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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 155 del 20 novembre 2025


Materia: Demanio e patrimonio

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1403 del 11 novembre 2025

Intervento di messa in sicurezza di alcuni tratti dei muri di sponda del canale denominato "Roggia Contarina" facente parte del Complesso monumentale di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD) di proprietà della Regione del Veneto a favore del Consorzio di Bonifica Brenta con sede in Via IV Novembre n. 15 a Cittadella (PD) ed approvazione dello schema di Protocollo di Intesa.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si approva l’assegnazione di risorse per l’intervento di messa in sicurezza di alcuni tratti dei muri di sponda del canale denominato “Roggia Contarina” facente parte del complesso monumentale di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD) per un importo pari ad Euro 600.000,00 mediante Protocollo di Intesa con il Consorzio di Bonifica Brenta.

L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto è proprietaria del Complesso Monumentale di “Villa Contarini”, situato in Piazzola sul Brenta (PD), in Via L. Camerini 1, acquisito con atto notarile del 12 maggio 2005, repertorio n. 113.990. Il Complesso è costituito dalla villa, dalle sue pertinenze e da una serie di elementi architettonici e naturali, tra cui alcuni tratti delle sponde della Roggia Contarina, che ne arricchiscono il contesto paesaggistico.

La Roggia Contarina è un canale artificiale che percorre la campagna a destra del fiume Brenta, confluendo a sud di Piazzola sul Brenta. Per un lungo tratto, il canale corre parallelo a via Luigi Camerini, lungo il confine meridionale di Villa Contarini, alimentando la peschiera e gli specchi d’acqua interni al parco della villa. La Roggia è anche parte integrante del sistema idraulico che interconnette il territorio circostante, contribuendo alla gestione delle acque nella zona.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 2426 del 6 agosto 2004 è stata conferita, in regime di delegazione amministrativa, ai Consorzi di Bonifica del Veneto la gestione dei beni appartenenti al demanio idrico insistenti sulla rete idrografica minore, con esclusione delle concessioni di derivazione d’acqua. In tale ambito, la gestione del canale denominato “Roggia Contarina” è stata assegnata al Consorzio di Bonifica Brenta.

Nel corso degli anni sono emerse alcune criticità strutturali che hanno interessato principalmente i tratti della Roggia compresi tra il ramo occidentale del porticato semicircolare antistante la piazza principale e l’area a valle del ponte “Bonaventura Cavalieri”, che consente l’accesso al Giardino dei Limoni di Villa Contarini. Tali problematiche sono attribuibili, con buona probabilità, a fenomeni di filtrazione esterna rispetto alle pareti delle sponde della Roggia, che hanno provocato processi erosivi con formazione di cavità sotterranee, compromettendo negli ultimi anni anche la funzionalità della strada comunale posta a fianco, arteria di accesso principale a Villa Contarini.

Nell’anno 2019 il Consorzio di Bonifica Brenta ha eseguito un primo intervento di consolidamento, finalizzato al ripristino delle lesioni riscontrate sulle murature e alla realizzazione di opere atte a eliminare i moti di filtrazione che interessavano alcuni brevi tratti delle sponde a sud della Roggia, sia a valle sia a monte del ponte “Bonaventura Cavalieri”.

Durante i recenti sopralluoghi eseguiti tra il 2024 e il 2025 da parte dei tecnici della Regione del Veneto, congiuntamente ai tecnici del Consorzio di Bonifica Brenta e del Comune di Piazzola sul Brenta (competente nel tratto stradale prospiciente), si è riscontrata la ripresa di significativi moti di filtrazione attraverso le sponde del canale a valle e a monte del ponte "Bonaventura Cavalieri".

Nel dettaglio, il tratto di Roggia interessato dai fenomeni sopra descritti si estende per una lunghezza approssimativa di 62 metri, con una larghezza di circa 8 metri, comprensiva non solo del sedime del canale, ma anche delle fasce laterali degli argini, le quali necessitano anch’esse di opere di consolidamento e sistemazione.

Lungo tale tratto, le murature di contenimento delle sponde presentano diffusi segni di degrado: l’intonaco di rivestimento risulta deteriorato, lasciando a vista lo strato sottostante in mattoni che, soprattutto alla base delle sponde, manifesta lesioni, piccoli crolli e fessurazioni. Anche il fondo della Roggia mostra diversi punti lesionati con deformazioni della soletta, e puntuali deformazioni del rivestimento di fondo.

Gli uffici degli Enti coinvolti hanno avuto confronti finalizzati a valutare l’entità e la gravità dei fenomeni, per poter individuare le possibili strategie di mitigazione e prevenzione, nonché a definire le competenze e le risorse economiche necessarie per la realizzazione degli interventi, tenendo conto delle rispettive competenze e responsabilità nella gestione dell’acqua pubblica e del bene vincolato.

Nell’ambito delle attività di monitoraggio e gestione delle problematiche interconnesse, in data 12 maggio 2025 è stato eseguito un sopralluogo congiunto tra i tecnici della Regione del Veneto e gli Enti interessati, alla presenza di un funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Padova, Treviso e Belluno, nel corso del quale è stata confermata la natura urgente dell’intervento e riconosciuta la necessità di una gestione integrata e unitaria della questione, essendovi sul sito competenze di più soggetti coinvolti. Nel corso dello stesso mese, la Direzione Gestione del Patrimonio, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Brenta, ha eseguito un intervento di somma urgenza, consistente nel riempimento temporaneo del varco con materiali inerti di diversa pezzatura, al fine di garantire la messa in sicurezza provvisoria dell’area e prevenire ulteriori cedimenti, in attesa della realizzazione di un intervento strutturale e definitivo.

Considerata la natura dei fenomeni e la loro progressiva evoluzione, non è più possibile indugiare né limitarsi all’esecuzione di interventi sporadici o temporanei, che risulterebbero inadeguati a prevenire il ripetersi delle problematiche e a tutelare la sicurezza dei luoghi. Peraltro, un ulteriore rinvio dei lavori potrebbe determinare problematiche sotto in profilo ambientale ed ecologico dei luoghi, anche a valle, qualora l’aggravarsi delle infiltrazioni dovesse compromettere il minimo deflusso delle acque.

Per garantire la risoluzione definitiva delle criticità descritte in premessa, si rende quindi necessario procedere con urgenza alla redazione della progettazione strutturata e unitaria dell’intervento, definendone inoltre il relativo quadro tecnico ed economico.

A seguito delle ultime interlocuzioni intercorse tra gli uffici regionali – Direzione Gestione del Patrimonio – e il Consorzio di Bonifica Brenta, è stata redatta una ipotesi tecnica economica di intervento improcrastinabile di messa in sicurezza, a fronte di un quadro economico pari ad Euro 600.000,00.

A fronte di tale importo messo a disposizione dall’Amministrazione regionale, il Consorzio Bonifica Brenta, in qualità di Stazione Appaltante, si impegna ad eseguire direttamente le attività funzionali e necessarie all’esecuzione dell’intervento.

Tali attività comprendono: la programmazione finanziaria, l’esercizio delle funzioni del Responsabile Unico del Progetto, l’affidamento delle prestazioni tecniche relative a indagini, progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza (qualora non svolte internamente), la gestione delle fasi di gara e degli affidamenti, nonché tutte le operazioni necessarie durante la fase di cantiere, incluse le misure per garantire il deflusso minimo dell’acqua e la regolazione dei bacini afferenti.

In attuazione ai principi generali della programmazione e della realizzazione dei lavori pubblici di interesse regionale di cui all’art. 3 della Legge regionale 07 novembre 2003, n. 27 di sussidiarietà, partenariato, concertazione fra la Regione e gli altri soggetti pubblici o privati competenti in materia, valutazione del corretto esercizio e monitoraggio, al fine di definire le caratteristiche principali della suddetta intesa, si propone di approvare lo schema di Protocollo di Intesa, tra la Regione del Veneto ed il Consorzio di Bonifica Brenta, Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che individua gli impegni principali che gli enti si assumono, e la definizione degli elementi di dettaglio che lo disciplinano.

Si ritiene pertanto di procedere allo stanziamento di Euro 600.000,00 e alla contestuale assegnazione al Consorzio di Bonifica Brenta per fronteggiare il costo delle opere che il medesimo Consorzio dovrà realizzare per la messa in sicurezza della Roggia Contarina e del muro di contenimento in argomento afferente al Compendio Monumentale di Villa Contarini, a valere sul corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa di nuova istituzione U - "Assegnazione di risorse per investimenti in interventi su beni Immobili, Demaniali o Patrimoniali anche dati in concessione – finanziamento mediante ricorso ad indebitamento – anno 2025 (Artt. 25, 26, L.R. 04/02/1980, n.6)" del bilancio di previsione 2025-2027, dando atto altresì che la capienza del capitolo è condizionata all’approvazione in data odierna del provvedimento della Giunta regionale che approva la variazione compensativa del Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027.

L’erogazione delle risorse di cui sopra avverrà secondo le modalità disposte all’art. 7 del Protocollo d’Intesa ed il termine per la conclusione dei lavori viene stabilito in 18 mesi dalla sottoscrizione del protocollo stesso.

Si incarica il Direttore della Direzione Gestione del Patrimonio dell’esecuzione del presente atto, autorizzandolo alla sottoscrizione del Protocollo di Intesa e ad apportare allo stesso le eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il R.D. n. 523/1904 “Testo unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie”;

VISTO il R.D. n. 368/1904 che approva il “Regolamento per la esecuzione del testo unico delle leggi 22 marzo 1900 e 7 luglio 1902, nn. 195 e 333, sulle bonificazioni delle paludi e dei terreni paludosi”;

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 3260 del 15 novembre 2002 con la quale la Giunta Regionale del Veneto ha individuato la rete idrografica principale di pianura di competenza regionale e, conseguentemente, le procedure per l'individuazione della rete idrografica minore;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 2426 del 06 agosto 2004 e ss. mm. e ii. con la quale è stata affidata ai Consorzi di Bonifica, in delegazione amministrativa la gestione dei beni del demanio idrico sulla rete idrografica minore come individuata con precedente DGRV n. 3260/2002;

VISTA la Legge regionale del 08 maggio 2009, n. 12 “Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio” in particolare gli articoli 20 e 29;

VISTA la Legge regionale 07 novembre 2003, n. 27 “Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni classificate sismiche”, ed in particolare gli articoli 2, 3, 50, 51;

VISTO l'articolo 15, commi 1 e 2 della Legge 07 agosto 1990, n. 241;

VISTO il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’art. 10 della Legge 6 luglio 2002, n. 137”;

VISTO il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2, L. 05.05.2009, n. 42";

VISTA la L.R. 27 dicembre 2024 n. 34 di approvazione del Bilancio di Previsione 2025-2027;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30.12.2024 di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027;

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 1535 del 30 dicembre 2024 di approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento (D.T.A.) al bilancio di previsione 2025-2027;

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 58 del 27.01.2025 di approvazione delle "Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di ritenere urgente intervenire per la messa in sicurezza di alcuni tratti dei muri di sponda del canale denominato “Roggia Contarina” facente parte del complesso monumentale di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD) di proprietà della Regione del Veneto;
  3. di dare atto che per la messa in sicurezza dei tratti dei muri di sponda del canale denominato “Roggia Contarina”, facente parte del complesso monumentale di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD), la Direzione Gestione del Patrimonio e il Consorzio di Bonifica Brenta hanno stimato un quadro economico di Euro 600.000,00;
  4. di dare atto che il Consorzio di Bonifica Brenta, in qualità di Stazione Appaltante, si impegna a realizzare integralmente le opere in conformità al progetto che sarà successivamente approvato;
  5. di approvare lo schema di Protocollo di Intesa come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, volto a regolare i rapporti tra Regione del Veneto e Consorzio di Bonifica Brenta per l’esecuzione dei lavori per la messa in sicurezza del canale denominato Roggia Contarini, facente parte del complesso monumentale di proprietà regionale di villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD);
  6. di autorizzare alla sottoscrizione del Protocollo di Intesa di cui al punto 5 il Direttore della Direzione Gestione del Patrimonio e ad apportare allo stesso le eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  7. di dare atto che il progetto dell’intervento sarà redatto ed approvato secondo quanto previsto dalle Leggi regionali n. 27 del 7 novembre 2003 e n. 12 del 8 maggio 2009;
  8. di determinare in Euro 600.000,00 l'importo massimo delle risorse da assegnare al Consorzio di Bonifica Brenta alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Gestione del Patrimonio, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati a seguito di variazione del bilancio di previsione 2025-2027, sul capitolo di spesa di nuova istituzione U - "Assegnazione di risorse per investimenti in interventi su beni Immobili, Demaniali o Patrimoniali anche dati in concessione – finanziamento mediante ricorso ad indebitamento – anno 2025 (Artt. 25, 26, L.R. 04/02/1980, n.6)" del bilancio di esercizio 2025 del bilancio di previsione 2025-2027;
  9. di dare atto che il Direttore della Direzione Gestione del Patrimonio, a cui è stato assegnato il capitolo indicato al punto 8, attesta che la capienza dello stesso è condizionata all’approvazione del provvedimento di Giunta regionale di variazione compensativa del Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027, assunta in pari data;
  10. di stabilire che l’erogazione delle risorse assegnate avverrà secondo le modalità previste dall’art. 7 del Protocollo d’Intesa e che i lavori dovranno essere completati entro 18 mesi dalla sottoscrizione del medesimo Protocollo;
  11. di incaricare la Direzione Gestione del Patrimonio dell'esecuzione del presente atto;
  12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  13. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1403_25_AllegatoA_569988.pdf

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