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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 155 del 20 novembre 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1413 del 11 novembre 2025

O.C.D.P.C. n. 836 del 12 gennaio 2022 - Subentro della Regione del Veneto nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità determinatasi in conseguenza degli eventi meteorologici avversi verificatisi a partire dal mese di ottobre 2018, di cui all'O.C.D.P.C. n. 558 del 15 novembre 2018. Trasferimento, nel bilancio della Regione del Veneto, delle risorse assegnate residue. Determinazioni.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento, a seguito del subentro regionale nella prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario delegato di cui all’art. 1, comma 1 dell’O.C.D.P.C. n. 558/2018, ha lo scopo di definire le attività e le rispettive competenze in capo ai Soggetti attuatori degli interventi di cui ai Piani autorizzati nell’ambito del contesto di criticità in oggetto, in relazione alla gestione delle risorse soggette a trasferimento al bilancio regionale.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

Come noto, a partire dal 28 ottobre 2018 il territorio della Regione del Veneto è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità, caratterizzati da forti raffiche di vento e precipitazioni intense, che hanno causato gravi danni al patrimonio boschivo, alle infrastrutture, a edifici pubblici e privati e alle attività produttive, causando una grave situazione di pericolo per l'incolumità pubblica. In considerazione dell’intensità ed estensione dell’evento emergenziale, non fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 ottobre 2018 è stata disposta la mobilitazione straordinaria del Servizio Nazionale della Protezione Civile a supporto della Regione del Veneto.

Con Delibera del Consiglio dei Ministri dell'8 novembre 2018 è stato dichiarato lo stato di emergenza per la durata di dodici mesi, ai sensi dell'art. 7, comma 1, lettera c) e dell'art. 24, comma 1 del Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 “Codice della protezione civile”.

Con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (O.C.D.P.C.) n. 558 del 15 novembre 2018, recante Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il territorio delle regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Siciliana, Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano, colpito dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal mese di ottobre 2018, pubblicata in Gazzetta Ufficiale (G.U.) n. 270 del 20/11/2018, si è provveduto a dare attuazione ai primi interventi urgenti finalizzati a fronteggiare l’emergenza in rassegna, per consentire la ripresa delle normali condizioni di vita delle popolazioni, nonché la messa in sicurezza dei territori e delle strutture interessati dall’evento in questione. In particolare la suddetta O.C.D.P.C. n. 558/2018 all’art 1 disponeva la nomina dei Presidenti delle Regioni interessate all’emergenza quali Commissari Delegati e incaricava i medesimi delle attività necessarie per il superamento dell’emergenza, autorizzando nel contempo l'apertura di apposite contabilità speciali, per la gestione delle risorse assegnate, delle quali la n. 6108 intestata al Presidente della Regione del Veneto.

Con Delibera del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2019, pubblicata in G.U. n. 281 del 30/11/2019 ai sensi e per gli effetti dell’art. 24, comma 3 del D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1, è stata disposta la proroga di dodici mesi dello stato di emergenza nei territori delle Regioni Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 2 ottobre 2018. Tale termine è stato poi prorogato di ulteriori dodici mesi con Legge n. 159 del 27 novembre 2020, in considerazione delle difficoltà gestionali derivanti dalla pandemia di COVID-19.

Con O.C.D.P.C. n. 769 del 16 aprile 2021 pubblicata in G.U. n. 97 del 23/04/2021, a parziale modifica di quanto disposto all'art. 1, comma 1 dell'O.C.D.P.C. n. 558/2018, l'architetto Ugo Soragni è stato nominato Commissario Delegato per l'emergenza, in sostituzione del Presidente della Regione del Veneto.

Successivamente, con O.C.D.P.C. n. 836 del 12 gennaio 2022, pubblicata in G.U. n. 25 del 31/01/2022, la Regione del Veneto è stata individuata quale Amministrazione competente alla prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario Delegato, come da ultimo individuato ai sensi dell’O.C.D.P.C. n. 769/2021, nel coordinamento degli interventi, conseguenti agli eventi calamitosi in argomento, pianificati e approvati e non ancora ultimati. Per le suddette finalità, il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale è stato nominato quale Soggetto responsabile per il coordinamento e il completamento dei piani di intervento già approvati di cui all’art. 1 dell’O.C.D.P.C. n. 558/2018, nonché delle eventuali rimodulazioni degli stessi, già formalmente approvati alla data di adozione della O.C.D.P.C. n. 836/2022.

Con la citata Ordinanza n. 836/2022 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha fornito inoltre alcune disposizioni in merito alle iniziative e agli adempimenti in capo al Soggetto responsabile, specificate negli art. 1 e 2 in ragione della diversa provenienza delle risorse messe a disposizione per il contesto critico in trattazione, complessivamente pari ad Euro 1.021.811.860,60 come di seguito rappresentato:

  • Art. 1 - Modalità di prosecuzione degli interventi finanziati con gli stanziamenti disposti a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44 del D.L.gs 1/2018, con le risorse regolate con l’O.C.D.P.C. n. 727/2020, con le ulteriori risorse regionali rese disponibili per le medesime finalità, nonché con le ulteriori risorse stanziate con il decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali del 20 maggio 2020.

Le suddette risorse, di importo complessivo pari ad Euro 101.164.028,78, sono riassunte nella seguente tabella riepilogativa:

PROVENIENZA RISORSE

IMPORTO ASSEGNATO

1) Fondi FEN - DCM 8 novembre 2018 - (lett.a) e b) art. 25 D.Lgs 1/2018) - OCDPC 558/2018

15.000.000,00

2) Fondi FEN - DCM 21 febbraio 2019 – (lett.c) art. 25 D.Lgs 1/2018) - OCDPC 558/2018

13.027.244,43

3) Fondi FSUE - Decisione di esecuzione della CE C(2019)7564 final del 18/10/2019 - OCDPC 727/2020

68.620.678,00

4) Fondo solidarietà (euro 392.300,00 donazione Confindustria e CGIL, CISL UIL - contributi volontari lavoratori e imprese) + risorse ProvBL (euro 400.000,000) - OCDPC 799/2021

792.300,00

5) RISORSE SMS - n. 45500 (donazioni)         

837.895,14

6) CC SOLIDALE (conto di solidarietà) + risorse RV-PC (DDGR nn. 1612-1919/2018) - OCDPC 601/2019 - DGR 1594/2020

2.026.871,21

7) RISORSE MIPAAF - Dipartimento Delle Politiche EuropeeDifort 2 - Decreto Interministeriale (MIPAAF-MEF-MISE) n. 5639 del 20/05/2020

859.040,00

TOTALE COMPLESSIVO

101.164.028,78

  • Art. 2 - Modalità di prosecuzione degli interventi finanziati con gli stanziamenti disposti ai sensi dei Decreti del Presidente del Consiglio dei ministri del 27 febbraio 2019 e del 4 aprile 2019 e s.m.i..

Le suddette risorse, di importo complessivo pari ad Euro 920.647.831,82, sono riassunte nella seguente tabella riepilogativa:

PROVENIENZA RISORSE

IMPORTO ASSEGNATO

1) D.P.C.M. 27/02/2019 Art. 1, comma 1028 L. 145/2018 – ANNUALITA’ 2019

228.561.533,53

1) D.P.C.M. 27/02/2019 Art. 1, comma 1028 L. 145/2018 – ANNUALITA’ 2020

259.914.742,87

1) D.P.C.M. 27/02/2019 Art. 1, comma 1028 L. 145/2018 – ANNUALITA’ 2021

260.689.278,79

TOTALE LN 145/2018

749.165.555,19

2) D.P.C.M. 04/04/2019 Art. 24 quater, D.L. 119/2018 conv. in L. 136/2018 – ANNUALITA’ 2019

149.635.484,42

2) D.P.C.M. 04/04/2019 Art. 24 quater, D.L. 119/2018 conv. in L. 136/2018 – ANNUALITA’ 2020

21.846.792,21

TOTALE DL 119/2018

171.482.276,63

TOTALE COMPLESSIVO

920.647.831,82


L’O.C.D.P.C. n. 836/2022, nell’ambito delle indicazioni volte a definire le modalità di subentro in ordinario del soggetto responsabile nelle attività commissariali, ha disposto inoltre le tempistiche relative all’operatività della Contabilità Speciale n. 6108, fissando la data di scadenza delle risorse come di seguito riportato:

  • 8 novembre 2022, per le risorse finanziate ai sensi dell’art. 1 della O.C.D.P.C. n. 836/2022;
  • 30 giugno 2023 per le risorse finanziate ai sensi dell’art. 2 della O.C.D.P.C. n. 836/2022, successivamente prorogata fino al 31 dicembre 2024 ai sensi dell’O.C.D.P.C. n. 1046 del 20 dicembre 2023, pubblicata in G.U. n. 3 del 4/01/2024.

Ad avvenuta scadenza dei termini suddetti, in adempimento alle disposizioni di cui all’art. 1, comma 9 e all’art. 2, comma 9 dell’O.C.D.P.C. n. 836/2022, sono state inoltrate le relazioni periodiche relative allo stato di attuazione degli interventi attivati nell’ambito del contesto critico in argomento, suddivise per linea di finanziamento.

Nelle suddette relazioni periodiche sono state rappresentate, alla data di chiusura della contabilità speciale ed alla data di riferimento dell’aggiornamento, la situazione contabile delle risorse complessivamente assegnate, con il dettaglio delle riscossioni sulla contabilità speciale, degli impegni assunti e da assumere, nonché dei pagamenti disposti, con quantificazione delle somme residue rispetto alle complessive assegnazioni. Tali somme residue sono state ripartite nella voce “residui passivi”, riferita ad interventi già pianificati, non ancora ultimati, per i quali risulta ancora attivo l’impegno di spesa, nella voce “economie”, riferita a somme accertate come minori spese ad ultimazione di alcuni interventi, il cui impiego è vincolato a specifiche condizioni e nella voce residuo “da impegnare”.

Rispetto a quanto rappresentato nelle suddette relazioni periodiche, tenuto conto degli ulteriori impegni e pagamenti disposti a valere sulla contabilità speciale (compresi quelli per il dovuto versamento al bilancio dello Stato quale restituzione di risorse non programmate), alla data di riferimento del presente atto risulta la situazione rappresentata, in sintesi, nel seguente prospetto di riepilogo:

assegnato

impegnato

non impegnato

importo pagato

residui passivi

economie

1.021.811.860,60

1.021.016.638,64

795.221,96

808.457.177,27

209.863.265,92

2.696.195,45


In relazione alle risorse assegnate, pari a complessivi Euro 1.021.811.860,60, si evidenzia inoltre che alla data di riferimento del 28 ottobre 2025 ne risultano accreditate per un importo pari complessivamente ad Euro 951.429.642,25, ripartite quanto ad Euro 97.653.205,58 - ex art. 1 dell’O.C.D.P.C. n. 836/2022 e quanto ad Euro 853.776.436,67 - ex art. 2 dell’O.C.D.P.C. n. 836/2022. Conseguentemente rimangono da riscuotere Euro 70.382.218,35 (l’importo è indicato al lordo di eventuali somme da restituire in quanto non più dovute).

La situazione fin qui rappresentata è finalizzata a determinare:

  • le risorse che devono rientrare nel bilancio dello Stato e delle altre Amministrazioni finanziatrici, in quanto non programmate entro il termine di operatività della contabilità speciale (economie accertate dopo la scadenza della contabilità speciale ed eventuali risorse non impegnate). A tale adempimento si provvederà, alternativamente, mediante restituzione di risorse già accreditate nella contabilità speciale ovvero mediante decurtazione delle risorse ancora da accreditare;
  • le risorse da trasferire nel bilancio regionale, di cui la quota parte ancora presente in contabilità speciale, riferita a interventi già pianificati, dovrà essere disposta dal Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 836/2022, mentre la quota non ancora accreditata nella medesima contabilità dovrà essere disposta dal Dipartimento stesso.

La quantificazione delle risorse sopra citate viene rappresentata nel quadro di riepilogo di seguito riportato:

Colonna A

Colonna B

Colonna C

Colonna D

TRASFERIMENTI DA ATTUARE nel Bilancio regionale
dati riferiti al 28/10/2025 (da aggiornare alla data di effettivo trasferimento)

assegnato

riscosso su

CS 6108

pagato su

CS 6108

somma da rientrare, allo stato attuale, al bilancio dello Stato o altre Amministr. finanziatrici

da parte del Soggetto responsabile ex OCDPC 836/2023
(differenza tra B, C e D)

da parte del Dipartimento della Protezione Civile
(differenza tra A e B)

TOTALE

1.021.811.860,60

951.429.642,25

808.457.177,27

2.696.195,45

140.276.269,53

70.382.218,35

210.658.487,88


Riepilogando, la somma complessiva da trasferire nel bilancio della Regione del Veneto, quantificata alla data del 28 ottobre 2025, è quindi pari ad Euro 210.658.487,88 e deriva dalla differenza tra l’importo assegnato (Euro 1.021.811.860,60), l’importo pagato (Euro 808.457.177,27) e le risorse che, allo stato attuale, risultano da rientrare al bilancio dello Stato o delle altre Amministrazioni finanziatrici (Euro 2.696.195,45).

I suddetti valori sono suscettibili di variazione, in particolare per quanto riguarda il trasferimento al Bilancio regionale in funzione degli ulteriori pagamenti eventualmente disposti dalla suddetta data, mentre per la somma da rientrare al Bilancio dello Stato o altre Amministrazioni in ragione delle eventuali ulteriori economie accertate, nonché dell’eventuale reimpiego a seguito di rimodulazione autorizzata dal Dipartimento della Protezione Civile.

Per la gestione delle suddette risorse, posto che le stesse sono riferite ad interventi già ricompresi in piani approvati dal Dipartimento della Protezione Civile nonché nelle eventuali rimodulazioni degli stessi, il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 836/2022, fungerà da referente, anche nei confronti del Dipartimento della Protezione Civile, per le attività di coordinamento e monitoraggio nelle varie fasi propedeutiche e conseguenti al trasferimento delle risorse nel bilancio regionale.

Il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale è pertanto incaricato di provvedere all’istituzione di apposito/i capitolo/i:

  • di entrata, ai fini dell’accertamento delle somme che saranno accreditate nel Bilancio regionale, sia provenienti da trasferimento dalla Contabilità speciale n. 6108, da parte del Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 836/2022, che da trasferimento diretto da parte del Dipartimento della Protezione Civile;
  • di spesa, per la gestione delle operazioni contabili da parte delle competenti strutture regionali, appositamente individuate con riferimento alle singole tipologie di attività/interventi finanziati.

Il medesimo Direttore provvederà all’individuazione delle strutture regionali competenti ed alla ripartizione delle risorse assegnate, in funzione della tipologia di soggetto attuatore incaricato.

Si provvederà all'individuazione dei Soggetti attuatori “interni” all’Amministrazione regionale (Direzioni, Unità Organizzative, ecc.), già individuati nell’ambito del contesto critico in argomento, che proseguiranno, in ordinario, le attività loro assegnate in quanto istituzionalmente competenti alla realizzazione degli interventi finanziati.

Inoltre il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale provvederà all'individuazione dei Soggetti attuatori “esterni” all’Amministrazione regionale (Enti Locali, Consorzi di Bonifica, Soggetti gestori di infrastrutture e altri soggetti vari), già individuati nell’ambito del contesto critico in argomento, tenuto conto delle fattispecie concrete, rivedendo le procedure a suo tempo definite a seguito del subentro regionale ai sensi dell’O.C.D.P.C. n. 836/2022 e modificando in particolare:

  • la titolarità dei contratti in essere, qualora intestati alla Regione del Veneto (compresi gli eventuali casi in cui i contratti, originariamente intestati al Commissario, sono proseguiti, dopo il subentro regionale, senza atti aggiuntivi, con la sola precisazione che il Commissario stesso veniva sostituito dal Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 836/2022). La titolarità dovrà pertanto essere trasferita allo specifico Soggetto Attuatore, anche al fine della corretta imputazione dei titoli di spesa emessi per il singolo intervento;
  • le modalità di rendicontazione e pagamento, impostando un sistema di liquidazione che preveda erogazioni in anticipazione o a rimborso, anche in acconto, delle spese sostenute dal Soggetto Attuatore, e non più mediante pagamento diretto del titolo di spesa al fornitore della specifica prestazione. Quest’ultima soluzione infatti (che prevede di intestare il titolo di spesa al Commissario ovvero al Soggetto responsabile subentrato, e comunque con registrazione del titolo stesso su piattaforma contabile regionale) plausibile in ambito commissariale ed entro i limiti di operatività della relativa contabilità speciale, non è sostenibile in riferimento alle risorse trasferite al bilancio regionale, in ragione delle diverse modalità di gestione contabile e del fatto che la realizzazione degli interventi, e quindi i rapporti con i singoli fornitori delle prestazioni necessarie, è istituzionalmente in capo a soggetti attuatori “esterni” all’Amministrazione regionale, condizione che non permette di garantire il rispetto delle tempistiche di liquidazione e pagamento a cui sono soggetti i debiti commerciali.

Il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale provvederà, quindi, alla definizione delle specifiche tecniche di rendicontazione degli interventi in capo ai Soggetti attuatori “esterni”, sulla base delle indicazioni di cui al precedente paragrafo, nonché all’individuazione della struttura regionale a cui spetteranno le necessarie attività amministrativo-contabili volte alle erogazioni, in anticipazione oppure a rimborso, anche in acconto, nel bilancio regionale, delle spese sostenute dai suddetti soggetti attuatori.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 ottobre 2018;

VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018;

VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 21 febbraio 2019;

VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2019;

VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 558 del 15 novembre 2018;

VISTO Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2019;

VISTO Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 aprile 2019;

VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 601 dell’1 agosto 2019;

VISTO il Decreto Interministeriale (MIPAAF - MEF- MISE) n. 5639 del 20 maggio 2020;

VISTA la Legge del 27 novembre 2020, n. 159;

VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 727 del 23 dicembre 2020;

VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 769 del 23 aprile 2021;

VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 799 dell’1 ottobre 2021;

VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 836 del 12 gennaio 2022;

VISTO il Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018;

VISTA la L.R. n. 13 dell’1 giugno 2022 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di definire, a seguito del subentro regionale nella prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario delegato di cui all’art. 1, comma 1 dell’O.C.D.P.C. n. 558/2018 per fronteggiare l’emergenza in conseguenza degli eventi meteorologici avversi verificatisi a partire dal mese di ottobre 2018, di cui alla Delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018, le attività e le competenze in capo ai Soggetti attuatori degli interventi di cui ai Piani autorizzati nell’ambito del contesto di criticità in oggetto, in relazione alla gestione delle risorse soggette a trasferimento al bilancio regionale;
  3. di dare atto che la somma complessiva, pari ad Euro 210.658.487,88 da trasferire nel bilancio della Regione del Veneto derivanti dalla Contabilità Speciale n. 6249, come descritta in premessa, potrebbe essere suscettibile di variazione in ragione degli ulteriori pagamenti eventualmente disposti successivamente alla data di riferimento del 28 ottobre 2025. La predetta somma sarà quindi oggetto di verifica ed eventuale aggiornamento prima dell'effettivo trasferimento nel Bilancio regionale;
  4. di dare atto che la somma pari a Euro 2.696.195,45 da rientrare al Bilancio dello Stato o delle altre Amministrazioni finanziatrici, a valere sulla Contabilità Speciale n. 6249, come descritta in premessa, potrebbe essere suscettibile di variazione in ragione delle eventuali ulteriori economie accertate, nonché dell’eventuale reimpiego a seguito di rimodulazione autorizzata dal Dipartimento della Protezione Civile. La predetta somma sarà quindi oggetto di verifica ed eventuale aggiornamento prima dell'effettivo versamento (restituzione) al Bilancio dello Stato o delle altre Amministrazioni finanziatrici;
  5. di individuare il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, già Soggetto responsabile ai sensi della O.C.D.P.C. n. 836/2022, quale referente, anche nei confronti del Dipartimento della Protezione Civile per le attività di coordinamento e monitoraggio nelle varie fasi propedeutiche e conseguenti al trasferimento delle risorse nel bilancio regionale;
  6. di disporre che il suddetto Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale provveda, in particolare:
    • all’individuazione delle Strutture regionali, già Soggetti attuatori “interni”, istituzionalmente competenti alla realizzazione, in ordinario, degli interventi assegnati, nonché alla ripartizione delle risorse assegnate per il completamento degli stessi;
    • all’individuazione della struttura regionale a cui spetteranno le necessarie attività amministrativo-contabili volte alla liquidazione in anticipazione oppure a rimborso, anche in acconto, nel bilancio regionale, delle spese sostenute dai soggetti attuatori “esterni”;
  7. di disporre che la titolarità dei contratti in essere, stipulati dai Soggetti attuatori “esterni” in nome e per conto della Regione del Veneto (compresi gli eventuali casi in cui i contratti, originariamente intestati al Commissario, sono proseguiti, dopo il subentro regionale, senza atti aggiuntivi, con la sola precisazione che il Commissario stesso veniva sostituito dal Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 836/2022), sia trasferita allo specifico Soggetto Attuatore, anche al fine della corretta imputazione dei titoli di spesa emessi per il singolo intervento;
  8. di disporre, tenuto conto delle fattispecie concrete, che le modalità di rendicontazione e pagamento riferite ad interventi di competenza dei Soggetti attuatori “esterni” siano modificate, impostando un sistema di liquidazione che preveda erogazioni, in anticipazione oppure a rimborso, anche in acconto, delle spese sostenute dal Soggetto Attuatore e non più mediante pagamento diretto del titolo di spesa al fornitore della specifica prestazione, per le motivazioni meglio rappresentate nelle premesse;
  9. di incaricare il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale dell’esecuzione del presente atto ed in particolare:
    • di provvedere all’istituzione di apposito/i capitolo/i di entrata, ai fini dell’accertamento delle somme accreditate sul bilancio regionale, provenienti da trasferimento dalla Contabilità speciale n. 6108, da parte del Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 836/2022 ovvero da trasferimento diretto da parte del Dipartimento della Protezione Civile e di spesa, per la gestione delle liquidazioni da parte delle competenti strutture regionali, appositamente individuate con riferimento alle singole tipologie di attività/interventi finanziati;
    • di provvedere alla definizione delle specifiche tecniche di rendicontazione degli interventi in capo ai Soggetti attuatori “esterni”, sulla base delle indicazioni di cui ai punti 7. e 8.;
  10. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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