parco delle Fonti (ambito n. 8) e i Bunker (ambito n. 9: 9a, 9b, 9c);
  • la Pagoda e le opere di captazione (ambito n. 10);
  • il campo da tennis e spogliatoi (ambito n. 11);
  • ex autorimessa Albergo Dolomiti (ambito n. 12) nonché le opere di captazione incluse nell’ambito della concessione mineraria “RECOARO I”, come meglio allegate alla Deliberazione della Giunta regionale n. 651 del 30 maggio 2023.

Il nucleo principale del Complesso termale ed idropinico è costituito dall’ambito “Fonti Centrali” all’interno del quale storicamente si svolgevano le attività afferenti alle cure idropiniche, idroterapiche e balneoterapiche attraverso l’utilizzo delle sorgenti d’acqua minerale denominate “Amara”, “Lorgna”, “Nuova”, “Lelia” e “Lelia Nuova”, facenti parte della concessione mineraria di acqua termale e idropinica denominata “RECOARO I”, come da documento tecnico riportato nell’Allegato A4 alla citata DGR n. 651/2023.

La Regione del Veneto ha inserito il Complesso termale ed idropinico nel piano di valorizzazione e/o alienazione del patrimonio immobiliare regionale di cui all’Allegato A1 della Deliberazione della Giunta regionale n. 1443 del 27 novembre 2023 recante “Aggiornamento del Piano di valorizzazione e/o alienazione del patrimonio immobiliare regionale. Deliberazione della Giunta regionale n. 108/CR del 17 ottobre 2023”, successivamente aggiornato con l’inserimento di ulteriori cespiti con la Deliberazione della Giunta regionale n. 931 del 12 agosto 2025.

Il Complesso termale ed idropinico è stato sottoposto a verifica di interesse culturale ai sensi dell’art. 12 Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 conclusasi in data 9 febbraio 2022, come da nota prot. 961/P del 10 febbraio 2022, assunta a protocollo regionale al numero 63397 del 11 febbraio 2022, da parte del Ministero della Cultura – Commissione regionale per il patrimonio culturale del Veneto.

Con la dichiarazione della sussistenza dell’interesse culturale il “Compendio Fonti Centrali” è stato sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nel citato Decreto Ministeriale. Per il solo immobile “Villa Tonello Margherita” la verifica di interesse culturale è avvenuta con atto di notifica del medesimo Ministero prot. n. 3421-P del 23 aprile 2019, assunta a protocollo regionale al numero 163569 del 24 aprile 2019.

Il Comune di Recoaro Terme (VI) è risultato assegnatario nell’ambito del PNRR - Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1: “Attrattività dei borghi storici”, dell’importo di 20 milioni di Euro per la realizzazione del progetto di rigenerazione denominato “Progetto pilota di rigenerazione culturale e sociale del borgo storico delle Terme di Recoaro – CUP D75J22000000001”, come da Decreto del Segretariato Generale del Ministero della Cultura n. 453 del 7 giugno 2022.

Con DGR n. 1063 del 30 agosto 2022 la Giunta regionale ha approvato  lo schema di Accordo, ai sensi e per gli effetti dell’art. 15 della L. n. 241/1990, che disciplina i rapporti tra la Regione del Veneto ed il Comune di Recoaro Terme (VI) (accordo sottoscritto in data 30 settembre 2022 e repertoriato dall’Ufficiale Rogante della Regione del Veneto al numero 40292), al fine di dare avvio a forme di collaborazione continuativa, per gli atti di rispettiva competenza, necessari per la riqualificazione e la valorizzazione del Complesso termale ed idropinico.

Il citato Accordo di cui alla DGR n. 1063/2022 prevede, mediante un separato atto di concessione, l’impegno della Regione a mettere a disposizione del Comune di Recoaro Terme (VI) i beni immobili di proprietà regionale interessati all’attuazione del Progetto pilota sopracitato e comprendenti l’intero Complesso termale ed idropinico.

Con successiva DGR n. 1079 del 30 agosto 2022 la Giunta regionale ha approvato lo schema di disciplinare d’obblighi tra Ministero della Cultura, Regione del Veneto e Comune di Recoaro Terme (VI), sottoscritto in data 20 settembre 2022.

L’atto di concessione, approvato con DGR n. 651 del 30 maggio 2023, è stato sottoscritto in data 28 luglio 2023 e repertoriato dall’Ufficiale Rogante della Regione del Veneto al numero 42084.

Il predetto Accordo prevede all’art. 7 l’istituzione di un Comitato di Vigilanza, organo consultivo con compiti di indirizzo, programmazione e monitoraggio.

Delle somme stanziate dal Progetto PNRR sono stati impiegati per i cespiti di proprietà regionale Euro 1.548.640,00 ai fini della riqualificazione dell’immobile “Villa Tonello Margherita” ed Euro 8.971.069,37 per la riqualificazione e valorizzazione degli “Stabilimenti termali e nuovo centro benessere”. Quest’ultima somma è stata utilizzata per gli interventi sull’edificio 1B “Stabilimento Balneoterapico”, come proposto dal Comune di Recoaro Terme e condiviso dal Comitato di Vigilanza, considerando tale cespite il centro di tutto il Complesso termale ed idropinico di vitale importanza per la buona riuscita del Progetto complessivo, che sarà destinato a diventare una SPA dotata di un centro benessere, oltre ad avere una sala conferenze polifunzionale e caffetteria.

Il Comune di Recoaro Terme (VI) in qualità di Concessionario, ha trasmesso con nota prot. n. 17592 del 31 ottobre 2025, assunta al prot. regionale n. 602370 del 3 novembre 2025, alla Direzione Gestione del Patrimonio la richiesta di assegnazione di risorse finanziarie per la somma complessiva di Euro 2.000.000,00, di cui Euro 1.500.000,00 da destinare ad un intervento di riqualificazione dell’edificio 1C “Fonte Lelia” ed Euro 500.000,00 da destinare alla realizzazione di interventi di completamento di riqualificazione “Villa Tonello Margherita”.

L’Amministrazione comunale con la sopra citata nota, ha comunicato altresì, ai fini del completamento dell’intervento sull’area interessata, la propria decisione di destinare ulteriori Euro 1.500.000,00 delle risorse finanziarie per la sistemazione dell’area esterna compresa tra l’edificio 1C “Fonte Lelia” e l’edificio 1B “Stabilimento Balneoterapico”.

Con riferimento al tema delle risorse finanziarie necessarie per rilanciare il compendio, appare opportuno evidenziare che le indagini di mercato espletate negli anni precedenti e le relative valutazioni emerse dai vari soggetti coinvolti hanno rilevato che il Compendio in argomento necessita, per la sua riattivazione, nonché  per il suo rilancio, di importi considerevoli che si avvicinano ai 50/60 milioni di euro stimati. Ora, tenuto conto dell’impegno della Regione del Veneto per la salvaguardia e la riattivazione dei beni citati, va considerato che i due Alberghi Giorgetti e Dolomiti risultano inagibili da parecchi anni (il Compendio è stato   trasferito alla Regione già in queste condizioni con l’atto notarile sopra menzionato risalente al 19.01.2017), mentre gli altri immobili necessitano di interventi radicali di ristrutturazione (in parte in corso), in un contesto aggravato dalla totale chiusura del Complesso a causa dell’emergenza Covid e che si è protratta fino ad oggi.

Va da sé che l’importo richiesto dal Comune pari a complessivi Euro 2.000.000,00 rappresenta una prima risposta necessaria e comunque propedeutica alla riqualificazione dei citati beni funzionale alla successiva gestione, ben consapevole l’Amministrazione regionale che le risorse necessarie che il soggetto gestore dovrà mettere a disposizione del Compendio saranno molto significative.

Ora, in una prospettiva strategica di rilancio e di riapertura delle attività, tra i compiti del Comune, come previsto dall’Accordo e dal citato Atto concessorio vi è l’individuazione del Soggetto gestore del Compendio. A tal proposito, il Comune di Recoaro Terme (VI) ha avviato una Consultazione preliminare di mercato, ai sensi dell’art. 77 Codice Appalti D. Lgs. 36/2023, al fine di raccogliere proposte interessanti da parte di Operatori Economici esperti e qualificati nel settore termale, terapeutico e sanitario.

Il quadro giuridico delineato dalla Concessione è funzionale ad individuare un Operatore Economico che subentri al Comune, una volta che lo stesso avrà ultimato il lavori o parte di essi, nella gestione del Compendio con il ruolo di Sub-concessionario, mediante l’indizione di un’apposita procedura ad evidenza pubblica.

Tali fasi istruttorie successive alla riqualificazione degli immobili trovano la loro ragione nello status dell’Ente locale che è tenuto a garantire prioritariamente le proprie funzioni istituzionali, fungendo, con riferimento al Compendio termale il ruolo di soggetto facilitatore per il rilancio del Borgo Storico delle “Terme di Recoaro”.

Alla luce di quanto sopra illustrato, la Regione del Veneto, in qualità di proprietaria dei cespiti in oggetto, ritenendo meritevole di accoglimento la richiesta formulata dal Comune di Recoaro Terme (VI) sopra citata, in quanto volta a garantire la conservazione del patrimonio, anche soggetto a tutela culturale, nonché ai fini della riattivazione e dello sviluppo del sistema termale di Recoaro Terme (VI), intende avvalorare il completamento dei lavori di riqualificazione di “Villa Tonello Margherita”, nonché lo svolgimento degli interventi di riqualificazione straordinaria dell’immobile Edificio 1C “Fonte Lelia” rientrante nell’ambito n.1 “Fonti Centrali”, individuando il Comune di Recoaro Terme (VI) quale soggetto Concessionario ed attuatore degli stessi.

L’Amministrazione regionale considerato il valore complessivo degli interventi da finanziare a favore del Comune di Recoaro Terme (VI), pari a  Euro 2.000.000,00, ha individuato la necessaria copertura finanziaria rispettivamente sui seguenti capitoli di spesa di nuova istituzione:

  • capitolo di spesa n. 105648 “Interventi su beni Immobili, Demaniali o Patrimoniali anche dati in concessione – Contributi agli investimenti (Art. 25, 26, L.R. 04/02/1980, n. 6)” per l’importo di Euro 500.000,00;
  • capitolo di spesa n. 105647 “Lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione o recupero su beni Immobili, Demaniali o Patrimoniali anche dati in concessione – Contributi agli investimenti (Art. 29, L.R. 04/02/1980, n. 6)” per l’importo di Euro 1.500.000,00.

In riferimento alla sopra citata richiesta, il Comitato di Vigilanza del Progetto di rigenerazione si è riunito in data 4 novembre 2025, ai sensi dell’art. 7 dell’Accordo, e nel prendere atto dell’istanza del Comune, ha dato mandato allo stesso di trasmettere una relazione tecnica dettagliata, comprensiva del quadro economico e del cronoprogramma degli interventi di completamento e riqualificazione del cespite “Villa Tonello Margherita” e di riqualificazione dell’edificio 1C “Fonte Lelia”. Nel contempo, ha espresso il proprio nulla osta in coerenza con la programmazione regionale in merito all’assegnazione delle citate risorse al Comune di Recoaro Terme (VI).

Con nota prot. n. 18073 del 10 novembre 2025, assunta a protocollo regionale al n. 615220 in pari data, il Comune di Recoaro Terme (VI), concessionario ha trasmesso due relazioni volte ad individuare gli interventi da eseguire presso i citati immobili.

In particolare, presso “Villa Tonello Margherita” sono previsti lavori di conservazione e miglioramento funzionale volti a riqualificare l'edificio mantenendo le strutture edilizie originarie e gli elementi decorativi di rilievo, quali la realizzazione dello scannafosso esterno, il restauro di oscuri e di infissi e le decorazioni di pareti.

L'importo complessivo dei lavori, comprensivi di oneri, è previsto in Euro 500.000,00 e gli interventi saranno realizzati in 18 mesi dall'avvio della progettazione e comunque entro il 31 dicembre 2027. 

Con riferimento all'edificio 1C “Fonte Lelia”, l'intervento di riqualificazione prevede la conservazione e il restauro dell’esistente, con una revisione interna degli spazi volta a perseguire l’obiettivo di ottimizzare gli stessi, preservando gli elementi murari portanti, le facciate e le aperture esistenti. E' previsto l’ammodernamento del reparto dedicato alla mescita delle acque minerali, con un'attenzione alla realizzazione di spazi capaci di accogliere diverse funzioni orientate alla socializzazione e al benessere.

L'importo complessivo dei lavori, comprensivi di oneri, è previsto in Euro 1.500.000,00 e gli interventi saranno realizzati entro 24 mesi dall'avvio della progettazione e comunque entro il 31 dicembre 2027. 

La Direzione Gestione del Patrimonio, nell’ambito della istruttoria condotta, preso atto di quanto richiesto dal Comune di Recoaro Terme (VI), sulla base delle determinazioni espresse dal Comitato di Vigilanza e richiamando l’art. 2.4 dell’Accordo e l’art. 4.1, lett. b) e c) dell’atto di concessione, ha verificato che si può procedere con l’assegnazione delle risorse finanziarie.

Le suddette risorse saranno impegnate con apposito provvedimento del Direttore della Direzione Gestione del Patrimonio ed erogate sulla base delle modalità di seguito riportate:

  • un importo corrispondente al 30% delle risorse assegnate per ciascun intervento previa presentazione della progettazione esecutiva di ciascun intervento;
  • un importo corrispondente al 20% delle risorse assegnate per ciascun intervento previa presentazione di un S.A.L. pari al 50% dell’importo di ciascun intervento;
  • un importo corrispondente al 20% delle risorse assegnate per ciascun intervento al raggiungimento del S.A.L pari all’importo del 70% dell’intervento;
  • un importo pari al 20% al raggiungimento del S.A.L. pari all’importo del 90% di ciascun intervento;
  • un importo pari al 10% a saldo a fine lavori e relativo collaudo di ciascun intervento.

Conseguentemente, si propone di assegnare al Comune di Recoaro Terme (VI) la somma complessiva di Euro 2.000.000,00, come di seguito riportata:

  • Euro 500.000,00 da destinare alla realizzazione di interventi di completamento di riqualificazione “Villa Tonello Margherita” che trovano copertura sul capitolo di spesa n. 105648 “Interventi su beni Immobili, Demaniali o Patrimoniali anche dati in concessione – Contributi agli investimenti (Art. 25, 26, L.R. 04/02/1980, n. 6)”;
  • Euro 1.500.000,00 da destinare all’intervento di riqualificazione dell’edificio 1C “Fonte Lelia” che trovano copertura sul capitolo di spesa n. 105647 “Lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione o recupero su beni Immobili, Demaniali o Patrimoniali anche dati in concessione – Contributi agli investimenti (Art. 29, L.R. 04/02/1980, n. 6)”.

Si prende atto che la Direzione Gestione del Patrimonio a cui sono stati assegnati i capitoli di spesa sopra indicati ha attestato che gli stessi presentano sufficiente capienza.

Si incarica il Direttore della Direzione Gestione del Patrimonio di assumere, con propri provvedimenti, gli atti di impegno e di liquidazione delle somme sopra citate, con le modalità e le tempistiche sopra indicate.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 3-bis del Decreto Legislativo 25 settembre 2001, n. 351 "Disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare" convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 novembre 2001, n. 410;

VISTO l’art. 58 “Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di regioni, comuni ed altri enti locali” del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito con Legge 06 agosto 2008, n. 133 “Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto – Legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”;

VISTO il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’art. 10 della Legge 6 luglio 2002, n. 137”;

VISTO il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2, L. 05.05.2009, n. 42";

VISTO l’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241;

VISTO il Decreto del Segretario Generale del Ministero della Cultura n. 453 del 07/06/2022 di assegnazione delle risorse del PNRR;

VISTO la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la Legge regionale 4 agosto 2025, n. 16 “Legge di assestamento di bilancio”;

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale del 30 agosto 2022, n. 1063 “Approvazione dello schema di accordo tra la Regione del Veneto ed il Comune di Recoaro Terme (VI) assegnatario del finanziamento del Progetto Attrattività dei Borghi a valere su risorse PNRR, finalizzato alla valorizzazione del Compendio termale e idropinico delle Terme di Recoaro di proprietà regionale, sito nel comune di Recoaro Terme (VI). Art. 15, L. 241/1990”.

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 30 agosto 2022, n. 1079  “PNRR componente M1C3 Turismo e Cultura 4.0 – Misura 2. Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale religioso e rurale – Linea di Azione A. Approvazione dello schema di disciplinare d’obblighi tra Ministero della Cultura, Regione del Veneto e Comune di Recoaro Terme (VI)”.

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 30 maggio 2023, n. 651  “Approvazione atto di concessione dei beni immobili appartenenti al Complesso termale ed idropinico di proprietà della Regione del Veneto sito nel territorio comunale di Recoaro Terme (VI), in attuazione dell’Accordo ex art. 15 L.241/1990 approvato con DGR n. 1063 del 30 agosto 2022 finalizzato a disciplinare i rapporti tra la Regione del Veneto e il Comune di Recoaro Terme per la valorizzazione delle Terme di Recoaro, nonché delle concessioni di acqua minerale, termale e idropinica denominate “RECOARO I” e “LIZZARDA”. Sostituzione Presidente del Comitato di Vigilanza nominato con DGR n. 1063/2022”.

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 12 agosto 2025, n. 931 “Aggiornamento del Piano di valorizzazione e/o alienazione del patrimonio immobiliare regionale approvato con DGR n. 1443/2023. Deliberazione n. 88/CR del 29.07.2025”.

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto della richiesta del Comune di Recoaro Terme (VI), in qualità di concessionario, di assegnazione di risorse finanziarie per la somma complessiva di Euro 2.000.000,00, di cui Euro 1.500.000,00 da destinare ad un intervento di riqualificazione dell’edificio 1C “Fonte Lelia” ed Euro 500.000,00 da destinare alla realizzazione di interventi di completamento di riqualificazione “Villa Tonello Margherita”, entrambi appartenenti allo storico Complesso termale ed idropinico “Terme di Recoaro” di cui è proprietaria la Regione del Veneto;
  3. di procedere, ai fini della riattivazione e sviluppo del sistema termale di Recoaro Terme, al completamento dei lavori di riqualificazione di “Villa Tonello Margherita” e dello svolgimento di interventi di riqualificazione straordinaria dell’immobile Edificio 1C “Fonte Lelia” con le risorse quantificate al punto 2;
  4. di assegnare le risorse pari ad  Euro 2.000.000,00 al Comune di Recoaro Terme (VI) di cui:
    • Euro 500.000,00 da destinare alla realizzazione di interventi di completamento di riqualificazione “Villa Tonello Margherita” che trovano copertura sul capitolo di spesa n. 105648 “Interventi su beni Immobili, Demaniali o Patrimoniali anche dati in concessione – Contributi agli investimenti (Art. 25, 26, L.R. 04/02/1980, n. 6)”;
    • Euro 1.500.000,00 da destinare all’intervento di riqualificazione dell’edificio 1C “Fonte Lelia” che trovano copertura sul capitolo di spesa n. 105647 “Lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione o recupero su beni Immobili, Demaniali o Patrimoniali anche dati in concessione – Contributi agli investimenti (Art. 29, L.R. 04/02/1980, n. 6)”;
  5. di dare atto che la Direzione Gestione del Patrimonio, a cui sono stati assegnati i capitoli di spesa di cui al precedente punto, ha attestato che gli stessi presentano sufficiente capienza;
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Gestione del Patrimonio di impegnare e liquidare le risorse di cui al punto 4 con propri provvedimenti secondo le seguenti modalità e tempistiche:
    • un importo corrispondente al 30% delle risorse assegnate per ciascun intervento previa presentazione della progettazione esecutiva di ciascun intervento;
    • un importo corrispondente al 20% delle risorse assegnate per ciascun intervento previa presentazione di un S.A.L. pari al 50% dell’importo di ciascun intervento;
    • un importo corrispondente al 20% delle risorse assegnate per ciascun intervento al raggiungimento del S.A.L pari all’importo del 70% dell’intervento;
    • un importo pari al 20% al raggiungimento del S.A.L. pari all’importo del 90% di ciascun intervento;
    • un importo pari al 10% a saldo a fine lavori e relativo collaudo di ciascun intervento; 
  7. di incaricare la Direzione Gestione del Patrimonio dell’esecuzione del presente atto e degli ulteriori atti inerenti e conseguenti;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26, comma 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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