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Materia: Venezia, salvaguardia
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1408 del 11 novembre 2025
Legge Speciale per Venezia. Rimodulazione e integrazione del programma di interventi di bonifica di siti contaminati ricadenti nel Bacino Scolante nella Laguna di Venezia individuati come prioritari, da attuarsi a valere sui fondi recati dalla Legge Speciale per Venezia. Deliberazioni del Consiglio Regionale n. 150/2019, n. 88/2020 e Deliberazioni della Giunta Regionale n. 1033/2020, n. 1401/2020, n. 1660/2021 e n. 1354/2024.
Con il presente provvedimento si approva la rimodulazione e l’integrazione del programma degli interventi di bonifica di siti contaminati ricadenti nel Bacino Scolante nella Laguna di Venezia, individuati come prioritari sulla base di specifici criteri che tengono in considerazione i rischi di carattere ambientale, sanitario, strutturale e di prevenzione incendi, ai fini del loro finanziamento, tenuto conto di quanto già disposto dalle Deliberazioni della Giunta regionale n. 1660 del 29/11/2021 e n. 1354 del 25/11/2024.
L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.
La Legislazione Speciale per Venezia ha come principale finalità la salvaguardia fisico-ambientale, storico-artistica e culturale di Venezia e della sua Laguna e stabilisce gli obiettivi strategici, le procedure per realizzarli e le attribuzioni ai diversi organi competenti: lo Stato, la Regione e gli Enti Locali.
Ai sensi di quanto stabilito dall’art. 3, comma 1 della Legge regionale n. 17 del 27/02/1990 “Norme per l’esercizio delle funzioni di competenza regionale per la salvaguardia e il disinquinamento della Laguna di Venezia e del bacino in essa scolante”, la Regione ha approvato il “Piano per la prevenzione dell’inquinamento ed il risanamento delle acque del bacino idrografico immediatamente sversante nella Laguna di Venezia - Piano Direttore 2000”, con Deliberazione del Consiglio regionale n. 24 del 1° marzo 2000.
La L.R. n. 17/1990 stabilisce inoltre all’art. 4, comma 1 che la Giunta regionale, sulla base degli obiettivi e delle linee guida del “Piano Direttore” ed in relazione ai finanziamenti disponibili, predisponga i programmi degli interventi da attuare, che sono successivamente approvati dal Consiglio regionale.
Gli interventi di competenza regionale attuati con gli stanziamenti della Legge Speciale per Venezia sono riconducibili ai settori della fognatura e della depurazione, dei servizi acquedottistici, dell’agricoltura, della zootecnica, della riqualificazione del reticolo idrografico scolante nella Laguna, della bonifica di siti inquinati e del monitoraggio ambientale, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento nel Bacino Scolante e, di conseguenza, quello veicolato nella laguna di Venezia.
In particolare, gli interventi volti al recupero e alla bonifica di siti contaminati, ubicati nel territorio del Bacino Scolante, ricomprendono attività di caratterizzazione ambientale dei siti, per conoscere il grado di contaminazione presente, nonché interventi di messa in sicurezza/bonifica delle aree, con l’obiettivo finale di ripristinare il sito e consentirne gli usi legittimi.
Considerata la rilevante criticità finanziaria, che perdura oramai dal 2011, in ordine alla mancata assegnazione alla Regione del Veneto di fondi a valere sulla Legge Speciale per Venezia, da parte del “Comitato Interministeriale” istituito ai sensi dell’art. 4 della L. n. 798/1984 (cosiddetto “Comitatone”), per dare attuazione agli interventi di salvaguardia di competenza regionale è stata avviata una attenta rivalutazione dei programmi di intervento approvati dal Consiglio regionale nei precedenti riparti di spesa dei fondi della Legge Speciale per Venezia, per consentire una rimodulazione dei finanziamenti ancora disponibili, al fine di dare attuazione ad alcune misure di intervento ritenute particolarmente urgenti per la salvaguardia della Laguna di Venezia e del suo Bacino Scolante.
In tale contesto, con Deliberazioni n. 1033 del 28 luglio 2020 e n. 1401 del 16 settembre 2020 la Giunta regionale ha recepito, rispettivamente, le Deliberazioni del Consiglio regionale n. 150 del 10 dicembre 2019 e n. 88 del 21 luglio 2020 con le quali sono stati approvati i piani di riparto delle risorse finanziarie rese disponibili a valere sui finanziamenti della Legge Speciale per Venezia di competenza regionale, derivanti da economie di spesa accertate e dalla revoca di assegnazioni di precedenti riparti relative ad interventi non realizzati.
Nell’ambito di tali provvedimenti consiliari sono state individuate, complessivamente, risorse per € 10.688.204,78 da destinare all’attuazione di una serie di attività di caratterizzazione, di indagine ambientale, progettazione e realizzazione di interventi di bonifica e/o messa in sicurezza di siti identificati come contaminati, o potenzialmente contaminati, ai sensi del Titolo V Parte Quarta del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152.
In considerazione dei rischi di carattere ambientale, sanitario, strutturale, di prevenzione degli incendi, nonché nell’ottica di uniformare sul territorio regionale i criteri a cui fare riferimento per l’indicizzazione e la gerarchizzazione degli interventi di bonifica sui siti contaminati, al fine di pervenire ad una elencazione di siti di intervento che si basi su criteri di priorità quanto più possibile condivisi e uniformi sul territorio regionale, la Direzione Progetti speciali per Venezia con nota prot. n. 400527 del 13.09.2021 ha avviato una ricognizione delle esigenze dei 108 Comuni ricadenti nel Bacino Scolante nella Laguna di Venezia, connesse con l’esecuzione di interventi di messa in sicurezza e bonifica di siti inquinati, finalizzata a definire il quadro di riferimento delle criticità ambientali presenti in tale territorio.
Tale indagine ricognitiva è stata svolta al fine di individuare gli interventi di bonifica da attuarsi sia presso aree di proprietà della Pubblica Amministrazione sulle quali è necessario provvedere agli adempimenti previsti dall’art. 242 e seguenti del D. Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., sia su aree private per le quali l’Ente territorialmente competente debba intervenire in sostituzione ed in danno del soggetto obbligato inadempiente, ai sensi di quanto disposto dall’art. 250 del medesimo Decreto Legislativo.
Rispetto a tali segnalazioni gli uffici della Direzione Progetti Speciali per Venezia hanno svolto un’istruttoria volta ad individuare gli interventi ammissibili a finanziamento, giungendo alla definizione di un elenco redatto tenendo conto dei criteri di priorità sopra specificati, così come previsto dalle DCR n. 150/2019 e n. 88/2020, nonché sulla base di una indicizzazione dei fattori di rischio volta a definirne la pericolosità e l'urgenza di intervento.
A fronte delle risorse originariamente previste e ammontanti a € 10.688.204,78, la Giunta regionale con Deliberazione n. 1660 del 29/11/2021 ha approvato l’Elenco degli interventi di bonifica di siti contaminati ricadenti nel Bacino Scolante nella Laguna di Venezia ammissibili a finanziamento per un importo complessivo di € 10.335.800,00. A seguito dell’approvazione di tale Elenco, è emersa una disponibilità finanziaria residua di € 352.404,78.
Con successiva Deliberazione n. 1354 del 25/11/2024, la Giunta regionale ha destinato risorse per € 305.000,00 in favore di ARPAV per l’attuazione del programma di indagini ambientali predisposto dalla medesima ARPAV e volto alla definizione del tema dell’inquinamento diffuso delle acque sotterranee, con un particolare approfondimento relativo alla presenza di sostanze organoclorurate.
A seguito dell’approvazione del suddetto intervento, la disponibilità finanziaria residua relativa al Programma degli interventi di Bonifica di siti contaminati ricadenti nel Bacino Scolante della Laguna di Venezia risulta pari ad € 47.404,78.
In tale contesto, si evidenzia che il Comune di Piombino Dese (PD) è beneficiario di un finanziamento di € 364.800,00 a valere sulle risorse stanziate con la DGR n. 1660/2021 per la realizzazione dell’intervento denominato “Bonifica 2° stralcio d’intervento del sito produttivo dismesso “Ex Promofin” in Via dei Marcello n. 12/C”. L’Amministrazione comunale ha integrato il suddetto finanziamento con proprie risorse, a fronte di un importo complessivo del Quadro economico pari a € 441.755,65.
Nel corso dei lavori di bonifica sono stati rinvenuti rifiuti non previsti dal progetto di bonifica, come attestato nella relazione del Direttore dei lavori allegata alla nota del Comune di Piombino Dese (PD) prot. n. 14753/2024 del 28/11/2024, acquisita al protocollo regionale al n. 607187 del 29/11/2024, in cui sono stati inoltre determinati i relativi oneri per lo smaltimento, pari a € 98.549,94, non previsti nel Quadro economico originario di progetto.
Con successiva nota prot. n. 6651 del 21/05/2025, acquisita al protocollo regionale in pari data, al n. 252422, il Comune di Piombino Dese (PD) ha richiesto di integrare il finanziamento originariamente concesso con una somma che contribuisca alla copertura finanziaria dei maggiori costi dovuti allo smaltimento dei rifiuti inattesi.
Con il presente provvedimento, in assenza di ulteriori richieste o necessità di diversa destinazione, si propone di assegnare l’importo di € 47.404,78 ad integrazione del finanziamento originariamente concesso al Comune di Piombino Dese (PD). L’integrazione è finalizzata a contribuire alla copertura dei maggiori oneri derivanti dallo smaltimento di rifiuti inattesi emersi in corso d’opera sostenuti dal Comune di Piombino Dese (PD) e a garantire il completamento degli interventi di bonifica relativi al 2° stralcio del sito produttivo dismesso “Ex Promofin”, ubicato in Via dei Marcello n. 12/C, attualmente in fase avanzata di realizzazione.
Ciò premesso, si ritiene opportuno procedere a una rimodulazione e integrazione del Programma degli interventi di bonifica di siti contaminati ricadenti nel Bacino Scolante nella Laguna di Venezia già approvato con DGR n. 1660 del 29/11/2024, tenendo conto dell’assegnazioni nel frattempo disposta a favore di ARPAV con DGR n. 1354/2024 e dell’assegnazione oggetto del presente provvedimento a favore del Comune di Piombino Dese (PD). Le modifiche e integrazioni proposte sono dettagliatamente riportate nell’Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Si propone, altresì, di incaricare il Direttore della Direzione Progetti Speciali per Venezia dell’attuazione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTE le Leggi n. 171/1973, n. 798/1984, n. 360/1991 e n. 139/1992;
VISTO il D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 27 febbraio 1990, n. 17 e ss.mm.ii.;
VISTO il “Piano per la prevenzione dell'inquinamento ed il risanamento delle acque del bacino immediatamente sversante nella Laguna di Venezia - Piano Direttore 2000”;
VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 150 del 10/12/2019;
VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 88 del 21/07/2020;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1033 del 28/07/2020;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1401 del 16/09/2020;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1660 del 29/11/2021;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1354 del 25/11/2024;
VISTA la Legge regionale n. 54 del 31/12/2012, art. 2, comma 2, lett. o) e successive modifiche ed integrazioni.
delibera
(seguono allegati)
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