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Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1446 del 11 novembre 2025
Attribuzione all'Ente Parco naturale regionale della Lessinia dei finanziamenti già assegnati alla Comunità montana della Lessinia in qualità di ente gestore del Parco naturale regionale della Lessinia a seguito della definitiva cessazione della sua attività. DGR n. 1156 del 30 settembre 2025.
Con il presente provvedimento la Giunta regionale attribuisce all’Ente Parco naturale regionale della Lessinia i finanziamenti già assegnati alla Comunità montana della Lessinia in qualità di ente gestore del Parco naturale regionale della Lessinia, a seguito della definitiva cessazione della sua attività disposta con DGR n. 1156 del 30 settembre 2025.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
Con Legge regionale 28 settembre 2012, n. 40 "Norme in materia di Unioni montane", e successive modificazioni, la Regione ha disciplinato lo svolgimento dell'esercizio associato di funzioni nei comuni montani, al fine di realizzare la trasformazione delle Comunità montane in Unioni montane.
La Legge regionale 24 gennaio 2020, n.2, introducendo sostanziali modifiche alla L.R. n. 40/2012, ha disposto all’art. 20 c. 2 per le Comunità montane Agno-Chiampo e della Lessinia l’assegnazione di un termine di tre mesi, dalla data dell’entrata in vigore della medesima legge, per la loro costituzione in Unioni montane decorso inutilmente il quale sarebbe intervenuto il loro scioglimento con Decreto del Presidente della Giunta regionale.
Il Presidente della Giunta regionale, preso atto della mancata trasformazione della Comunità montana della Lessinia in Unione montana, ne ha disposto lo scioglimento con proprio Decreto n. 174 del 29 dicembre 2020 rinviando a successivo provvedimento della Giunta regionale la nomina del Commissario liquidatore della Comunità Montana e la definizione dei compiti e funzioni relativi all’incarico conferito allo stesso.
Con DGR n. 6 del 12 gennaio 2021 è stato pertanto assegnato l’incarico di Commissario liquidatore per un periodo di dodici mesi eventualmente prorogabile con provvedimento della Giunta regionale, con il compito di definire i rapporti patrimoniali, organizzativi, amministrativi e finanziari della Comunità montana e di predisporre il piano di successione (liquidazione) da approvarsi da parte della Giunta regionale. L’incarico è stato successivamente prorogato per più fasi e da ultimo, con DGR n. 253 del 12 marzo 2025 sino al 30 settembre 2025.
La DGR n. 1156 del 30 settembre 2025 ha infine approvato il Piano di successione e liquidazione finale predisposto dal Commissario liquidatore, e ha disposto dal 1° ottobre 2025 la cessazione definitiva dell’attività della ex Comunità montana della Lessinia.
Detta Deliberazione ha contestualmente stabilito:
Alla Comunità montana della Lessinia sono stati assegnati nel corso degli anni, prima dell’istituzione dell’Ente Parco, finanziamenti regionali per l’attività di ente gestore del Parco. Si tratta di finanziamenti, sia di natura corrente che di investimento, della cui gestione amministrativa e finanziaria è stata incaricata la struttura regionale competente in materia di Parchi regionali, attualmente Unità Organizzativa Strategia regionale della Biodiversità e dei Parchi, incardinata nella Direzione Turismo e Marketing Territoriale.
Dovendosi garantire la realizzazione di tutti gli interventi già avviati in materia di conservazione, promozione e valorizzazione del territorio del Parco appare necessario, in analogia a quanto disposto dalla citata DGR n. 1156/2025, disporre col presente provvedimento che tutti i finanziamenti già assegnati alla Comunità montana della Lessinia in qualità di ente gestore del Parco naturale regionale della Lessinia vengano attribuiti all'Ente Parco naturale regionale della Lessinia, che per l'effetto subentra in tutti gli obblighi previsti a carico dell'assegnatario.
La struttura regionale attualmente competente, Unità Organizzativa Strategia regionale della Biodiversità e dei Parchi incardinata presso la Direzione Turismo e Marketing Territoriale, procederà pertanto alla ricognizione dei finanziamenti in parola operando il loro trasferimento, anche dal punto di vista contabile, in capo all’Ente Parco.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale 30 gennaio 1990, n. 12;
VISTA la Legge regionale 28 settembre 2012, n. 40;
VISTA la Legge regionale 24 gennaio 2020, n.2;
VISTA la Legge regionale 26 giugno 2018, n. 23;
VISTA la DGR n. 1156 del 30 settembre 2025;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
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