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Materia: Difesa del suolo
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1416 del 11 novembre 2025
Approvazione della Convenzione tra Regione del Veneto e Rete Ferroviaria Italiana S.p.a. per la realizzazione degli interventi di protezione spondale e sistemazione delle difese idrauliche del fiume Piave identificati con CUP H58H23000170006 in Comune di Valdobbiadene (TV) e CUP H78H23000190006 in Comune di Cimadolmo (TV).
Con il presente atto si approva lo schema della Convenzione da sottoscrivere con RFI per la realizzazione di due interventi di difesa idraulica lungo l’asta del fiume Piave.
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.
Con Decreto del Presidente della Giunta regionale del 13 novembre 2019 n. 145 è stato dichiarato lo “stato di crisi” ai sensi dell’art. 106, comma 1, lett. a) della L.R. 13 aprile 2001 n.11, a seguito degli eventi eccezionali che hanno colpito il territorio veneto nel mese di novembre 2019.
Con Ordinanza n. 622 del 17 dicembre 2019, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 21 dicembre 2019, il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, d’intesa con la Regione del Veneto, ha nominato il Presidente della Regione del Veneto Commissario delegato per il superamento dell’emergenza di cui trattasi. Al medesimo veniva altresì intestata la specifica Contabilità Speciale n. 6178, appositamente aperta ai sensi del Decreto Legislativo del 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile”.
Successivamente con O.C.D.P.C. n. 819 del 04 gennaio 2022, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15 gennaio 2022, la Regione del Veneto è stata individuata quale Amministrazione competente alla prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario delegato di cui all’art. 1, comma 1 dell’O.C.D.P.C. n. 622/2019.
Il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale è stato, quindi, individuato quale Soggetto responsabile delle iniziative finalizzate al completamento degli interventi contenuti nei Piani degli interventi di cui all’art. 1 della O.C.D.P.C. n. 622/2019, nonché delle eventuali rimodulazioni degli stessi.
Tra gli interventi pianificati, quattro in particolare insistono sul Fiume Piave, ovvero:
Con Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale n. 381 del 10 luglio 2025 le risorse necessarie alla realizzazione degli interventi 1 e 2 sono state trasferite al capitolo di spesa n. 105418 ”Finanziamento degli interventi finalizzati al superamento del dissesto idrogeologico determinatosi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che nel mese di novembre 2019 hanno colpito il territorio della regione Veneto – investimenti fissi e lordi e acquisto di terreni”, mentre quelle per la realizzazione degli interventi 3 e 4 sono state trasferite al capitolo 105417 “Finanziamento degli interventi finalizzati al superamento del dissesto idrogeologico determinatosi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che nel mese di novembre 2019 hanno colpito il territorio della regione Veneto – contributi agli investimenti“ del bilancio regionale di previsione 2025-2027.
Rete Ferroviaria Italiana S.p.a. ha in corso il procedimento per la realizzazione degli interventi identificati dal CUP J17D22000010001 in località Ponte della Priula e dal CUP J37D22000010001 in località Ponte di Piave.
Tenuto conto dell’urgenza di procedere con l’esecuzione anche degli interventi programmati con CUP H58H23000170006 in Comune di Valdobbiadene (TV) e CUP H78H23000190006 in Comune di Cimadolmo (TV), e valutato positivamente il consolidato rapporto di collaborazione fra la Regione e la società RFI Spa, anche nella realizzazione di interventi emergenziali a seguito di eventi calamitosi di natura idraulica e idrogeologica, appare opportuno creare una sinergia nella realizzazione di tali interventi, atteso che si tratta di lavori che insistono sulla medesima tratta del fiume Piave dove, come anticipato, Rete Ferroviaria Italiana S.p.a. sta già operando in località Ponte di Piave.
Tale sinergia permetterebbe di registrare economie di scala nell’esecuzione degli interventi, sia in termini di cronoprogramma, favorendo tempi più brevi nella realizzazione delle opere, sia in termini di gestione del contratto.
Rete Ferroviaria Italiana S.p.a., a seguito dei contatti intercorsi per le vie brevi con la Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico – U.O. Genio Civile Treviso, ha dato disponibilità a svolgere la funzione di Soggetto Esecutore per le fasi di progettazione, affidamento, esecuzione e collaudo degli interventi di difesa idraulica lungo l’asta del fiume Piave identificati con CUP H58H23000170006 in Comune di Valdobbiadene (TV) e CUP H78H23000190006 in Comune di Cimadolmo (TV).
Risulta pertanto opportuno, subordinatamente alle regolazioni contabili necessarie per l’espletamento delle attività, individuare RFI quale Soggetto Esecutore per conto del Soggetto Attuatore UO Genio Civile Treviso per la realizzazione degli interventi sopra indicati.
Dato atto che con variazione di bilancio assunta con precedente provvedimento in pari data del presente è stato disposto il trasferimento delle risorse per la realizzazione degli interventi nn. 1. e 2. dal capitolo n. 105418 "Finanziamento degli interventi finalizzati al superamento del dissesto idrogeologico determinatosi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che nel mese di novembre 2019 hanno colpito il territorio della regione Veneto – investimenti fissi e lordi e acquisto di terreni", assegnato alla Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico, al capitolo n. 105417 “Finanziamento degli interventi finalizzati al superamento del dissesto idrogeologico determinatosi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che nel mese di novembre 2019 hanno colpito il territorio della regione Veneto – contributi agli investimenti", del bilancio regionale di previsione 2025-2027, assegnato alla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale che ha autorizzato il Direttore della UO Genio Civile di Treviso, nel limite dell'importo massimo delle obbligazioni di spesa di € 3.000.000,00.
Conseguentemente è possibile disporre l’affidamento delle attività come sopra indicate e a tal fine è stato redatto lo schema di Convenzione, ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, tra la Regione del Veneto e Rete Ferroviaria Italiana S.p.a., come da Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, avente ad oggetto tutte le attività per la realizzazione degli interventi di protezione spondale e sistemazione delle difese idrauliche del fiume Piave identificati con CUP H58H23000170006 in Comune di Valdobbiadene (TV) e CUP H78H23000190006 in Comune di Cimadolmo (TV) e finanziati con le risorse allocate al capitolo n. 105417 “Finanziamento degli interventi finalizzati al superamento del dissesto idrogeologico determinatosi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che nel mese di novembre 2019 hanno colpito il territorio della regione Veneto – contributi agli investimenti” del bilancio regionale di previsione 2025-2027 per un totale di € 3.000.000,00.
Restano in capo alla UO Genio Civile Treviso le attività proprie del Soggetto Attuatore, quale la verifica dello svolgimento delle attività, l’impegno di spesa e l’erogazione delle risorse secondo le specificazioni della Convenzione stessa (art. 4). Le attività dovranno concludersi entro il 31/12/2027.
Si propone, pertanto, di approvare lo schema di Convenzione di cui all’Allegato A e di incaricare il Direttore della UO Genio Civile Treviso della sua sottoscrizione, autorizzandolo ad apportare in sede di sottoscrizione eventuali modifiche non sostanziali, qualora si rendessero necessarie nell'esclusivo interesse dell'Amministrazione regionale.
Alla U.O Genio Civile Treviso è infine demandata l'esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 7 Agosto 1990, n. 241 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" e s.m.i.;
VISTO l'art. 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 'Statuto del Veneto'".
delibera
(seguono allegati)
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