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Materia: Viabilità e trasporti
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1356 del 04 novembre 2025
Adempimenti connessi al "Protocollo Opere", sottoscritto tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Regione del Veneto in data 11.02.2019 ed approvato con DGR n. 203 del 20.02.2018. Assegnazione delle risorse derivanti dalla gestione dell'esercizio autostradale della Società CAV S.p.A., ai sensi della Delibera CIPE n. 3 del 26.01.2007.
Con il presente provvedimento si procede all’individuazione degli interventi finanziabili nell’annualità 2025 mediante l’utilizzo di fondi derivanti dalla gestione dell'esercizio autostradale della Società CAV S.p.A. pari ad Euro 16.482.000,00, ai sensi della Delibera CIPE n. 3 del 26.01.2007.
Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.
Con Legge regionale 19 febbraio 2007, n. 2 la Giunta regionale è stata autorizzata a costituire una società di capitali a controllo pubblico, con l’obiettivo di costruire e gestire reti autostradali di interesse regionale. Nel rispetto di queste disposizioni, nel marzo 2008 è nata la società Concessioni Autostradali Venete S.p.A., partecipata pariteticamente dalla Regione del Veneto e da ANAS S.p.A., alla quale viene affidata la gestione e manutenzione del raccordo autostradale tra l’Autostrada A4 (tronco Venezia-Trieste) e la tratta Venezia-Padova, inclusi gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Nel 2010 è stata stipulata una Convenzione Ricognitiva tra ANAS S.p.A. e CAV S.p.A., convalidata dal Decreto Interministeriale n. 408 del 22.11.2011, che ha affidato a quest'ultima Società la concessione per la gestione del Passante Autostradale di Mestre, ed il completamento delle opere collegate, oltre alle tratte già in concessione. Successivamente, in data 08.08.2018 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e CAV S.p.A. hanno sottoscritto un primo atto aggiuntivo alla convenzione, consolidando ulteriormente il quadro regolatorio.
Con la modifica normativa introdotta dalla Legge n. 136 del 09.10.2023 “Disposizioni urgenti a tutela degli utenti, in materia di attività economiche e finanziarie e investimenti strategici”, CAV S.p.A. è stata qualificata come società in house, sottoposta a controllo analogo congiunto da parte dei soci pubblici, a garanzia di trasparenza e responsabilità nella gestione.
Inoltre, per assicurare un uso efficace e conforme delle risorse generate dalla gestione autostradale, la Giunta regionale con Deliberazione n. 203 del 20 febbraio 2018, in attuazione al dettato della Delibera CIPE n. 3 del 26.01.2007, ha approvato due protocolli d’intesa, entrambi sottoscritti nel febbraio 2019, che definiscono rispettivamente le modalità di individuazione degli investimenti e le modalità di erogazione dei fondi derivanti dalla gestione dell'esercizio autostradale di CAV S.p.A.
Il primo, denominato “Protocollo Opere”, è stato siglato tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione del Veneto, e si occupa di stabilire i criteri per l’individuazione degli interventi infrastrutturali cui destinare tali risorse. Questi interventi includono il miglioramento funzionale e la riqualificazione di infrastrutture esistenti, la manutenzione straordinaria, la realizzazione di nuove opere e la garanzia della disponibilità e sicurezza delle infrastrutture regionali, anche a pedaggio. Le opere da realizzare vengono individuate annualmente dalla Regione con una proposta denominata “Elenco Annuale Opere”, che deve essere presentata entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio di CAV S.p.A. e sottoposta all’approvazione del Ministero.
Il secondo Protocollo, noto come “Protocollo CAV”, firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, dalla Regione e da ANAS S.p.A., regola le modalità di erogazione delle risorse finanziarie generate da CAV S.p.A. In base a questo accordo, Regione del Veneto e ANAS S.p.A., quali soci di CAV S.p.A., si impegnano a votare favorevolmente in assemblea la distribuzione degli utili e delle riserve, con l’accantonamento di tali somme in un apposito conto. Le risorse accumulate su questo conto sono vincolate esclusivamente al finanziamento degli interventi individuati dalla Regione e concordati con il MIT, secondo i criteri stabiliti nel "Protocollo Opere". La Regione del Veneto può, quindi, richiedere a CAV S.p.A. l'erogazione di tali risorse per realizzare gli interventi previsti nell’Elenco Annuale Opere, nel rispetto dei vincoli finanziari derivanti dall’operazione di finanziamento tramite Project Bond sottoscritta dalla società.
In questo modo, attraverso un quadro normativo e convenzionale ben definito, si garantisce che i proventi derivanti dalla gestione delle infrastrutture autostradali in concessione vengano destinati a interventi mirati a migliorare e sviluppare la rete viaria regionale, assicurando sostenibilità e continuità agli investimenti fino al 31 dicembre 2032.
Per quanto concerne la composizione della Società CAV S.p.A., si precisa che in data 15 aprile 2025, è avvenuto il formale trasferimento a favore di Autostrade dello Stato S.p.A. della partecipazione precedentemente detenuta da ANAS S.p.A. nella Società CAV S.p.A., in esecuzione di quanto disposto dall’art. 2, comma 2-decies del Decreto-Legge n. 121/2021 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 156/2021, come da ultimo modificato dall’art. 1, comma 6-sexies del Decreto-Legge n. 155/2024 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 189/2024 (l’“Operazione di Trasferimento”).
Inoltre, in data 07 maggio 2025 è intervenuta l’efficacia formale del Decreto Interministeriale MIT – MEF n. 331/2024 di approvazione del Secondo Atto Aggiuntivo fra MIT e CAV S.p.A., sottoscritto dalle Parti in data 07.10.2024.
Va precisato che con nota del 03/06/2025, acquisita al protocollo regionale n. 271858/2025, la Società CAV S.p.A. ha comunicato alla Regione del Veneto il completamento dell’iter di aggiornamento del Piano Economico Finanziario 2020-2032 e del Piano Finanziario e Regolatorio 2020-2024, informando altresì l’Amministrazione regionale in merito all’importo delle risorse 2025 derivanti dalla gestione dell’esercizio autostradale di CAV S.p.A., utilizzabili coerentemente ai sopraddetti Protocolli sottoscritti.
Ricevuta tale comunicazione, con nota prot. n. 297120 del 17/06/2025 la Regione del Veneto ha provveduto a chiedere alla competente Direzione Generale del MIT il preventivo assenso in merito all’erogazione, a favore della medesima, delle risorse derivanti dalla gestione dell’esercizio autostradale da parte della Società CAV S.p.A. per l’anno 2025, coerentemente a quanto disposto dai Protocolli attuativi della Delibera CIPE n. 3/2007.
Il MIT con nota prot. 19525 del 24/06/2025, acquisita al protocollo regionale n. 310207/2025, ha ribadito quanto rappresentato per la precedente annualità 2024, confermando il nulla osta all’erogazione ed all’utilizzo delle risorse con le finalità proposte da Regione del Veneto.
In seguito, con successiva nota prot. n. 12973/2025 del 18/09/2025, acquisita al prot. regionale n. 470673/2025, la Società CAV S.p.A. ha aggiornato quanto precedentemente comunicato nel giugno 2025, riferendo alla Regione del Veneto la possibilità di erogare a favore della Regione stessa, per l’esercizio 2025, un importo complessivo di Euro 16.482.000,00 ed impegnandosi a porre in essere le conseguenti iniziative ed azioni societarie per addivenire alla loro distribuzione.
Coerentemente all’iter previsto, con nota del 24/09/2025 prot. reg.le n. 489216 la Regione del Veneto, in coerenza alle categorie di interventi finanziabili, di cui al succitato "Protocollo Opere", al fine di consentire una loro valutazione ed assenso, ha fatto seguito alla precedente comunicazione del 17/06/2025, comunicando il nuovo importo e trasmettendo al competente Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’“Elenco annuale opere – risorse 2025” in sintesi richiamato e riportato dettagliatamente in Allegato A, parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, che prevede:
A tale richiesta, il competente Ministero, con nota del 26/09/2025 acquisita al prot. reg.le n. 495528 in pari data, si è pronunciato positivamente sulla proposta di riparto delle risorse finanziarie, per il complessivo importo indicato di Euro 16.482.000,00, confermando le destinazioni proposte.
Infine, a completamento dell’iter societario ed amministrativo previsto anche dall’art. 2 del “Protocollo CAV”, si rende noto che in data 21/10/2025 l’Assemblea di CAV S.p.A. ha approvato la distribuzione delle riserve da parte di CAV S.p.A. alla Regione del Veneto per l’importo sopraindicato, rendendo così possibile il perfezionamento dei successivi atti amministrativi, in conformità alle indicazioni contenute nella DGR n. 1253 del 14 ottobre 2025.
Si ritiene pertanto che l’importo complessivo di euro 16.482.000,00, riferito all’anno 2025, debba essere ripartito come di seguito indicato, ai fini della realizzazione degli interventi previsti nell’“Elenco annuale opere – risorse 2025” di cui all’Allegato A del presente provvedimento:
Per quanto attiene gli aspetti contabili, con Deliberazione della Giunta regionale assunta in data odierna è stata disposta la variazione di Bilancio per il trasferimento delle risorse degli utili CAV in argomento a valere sul capitolo di entrata n. 102067 denominato “Entrate derivanti da utili CAV S.p.A.” e sul pertinente capitolo di spesa 105413 denominato “Interventi di adeguamento funzionale, riqualificazione, manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della rete viaria regionale - contributi agli investimenti - (Del. CIPE n. 3 del 26/1/2007 – Protocolli di Intesa del 11/02/2019, art. 96, comma 1 bis. L.R. 13/04/2001, N.11 - artt.. 1, c. 1 e 2, c. 1, L.R. 25/10/2001, N.29)”.
Con il presente provvedimento si demanda pertanto al Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria l'adozione degli atti preordinati all'accertamento dell'entrata delle somme soproriportate e si demanda altresì al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti l’adozione degli atti contabili conseguenti alla realizzazione degli interventi per l'anno 2025 contenuti nell'Allegato A al presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 2, comma 290 della Legge n. 244 del 24 dicembre 2007;
VISTA la Delibera CIPE n. 3 del 26 gennaio 2007;
VISTA la D.G.R. n. 203 del 20 febbraio 2018;
VISTA la D.G.R. n. 1523 del 16 dicembre 2024;
VISTO l’art. 2, c. 2, lett. a) e b) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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