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Materia: Protezione civile e calamità naturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1413 del 11 novembre 2025
O.C.D.P.C. n. 836 del 12 gennaio 2022 - Subentro della Regione del Veneto nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità determinatasi in conseguenza degli eventi meteorologici avversi verificatisi a partire dal mese di ottobre 2018, di cui all'O.C.D.P.C. n. 558 del 15 novembre 2018. Trasferimento, nel bilancio della Regione del Veneto, delle risorse assegnate residue. Determinazioni.
Il presente provvedimento, a seguito del subentro regionale nella prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario delegato di cui all’art. 1, comma 1 dell’O.C.D.P.C. n. 558/2018, ha lo scopo di definire le attività e le rispettive competenze in capo ai Soggetti attuatori degli interventi di cui ai Piani autorizzati nell’ambito del contesto di criticità in oggetto, in relazione alla gestione delle risorse soggette a trasferimento al bilancio regionale.
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.
Come noto, a partire dal 28 ottobre 2018 il territorio della Regione del Veneto è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità, caratterizzati da forti raffiche di vento e precipitazioni intense, che hanno causato gravi danni al patrimonio boschivo, alle infrastrutture, a edifici pubblici e privati e alle attività produttive, causando una grave situazione di pericolo per l'incolumità pubblica. In considerazione dell’intensità ed estensione dell’evento emergenziale, non fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 ottobre 2018 è stata disposta la mobilitazione straordinaria del Servizio Nazionale della Protezione Civile a supporto della Regione del Veneto.
Con Delibera del Consiglio dei Ministri dell'8 novembre 2018 è stato dichiarato lo stato di emergenza per la durata di dodici mesi, ai sensi dell'art. 7, comma 1, lettera c) e dell'art. 24, comma 1 del Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 “Codice della protezione civile”.
Con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (O.C.D.P.C.) n. 558 del 15 novembre 2018, recante “Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il territorio delle regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Siciliana, Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano, colpito dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal mese di ottobre 2018”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale (G.U.) n. 270 del 20/11/2018, si è provveduto a dare attuazione ai primi interventi urgenti finalizzati a fronteggiare l’emergenza in rassegna, per consentire la ripresa delle normali condizioni di vita delle popolazioni, nonché la messa in sicurezza dei territori e delle strutture interessati dall’evento in questione. In particolare la suddetta O.C.D.P.C. n. 558/2018 all’art 1 disponeva la nomina dei Presidenti delle Regioni interessate all’emergenza quali Commissari Delegati e incaricava i medesimi delle attività necessarie per il superamento dell’emergenza, autorizzando nel contempo l'apertura di apposite contabilità speciali, per la gestione delle risorse assegnate, delle quali la n. 6108 intestata al Presidente della Regione del Veneto.
Con Delibera del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2019, pubblicata in G.U. n. 281 del 30/11/2019 ai sensi e per gli effetti dell’art. 24, comma 3 del D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1, è stata disposta la proroga di dodici mesi dello stato di emergenza nei territori delle Regioni Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 2 ottobre 2018. Tale termine è stato poi prorogato di ulteriori dodici mesi con Legge n. 159 del 27 novembre 2020, in considerazione delle difficoltà gestionali derivanti dalla pandemia di COVID-19.
Con O.C.D.P.C. n. 769 del 16 aprile 2021 pubblicata in G.U. n. 97 del 23/04/2021, a parziale modifica di quanto disposto all'art. 1, comma 1 dell'O.C.D.P.C. n. 558/2018, l'architetto Ugo Soragni è stato nominato Commissario Delegato per l'emergenza, in sostituzione del Presidente della Regione del Veneto.
Successivamente, con O.C.D.P.C. n. 836 del 12 gennaio 2022, pubblicata in G.U. n. 25 del 31/01/2022, la Regione del Veneto è stata individuata quale Amministrazione competente alla prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario Delegato, come da ultimo individuato ai sensi dell’O.C.D.P.C. n. 769/2021, nel coordinamento degli interventi, conseguenti agli eventi calamitosi in argomento, pianificati e approvati e non ancora ultimati. Per le suddette finalità, il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale è stato nominato quale Soggetto responsabile per il coordinamento e il completamento dei piani di intervento già approvati di cui all’art. 1 dell’O.C.D.P.C. n. 558/2018, nonché delle eventuali rimodulazioni degli stessi, già formalmente approvati alla data di adozione della O.C.D.P.C. n. 836/2022.
Con la citata Ordinanza n. 836/2022 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha fornito inoltre alcune disposizioni in merito alle iniziative e agli adempimenti in capo al Soggetto responsabile, specificate negli art. 1 e 2 in ragione della diversa provenienza delle risorse messe a disposizione per il contesto critico in trattazione, complessivamente pari ad Euro 1.021.811.860,60 come di seguito rappresentato:
Le suddette risorse, di importo complessivo pari ad Euro 101.164.028,78, sono riassunte nella seguente tabella riepilogativa:
PROVENIENZA RISORSE
IMPORTO ASSEGNATO
1) Fondi FEN - DCM 8 novembre 2018 - (lett.a) e b) art. 25 D.Lgs 1/2018) - OCDPC 558/2018
15.000.000,00
2) Fondi FEN - DCM 21 febbraio 2019 – (lett.c) art. 25 D.Lgs 1/2018) - OCDPC 558/2018
13.027.244,43
3) Fondi FSUE - Decisione di esecuzione della CE C(2019)7564 final del 18/10/2019 - OCDPC 727/2020
68.620.678,00
4) Fondo solidarietà (euro 392.300,00 donazione Confindustria e CGIL, CISL UIL - contributi volontari lavoratori e imprese) + risorse ProvBL (euro 400.000,000) - OCDPC 799/2021
792.300,00
5) RISORSE SMS - n. 45500 (donazioni)
837.895,14
6) CC SOLIDALE (conto di solidarietà) + risorse RV-PC (DDGR nn. 1612-1919/2018) - OCDPC 601/2019 - DGR 1594/2020
2.026.871,21
7) RISORSE MIPAAF - Dipartimento Delle Politiche EuropeeDifort 2 - Decreto Interministeriale (MIPAAF-MEF-MISE) n. 5639 del 20/05/2020
859.040,00
TOTALE COMPLESSIVO
101.164.028,78
Le suddette risorse, di importo complessivo pari ad Euro 920.647.831,82, sono riassunte nella seguente tabella riepilogativa:
1) D.P.C.M. 27/02/2019 Art. 1, comma 1028 L. 145/2018 – ANNUALITA’ 2019
228.561.533,53
1) D.P.C.M. 27/02/2019 Art. 1, comma 1028 L. 145/2018 – ANNUALITA’ 2020
259.914.742,87
1) D.P.C.M. 27/02/2019 Art. 1, comma 1028 L. 145/2018 – ANNUALITA’ 2021
260.689.278,79
TOTALE LN 145/2018
749.165.555,19
2) D.P.C.M. 04/04/2019 Art. 24 quater, D.L. 119/2018 conv. in L. 136/2018 – ANNUALITA’ 2019
149.635.484,42
2) D.P.C.M. 04/04/2019 Art. 24 quater, D.L. 119/2018 conv. in L. 136/2018 – ANNUALITA’ 2020
21.846.792,21
TOTALE DL 119/2018
171.482.276,63
920.647.831,82
L’O.C.D.P.C. n. 836/2022, nell’ambito delle indicazioni volte a definire le modalità di subentro in ordinario del soggetto responsabile nelle attività commissariali, ha disposto inoltre le tempistiche relative all’operatività della Contabilità Speciale n. 6108, fissando la data di scadenza delle risorse come di seguito riportato:
Ad avvenuta scadenza dei termini suddetti, in adempimento alle disposizioni di cui all’art. 1, comma 9 e all’art. 2, comma 9 dell’O.C.D.P.C. n. 836/2022, sono state inoltrate le relazioni periodiche relative allo stato di attuazione degli interventi attivati nell’ambito del contesto critico in argomento, suddivise per linea di finanziamento.
Nelle suddette relazioni periodiche sono state rappresentate, alla data di chiusura della contabilità speciale ed alla data di riferimento dell’aggiornamento, la situazione contabile delle risorse complessivamente assegnate, con il dettaglio delle riscossioni sulla contabilità speciale, degli impegni assunti e da assumere, nonché dei pagamenti disposti, con quantificazione delle somme residue rispetto alle complessive assegnazioni. Tali somme residue sono state ripartite nella voce “residui passivi”, riferita ad interventi già pianificati, non ancora ultimati, per i quali risulta ancora attivo l’impegno di spesa, nella voce “economie”, riferita a somme accertate come minori spese ad ultimazione di alcuni interventi, il cui impiego è vincolato a specifiche condizioni e nella voce residuo “da impegnare”.
Rispetto a quanto rappresentato nelle suddette relazioni periodiche, tenuto conto degli ulteriori impegni e pagamenti disposti a valere sulla contabilità speciale (compresi quelli per il dovuto versamento al bilancio dello Stato quale restituzione di risorse non programmate), alla data di riferimento del presente atto risulta la situazione rappresentata, in sintesi, nel seguente prospetto di riepilogo:
assegnato
impegnato
non impegnato
importo pagato
residui passivi
economie
1.021.811.860,60
1.021.016.638,64
795.221,96
808.457.177,27
209.863.265,92
2.696.195,45
In relazione alle risorse assegnate, pari a complessivi Euro 1.021.811.860,60, si evidenzia inoltre che alla data di riferimento del 28 ottobre 2025 ne risultano accreditate per un importo pari complessivamente ad Euro 951.429.642,25, ripartite quanto ad Euro 97.653.205,58 - ex art. 1 dell’O.C.D.P.C. n. 836/2022 e quanto ad Euro 853.776.436,67 - ex art. 2 dell’O.C.D.P.C. n. 836/2022. Conseguentemente rimangono da riscuotere Euro 70.382.218,35 (l’importo è indicato al lordo di eventuali somme da restituire in quanto non più dovute).
La situazione fin qui rappresentata è finalizzata a determinare:
La quantificazione delle risorse sopra citate viene rappresentata nel quadro di riepilogo di seguito riportato:
Colonna A
Colonna B
Colonna C
Colonna D
TRASFERIMENTI DA ATTUARE nel Bilancio regionale dati riferiti al 28/10/2025 (da aggiornare alla data di effettivo trasferimento)
riscosso su
CS 6108
pagato su
somma da rientrare, allo stato attuale, al bilancio dello Stato o altre Amministr. finanziatrici
da parte del Soggetto responsabile ex OCDPC 836/2023 (differenza tra B, C e D)
da parte del Dipartimento della Protezione Civile (differenza tra A e B)
TOTALE
951.429.642,25
140.276.269,53
70.382.218,35
210.658.487,88
Riepilogando, la somma complessiva da trasferire nel bilancio della Regione del Veneto, quantificata alla data del 28 ottobre 2025, è quindi pari ad Euro 210.658.487,88 e deriva dalla differenza tra l’importo assegnato (Euro 1.021.811.860,60), l’importo pagato (Euro 808.457.177,27) e le risorse che, allo stato attuale, risultano da rientrare al bilancio dello Stato o delle altre Amministrazioni finanziatrici (Euro 2.696.195,45).
I suddetti valori sono suscettibili di variazione, in particolare per quanto riguarda il trasferimento al Bilancio regionale in funzione degli ulteriori pagamenti eventualmente disposti dalla suddetta data, mentre per la somma da rientrare al Bilancio dello Stato o altre Amministrazioni in ragione delle eventuali ulteriori economie accertate, nonché dell’eventuale reimpiego a seguito di rimodulazione autorizzata dal Dipartimento della Protezione Civile.
Per la gestione delle suddette risorse, posto che le stesse sono riferite ad interventi già ricompresi in piani approvati dal Dipartimento della Protezione Civile nonché nelle eventuali rimodulazioni degli stessi, il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 836/2022, fungerà da referente, anche nei confronti del Dipartimento della Protezione Civile, per le attività di coordinamento e monitoraggio nelle varie fasi propedeutiche e conseguenti al trasferimento delle risorse nel bilancio regionale.
Il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale è pertanto incaricato di provvedere all’istituzione di apposito/i capitolo/i:
Il medesimo Direttore provvederà all’individuazione delle strutture regionali competenti ed alla ripartizione delle risorse assegnate, in funzione della tipologia di soggetto attuatore incaricato.
Si provvederà all'individuazione dei Soggetti attuatori “interni” all’Amministrazione regionale (Direzioni, Unità Organizzative, ecc.), già individuati nell’ambito del contesto critico in argomento, che proseguiranno, in ordinario, le attività loro assegnate in quanto istituzionalmente competenti alla realizzazione degli interventi finanziati.
Inoltre il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale provvederà all'individuazione dei Soggetti attuatori “esterni” all’Amministrazione regionale (Enti Locali, Consorzi di Bonifica, Soggetti gestori di infrastrutture e altri soggetti vari), già individuati nell’ambito del contesto critico in argomento, tenuto conto delle fattispecie concrete, rivedendo le procedure a suo tempo definite a seguito del subentro regionale ai sensi dell’O.C.D.P.C. n. 836/2022 e modificando in particolare:
Il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale provvederà, quindi, alla definizione delle specifiche tecniche di rendicontazione degli interventi in capo ai Soggetti attuatori “esterni”, sulla base delle indicazioni di cui al precedente paragrafo, nonché all’individuazione della struttura regionale a cui spetteranno le necessarie attività amministrativo-contabili volte alle erogazioni, in anticipazione oppure a rimborso, anche in acconto, nel bilancio regionale, delle spese sostenute dai suddetti soggetti attuatori.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 ottobre 2018;
VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018;
VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 21 febbraio 2019;
VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2019;
VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 558 del 15 novembre 2018;
VISTO Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2019;
VISTO Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 aprile 2019;
VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 601 dell’1 agosto 2019;
VISTO il Decreto Interministeriale (MIPAAF - MEF- MISE) n. 5639 del 20 maggio 2020;
VISTA la Legge del 27 novembre 2020, n. 159;
VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 727 del 23 dicembre 2020;
VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 769 del 23 aprile 2021;
VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 799 dell’1 ottobre 2021;
VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 836 del 12 gennaio 2022;
VISTO il Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018;
VISTA la L.R. n. 13 dell’1 giugno 2022 “Disciplina delle attività di protezione civile”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012.
delibera
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