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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 154 del 18 novembre 2025


Materia: Associazioni, fondazioni e istituzioni varie

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1375 del 04 novembre 2025

Autorizzazione alla vendita di patrimonio disponibile dell'IPAB 'Centro Servizi Casa di Riposo Francesco Fenzi' di Conegliano (TV). Rinnovo della DGR n. 481 del 26 aprile 2023. DGR n. 757 dell'11 marzo 2005 e DGR n. 2307 del 9 agosto 2005. Articolo 45, comma 1 della Legge regionale 9 settembre 1999, n. 46, e articolo 8 della Legge regionale 23 novembre 2012, n. 43.

Note per la trasparenza

A rinnovo dell’autorizzazione di cui alla DGR n. 481/2023, con il presente provvedimento si autorizza l'IPAB ‘Centro Servizi Casa di Riposo Francesco Fenzi’ di Conegliano (TV) a vendere, per un importo complessivo a base d’asta pari a € 117.000,00, un immobile facente parte del patrimonio disponibile dell’Ente, al fine di finanziare lavori di adeguamento antincendio del bene strumentale in sua proprietà.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Con l’art. 45, comma 1 della Legge regionale n. 46 del 9 settembre 1999 e successivamente con l’art. 8 della Legge regionale n. 43 del 23 novembre 2012, la Regione del Veneto ha stabilito che le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza "su istanza corredata da parere dei revisori, possono alienare e acquistare il patrimonio disponibile unicamente con l'autorizzazione della Giunta regionale, allo scopo di incrementarne la redditività e la resa economica ai fini di un miglioramento economico-gestionale dell'ente, nonché per conseguire i mezzi finanziari necessari a ristrutturare o incrementare i beni immobili e la loro dotazione iniziale, destinati a produrre i servizi socio-sanitari". All'interno del quadro normativo descritto, la DGR n. 757 dell'11 marzo 2005 disciplina specifiche indicazioni sulla modalità di rilascio dell'autorizzazione regionale alle alienazioni e le successive DGR nn. 2307 del 9 agosto 2005 e 455 del 28 febbraio 2006 stabiliscono i criteri per l'accoglimento delle istanze di alienazione del patrimonio disponibile presentate dalle IPAB.

Nell’ambito della cornice normativa sopra richiamata, con nota acquisita al prot. reg. n. 344818 del 14 luglio 2025, l’IPAB ‘Centro Servizi Casa di Riposo Francesco Fenzi’ di Conegliano (TV), di classe 1B, con sede legale in Conegliano (TV), Via Spellanzon n. 62, ha chiesto, a rinnovo dell’autorizzazione precedentemente rilasciata dalla Giunta regionale con DGR n. 481 del 26 aprile 2023, l’autorizzazione all'alienazione di un immobile facente parte del proprio patrimonio disponibile sito nel Comune di Conegliano (TV), frazione di Campolongo, Via C- di Villa nn. 55-56 ed identificato al catasto del Comune di Conegliano (TV) come segue:

  • C.F. Sez. E, Fg. 9, mapp. n. 195 sub 4, p. T-1-2, cat. A/3, cl. 4, 9,5 vani, RC € 848,80;
  • C.T. Fg. 37, mapp. n. 195, Ente Urbano di 252 mq.

Il compendio è costituito da un’abitazione creatasi dall’unione di due corpi di fabbrica, il primo e principale sviluppato su due piani fuori terra oltre alla soffitta e posto sul fronte strada di via Cà di Villa ed il secondo, più piccolo, sviluppato su due piani fuori terra perpendicolare alla strada, con relativa area scoperta adibita a verde e giardino.

Con Deliberazione n. 481 del 26 aprile 2023 la Giunta regionale aveva già autorizzato la vendita dell’immobile indicato, al fine di destinare il ricavato alla realizzazione di lavori di adeguamento sismico, di prevenzione incendi e di sicurezza dei locali del corpo B della sede del Centro Servizi di Viale Spellanzon, con particolare riferimento al 1° stralcio del progetto definitivo-esecutivo approvato con Deliberazione del CdA n. 27-13/2022. L’autorizzazione, di durata biennale, è scaduta in data 26 aprile 2025. L'IPAB ha comunicato di non essere riuscita a vendere l'immobile avendo dovuto prima provvedere alla sanatoria di alcune difformità dello stato e dei luoghi sia con le planimetrie catastali, sia con gli elaborati depositati presso l'Ufficio Tecnico Comunale. La sanatoria dell'immobile eseguita presso il catasto del Comune di Conegliano ha determinato la nuova identificazione catastale dell'immobile così come sopra riportata.

In occasione della presentazione della nuova istanza di autorizzazione, l’IPAB ha conseguentemente fatto predisporre una perizia asseverata aggiornata del bene, come riclassificato, redatta dal Geom. Nello Casagrande di Conegliano, iscritto all’Albo Professionale dei Geometri della provincia di Treviso al n. 2020 ed all’Albo dei Periti e dei Consulenti Tecnici presso il Tribunale di Treviso al n. 304, il quale ha stimato il bene in € 117.000,00, importo incrementato rispetto al valore periziato nel 2023 a seguito della sanatoria catastale operata.

Il rinnovo della richiesta avviene per le medesime motivazioni indicate nella precedente istanza. In particolare, l’IPAB evidenzia che la conservazione dell’immobile appare antieconomica visti i costi amministrativi e di manutenzione ordinaria e straordinaria connessi al medesimo e che ha, invece, la necessità di reperire liquidità al fine di far fronte ai lavori di adeguamento antincendio del bene strumentale dell'Ente. L’istanza, pertanto, è ascrivibile al criterio di cui alla lettera b) della DGR n. 2307/2005 secondo cui le IPAB possono destinare il ricavato dall’alienazione dei propri beni al finanziamento degli “…adeguamenti necessari a rispettare gli standard normativi relativi ai servizi sociali e di sicurezza”. Il valore del bene rispetta il vincolo del 15% così come stabilito dalla DGR n. 455/2006.

L’istanza di rinnovo dell’autorizzazione è stata approvata con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’IPAB n. 8 dell’11 luglio 2025 ed ha ottenuto il parere favorevole dell’Organo di Revisione rilasciato in data 19 giugno 2025.

In ottemperanza alla Legge regionale n. 46/1999 e alla Legge regionale n. 43/2012, nonché alle DGR nn. 455/2006 e 3476/2007, la Commissione tecnica regionale competente per la valutazione delle istanze di alienazione/acquisto del patrimonio disponibile da parte delle IPAB, istituita, da ultimo, con Decreto del Direttore regionale dell’Area Sanità e Sociale n. 124 del 11 novembre 2021, ha valutato l’istanza esprimendo parere favorevole all’operazione, così come si evince dal verbale n. 4 del 17 settembre 2025 agli atti dell’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane.

Pertanto, a rinnovo dell’autorizzazione di cui alla DGR n. 481/2023, si propone di autorizzare l'IPAB ‘Centro Servizi Casa di Riposo Francesco Fenzi’ di Conegliano (TV) all’alienazione, per un importo complessivo a base d'asta pari a € 117.000,00, dell’immobile facente parte del proprio patrimonio disponibile, sito nel Comune di Conegliano (TV), frazione di Campolongo, Via Cà di Villa nn. 55-56, ed identificato al catasto del Comune di Conegliano (TV) come segue:

  • C.F. Sez. E, Fg. 9, mapp. n. 195 sub 4, p. T-1-2, cat. A/3, cl. 4, 9,5 vani, RC € 848,80;
  • C.T. Fg. 37, mapp. n. 195, Ente Urbano di 252 mq.

Si precisa che, in conformità a quanto previsto dalla DGR n. 725 del 22 giugno 2023, l’autorizzazione avrà durata biennale a decorrere dalla data del presente provvedimento e si considererà automaticamente decaduta allo scadere del predetto termine.

Si dispone che l’IPAB produca alla U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane gli esiti delle attività relative alle procedure di vendita.

Infine, si ritiene di incaricare l’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 17 luglio 1890, n. 6972;

VISTA la Legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;

VISTO il R.D. 5 febbraio 1891, n. 99;

VISTI l'art. 45, comma 1 della L.R. n. 46/1999 e l'art. 8, comma 9 della L.R. n. 43/2012;

VISTE la DGR n. 757/2005, la DGR n. 2307/2005, la DGR n. 455/2006, la DGR n. 3476/2007, la DGR n. 1445/2011, la DGR n. 725/2023 e la DGR n. 481/2023;

VISTO il Decreto del Direttore regionale dell’Area Sanità e Sociale n. 124 del 11 novembre 2021;

VISTO l'art. 2, comma 2, lett. o) della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di autorizzare, a rinnovo dell’autorizzazione rilasciata con DGR n. 481 del 26 aprile 2023 sulla base delle valutazioni tecniche dell'U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane, l’IPAB ‘Centro Servizi Casa di Riposo Francesco Fenzi’ di Conegliano (TV) all’alienazione, per un importo complessivo a base d'asta pari a € 117.000,00, dell’immobile, come riclassificato, facente parte del proprio patrimonio disponibile, sito nel Comune di Conegliano (TV), frazione di Campolongo, Via Cà di Villa nn. 55-56 e identificato al catasto del Comune di Conegliano (TV) come segue:

  • C.F. Sez. E, Fg. 9, mapp. n. 195 sub 4, p. T-1-2, cat. A/3, cl. 4, 9,5 vani, RC € 848,80;
  • C.T. Fg. 37, mapp. n. 195, Ente Urbano di 252 mq;

3. di dare atto che il ricavato dalla vendita di cui al precedente punto 2 dovrà essere utilizzato dall’IPAB, ai sensi della lettera b) della DGR n. 2307/2005, per far fronte ai lavori di adeguamento antincendio del bene strumentale dell'Ente;

4. di prescrivere che l'IPAB autorizzata produca all’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane gli esiti delle attività relative alla procedura di vendita;

5. di stabilire che l'autorizzazione di cui al punto 2, ai sensi di quanto previsto dalla DGR n. 725 del 22 giugno 2023, avrà durata biennale a decorrere dalla data del presente provvedimento e si considererà automaticamente decaduta allo scadere del predetto termine;

6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

7. di incaricare l’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane dell’esecuzione del presente atto;

8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;

9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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