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Materia: Protezione civile e calamità naturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1412 del 11 novembre 2025
Intervento di riqualificazione ed adeguamento del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Belluno finanziato nell'ambito dell'emergenza "Vaia" ai sensi della O.C.D.P.C. 799/2021. Compartecipazione regionale ai fini della conclusione e della completa funzionalità operativa dell'opera.
Con il presente provvedimento, in ragione della rilevanza strategica del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) quale luogo di coordinamento dei servizi di emergenza a livello provinciale, nonché in ragione del fatto che la stessa sede è stata individuata quale struttura da adibire anche a Sala Operativa Interforze destinata al coordinamento delle operazioni di sicurezza e vigilanza in occasione dell’evento olimpico e paralimpico Milano-Cortina 2026, si prevede la compartecipazione della Regione all’intervento di riqualificazione ed adeguamento del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Belluno finanziato nell’ambito dell’emergenza “Vaia” ai sensi della O.C.D.P.C. 799/2021, al fine di garantirne la piena funzionalità operativa.
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.
Con Ordinanza del Capo Dipartimento Protezione Civile (di seguito O.C.D.P.C) n. 558 del 15/11/2018 è stato nominato il Presidente della Regione del Veneto quale Commissario Delegato per i primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il territorio della Regione Veneto dal 27 ottobre al 5 novembre 2018 e riconducibili alla tempesta denominata “Vaia”.
All’interno del succitato contesto emergenziale con successiva O.C.D.P.C n. 799 dell’01/10/2021 è stato autorizzato il riversamento nella contabilità speciale aperta a favore del Commissario Delegato di ulteriori risorse finanziarie non derivanti da appositi fondi statali ma riconducibili, invece, ad una raccolta fondi organizzata da Confindustria Veneto, CGIL, CISL e UIL del Veneto e da fondi specifici messi a disposizione dalla Provincia di Belluno.
In particolare, i fondi messi a disposizione da Confindustria Veneto, CGIL, CISL e UIL del Veneto ammontavano ad Euro 392.300,00 mentre i fondi messi a disposizione dalla Provincia di Belluno ammontavano ad Euro 400.000,00 per un totale complessivo di Euro 792.300,00. La stessa O.C.D.P.C 799/2021 individuava anche la finalizzazione di tali risorse alla realizzazione di un intervento di riqualificazione ed adeguamento del Centro Coordinamento Soccorsi presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Belluno.
Il Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.), presieduto dal Prefetto, la cui attivazione è prevista a livello provinciale, secondo il modello adottato da ciascuna regione, e nel quale sono rappresentati, oltre alla Regione, alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo e alla Provincia, gli altri enti, amministrazioni e strutture operative funzionali alla gestione dell’emergenza, costituisce il luogo strategico di coordinamento al fine di garantire i primi soccorsi a livello provinciale, comunale o di ambito. Quanto al ruolo del Prefetto, si ricorda che, ai sensi dell’art. 9 del Codice di Protezione Civile, rubricato “Funzioni del Prefetto nell’ambito del Servizio nazionale della protezione civile” il Prefetto, nel caso di emergenze di cui all’art. 7, comma 1, lett. b) e c), svolge un ruolo di coordinamento dei servizi di emergenza a livello provinciale, raccordandosi con le strutture regionali di protezione civile e con i comuni interessati.
A sua volta, la Regione assicura lo svolgimento delle funzioni di Protezione Civile e di sanità, garantendo così il coordinamento dei soccorsi sanitari in emergenza/urgenza a livello territoriale, in stretto raccordo con le autorità prefettizie.
Con Ordinanza del Commissario Delegato (di seguito O.C) n. 18 dell’08/11/2021 il dott. Ing. Loris Munaro, già Direttore Interregionale VV.F Veneto e T.A.A., è stato nominato Soggetto Attuatore per l’intervento di “Riqualificazione ed adeguamento del Centro di Coordinamento soccorsi presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Belluno” attribuendo allo stesso anche le specifiche funzioni per l’effettiva realizzazione dell’intervento.
Con O.C.D.P.C. n. 836 del 12/01/2022 la Regione Veneto, nella persona del Direttore della Direzione Protezione Civile, è stata individuata quale Amministrazione competente alla prosecuzione, in via ordinaria (Soggetto responsabile), dell’esercizio delle funzioni del Commissario Delegato di cui all’art. 1, comma 1 dell’O.C.D.P.C. n. 558 del 15 novembre 2018, nel coordinamento degli interventi finalizzati al superamento del contesto di criticità determinatosi nel territorio regionale a seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal mese di ottobre 2018, di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018.
Con note prot. reg. nn. 63435 dell’11/02/2022 e 79268 del 21/02/2022 i vari soggetti attuatori assegnatari degli interventi commissariali sono stati destinatari di apposite comunicazioni contenenti le procedure operative da adottare per il completamento o la realizzazione degli interventi finanziati con le Ordinanze di riferimento.
Dalle attività di monitoraggio e pagamento degli interventi in capo al Soggetto responsabile emerge che i lavori dell’intervento codice CCS-BL “Riqualificazione e adeguamento del CCS presso il Comando dei VVFF di Belluno” risultano sostanzialmente conclusi e che, con riferimento a tale intervento, è presente un residuo in Contabilità Speciale di Euro 13.545,39 rispetto allo stanziamento inizialmente previsto.
Il Soggetto attuatore dell’intervento ha, tuttavia, comunicato con note prot. reg. nn. 51704/2024 e 505379/2024, che l’applicazione dell’adeguamento prezzi previsto dalla Legge n. 91 del 15/07/2022 di conversione con modificazioni del Decreto Legge n. 50 del 17/07/2022, nel caso specifico, applicabile ai primi tre stati avanzamento lavori (SAL) dell’intervento in propria gestione, comporta un ulteriore aumento dei costi quantificabile in Euro 94.774,44 solo in parte coperto dal residuo presente in contabilità speciale per tale intervento e rientrante negli importi previsti nel quadro economico approvato relativo all’intervento in parola.
Con nota prot. reg. n. 550653/2024 il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale in qualità di Soggetto responsabile del coordinamento degli interventi ha rappresentato la situazione al Dipartimento della Protezione Civile proponendo l’aumento del finanziamento in questione all’interno delle operazioni di reimpiego delle economie disponibili su altri interventi del contesto emergenziale “Vaia”. Tuttavia, in ragione della particolarità del caso (finanziato con fondi a parte non statali), il Dipartimento ha rappresentato l’impossibilità di acconsentire alla soluzione proposta specificando che per il soddisfacimento degli ulteriori fabbisogni rappresentati si possa comunque impiegare la “disponibilità di bilancio del Soggetto attuatore nonché degli altri Soggetti istituzionalmente interessati alla piena funzionalità della sede”.
Si tratta, quindi, di valutare il concorso della Regione nel finanziamento dei maggiori costi della realizzazione dell’intervento in argomento, a valere sui citati fondi messi a disposizione da Confindustria Veneto, CGIL, CISL e UIL del Veneto.
A tal proposito, giova ricordare che, in previsione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali “Milano – Cortina 2026” che si svolgeranno a Cortina d’Ampezzo dal 6 febbraio al 15 marzo 2026, in sede di Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica si è convenuto di utilizzare il nuovo C.C.S. quale struttura da adibire anche a Sala Operativa Interforze (S.O.I.) destinata al coordinamento delle operazioni di sicurezza e vigilanza in occasione dell’evento olimpico e paralimpico, in quanto risulta la soluzione più idonea dal punto di vista della collocazione logistica in termini di accessibilità sicura e continua degli operatori, di ottimizzazione dei flussi del personale, di approvvigionamento di materiali e mezzi di supporto, di coordinamento centralizzato dei servizi di ordine pubblico, pubblica sicurezza e safety, oltre di possibilità di gestione integrata di eventuali emergenze a livello provinciale senza rischi di isolamento operativo. All'interno della S.O.I. opereranno anche funzionari della Protezione Civile della Regione del Veneto e operatori del SUEM 118 con funzioni di raccordo e coordinamento, anche sanitario, in caso di emergenze.
In relazione pertanto alla rilevante strategicità dell’opera e al prospettato utilizzo congiunto della stessa nella gestione di eventi emergenziali a livello provinciale nonché nel coordinamento funzionale al corretto svolgimento, in condizioni di sicurezza, delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026, si ritiene opportuno come Regione del Veneto mettere a disposizione le risorse necessarie per la copertura dei costi aggiuntivi non coperti dalla residua disponibilità della contabilità speciale, determinando in complessivi Euro 81.229,05 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia locale, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 100791 “Interventi di ripristino a seguito di calamità riconosciute con ordinanze di protezione civile - investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (ordinanza ministeriale 18/12/1999, n.3027 - ordinanza ministeriale 18/10/2000, n.3090 - ordinanza p.c.m. 12/08/2002, n.3237 - ordinanza p.c.m. 20/12/2002, n.3258 - ordinanza p.c.m. 28/03/2003, n.3276 - ordinanza p.c.m. 02/05/2006, n.3520 - ordinanza p.c.m. 16/01/2009, n.3734 - ordinanza p.c.m. 05/02/2010, n.3847 - ordinanza p.c.m. 13/11/2010, n.3906)” del bilancio di previsione 2025-2027, che presenta la sufficiente disponibilità.
Si incarica la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. n. 34 del 27/12/2024 “Bilancio di Previsione 2025-2027”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e s.m.i.;
VISTA l’O.C.D.P.C. 558 del 15 novembre 2018;
VISTA l’O.C.D.P.C. 799 del 21 ottobre 2021;
VISTA l’Ordinanza del Commissario Delegato n. 18 dell’8 novembre 2021;
VISTO il D.Lgs. n. 1/2018;
VISTA la L.R. n. 13 dell’01 giugno 2022.
delibera
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