Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 153 del 14 novembre 2025


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1370 del 04 novembre 2025

Approvazione dello schema di Accordo tra Regione del Veneto e Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie regolante le attività di competenza della Regione del Veneto nell'ambito del progetto Interreg Italia Croazia BRAVE.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, si approva lo schema di Accordo tra Regione del Veneto e Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie finalizzato alla realizzazione delle attività di competenza della Regione del Veneto - Lead Partner del progetto BRAVE (Building Resilience and Adaptive Vision for the Adriatic Sea Environment), ammesso a finanziamento a valere sul bando per le Operazioni di Importanza Strategica del Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027. Tali attività concorreranno al raggiungimento dell’obbiettivo generale del progetto di contribuire alla protezione e al ripristino dell'ecosistema del Mare Adriatico attraverso il progresso delle conoscenze scientifiche, il rafforzamento del monitoraggio e l'implementazione di strategie di gestione innovative.

L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.

Con Decisione n. C (2022) n. 5935 del 10 agosto 2022, successivamente emendata con Decisione C (2023) n. 6886 del 9 ottobre 2023, la Commissione europea ha approvato il Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027. Con la Deliberazione n. 1282 del 18 ottobre 2022 la Giunta regionale ha preso atto dell’approvazione del Programma dando mandato all'Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia di assumere il ruolo di Autorità di Gestione del Programma per il periodo di programmazione 2021/2027.

Con Deliberazione n. 1281 del 14 novembre 2024 la Giunta regionale ha preso atto dell’apertura, in data 17 settembre 2024, del bando per la selezione di Operazioni di Importanza Strategica del Programma, con una dotazione finanziaria pari a Euro 30.500.000 di fondi FESR e ha autorizzato la presentazione delle proposte da parte di strutture regionali, come riportato in allegato al provvedimento.

Entro la data di chiusura del bando, fissata al 19 novembre 2024, tra le proposte progettuali pervenute all’Autorità di Gestione del Programma, per l’Obiettivo Specifico 2.2 “Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento” è stato presentato il progetto BRAVE (Building Resilience and Adaptive Vision for the Adriatic Sea Environment), con la partecipazione della Direzione Progetti Speciali per Venezia in qualità di capofila.

La procedura di selezione delle proposte, sulla base di criteri stabiliti dal bando, si è svolta in due fasi principali: la verifica della sussistenza dei requisiti amministrativi e di eleggibilità e la valutazione delle proposte progettuali dal punto di vista qualitativo. In esito alle valutazioni di eleggibilità e di qualità, il Segretariato Congiunto, costituito presso l’Unità Organizzativa Cooperazione transfrontaliera marittima-Supporto tecnico all'Autorità di Gestione Interreg, ha elaborato una graduatoria che il Comitato di Sorveglianza del Programma ha approvato nella riunione del 10 aprile 2025, in base alla quale il progetto BRAVE è stato ammesso a finanziamento, sotto condizioni.

In esito alla chiusura della fase di chiarimento delle condizioni, con Deliberazione n. 834 del 29 luglio 2025 la Giunta regionale ha preso atto dei risultati del bando per la selezione di Operazioni di Importanza Strategica del Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027 e della definitiva approvazione, tra gli altri, del progetto BRAVE.

Il partenariato di progetto è composto da altri 12 soggetti oltre alla Regione del Veneto (Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Puglia, Confcooperative Veneto per l'Italia; Istria County, Primorje – Gorski Kotar County, Zadar County, RERA - Public institution for coordination and development of Split Dalmatia County, Josip Juraj Strossmayer Water Institute, Development Agency of Šibenik County, Dubrovnik and Neretva County per la Croazia), per un totale di 13 partner.

La durata complessiva del progetto è di 36 mesi, dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2028, il budget complessivo di progetto è di Euro 6.869.437,00 e per la Regione del Veneto, in qualità di Lead Partner, è garantito un finanziamento di Euro 829.625,60 di cui Euro 663.700,48 a valere su fondi FESR ed Euro 165.925,12 a valere su un Fondo di Rotazione nazionale.

Per ciascun progetto approvato e finanziato è prevista la sottoscrizione fra l’Autorità di Gestione ed il soggetto capofila del Contratto di Finanziamento (Subsidy Contract), sottoscritto tra le parti in data 02/10/2025 che - tra l'altro - disciplina l'attuazione del progetto e le relative procedure finanziarie, la tempistica, gli obblighi e gli adempimenti del capofila e dei partner. Il capofila ed i partner hanno inoltre sottoscritto a loro volta, da ultimo in data 26/09/2025, un Accordo di Partenariato (Partnership Agreement) che disciplina i diritti e gli obblighi di ogni partner nell’esecuzione delle attività progettuali.

Il progetto si pone l’obiettivo generale di contribuire alla protezione e al ripristino dell'ecosistema del Mare Adriatico attraverso il progresso delle conoscenze scientifiche, il rafforzamento del monitoraggio e l'implementazione di strategie di gestione innovative. Ciò migliorerà la biodiversità, mitigherà l'impatto delle specie invasive e promuoverà attività marine, costiere e lagunari sostenibili, garantendo in definitiva un ecosistema resiliente e prospero.

Per realizzare tale ambizioso obiettivo, il progetto BRAVE è articolato nei seguenti Pacchetti di Azioni (WP - Work Packages):

WP1: Migliorare la comprensione dell'ecosistema:

  • istituzione di un Consiglio Consultivo Adriatico (Adriatic Advisory Committee) per l’elaborazione e la validazione di standard e protocolli comuni per la raccolta dei dati ambientali;
  • valutazione dello stato dell'arte dei dati ambientali per il Mare Adriatico;
  • sviluppo di una piattaforma digitale intelligente (Smart Digital Platform) per facilitare la raccolta, la condivisione e l'analisi dei dati ambientali;
  • definizione e condivisione dei piani di gestione del progetto (Project Quality Plan, Communication Plan), nonché di uno specifico Memorandum of Understanding per la formalizzazione degli impegni per l’implementazione dei risultati operativi e strategici del progetto;

WP2: Tecniche di valutazione e monitoraggio integrate:

  • caratterizzazione delle principali componenti antropiche che influenzano la gestione marina e costiera;
  • implementazione di azioni pilota in siti di prova specifici;
  • analisi dell'interconnessione tra perdita di biodiversità, specie aliene invasive e stato ambientale del Mare Adriatico;

WP3: Governance transnazionale per la gestione sostenibile delle aree costiere, marine e protette:

  • attività connesse all’integrazione di procedure di produzione ittica sostenibile al fine di migliorare lo stato dell’ecosistema;
  • promozione di attività di pesca e acquacoltura più resilienti ai cambiamenti ambientali;
  • coinvolgimento di pescatori, acquacoltori, decisori politici, scienziati e cittadini in attività di disseminazione per aumentare la consapevolezza e la conoscenza condivisa.

In tale contesto, la Regione del Veneto, oltre alle attività di coordinamento che è chiamata a svolgere in qualità di Lead Partner, è responsabile di una serie di azioni che si possono sintetizzare nelle seguenti:

  • nell'implementazione e gestione della piattaforma dati, attività che mira a creare un'infrastruttura digitale per la regione del Mare Adriatico, facilitando la raccolta, la condivisione e l'analisi dei dati ambientali, al fine di promuovere la collaborazione, la standardizzazione dei dati e supportare il processo decisionale basato su prove scientifiche;
  • nell'attuazione di azioni relative a una serie di iniziative innovative che combinano monitoraggio ambientale avanzato, coinvolgimento delle comunità locali e tecnologie diagnostiche all'avanguardia, con particolare attenzione alla Laguna di Venezia, al fine di prevenire i danni alla biodiversità e ridurre l'impatto economico e sociale della diffusione delle specie aliene attraverso un sistema di sorveglianza dinamico e adattabile;
  • nell'implementazione di procedure integrate di produzione sostenibile di molluschi, volto a un miglioramento, attraverso strategie adattabili per affrontare le sfide poste dalle specie aliene invasive (IAS - Invasive Alien Species) nel Mare Adriatico, al fine di sviluppare strategie efficaci per prevenirne l'introduzione, controllarne la diffusione e minimizzarne gli impatti sulla biodiversità nativa e sulle funzioni dell'ecosistema.

Nel periodo di predisposizione della proposta progettuale, sono state avviate specifiche interlocuzioni tra i rappresentanti della Regione del Veneto, Direzione Progetti speciali per Venezia e dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, al fine di proporre, valutare e condividere le finalità e le azioni del progetto BRAVE “Building Resilience and Adaptive Vision for the Adriatic Sea Environment”.

Si precisa che l’Allegato alla Legge regionale 18 marzo 2015, n. 5 inerente al “Riordino dell’Istituto” Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ai sensi del Decreto Legislativo 28 giugno 2012, n. 106 “Riorganizzazione degli enti vigilati dal Ministero della salute a norma dell’articolo 2 della Legge 4 novembre 2010, n. 183”, dispone all’art. 2, comma 2 che l’IZSVe “opera nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, come strumento tecnico-scientifico dello Stato, della Regione del Veneto, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, delle Province Autonome di Trento e Bolzano ed assicura agli enti cogerenti, ai dipartimenti di prevenzione ed ai servizi veterinari delle rispettive aziende unità sanitarie locali le prestazioni e la collaborazione tecnico-scientifica necessarie all’espletamento delle funzioni in materia di igiene e sanità veterinaria, sicurezza alimentare e nutrizione” e all’art. 3 “Compiti dell’Istituto”, comma 3 dispone che l’IZSVe provveda all’assolvimento, tra gli altri, dei seguenti compiti: alla lett. f) “la sorveglianza epidemiologica nell’ambito della sanità animale, igiene delle produzioni zootecniche e igiene degli alimenti di origine animale” e alla lett. n) “l’effettuazione di ricerche di base e finalizzate, per lo sviluppo delle conoscenze nell’igiene e sanità veterinaria, nella sicurezza alimentare e nutrizione, secondo programmi e anche mediante convenzioni con università e istituti di ricerca italiani e stranieri, nonché su richiesta dello Stato, delle Regioni e delle Province Autonome e di enti pubblici e privati”.

Al termine del citato percorso conoscitivo, la Regione del Veneto e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie hanno manifestato l’interesse reciproco nell’attivare e sostenere una specifica collaborazione interistituzionale nel campo delle attività del progetto BRAVE di competenza della Regione del Veneto.

Si richiamano in tal senso la Legge 7 agosto 1990, n. 241, in particolare l’art. 15, che prevede che le amministrazioni pubbliche possano concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune e il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36, “Codice dei Contratti Pubblici”, in particolare l’art. 7, comma 4 che precisa che la cooperazione tra stazioni appaltanti o enti concedenti volta al perseguimento di obiettivi di interesse comune non rientra nell’ambito di applicazione del Codice quando concorrano tutte le seguenti condizioni: interviene esclusivamente tra due o più stazioni appaltanti o enti concedenti, anche con competenze diverse; garantisce l'effettiva partecipazione di tutte le parti allo svolgimento di compiti funzionali all’attività di interesse comune, in un’ottica esclusivamente collaborativa e senza alcun rapporto sinallagmatico tra prestazioni; determina una convergenza sinergica su attività di interesse comune, pur nella eventuale diversità del fine perseguito da ciascuna amministrazione, purché l’accordo non tenda a realizzare la missione istituzionale di una sola delle amministrazioni aderenti; le stazioni appaltanti o gli enti concedenti partecipanti svolgono sul mercato aperto meno del 20 per cento delle attività interessate dalla cooperazione.

Il presente Accordo risulta dunque funzionale a definire i rapporti tra Regione del Veneto e Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e le relative responsabilità in merito alla realizzazione di specifiche attività finalizzate al raggiungimento degli obiettivi del progetto BRAVE (Building Resilience and Adaptive Vision for the Adriatic Sea Environment), finanziato a valere sul Programma Interreg Italia-Croazia, bando per la selezione di Operazioni di Importanza Strategica.

In coerenza con le azioni del progetto BRAVE, l’IZSVe si impegna a realizzare le azioni riportate nell’Allegato A del presente Accordo, avente ad oggetto “Attività dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) nell’ambito delle attività previste dal progetto BRAVE di competenza della Regione del Veneto - Lead Partner di progetto”, di cui costituisce parte integrante e sostanziale. Il medesimo Accordo definisce altresì gli aspetti relativi agli oneri finanziari delle Parti, alla proprietà intellettuale e all’utilizzo dei risultati derivanti dallo sviluppo del Progetto.

In ordine agli aspetti finanziari, si determina in euro 200.000,00 l'importo massimo dell’obbligazione di spesa a titolo di contributo per le spese sostenute da IZSVe alla cui assunzione provvederà con propri atti, entro il corrente esercizio, il Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104773 del Bilancio di previsione 2025-2027 "Programma Interreg Italia Croazia 2021-2027. Osi 2.2. Brave Builiding Resilience Adaptive Vision adriatic Sea Environment. ID progetto: ITHR0500550, Trasferimenti correnti - quota comunitaria FESR" e  sul capitolo n. 105002 "Programma Interreg Italia Croazia 2021-2027. Osi 2.2. Brave Builiding Resilience Adaptive Vision adriatic Sea Environment. ID progetto: ITHR0500550, Trasferimenti correnti - quota statale FDR".

La Direzione Progetti speciali per Venezia, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto precedente, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente disponibilità.

Si propone, infine, di incaricare il Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia dei procedimenti derivanti dall'adozione del presente provvedimento, ivi compresa la sottoscrizione dell'Accordo di collaborazione, autorizzandolo ad apportarvi eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale.

Si precisa che lo stesso ha validità dalla data di sottoscrizione fino alla conclusione del progetto BRAVE, stabilita al 30 giugno 2028, fatta salva la possibilità di eventuali proroghe concordate con l’Autorità di Gestione del Programma, che comunque non potranno andare oltre il 31 dicembre 2028.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241;

VISTO l’art. 7, comma 4 del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36;

VISTA la L.R. 18 marzo 2015, n. 5;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1282 del 18 ottobre 2022;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1281 del 14 novembre 2024;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 834 del 29 luglio 2025;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1289 del 20 ottobre 2025 (di variazione di bilancio 2025-2027 per l’assegnazione di risorse comunitarie e statali mediante istituzione di capitoli di entrata e di spesa);

VISTA l’Application Form ver. 4.0 del progetto BRAVE - Building Resilience and Adaptive Vision for the Adriatic Sea Environment;

VISTO il Partnership Agreement del progetto BRAVE, sottoscritto in data 26 settembre 2025;

VISTO il Subsidy Contract del progetto BRAVE, sottoscritto in data 2 ottobre 2025;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che, in esito al bando per la selezione di Operazioni di Importanza Strategica del Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027, di cui alla DGR n. 834 del 29 luglio 2025, e alla definitiva approvazione, tra gli altri, del progetto BRAVE - Building Resilience and Adaptive Vision for the Adriatic Sea Environment, la Regione del Veneto, per il tramite della Direzione Progetti speciali per Venezia, in qualità di Lead Partner, risulta beneficiaria di un finanziamento di Euro 829.625,60, di cui Euro 663.700,48 a valere su fondi FESR ed Euro 165.925,12 a valere su un Fondo di Rotazione nazionale;
  3. di stabilire di avvalersi dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie in quanto ente che opera nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, come strumento tecnico-scientifico che assicura le prestazioni e la collaborazione tecnico-scientifica necessarie all’espletamento delle funzioni in materia di igiene e sanità veterinaria, sicurezza alimentare e nutrizione ai sensi dell’art. 2 della L. n. 183/2010;
  4. di prendere atto che, in esito alle specifiche interlocuzioni avviate tra la Regione del Veneto e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, finalizzate a proporre, valutare e condividere le finalità e le azioni del progetto BRAVE, entrambe le Parti hanno manifestato il proprio interesse reciproco nell’attivare e sostenere una specifica collaborazione interistituzionale nel campo delle attività del progetto BRAVE di competenza della Regione del Veneto;
  5. di approvare lo schema di Accordo tra Regione del Veneto e Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie regolante le attività di competenza della Regione del Veneto nell’ambito del progetto Interreg Italia Croazia BRAVE, ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, così come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia della sottoscrizione dell’Accordo di cui al punto 5, autorizzandolo ad apportarvi eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale;
  7. di prendere atto che l’Accordo di cui al punto 5 ha validità dalla data di sottoscrizione fino alla conclusione del progetto BRAVE, stabilita al 30 giugno 2028, fatta salva la possibilità di eventuali proroghe concordate con l’Autorità di Gestione del Programma, che comunque non potranno andare oltre il 31 dicembre 2028;
  8. di determinare in Euro 200.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, a titolo di contributo per le spese sostenute da IZSVe, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104773 del Bilancio di previsione 2025-2027 "Programma Interreg Italia Croazia 2021-2027. Osi 2.2. Brave Builiding Resilience Adaptive Vision Adriatic Sea Environment. ID progetto: ITHR0500550, Trasferimenti correnti - quota comunitaria FESR" e sul capitolo n. 105002 "Programma Interreg Italia Croazia 2021-2027. Osi 2.2. Brave Builiding Resilience Adaptive Vision Adriatic Sea Environment. ID progetto: ITHR0500550, Trasferimenti correnti - quota statale FDR";
  9. di dare atto che il Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto 8 ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  10. di incaricare la Direzione Progetti Speciali per Venezia dell’assunzione degli atti necessari all’attuazione del presente atto;
  11. di trasmettere il presente provvedimento all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie;
  12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  13. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1370_25_AllegatoA_569062.pdf

Torna indietro